Domande del paziente (475)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Generalmente si tratta di vari giorni, fino a qualche settimana per un effetto sostenuto. Dipende tuttavia dalla condizione sottostante da trattare. Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Generalmente i tremori transitori non sono legati a patologie progressive, ma a disturbi che si presentano in specifiche condizioni.
Il primo passo, se vuole venirne a capo, visto che la cosa...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La risonanza non mostra esiti particolari, soprattutto in relazione a quello che è stato il quesito diagnostico. Gli spazi perivascolari dilatati possono essere su base costituzionale, oppure... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. L'esame va contestualizzato nell'ambito del quadro clinico più generale, ad esempio in relazione alle tempistiche di raggiungimento delle tappe cognitive e motorie classiche (stazione eretta,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera.
Sicuramente dal punto di vista di questo disturbo e dell'instabilità associata si può approfondire ulteriormente. Dal suo messaggio però è evidente che un problema di ansia è presente (che...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Il quadro clinico che lamenta in realtà è piuttosto vago, e non direttamente associabile alla nota neuropatia. Bisogna capire fino a che punto essa sia stata indagata e la sua natura, per capire... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. E' improbabile, tuttavia ci sarebbe da valutare meglio la situazione, ad esempio adenoma secernente o non secernente, ansia associata, altri sintomi, come la cefalea associati. Non è possibile... Altro
Salve dottori, la mia domanda riguarda un sintomo un po' particolare che ho ormai da un annetto è che non mi fa più vivere bene... Quello che ho è il non sentire più il fumo che scende in gola quando fumo lo so benissimo che fumare non è una cosa sana però lo vivo troppo male come qualcosa di importante della normale reazione del mio corpo che manca e vorrei tanto capire cos'è che non va in me se è il mio cervello che ad un certo punto si è "dimenticato" come sentire quella sensazione o se il responsabile è il mio problema alla gola (tonsille linguali ingrossate e reflusso) o se magari ci sono altre ipotesi sul "responsabile" del mio problema ma più di tutto vorrei tanto sapere se riuscirò a sentirle di nuovo o al massimo se ho qualche speranza di sentire di nuovo quella sensazione fisica magari anche in modo alternativo alla sigaretta... Mi piacerebbe davvero tanto a risolvere questo problema perché non c'è la faccio più
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Il disturbo potrebbe essere legato semplicemente a delle alterazioni della mucosa orale e faringea legate al fumo, soprattutto se lei è un forte fumatore. Piuttosto che focalizzarsi su questo suo desiderio, visti anche tutti i lati negativi dell'abitudine al fumo, le consiglio una presa in carico da parte di un collega psichiatra che si occupa di dipendenze in modo da liberarsi del tabagismo e della necessità della "botta" alla gola. Soprattutto alla luce di quanto vive male tale situazione. Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Che l'elettromiografia sia negativa in due occasioni, ci fornisce alcune informazioni, tuttavia, da elettromiografista, ci tengo a sottolineare che tale esame è una "estensione" della visita,... Altro
Fatta indagine RM encefalo ,63 anni.Rallentamenti della parola,perdita memoria , difficoltà a deambulare ,dolore gamba destra alla sera,molto forte.
Referto: sostanza bianca sopratentoriale è disseminate di alcune minime alterazioni di segnale,iper intense nelle sequenze a TR,compatibili con esiti gliotici microangiopatici.Dilatazione dei corni occipito_ temporali dei ventricoli laterali.Ampliamento diffuso e regolare degli spazi liquorali periencefalici. Si può pensare a Parkinson o alzaimer?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Questo tipo di diagnosi sono diagnosi cliniche. Significa che la diagnosi non viene fatta sulla base di una risonanza magnetica (o di altro esame strumentale) ma sulla base della storia clinica e dei rilievi identificati durante la visita. Se ha dubbi, quindi, le consiglio di fare una visita neurologica. Saluti
Buonasera, potrei avere un responso. Io sospetto il morbo di parkiston giovanile.TAC encefalo: calcificazioni nucleo-basali bilat.
