Domande del paziente (28)

    Buongiorno. Un mese fa ho eseguito una rinosettoplastica. Ho avuto dei lividi intorno agli occhi che in qualche settimana sono spariti. Ora però sono evidenti delle occhiaie scure che non vanno via. È possibile intervenire in qualche modo o bisogna solo attendere?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Le occhiaie scure evidenti a un mese dalla rinosettoplastica sono un effetto post-operatorio comune, dovuto a depositi di emosiderina (pigmento da degradazione lividi) o iperpigmentazione infiammatoria, dopo la risoluzione dei lividi iniziali.Queste chiazze persistono 1-6 mesi (fino a 12 in casi lenti), non sono permanenti nella maggior parte dei pazienti. Occorre attendere 3 mesi; usa creme schiarenti con escina, arnica, vitamina C o Ferkelan (chelanti ferro) per accelerare. Sempre rivalutare con il chirurgo per guidare la guarigione.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Potrebbe trattarsi di residuo di filler non riassorbito che si è capsulato o ha migrato superficialmente lungo il white roll (bordo labiale), causando rigidità e proiezione innaturale durante il movimento.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    La blefaroplastica ablativa è un intervento chirurgico tradizionale che rimuove chirurgicamente pelle, grasso e muscolo in eccesso dalle palpebre per un ringiovanimento marcato, e per rimodulare aspetti... Altro


    Domande su blefaroplastica

    Salve, 6 settimane fa ho fatto temporal lift ho le cicatrici grandi e molto visibili, sembra più la pelle bruciata che cicatrice. Sono molto preoccupata , vi ringrazio in anticipo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    A 6 settimane dal temporal lift, cicatrici grandi, visibili e dall'aspetto "bruciato" (arrossate, rilevate o infiammate) sono una preoccupazione comune ma spesso reversibile, legata a cicatrizzazione ipertrofica o infiammatoria precoce.le cicatrici appaiono rosse, gonfie o "bruciate" nelle prime 4-8 settimane per infiammazione naturale, migliorando progressivamente fino a 3-12 mesi quando diventano sottili e quasi invisibili.Usa crema cicatrizzante (es. silicone), evita sole/crema solare SPF50+, non grattare. Se non migliora, laser CO2 o steroidi risolvono l'80-90% casi. Sempre meglio confrontarsi con il proprio chirurgo che può valutare di persona gli esiti e guidare la guarigione.


    Salve io mi sono sottoposta a un otoplastica circa 10 giorni fa e sono ancora gonfie le orecchie e vedendole mi sembrano non tanto attaccate alla testa con il tempo potrebbero liberarsi e diventare ancora piu larghe di così o rimarranno così? E il gonfiore circa quando non ci sarà più

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    A 10 giorni dall'otoplastica, il gonfiore residuo sulle orecchie è del tutto normale e fa sì che sembrino meno attaccate alla testa o più larghe del risultato finale. Il gonfiore massimo si riduce in 7-10 giorni, ma quello residuo persiste 4-6 settimane (o fino a 3 mesi per completo riassorbimento), rivelando la posizione corretta man mano che sgonfia.Le orecchie non "si liberano" spontaneamente se segui le indicazioni: fascia elastica notturna per 4-6 settimane previene microtraumi e mantiene la forma. Recidive sono rare (


    Buongiorno.volevo sapere qual è intervento chirurgico o trattamento di medicina estetica è più efficace per rassodare i glutei? Non volendo andare in palestra per pigrizia,sto cercando un metodo estetico valido.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Per rassodare i glutei i trattamenti di medicina estetica più efficaci sono: elettrostimolazione medicale, filler all'acido ialuronico, acido polilattico radiofrequenza/HIFU per pelle più soda, con risultati visibili in 4-12 settimane. E' possibile anche il lifting chirurgico.


    Domande su acido polilattico

    Ho fatto una seduta di Sculptra e dopo 10 giorni all’improvviso ho un piccolo bruciore sotto all’occhio sinistro. Premetto che ho fatto i massaggi post trattamento. E' normale? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Un lieve bruciore sotto l'occhio sinistro a 10 giorni da una seduta di Sculptra non è tra gli effetti collaterali più comuni (come gonfiore o noduli iniziali), ma può verificarsi per reazioni infiammatorie tardive o irritazione locale. E' bene chiedere una visita di controllo con il medico per valutare la situazione e seguire l'eventuale terapia indicata.


    Buonasera. Vorrei effettuare un intervento chirurgico per eliminare la gobba nasale (non saprei come descriverlo in termini tecnici - rinoplastica?). Vivo all' Estero ma sarò in Sicilia ad Agosto per tre settimane. È fattibile considerando prima visita/te+operazione+visite post operatorie? Grazie in anticipo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Sì, la rimozione della gobba nasale si chiama rinoplastica (o settoplastica se coinvolge deviazioni interne), e con 3 settimane è fattibile organizzare prima visita, intervento e controlli iniziali, purché si contatti il chirurgo con anticipo. Saranno poi necessari controlli più avanti nel tempo, e possono essere concordati con il chirurgo.


