Domande del paziente (23)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno
I valori di creatinina non sono mai "costanti", ma "puntuali", nel senso il valore prelevato oggi non sarà mai uguale a quello di domani o dopodomani, perchè dipende da diversi fattori (esercizio...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Questo valore va tenuto sotto controllo e vanno indagati altri parametri per prescrivere una dieta corretta. Sicuramente gli alimenti che ha elencato non costituiscono problema.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Una visita nefrologica può essere di aiuto, sicuramente per rivedere la terapia ed eseguire esami differenti.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Il farmaco da lei segnalato non presenta come effetto collaterale il peggioramento dei parametri renali.
Il suo valore di azotemia può essere un problema di idratazione non sufficiente o comunque...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
ottima domanda! Sia atorvastatina che simvastatina sono sicuri nel paziente trapiantato, unica cosa è che potrebbero interferire con gli immunospressori e quindi portare ad un incremento dei loro...
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Sto assumendo plavix e cardiospirina da 70 giorni dopo chiusura auricola,pur con dieta controllata e attività fisica giornaliera no riesco a far scendere creatinina sotto 3,73 puo essere il plavix grazie in attesa di risposta età anni 78
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve,
no, il plavix non è la causa. Andrebbero vista la terapia per bene.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
direi di si, un indagine più accurata delle urine e magari un esame cistoscopico possono essere di aiuto.
saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
certamente no se segue un bravo nefrologo esperto in questo ambito molto particolare e complesso delle tubulopatie. Con le giuste terapie si riducono i rischi di calcolosi renale.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
le cisti hanno andamento non consueto, possono diventare più grandi nel tempo (in quanto continua ad aumentare il liquido al suo interno) o restano come sono per molto tempo. Nel suo caso crescono,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve signora,
la mamma in quanto emodializzata e quindi con una insufficienza renale cronica è soggetta ad anemia; fa parte della malattia renale. Deve accertarsi solo che i colleghi del centro dialisi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Rispondo alla domanda con un concetto opposto: non bisogna somministare vaccini con virus vivi ed attenuati.
I vaccini sono sempre consigliati.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
solo se il cioccolato è fondente :D
Si scherza, certo. Gli alimenti particolari sono rappresentati dagli agrumi (pompelmo su tutti) e camomilla (se assunta in grandi quantitativi).
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il rischio dipende anche dalla sede di infezione. Va trattata con antibiotico dedicato come tutti i soggetti e in casi estremi, rivista la terapia immunosoppressiva.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Disturbi linfoproliferativi post-trapianto (PTLD), rappresentano una complicanza dopo il trapianto, caratterizzate dalla crescita incontrollata di linfociti (globuli bianchi) dovuta a farmaci immunosoppressori,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'inversione CD4/CD8 un'alterazione che segnala uno stato di infiammazione o attivazione immunitaria cronica, situazione presente soprattutto nei trapianti che riguardano le linee emopoietiche. In pratica... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'incremento della creatinina legata agli SGLT2i è un evento comune e fa parte dell'effetto del farmaco. Solitamente un incremento del 25% può essere indicativo di sospensione. La prospettiva di questi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gli interventi vengono eseguiti in ambiente sterile, pertanto il rischio di infezione è comunque al pari di quello di altri pazienti non immunodepressi. Sulla tipologia di intervento converrebbe sentire... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Andrebbe valutata la corretta posizione della nefrostomia, in quanto le urine dovrebbero prendere la via della stomia e non quella anatomica; se questo avviene sarebbe corretto farlo valutare da un urologo.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Credo non ci siano problemi in quanto la strumentazione utilizzata è comunque sterile. Il rischio non è più elevato di altre situazioni.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Alcuni farmaci immunosoppressori possono interferire con il sonno portando i riceventi di trapianto ad essere più stanchi e pertanto ad avere necessità maggiore di dormire.