41 anni con diagnosi di ipertono collo vescicale (diagnosi a mezzo uretrocitoscopia). Vorrei sapere
41 anni con diagnosi di ipertono collo vescicale (diagnosi a mezzo uretrocitoscopia). Vorrei sapere quando è indicato procedere ad intervento, in ipotesi di scarsa efficacia di terapia alfalitica. I numerosi professionisti consultati tendono ad avere un approccio molto cauto , ossia ritengono che l'intervento sia indicato in presenza di sintomi "soggettivi" importanti, episodi di ritenzione acuta, ripetute infezioni, elevati residui post minzionali, valori urinoflussometrici fortemente ridotti e soprattutto segni di vescica da sforzo rilevati a mezzo ecografia/ uretrocitoscopia . Volevo sapere cosa ne pensavate e quale era il parametro determinate che rendeva necessario l'intervento (a detta dei miei curanti lo spessore della parete vescicale che ove normale renderebbe ancora procastinabile un intervento); ciò al netto della questione rischio eiaculazione che ritengo sia una scelta personale del paziente se affrontare o meno il rischio. Volevo poi sapere se ritenevate indicata la ginnastica di riabilitazione / rilassamento del pavimento pelvico per favorire lo svuotamento vescicale e se esistevano alfalitici più efficaci di Xatral . Grazie
4 risposte
Penso sia un po' parziale basare la valutazione sulla sola uretrocistoscopia che non può valutare l'intorno uretrale (per esempio una forte congestione infiammatoria pelvico-prostatica) e/o le ragioni che sostengono il problema. In assenza di complete ed adeguate valutazioni si rischia solo un intervento (ma anche la terapia sintomatologica con gli alfa-litici) che non risolve il problema e ne introduce degli altri (tra cui appunto la disfunzione ejaculatoria). Un buon andrologo dovrà essere in grado di valutare con i dovuti esami i diversi aspetti in gioco e definire così la utile terapia.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Vorrei sapere dal collega quali esami approfonditi suggerisce l’andrologo. Le suggerisco l’ indagine urodinamica a completamento. La cistoscopia in mani esperte (chirurgiche) di per se è sufficiente , sulla scorata della sintomatologia , a confermare l’indicazione endoscopica. L’UDM è indispensabile a completamento
In caso di fallimento della terapia alfa litica ritengo indispensabile alla sua età eseguire esame urodinamico con EMG del piano perine ale e in caso di conferma di una situazione di ostruzione del collo vescicale si può anche ritenere opportuno eseguire una incisione del collo TUIP ceno coinvolge i meccanismi della eiaculazione
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