    Salve ho effettuato 5 sedute di carbossi terapia e le mie gambe sono peggiorate ,sono una ragazza magra, con “ buccia d arancia “
    Volevo sapere se è meglio sospendere a questo punto o continuare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve, la carbossiterapia è un trattamento comune per la cellulite come la "buccia d'arancia" sulle gambe, ma dopo 5 sedute un peggioramento percepito può dipendere da effetti temporanei come gonfiore o enfisema sottocutaneo. Non sono riportati in letteratura peggioramenti permanenti come norma, e spesso i risultati migliorano tra la 6ª e la 10ª seduta. Sempre meglio confrontarsi con il proprio medico per avere una risposta obbiettiva basata sulla visita e sulla storia clinica.


    Come si può trattare la zona della palpebra caduta dopo il Botox? Con impacchi?
    Acqua fredda o acqua calda ? E cos altro ancora? Per la riapertura della palpebra ? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve,
    Alcune accortezze pratiche
    Evitare massaggi sulla zona, per non favorire ulteriore migrazione di Botox verso l’elevatore della palpebra.

    Usare il trucco (es. eyeliner più marcato, correttori, lentes) o sistemare la frangia per ridurre il fastidio estetico, se il difetto è visibile ma non grave.

    Non eseguire altre iniezioni (Botox o filler) in quella zona fino a quando il movimento palpebrale non è tornato completamente normale, salvo indicazione specifica del medico.

    Il suo specialista può scegliere se usare un collirio che favorisca il tono della muscolatura o eseguire iniezioni di soluzione batteriostatica che ha dimostrato di agire in 7-14 giorni.


    Salve posso prendere settimo giorno dopo il botox antinfiammatorio come Brufen ho mezza testa un dolore continuo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve,
    Non ci sono controindicazioni ad assumere antinfiammatori in settima giornata post trattamento con tossina botulinica.


    gentilissimi, mi chiedevo se operandomi al naso mi potrebbe aiutare nel problema di ipoacusia e instabilità persistente con tuba di eustacchio disfunzionale. Ho fatto una tac maxillo facciale e ho una Scoliosi sinistro convessa del setto nasale determinante stenosi ed ipertrofia dei turbinati specie dal lato
    destro. A livello dei seni mascellari, del seno sfenoidale e dei seni frontali non sono visibili alterazioni addensanti
    di natura flogistica. Non lesione in atto a livello delle cellette etmoidali. Scheletro regionale in. grazie per un riscontro

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve,
    Se la rinoplastica include anche una septoplastica (correzione del setto deviato) e una riduzione dei turbinati (turbinatectomia/riduzione), puoi avere un beneficio su:
    migliore ventilazione nasale, riduzione del carico di secrezioni e infiammazione verso la rinofaringe, possibile miglioramento dei sintomi di ovattamento auricolare, ipoacusia leggera e senso di instabilità.

    Ma non è garantito: alcuni pazienti mantengono disfunzione tubarica cronica anche dopo chirurgia nasale, se la tuba è “danneggiata” o la componente infiammatoria/allergica è dominante.


    Posso fare una fiala di Botox se assumo
    Plaquenil?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    salve,
    la tossina botulinica non ha controindicazione con anamnesi positiva per uso di idrossiclorochina. Va detto però che tale sostanza potrebbe diminuire gli effetti del botox in termini di durata ed efficacia


    Salve, sono un ragazzo di 20 anni con nevo di spilus congenito di poco più di 1 cm sul petto e dal colore piuttosto chiaro. Ho già fatto mappatura ed è benigno. Posso quindi procedere su consiglio medico a trattamento con picolaser per rimuoverlo o almeno schiarirlo. Dal momento che siamo a fine aprile e che per (metà) luglio vorrei avere un buon risultato per il mare e non solo visto che mi crea un disturbo psicologico molto importante a livello estetico, una seduta può bastare almeno a schiarirlo abbondantemente? E secondo voi quante sedute dovrebbero servire indicativamente? Ce la faccio in questi tempi considerando anche il recupero? Grazie anticipatamente a chi risponderà!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve,
    Il trattamento laser di lesioni pigmentate vede un successo maggiore e un numero ridotto di sedute tanto più la lesione è demarcata rispetto alla cute circostante. Stante la sua descrizione di una lesione "chiara" potrebbero essere necessarie più sedute.
    E' inoltre sconsigliabile eseguire trattamenti di questa natura in previsione di forte esposizione solare.
    Una visita ed una valutazione preliminare presso un esperto di laserterapia potranno guidare la sua scelta.