APR: obesità (seguita c/o Centro per Alimentazione Clinica San Luca). Ex forte fumatrice
ENO: SE eretta possibile, corretta; Romberg negativo. No deficit nervi cranici. No disturbi cerebellari. No ipostenia prova di Mingazzini AASS e AAIl. ROT presenti simmetrici AASS e AAII. RCP in flessione bilat
No deficit forza di strettua e
Sensibilità TA-TE-DO integra
Lieve dolore alla digito-pressione in sede paravertebrale cervicale. Da un anno a questa parte ho diversi sintomi neurologici; tremori a riposo lievi, stanchezza cronica eccessiva, lentezza motoria, instabilità motoria. La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La diagnosi di malattia di Parkinson è una diagnosi clinica. Gli esami strumentali possono in alcuni casi avere un ruolo di supporto, sebbene vengano utilizzati prevalentemente per escludere altre condizioni. Fare questo tipo di diagnosi richiede una valutazione ambulatoriale e non può essere demandata ad una sede come questa. Saluti
"modeste quote flogistiche a carico dei seni mascellari" : referto di una RMN del cervello e del tronco encefalico!
Cosa fare? Devo preoccuparmi? GRAZIE! MARIA- ANNI 83-
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. I reperti descritti sono compatibili con una sinusite cronica. Ne parli primariamente con il medico di medicina generale ed, eventualmente, con un otorino. Saluti
Ho un problema che dura da più di un anno. Da un esame è risultata una ipertrofia flogistica delle tonsille linguali, ma il sintomo che mi preoccupa di più è che ha creato un problema per cui non ho più sensibilità nella gola ed è qualcosa di molto fastidioso... c'è un modo per risolvere questo problema? Qual'é il modo più veloce per farlo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Il problema prima di essere risolto va inquadrato, cosa che non sono sicuro che sia stata fatta a quanto scrive. Se è proprio sicuro dei sintomi, faccia una visita per capire come proseguire l'eventuale iter diagnostico. Saluti
Salve, da un mesetto ho iniziato a soffrire di piedi caldi che mi bruciano, pizzicori sulla pelle e nel palmo delle mani. ho anche sensazioni di calore che avverto nella zona della gola e del perineo, uguali a quella sensazione che si prova durante la somministrazione del contrasto in una tac. Esco da una prostatite non batterica, che mi causava prurito ed uretrite. Come cura mi è stato dato come farmaco ralozen e supposte topster, Sono in cura per ipertensione con giant, atenololo e perindopril, e prendo lamotrigina per le crisi epilettiche. non riesco a capire l'origine del problema
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Il disturbo fa indagato ed eventualmente inquadrato nell'ottica di escludere l'eventualità di una neuropatia. Ne parli inizialmente con il medico di medicina generale ed eventualmente faccia una visita neurologica per approfondimento. Saluti
Buongiorno ho fatto tac al p.s. per testa imballata mi hanno detto tac negativa ..quindi tranquilla però vado a leggere
Areole ipodense a livello della sostanza bianca frontale sx da verosimili esiti.
Mi viene l'ansia cosa è..mi devo preoccupare...al p.s
Mi hanno detto tutto ok...che devo fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Il sintomo che riferisce è decisamente aspecifico, e anche difficilmente inquadrabile. I rilievi della TC, come quelli di tutti gli esami, devono essere interpretati nell'ottica del quadro clinico del paziente. Ne parli prima di tutto con il suo medico di medicina generale. In caso di dubbi, faccia una visita specialistica neurologica. Saluti
Gentili dottori, sono una ragazza di 23 anni e vorrei sottoporre alla vostra attenzione la mia storia clinica. Sono sempre stata una persona sana, senza alcun precedente problema motorio o di salute rilevante. La mia sintomatologia è iniziata all'improvviso, di notte, senza un evento traumatico apparente.
Cronistoria:
• 12 Gennaio: Primo episodio di addormentamento completo del braccio sinistro. Recatami in Pronto Soccorso, gli esami ematici completi (funzionalità renale ed epatica, dosaggi tiroidei e test LAC) sono risultati nella norma, ad eccezione della Vitamina D riscontrata bassa (valore 21).
• 22 Febbraio: Secondo episodio acuto con addormentamento dell'intero arto superiore sinistro.
Accertamenti eseguiti:
• RM Encefalo: Completamente negativa.
• RM Colonna Completa: Riscontrate ernie discali in C5-C6 e C6-C7, una piccola ernia dorsale e una piccola ernia lombare (L5-S1).
