A distanza di tre mesi dall'intervento di ernia mi trovo con la parte del corpo tra l'inguine e il taglio com
A distanza di tre mesi dall'intervento di ernia mi trovo con la parte del corpo tra l'inguine e il taglio completamente priva di sensibilità al tatto, come se fosse perennemente anestetizzata. In compenso in profondità avverto locali fastidi, in particolare dopo sforzi o movimenti che interessano la zona operata. E adesso dovrei rimanere per tutta la vita con metà del pube insensibile al tatto, o c'è modo di recuperare la funzionalità sensoriale? È normale una cosa del genere? Grazie.
4 risposte
L'insensibilità cutanea di quella zona è assolutamente normale e può richiedere anche un paio di anni affinché si recuperi un po' di sensibilità. I fastidi in occasione di un carico possono permanere per diversi mesi e basterà solo tenere monitorata con il chirurgo l0efficacia dell'intervento... senza stressarsi.
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Salve, l'anestesia in quella zona dopo l'intervento di ernia inguinale non è nulla di sconvolgente. Può capitare. In alcuni casi si recupera con il tempo, in altri casi non si recupererà mai completamente la sensibilità. Terapie mediche sono poco efficaci.
Buongiorno. Una riduzione o perdita della sensibilità cutanea nella regione inguinale e pubica può verificarsi dopo un intervento per ernia inguinale ed è generalmente legata all'irritazione, allo stiramento o alla lesione di uno dei piccoli nervi sensitivi che attraversano la regione operata. A tre mesi dall'intervento non parlerei ancora necessariamente di un disturbo definitivo. In molti pazienti la sensibilità recupera gradualmente nel corso dei mesi; più raramente una zona di ipoestesia può persistere stabilmente. I fastidi profondi dopo sforzi o determinati movimenti meritano invece di essere valutati separatamente, soprattutto se persistenti o in aumento. Le linee guida definiscono il dolore postoperatorio cronico clinicamente rilevante quando persiste oltre i 3 mesi e interferisce con le normali attività quotidiane. Le consiglierei una visita con un chirurgo esperto di parete addominale: attraverso l'esame clinico e una precisa “mappatura” della zona insensibile e dolorosa è spesso possibile capire se vi sia un interessamento nervoso. Quindi, per rispondere alla sua domanda: no, a tre mesi non è possibile affermare che resterà così per tutta la vita. Esiste ancora la possibilità di un recupero progressivo della sensibilità. Cordiali saluti.
Una zona di sensibilità ridotta dopo un intervento di ernia inguinale è abbastanza comune, per l’interessamento dei piccoli nervi cutanei. Spesso migliora lentamente nei mesi successivi, anche se talvolta può rimanere una piccola area meno sensibile. Non è possibile prevederne l’evoluzione a distanza; se il dolore aumenta, limita le attività o compare gonfiore, è indicato un controllo chirurgico.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


