Domande del paziente (9)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signore, i sintomi da lei riferiti sono riconducibili a lombosciatalgia per irritazione del nervo sciatico di sinistra, causa probabilmente discopatia lombosacrale. L'emoglobina glicata non da... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sono tutti effetti collaterali del tegretol, a cui possono aggiungersi diplopia (visione sdoppiata) e sensazione di instabilità posturale. Consiglio di parlarne con il proprio neurologo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon giorno, la sensazione di calore agli arti o in altre parti del corpo non rientra tra sintomi tipici della Sclerosi Multipla, inoltre, un attacco di malattia è definito tale se dura in maniera continuata... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora, in effetti il suo sembra proprio un caso di nevralgia post-erpetica, ovvero, dolore neuropatico residuo dopo re-infezione da Varicella Zoster Virus. Il trattamento di questo disturbo si... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon giorno, il difmetrè è il farmaco che più è stato associato alla cronicizzazione del dolore cefalalgico mediante dei meccanismi di assuefazione, pertanto il consiglio è di assumere ibuprofene entro... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Neurassial è un integratore a base di acido alfa lipoico con azione trofica sulle strutture dei nervi centrali e periferici. Non trova controindicazione nella sua malattia di base, ovvero, l'idrocefalo.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, consiglio di prenotare una visita neurologica in centro che si occupa di malattie rare. La sarcoidosi può manifestarsi a livello neurologico con lesioni del midollo spinale che causano, tra le altre... Altro
È possibile guarire da una malattia demielinizzante lieve o si può solo rallentare ls conseguenze?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, la guarigione completa da una malattia demielinizzante, come ad esempio la Sclerosi Multipla, è un obiettivo nobile e oggetto di continua ricerca ma purtroppo non è attuale nella pratica clinica. Esiste comunque uno spettro molto ampio di "malattia demielinizzante", alcune ad esempio hanno un decorso monofasico, ovvero, tendono a limitarsi al primo episodio senza ricorrenze. Dunque la condizione è variabile caso per caso. Esistono tuttavia numerosi trattamenti molto efficaci in grado di controllare al meglio la malattia, con l'obiettivo di prevenire l'accumulo di disabilità, e dunque permettono di condurre una vita normale. Consiglio di parlare delle opzioni di trattamento ad alta efficacia con il proprio centro curante.
Buongiorno, ho 25 anni e ho cefalee da che ho memoria, ma da agosto la situazione è peggiorata
Mi è stato dato il magnesio dalla neurologa che non ha risolto nulla e alla visita di controllo dopo 3 mesi mi ha prescritto Laroxyl
Secondo voi esistono approcci più specifici rispetto a questo essendo farmaco nato come antidepressivo?
Sono spaventata dagli effetti collaterali
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, il Laroxyl è un antidepressivo di vecchia generazione ma a basso dosaggio è un ottimo farmaco antiemicranico, poiché interferisce con i circuiti dolorosi, dunque bisogna distinguere la sua azione antidepressiva dalla funzione antiemicranica (generalmente 12 gocce la sera). Ovviamente la migliore opzione di trattamento dipende molto dalla forma di cefalea che lei ha (es. cefalea tensiva, emicrania , etc).