A causa di un psa a 34 con febbre per una menzione non riuscita faccio una risonanza multiparametric
A causa di un psa a 34 con febbre per una menzione non riuscita faccio una risonanza multiparametrica,dove si evidenzia una lesione nella metà destra della prostata di circa 2.4cm. Diametro traverso di 3 ,87cm. Con punteggio pirads 5, la bispia fatta in seguito per da esito negativo. Quindi? Cosa ne pensate.il psa ora è rientrato a 3.8
3 risposte
Anche il PI-RADS 5, eppure con bassissima frequenza, potrebbe essere negativo per un cancro... ma sempre occorre essere cauti in quanto la biopsia ptrebbe non aver acquisito il tessuto utile, nonostante la lesione citata sia molto consistente. Certo anche una forte congestione infiammatoria con IPB può dare valori di PSA T molto alti come quello citato e la febbre deporrebbe per una tale condizione. Per poter scioglier ei dubbi a uesto punto è doveroso eseguir il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA) e la PET/CT con 68GallioPSMA o con (18F)-DCFPyl-PSMA e determinazione del parametro SUV differenziale sulle aree sospette. Su tali basi si prenderanno le successive decisioni di merito.
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Gentile paziente, Il dato più incoraggiante nel suo caso è la normalizzazione del PSA, passato da 34 ng/ml a 3,8 ng/ml. Un incremento così marcato del PSA associato a febbre e a un episodio infiammatorio/infettivo delle vie urinarie o della prostata può essere spiegato da una prostatite acuta, condizione che può determinare aumenti anche molto significativi del valore. Per quanto riguarda la risonanza multiparametrica (utile per valutare se c'è qualche nodulo "sospetto" ed eventualmente fare una biopsia prostatica con tecnica fusion ovvero dei prelievi mirati), una lesione classificata come PIRADS 5 merita certamente attenzione, poiché è associata a un'elevata probabilità di neoplasia clinicamente significativa. Tuttavia, una biopsia negativa rappresenta un elemento importante e rassicurante, soprattutto se eseguita con tecnica mirata sulla lesione evidenziata dalla risonanza. In questi casi non si può né confermare né escludere definitivamente una neoplasia sulla base dei soli dati riportati. È quindi fondamentale correlare i risultati della risonanza, della biopsia, dell'andamento del PSA e dell'esplorazione rettale effettuata dall'urologo. Generalmente è opportuno proseguire con un follow-up specialistico, che può prevedere controlli periodici del PSA, una rivalutazione clinica e, se ritenuto necessario, una nuova MRI prostatica multiparametrica a distanza. Le consiglio pertanto di discutere il caso con l'urologo che la segue, portando tutta la documentazione disponibile, per definire il programma di monitoraggio più appropriato. Cordiali saluti.
Il notevole rialzo del PSA potrebbe esser dovuto all'infezione; tuttavia un Pirasd 5 è indice di rischio. La biopsia negativa fa ben sperare, tenga monitorato il PSA ogni 6 mesi e faccia dei controlli urologici cadenzati, se il PSA dovesse rialzarsi potrebbe essere necessaria una nuova biopsia. Cordiali Saluti
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