Anche io a 13 mesi ho avuto la poliomielite ad entrambi gli arti in un primo momento la gamba sinist

Anche io a 13 mesi ho avuto la poliomielite ad entrambi gli arti in un primo momento la gamba sinistra si è ripresa ma durante la mia infanzia i medici durante una visita decisero di operare mi fecero un trapianto di muscoli bicipite pro quadricipite ma con poco risultato adesso a 66 anni non riesco ad alzarla riesco a malapena a camminare è possibile recuperare almeno il 15%di forza muscolare? grazie mille aspetto risposta

15 risposte


Salve bisogna capire per quale motivo hanno perso così tanta forza....indubbiamente alla sua tenera età diventa più complicato ma a mio avviso se funzionavano prima devo funzionare anche adesso probabilmente avrà avuto un calo prestativo e di conseguenza un abbassamento della forza esclue ovviamente patologie mediche che andrebbero comunque valutate di persona. Spero di esserle stato d'aiuto. Cordialmente Osteopata Davide Savoia

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Buongiorno, indubbiamente penso che abbia già fatto tutte le visite mediche del caso. Le consiglio quindi di rivolgersi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata. La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la problematica migliori. Saluti, AG


Buongiorno, Le consiglio di fare ulteriori accertamenti, per verificare se non ci siano dei problemi neurologici causati dalla colonna vertebrale nella zona lombare. Se invece ha già fatto questa visita da un neurologo, potrebbe iniziare a fare qualche esercizio di rinforzo in modo da migliorare il tono muscolare. Cordiali saluti

Daniela Martarello

Daniela Martarello

massofisioterapista

Torino

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Buongiorno , il mio consiglio sarebbe quello di fare prima una visita neurologica o esame elettromiografico per la conducibilita' del nervo consigliato dal suo medico o dal neurologo stesso, se poi il tutto risulta negativo si puo' assolutamente iniziare un programma di rinforzo muscolare. Buona giornata e saluti . dott. Francesco Lecci

Dott. Francesco Lecci

Dott. Francesco Lecci

massofisioterapista

Ambivere

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Buon pomeriggio. Io le consiglio di fare una valutazione neurologica prima di tutto e un eletteomiografia, dopo di che può aiutarla un riequilibrio posturale tramite un trattamento fasciale abbinato a del rinforzo muscolare. Le auguro di trovare presto un professionista di fiducia a cui potersi affidare. Buona giornata Greta Lombardi D.O.


Buongiorno, purtroppo nel nostro lavoro parlare di percentuali è sempre molto difficile, specialmente senza una adeguata valutazione. di certo però le consiglio di affidarsi a qualcuno di competente e di cui si fida e di iniziare il lavoro. il tempo le dirà quanto può guadagnare, ma sono certo nel dirle che un guadagno e un miglioramento c'è sempre. le auguro il meglio


non conoscendola personalmente non saprei


Buongiorno mi spiace per la sua problematica, come già anticipato dai miei colleghi bisognerebbe capire come mai si è persa così tanta forza, capendo se è dovuta a qualche altra patologia o a della perdita funzionale abbinata a una vita sempre più sedentaria con l'avanzare dell'età. A mio avviso dovrebbe fare una visita specialistica per capire di che natura sia il problema per poi intraprendere un percorso riabilitativo adeguato. Sperando di averla aiutata rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti in merito e per fissare una prima visita. Cordiali saluti Dott. R. Caminiti


Buonasera. Le consiglierei una valutazione preliminare accurata a livello neurologico al fine di scongiurare eventuali modificazioni intervenute negli anni (Elettromiografia ed Elettroneurografia nel caso) dopodiché, se tutto nella norma, un buon protocollo di tonificazione, rinforzo muscolare e riprogrammazione posturale. Saluti


Salve, le consiglio di sentire un bravo neurochirurgo che le possa indicare qualche terapia fisica dsa svolgersi presso un fisioterapista per minimizzare gli effetti della malattia. Esempio terapia Tens ad elettrostimolazione.

Daria Rizzon

Daria Rizzon

osteopata

Montebelluna

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Non si può dare una percentuale precisa perché dipende da vari fattori, però con una terapia ben programmata e l'esercizio terapeutico adatto è possibile avere un buon recupero


Provi a comprare in una sanitaria uno stimolatore muscolare, passivamente darebbe l' impulso ai quadricipiti, non è uno strumento professionale, ma con quello e qualche esercizio in modo graduale potrebbe provare, comunque la cosa migliore sarebbe appoggiarsi a un fisioterapista, ma lo so, è lunga e costerebbe tanto.


Salve, indubbiamente con dopo un trapianto si a difficoltà, ma dopo svariati anni il recupero della forza dovrebbe essere recuperata, sicuramente la forza si può migliorare ma, di mobilità dipende da che grado sia il suo stato attuale, in conclusione il 15%di forza è sicuramente fattibile ma anche la qualità di movimento, con tanta forza di volontà e determinazione.


Buongiorno, Grazie per aver condiviso la sua storia, che è davvero toccante. Capisco la sua speranza di poter recuperare anche solo una piccola parte della forza muscolare, specialmente dopo tutto ciò che ha affrontato. Purtroppo, non posso darle una risposta certa, perché il recupero in casi come il suo dipende da molti fattori specifici, come la sua attuale condizione muscolare e la funzionalità del nervo. Inoltre, a 66 anni il recupero non è semplice, ma non è nemmeno impossibile. Ci sono casi in cui, con un lavoro mirato e costante, si possono ottenere miglioramenti significativi, anche se non sempre si arriva al 15% desiderato. Anche un piccolo guadagno di forza può fare una grande differenza nella vita di tutti i giorni. La cosa più importante in questo momento è fare una valutazione completa e accurata. Le consiglio di parlarne con il suo medico curante o, se possibile, di farsi visitare da un fisiatra. Questi specialisti sono in grado di valutare la situazione muscolare, la mobilità articolare e la funzionalità nervosa per capire il potenziale di recupero. Solo dopo una diagnosi precisa, si può stabilire un piano di trattamento personalizzato. Una volta che il medico avrà dato il via libera, io, in qualità di massoterapista, posso aiutarla a: Migliorare la circolazione nei tessuti muscolari. Ridurre le tensioni e il dolore che spesso accompagnano queste condizioni. Mantenere la mobilità delle articolazioni. Tutto questo, ovviamente, sempre in collaborazione con il fisioterapista e il medico. Rimango a sua disposizione se decidesse di intraprendere questo percorso e avesse bisogno del mio supporto. Cordiali saluti

Dott.ssa Chiara Parmeggiani

Dott.ssa Chiara Parmeggiani

massofisioterapista

Marcallo con Casone

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Salve, non so se le hanno mai trattato le cicatrici, ma se non lo hanno mai fatto anche se sono passati anni le consiglio di farsele trattare e di prendere appuntamento da un osteopata, un massoterapista o un fisioterapista per vedere la mobilità e capire cosa si può migliorare qualcosa e quanto può recuperare.

Dott.ssa Alessandra La Porta

Dott.ssa Alessandra La Porta

massoterapista

Castelli Calepio

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