Domande del paziente (6)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sebbene la colonscopia è considerata l’esame principale per la diagnosi dei diverticoli, la medicina moderna offre diverse opzioni per individuare i diverticoli come la Tomografia Computerizzata (TC) e... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Generalmente si, ma in dosi moderate e con l’accortezza di possibili intolleranze individuali. Sia per la Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS) che per la diverticolosi (fase non attiva della diverticolite),... Altro
Buongiorno sono oramai 30gg che ho terminato la cura con Pylera .
Ho ancora bocca metallica, sapore amaro e bruciore. Sono ancora dovuti alla cura antibiotica?
Come e cosa posso fare per farli sparire.?
Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo un ciclo di Pylera (che è una terapia antibiotica per l’eradicazione dell’Helicobacter Pylori piuttosto intensa a base di bismuto, metronidazolo e tetraciclina), è comprensibile riferire la persistenza di questi fastidi.
Sebbene siano passati 30 giorni, è molto probabile che i suoi sintomi siano ancora uno sgradevole effetto collaterale del "massiccio" trattamento antibiotico, che ha alterato temporaneamente la composizione chimica della saliva, la sensibilità delle papille gustative e la composizione del microbioma orale con una leggera candidosi orale (mughetto) post-antibiotica.
Posso indicarle alcuni consigli pratici:
1) utilizzare dei probiotici mirati a base di Lactobacillus reuteri o Saccharomyces boulardii per almeno 3 settimane, al fine di favorire il ripristino microbiota;
2) effettuare l’igiene orale specifica per pulire delicatamente la patina bianca sulla lingua e praticare sciacqui costanti con acqua e bicarbonato;
3) favorire una costante idratazione bevendo almeno 2 litri di acqua naturale al giorno, aggiungendo qualche goccia di limone per ridurre il sapore metallico e stimolare la produzione di saliva;
4) evitare l’assunzione di cibi molto piccanti, acidi o troppo salati, che possono irritare le papille gustative già sensibilizzate.
Buonasera ho effettuato emorroidectomia con la tecnica di MilliganMorgan esattamente 3 mesi fa.
Oggi mi sono accorto che ho avuto sanguinamento durante la defecazione.
Cosa può essere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
A tre mesi dall'intervento chirurgico di Emorroidectomia secondo Milligan-Morgan. il possibile sanguinamento non è un evento raro, ma deve essere interpretato correttamente.
Questa tecnica chirurgica di asportazione delle emorroidi lascia delle ferite chirurgiche aperte che guariscono per seconda intenzione con un processo di cicatrizzazione che si completa in circa 8 settimane, lasciando un tessuto che si presenta estremamente sottile, fragile e delicato per diversi mesi, e che può subire micro-lacerazioni al passaggio delle feci. A volte può formarsi un "granuloma", ovvero un piccolo eccesso di tessuto cicatriziale molto vascolarizzato che sanguina facilmente al minimo contatto e durante la defecazione.
A 3 mesi dall’intervento chirurgico, il tuo chirurgo proctologo è la persona più indicata per una valutazione ed una visita di controllo, prevista dal protocollo post-operatorio, e che la possa tranquillizzare.
Buongiorno sto assumendo Pylera volevo sapere se si può assumere anche prima di 6 ore, e se posso aggiungere protezione per il fegato e fermenti lattici. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La terapia con Pylera è una terapia antibiotica piuttosto intensa, che prevede l’assunzione di 12 capsule al giorno per 10 giorni, e gestire gli orari non è sempre semplice.
Il Pylera va assunto 4 volte al giorno, sempre a stomaco pieno, dopo colazione, dopo pranzo, dopo cena e dopo un piccolo spuntino prima di andare a dormire.
L'intervallo ideale sarebbe teoricamente ogni 6 ore per mantenere i livelli di antibiotico costanti nel sangue. Tuttavia, la cosa più importante è la distribuzione costante durante tutto l’arco della giornata e l'assunzione accompagnata dal cibo, evitando di accavallare le dosi per non aumentare il rischio di effetti collaterali gastrici o vertigini.
Si consiglia un’integrazione con fermenti lattici, a base di Lattobacilli e Saccharomyces boulardii, di evitare assolutamente l'alcol durante tutto il trattamento e per almeno 24 ore dopo la fine, di evitare il consumo di latte e latticini, di evitare l’esposizione diretta al sole e/o alle lampade con raggi UV ed un’adeguata e costante idratazione con almeno 2 litri di acqua al giorno.
Con l'assunzione di cardirene 75 mg è necessario l'uso di un protettore stomaco come omeprazolo grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'assunzione di un gastroprotettore in concomitanza con il Cardirene 75 mg non è sempre necessaria per tutti i pazienti, ma in molti casi è consigliabile ed è una misura di prevenzione importante per chi ha specifici fattori di rischio.
E’ fondamentale non modificare la terapia, ovvero non interrompere il Cardirene né aggiungere un gastroprotettore, senza aver prima parlato con il proprio medico di famiglia o con lo specialista cardiologo, che sono i professionisti più indicati per valutare i suoi fattori di rischio personali (età avanzata, patologie concomitanti, l’utilizzo di altri farmaci) e decidere se sia necessaria o meno la gastroprotezione.
Inoltre, andrebbe sicuramente considerata una visita specialistica gastroenterologica, qualora ci fosse una storia clinica di problemi gastrici in passato e/o se ci fosse l’attuale presenza di sintomi digestivi.
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…