Sintomatologia attuale (29 Aprile):
1. Fascicolazioni costanti al braccio sinistro, visibili a occhio nudo, che peggiorano di notte impedendo il riposo.
2. Pesantezza e dolore alla gamba sinistra, con fastidio alla caviglia e vibrazioni interne notturne all'arto inferiore.
3. Sensazione di viso addormentato occasionale.
Terapia in corso:
Sotto prescrizione, assumo Lyrica (50mg totali al giorno: 25mg mattina e 25mg sera) dal 31 marzo. Sto inoltre integrando quotidianamente con Vitamina D, Ferro e Biotina per correggere le carenze riscontrate. Con la cura il dolore è diminuito, ma le fascicolazioni e le vibrazioni persistono.
Vi chiedo gentilmente:
• La carenza di Vitamina D (valore 21) associata alle ernie può aver amplificato la sintomatologia irritativa dei nervi e le fascicolazioni?
• Le ernie riscontrate possono spiegare da sole il coinvolgimento di faccia, braccio e gamba?
• Il dosaggio di 50mg di Lyrica è considerato sufficiente per calmare le fascicolazioni o è ancora un dosaggio troppo basso?
Vi ringrazio per la disponibilità.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Gli esami, siano essi esami radiologici o esiti di laboratorio, vanno integrati ed interpretati nel contesto clinico in cui sono stati effettuati. In un forum come questo, senza avere la possibilità di visitarla, nessuno si potrà esprimere per rispondere alle sue perplessità che, al contrario, dovrebbero essere espresse e discusse con il collega che la segue di persona.
Focalizzarsi su un singolo valore di un esame ematico o su un singolo rilievo clinico non porterà mai alla soluzione del disturbo. Saluti
Buonasera, mia mamma 83 anni ha preso l'herpes zoster poco prima di pasqua. Ad oggi (29 aprile) ha ancora un dolore lancinante nella parte colpita (fianco destro).. meglio andare ad una visita da un neurologo o da un algologo? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Molto probabilmente si tratta di una nevralgia post-herpetica, frequente soprattutto se non è stata fatta una terapia antivirale iniziata entro 48 ore dai sintomi.
Faccia una visita neurologica per impostare una terapia adeguata. Saluti
Salve dottori, sono una ragazza di 25 e da quasi un anno ho cominciato a soffrire di emicrania con aura. Dopo alcuni episodi mi è stato consigliato di fare una risonanza senza mezzo di contrasto (pulita) di controllare il nervo ottico (al quale è risultata una ipotensione) e varie analisi per escludere predisposizione a trombi (alcune le sto ancora attendendo le altre sono ok). I miei attacchi sono piuttosto frequenti: ho dei periodi in cui si concentrano anche 3/4 episodi a settimana per poi avere pause più lunghe. Inizialmente avevo solo aura senza dolore successivo, poi è arrivato un po’ di mal di testa (gestibile) e un po’ di nausea. I miei attacchi mi spaventavano perché avevo dei sintomi cosiddetti “negativi” perché simili a ictus (perdita della vista periferica), poi oltre a cio mi sembra siano comparsi anche quelli piu classici come gli scotomi. Il motivo per il quale vi scrivo e peró un altro: ci sono dei periodi piuttosto lunghi (20 giorni/1 mese) in cui io sento TUTTI I GIORNI un forte senso di confusione/ stanchezza. Essendo una persona ansiosa sono stata capace anche di riconoscere dei sintomi “piu fisici” che mi hanno fatto capire non essere semplicemente ansia come la forte fotosensibilità, sensazione di stordimento, stanchezza con sbadigli. Inoltre ho notato altre 2 cose particolari in questi periodi:
1) sia se metto le lenti a contatto, sia se metto gli occhiali, mi sembra di non vedere mai bene, a fuoco, mi sento confusa e la vista spesso si appanna e devo chiudere e riaprire varie volte gli occhi.
2) quando cammino e provo a guardare il telefono o scrivere un messaggio il tutto si accentua, mi si muove tutto, mi si intrecciano gli occhi e le lettere quasi si sovrappongono.