    Domande su criolipolisi

    Buonasera. Sono un maschio di 67 anni in sovrappeso. Nel corso dell'ultimo controllo urologico lo specialista mi ha diagnosticato una adipomastia bilaterale. Questo accumulo di grasso sui seni mi provoca un forte imbarazzo. Chiedo se tale problema può essere risolto con la criolipolisi o con altri trattamenti di liposuzione non chirurgica. Grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Gentilissimo,

    Sono disponibili trattamenti non chirurgici che sfruttano diversi principi, quali:
    tecnologie: manipoli per criolipolisi, terapia a microonde, laser-lipolisi
    iniettivi: terapia enzimatica iniettiva che porta a lipo-clasi (scioglimento del grasso).
    Il medico che la seguirà, dopo visita e anamnesi, potrà stabilire il protocollo più indicato


    Buongiorno
    ho una fiala di filler aperta e la mia dottoressa mi ha consigliato di tenerla in frigo fino al prossimo utilizzo (ovvero tra un mese) ma è una cosa che si può fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve,
    Dal punto di vista tecnico il prodotto in sé, se è un filler in fiala o siringa, può essere conservato in frigorifero (2–8 °C) purché la temperatura non superi i valori indicati nel bugiardino (di solito “conservare a temperatura inferiore a 25 °C”).

    Dal punto di vista clinico‑igienico, però, conservare e riutilizzare una fiala aperta dopo un mese non è considerato una buona pratica e non è raccomandato dalla maggior parte linee guida, proprio per il rischio di contaminazione (batterica o del setto elastomerico), anche se il contenitore viene ben chiuso e messo in frigo.


    Buonasera, mi sono operato per una rinoplastica 2 mesi fa, appena tolto il gessetto il mio naso era corto , con la punta all’insù ma gonfio, come di normale, ma subito dopo una settimana l’ho visto allungarsi notevolmente e abbassarsi la punta, vorrei sapere se la lunghezza che ho visto dopo la rimozione del gessetto sarà più o meno quella a fine guarigione oppure no? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve,
    Quello che hai visto inizialmente, con il naso più corto e la punta all’insù, è molto spesso il “nasino da gesso” creato anche dal tutore e dal gonfiore limitato alla radice, ma non è ancora la forma definitiva: il naso può sembrare più lungo e la punta più bassa nei mesi successivi e poi rientrare gradualmente man mano che il gonfiore e la cicatrice si assestano.
    Nelle prime 2–3 settimane il naso appare più “accorciato” e sottile, soprattutto in punta, proprio perché il gonfiore e la rigidezza del tutore tendono a tirare il profilo verso l’alto.
    Nei mesi successivi (2–6 mesi e oltre) il gonfiore si ridistribuisce, la punta si abbassa leggermente e si allunga un po’ in profilo, finché il risultato tende a stabilizzarsi verso i 6–12 mesi.

    Un accurato follow up da parte del suo specialista è sicuramente la via migliore per monitorare l'evoluzione della guarigione e guidarla al risultato sperato.


    Sono alla terza seduta, su un ciclo di sei, di intralipoterapia (interno ed esterno coscia e addome) ma ancora nessun risultato. Trasscorsi poco piu' di due mesi da inizio trattamento. Chiedo se e' normale o su di me tale trattamento potrebbe rivelarsi del tutto inefficace. Cosa fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve,
    In genere i primi miglioramenti si notano dalla seconda‑terza settimana dopo la prima seduta, con un effetto che si consolida progressivamente nelle 4–8 settimane successive.
    Il risultato “definitivo” si osserva spesso 1–2 mesi dopo l’ultima seduta del ciclo, quindi in alcuni casi si apprezza davvero dopo la fine del percorso.

    In generale una terapia che prevede un protocollo di un certo numero di sedute andrebbe valutata nella sua efficacia al termine del numero stabilito di sedute.
    In caso di insuccesso terapeutico, il suo specialista le proporrà certamente altre opzioni.


    Buonasera volevo porvi una domanda io vorrei fare un rinofiller da un nuovo dottore però tre mesi fa ho effettuato un filler labbra da un’altro puó capitare qualcosa se non utilizzano fiale della stessa marca?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve, non sono descritti "conflitti" tra acidi ialuronici di marche diverse, specie se in aree del viso differenti. In assenza di problemi clinici evidenti al momento può stare tranquilla


    Domande su botox

    Buonasera poco piu di un mese fa ho fatto delle iniezioni di botox sulla fronte,dopo 10 giorni circa mi sono usciti dei bozzi abbastanza grossi dove è stato inittato sul subito dolorosi poi il dolore è passato ma i bozzi no. Alcuni spariscono poi⁷ tornano. Sono molto preoccupata vorrei sapere se vanno via o meno se è una situazione grave e cosa posso fare. Grazie !

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Tommaso Giorgio Mairano

    Salve,
    Le reazioni più comuni sono:
    Ematomi o raccolte locali: piccoli bozzi dovuti a rottura di capillari, che possono gonfiarsi e poi “scomparire” e poi tornare se premuti o sottoposti a micro‑traumi.

    Reazione infiammatoria o granulomatosa: noduli duri, dolenti, che possono persistere oltre 4 settimane e richiedono ecografia/valutazione specialistica.

    Cisti o cisti sebacea infiammata nella zona: a volte si confondono con “bozzi da iniezione” ma sono formazioni preesistenti che si infiammano dopo il trattamento.

    Il Botox stesso è liquido e si riassorbe in poche ore/settimane; se dopo più di un mese hai bozzi “duri” che vanno e vengono, non è un comportamento tipico del farmaco.

    Sempre bene fare una visita presso lo specialista che l'ha trattata.


Domande più frequenti

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