abitudini alimentari - reflusso
Soffro di reflusso gastroesofageo (come confermato dal mio otorino) e mi è stato consigliato di riguardarmi nell'alimentazione ed evitare determinati alimenti. Non fumo, non abuso di caffé (al massimo 2 al giorno) né di cibi troppo grassi. Faccio sport con regolarità, mi sembra di fare una visita piuttosto regolare. Sicuramente dovrò fare un controllo approfondito ma mi chiedevo se la causa del problema potesse essere una eventuale intolleranza alimentare.
11 risposte
Il Reflusso gastroesofageo può dipendere da diversi fattori. Alcune intolleranze alimentari come per esempio l'intolleranza al lattosio possono aggravare i sintomi. Le consiglio una visita con un gastroenterologo che le saprà indicare l'effettiva necessità di indagine. Resto a disposizione Buona Serata Maria
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, alcuni alimenti devono essere esclusi dalla sua dieta. Questa problematica ha una forte componente di stress. Inoltre le consiglio di rivolgersi dal suo medico curante per fare una terapia specifica ed eventuali altre indagini tipo ricerca di elicobacter pylori. Le consiglio qiondi di fare una corretta alimentazione. escludere la presenza di eventuali infezioni che le potrebbero causare iperacidità e successivamente pensare di eseguire un test delle intolleranze alimentari.
Buonasera, il reflusso gastroesofageo, a volte, può essere espressione di uno stato infiammatorio alterato che può esser causato da allergie o intolleranze alimentari.L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel trattamento del reflusso gastroesofageo. Cordialmente, Dr.ssa Viviana Meli
buonasera, da studi recenti è emerso un certo legame tra il reflusso gastroesofageo ed uno stato infiammatorio alterato del quale il reflusso può essere un sintomo. bisognerebbe esaminare nel dettaglio l'alimentazione per evidenziare eventuali alimenti che potrebbero scatenare tale stato infiammatorio: non si tratta necessariamente "cibi spazzatura", l'alterazione potrebbe essere dovuta semplicemente ad un uso molto frequente di uno stesso alimento. una dieta di rotazione in tal senso potrebbe aiutare a ridurre l'infiammazione locale e permettere di "rieducare" il sistema immunitario verso la tolleranza. spero di essere stata esauriente nella risposta. la ringrazio per avermi contattata e resto a sua disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento. cordiali saluti dott.ssa Silvia Avarello
Intolleranze riconosciute a livello scientifico e diagnosticate con appositi test sono quella al lattosio, quella al glutine (celiachia) e quella all'istamina. Ci sono alimenti che peggiorano i sintomi della malattia da reflusso gastro-esofageo (MRGE), inoltre ci possono essere abitudini alimentari errate (combinazioni tra cibi ecc...) che possono rallentare la digestione e esacerbare la sintomatologia.
Le consiglio di fissare un appuntamento per una 1 visita chiamando lo 081/5752822 Grazie Dr.ssa Brusciani Nicoletta Alessandra
Buonasera, in prima battuta escluderei un eventuale intolleranza alimentare, o almeno si dovrebbe indagare meglio considerando anche la presenza di altri sintomi, quali spossatezza, gonfiore addominale, nausea, in assenza dei precedenti non considererei l'intolleranza alimentare. In generale per il reflusso gastro- esofageo bisogna considerare che la capacità di chiusura dello sfintere esofageo inferiore,meccanismo antireflusso più importante viene influenzata da alcuni alimeni che sono quindi da evitare : • Caffè • Bevande alcoliche • Vino • Fritture • Cioccolato, menta • Succo di agrumi e di pomodoro • Alta densità calorica dei cibi Consideri,inoltre che Il tempo di svuotamento gastrico influenza il reflusso, ecco perchè tutti è bene evitare tutti quei cibi che rallentano lo svuotamento gastrico, provocando un peggioramento della sintomatologia legata al reflusso
io le posso rispondere dal punto di vista alimentare i cibi che deveevitare sono:caffè thè cioccolata menta prezzemolocipolla agrumi pomodori salse piccanti ananas alcolici
Salve, in presenza di reflusso gastroesofageo (diagnosticato dal medico specialista) è senz'altro opportuno un regime alimentare appropriato e per questo deve rivolgersi ad un professionista della nutrizione. Due caffè al giorno comunque potrebbero essere troppi per uno stomaco molto sensibile. Inoltre è molto importante una regolare assunzione di acqua durante la giornata per permette i corretti processi digestivi e aiutare anche la regolazione della secrezione gastrica. Sarebbe utile capire meglio il quadro completo in sede di visita nutrizonale
Buongiorno, le intolleranze alimentari non rappresentano una causa frequente del reflusso gastroesofageo. Più spesso i sintomi sono legati alla funzionalità dello stomaco e dell'esofago, alle abitudini alimentari o ad alcuni alimenti che possono favorire il reflusso. Una valutazione gastroenterologica è il percorso più indicato per identificare la causa e impostare il trattamento più adeguato, evitando esclusioni alimentari non necessarie. Distinti saluti, Dr Luca Agostini
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.