Ho provato a prendere dei medicinali (tachipirina, buscofen) e ho provato anche a prendere caffè ma nei giorni no come questo nulla cambia. Scrivo perche mi spaventa questa situazione e mi rende la vita impossibile. Continuo ad annullare impegni e rimandare cose per paura di stare male. Mi sembra davvero strano possa essere semplicemente parte del mio diaturbo di emicrania in quanto il fatto che i sintomi “post emicranici” possano durare cosi a lungo mi sembra difficile. Mi devo preoccupare? Cosa potrebbe essere? Qualcuno saprebbe aiutarmi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Purtroppo capita spesso che alcuni sintomi "fisici" non vengano interpretati nel contesto più ampio di una sindrome ansiosa. Sicuramente, vista la frequenza degli episodi di cefalea, vale la pena fare una visita neurologica per gestire al meglio la terapia degli attacchi acuti e di profilassi. In tale sede si valuterà se approfondire anche dal punto di vista psichiatrico per una migliore gestione di una eventuale sindrome ansiosa. Saluti
Salve dottore
Mia mamma ha fatto pronto soccorso giovedì scorso per irrigidimento, dovuto ad una neuropatia periferica.
Le hanno somministrato contramal più Plasil per infusione, una dose pari a 50 gocce e sembrava miracolata.. dopodiché una volta finito l',effetto della terapia è ricaduta nell'oblio del dolore, stessa cura ma in gocce, prescritta, da seguire una volta rientrate a casa.
Ora in casa siamo partite da 5 gocce e stiamo aumentando giorno per giorno per cercare di arrivare magari a 15 gocce per 3 volte al giorno...ma ad oggi, arrivate a 9 gocce, non abbiamo risultati.
Le dico che mia mamma ha quasi 85 anni ma mi credo non è facile vederla così!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Il quadro clinico va inquadrato in un contesto più ampio. Bisogna, oltre che visitare la mamma, valutare attentamente la storia clinica pregressa e la terapia farmacologica. Senza dubbio, visto il beneficio che ha avuto in PS, vi sarà da mettere mano in modo più attento alla terapia del dolore. Saluti
Buongiorno a tutti, scrivo perché da mesi ho sintomi che vanno e vengono e temo possano essere collegati a qualcosa di neurologico, come la SM o addirittura la SLA.
A gennaio ho avuto un episodio di pesantezza e intorpidimento alla gamba destra, con il polpaccio visibilmente più gonfio. In quel periodo assumevo la pillola anticoncezionale e avevo il ciclo, quindi sono andata in PS per sospetta trombosi, ma l’ecocolordoppler venoso è risultato negativo e il gonfiore si è risolto spontaneamente.
Circa tre mesi fa, sempre durante il ciclo ma dopo aver sospeso la pillola, sono ricomparsi fastidio, pesantezza e intorpidimento alla gamba destra, soprattutto in alcune posizioni, a volte alla coscia, altre al polpaccio, con occasionali dolori alla caviglia. Ho ripetuto l’ecocolordoppler ed è risultato nuovamente negativo.
Successivamente ho iniziato ad avvertire sintomi anche agli arti superiori: prima una sensazione di intorpidimento al braccio destro, poi dolore intermittente nella parte interna. Ho inoltre iniziato a provare piccoli formicolii tipo spilli soprattutto a piede/caviglia sinistri e mano sinistra, oltre a una sensazione di debolezza alle braccia, più evidente a sinistra. Ho avuto anche un breve episodio di bruciore interno alla mano sinistra.
Negli ultimi tempi avverto anche tremori interni ed esterni in determinate posizioni: ad esempio, se scendo lentamente con la schiena sento che va “a scatti”, e anche distendendo lentamente le braccia percepisco i muscoli tremare internamente. Ho episodi di formicolii che compaiono e scompaiono durante la giornata, un dolore alla caviglia che sento soprattutto muovendo la gamba nel letto e ho iniziato a notare anche fascicolazioni muscolari.
I sintomi non sono continui: alterno momenti in cui sto bene ad altri in cui percepisco di più questi disturbi. Non ho problemi di forza, coordinazione, equilibrio o vista e riesco comunque a svolgere attività fisica normalmente.
Il medico, prima di pensare a una visita neurologica, mi ha prescritto una radiografia completa della colonna, radiografia che ho prenotato a faro i primi di giugno, ma ammetto di essere molto spaventata e di pensare spesso a patologie neurologiche importanti. Mi date un parere? Grazie a tutti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. I sintomi che ci descrive sono piuttosto aspecifici, ed è difficile inquadrarli, eventualmente, in una sindrome neurologica senza una visita accurata. Saluti
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…