Domande del paziente (539)

    Buonasera. Circa 7/10gg fa ho notato dei piccoli rigonfiamenti dolorosi sotto l ascella. Nel giro di qualche giorno sono spariti. Da ieri noto(sotto la stessa ascella)una sorta di cordoncino duro fastidioso e leggermente doloroso soprattutto se toccato o nell' alzare il braccio. Di cosa può trattarsi? A quale specialista dovrei rivolgermi?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Probabile infiammazione delle ghiandole del sudore, si rivolga al suo medico di famiglia!


    Buon giorno 2 giorni fa ho mangiato due fette di pancetta arrotolata stagionata comprata al supermercati nelle confezioni sottovuoto e mi sono accorta che aveva un colore giallognolo.... sono ormai passati due giorni però ho l'ansia per la questione botulino è possibile? Comunque sono passate 48 ore e ne ho mangiate solo due fette

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Non quando Lei abbia scritto tuttavia in genere passati almeno due giorni senza sintomi il rischio diviene sostanzialmente nullo!


    Ho sete frequente durante il giorno, più del solito. Urino spesso durante il giorno. Di notte no, però mi era capitato due volte di fila.
    Stanchezza forte anche se dormo.
    Oggi mi sono allenata addome: 3 round di nyx . Durante l’esercizio ho sentito bruciore forte all’addome però poi subito è passato Dopo un allenamento e uno stretching leggero mi sono sentita di svenire/nausea. Vorrei capire se devo continuare ad allenarmi o se ci sono precauzioni da prendere . La ringrazio. Buona serata

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Indubbiamente almeno un controllo generale del sangue lo farei, con attenzione sul quadro glicidico e la funzione tiroidea ovviamente previa valutazione di un medico da cui farsi visitare!


    Buongiorno,
    chiedo consiglio per il mio emocromo.
    Donna 42 anni, in buona salute.
    Da qualche tempo ho le gengive infiammate, ultimamente più rosse e sanguinanti al minimo spazzolamento (talvolta sanguinanti anche spontaneamente, specie la notte).
    Preoccupata ho fatto per scrupolo un emocromo, in cui tutti i valori (globuli rossi, piastrine, emoglobina) risultano perfetti, ad eccezione dei globuli bianchi.. Valore complessivo 13mila, di cui in prevalenza neutrofili (9mila / 75%).
    Sono molto preoccupata.
    Anche un anno fa avevo i globuli bianchi leggermente alti (10,8), ma il tutto era stato attribuito ad un granuloma dentale (per cui poi ho estratto il dente).
    Io mi sento bene, non ho nessun sintomo strano, mi sento in forma e ho appetito; per altre cause ho svolto eco addome (un anno e mezzo fa); visita oculistica, ecografia seno, visita ginecologica e otorino (negli ultimi mesi), ed erano tutte a posto.
    Il mio medico mi ha tranquillizzato, invitandomi a risolvere la gengivite con una pulizia e ripetere l'emocromo tra un po', ma sono molto spaventata.
    Sono valori così allarmanti? O compatibili con un quadro di gengive infiammate?
    Vi ringrazio molto.
    Buona giornata.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Non sono sicuramente valori allarmanti. Intanto qualora Lei fumi è già una spiegazione. Se no, come intuisco, mi pare molto adeguato il consiglio del collega!


    Adolescente risultato positivo al citrobacter freundii. Ha febbricola da un mese soprattutto serale , rush cutanei e prurito al corpo. Non ha problemi urinari e l' urinocoltura è risultata negativa. Domani terminerà la settimana di Ciproxin e deltacortene ma non ci sono miglioramenti. Negativo all'esame della mononucleosi. Da esami Globuli bianchi più alti della media .Cosa consigliate di fare ? Siamo preoccupati, grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Direi ovviamente di consultare specialista urologo, eventualmente infettivologo


    Buon pomeriggio.
    Vorrei chiedere come prevenzione contro osteoporosi sono necessari questi integratori di vitamina D Vitamina k calcio e magnesio in menopausa per non arrivare a osteoporosi ed in seguito vengono somministrate alte dosi di vit D e calcio?grazie per la risposta
    Distinti saluti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Di certo calcio (se non già assunto a sufficienza con la dieta) e vit. D assunti dall'esterno sono molto utili, ma rimane un discorso generico, consulti direttamente un medico per valutare il Suo caso specifico


    Domande su Tiroidite di hashimoto

    TSH azzerato con terapia combinata T4+T3, ma con valori di ft3 ed ft4 comunque nei range verso il basso con tiroidite di Hashimoto può comportare un rapido peggioramento dell'osteoporosi in postmenopausa?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Indicativamente no, "fanno fede" i valori degli ormoni tiroidei tuttavia per poterLe rispondere occorre conoscere la sua situazione complessiva


    buongiorno, è da qualche giorno che soffro di dolori un po' diffusi che sembrano muscolari, alle spalle, alle braccia e mani, alla schiena a volte alle articolazioni. Sono dolori non continuativi ma vanno a momenti e da ieri sera ho ogni tanto delle piccole fitte allo sterno alto che però non aumentano se respiro in modo più profondo e che un pochino si irradiano alla schiena. Devo dire però che soffro di gastrite e duodenite e quindi ho anche doloretti al fianco e che circa 6 mesi fa ho avuto un periodo di forte ansia. non avevo mai avuto però il dolore allo sterno. cosa devo fare?grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Farsi visitare da un medico in carne ed ossa!


    Buongiorno sono una signora di 57 anni da qualche mese ho due linfonodi un po ingrossati sotto la gola ,mi sono fatta visitare, ho fatto due ecografia, nulla di grave ,solamente linfonodi da infiammazione.
    Io non ho mal di gola ,sto andando dal dentista mi sono fatta fare una tac da lui per vedere se c'era qualcosa sotto i denti ,ma nulla ,il mio medico minha detto che sono linfonodi infiammatori.
    Ma perché sono mesi che li ho?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Il perché non è necessariamente definibile in termini causali, ma è una situazione molto comune che, adeguatamente verificata come nel uso caso, non desta preoccupazione clinica


    Ter. cortison compromette effetto
    Tirosint? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Non potendo essere assunti assieme (tirosint sempre a digiuno mezzora prima di ogni cosa) non in modo diretto. Poi indubbiamente il cortisone può modificare l'attività degli ormoni tiroidei, sia endogeni che esogeni


    Aiutatemi sono disperata non riesco a capire cosa ho.
    donna 32 anni,circa 78kg ho la psoriasi dal 2017. dopo svariate visite ho scoperto da poco di avere 2 tipi di psoriasi una inversa e una volgare. (psoriasi inversa provato a curarla di recente con 10gg di fluconazolo)

    i primi anni pensavo di essere intollerante al lattosio. provato con pastiglie di lattasi ma tutte le volte che lo mangiavo mi gonfiavo e avevo diarrea. Ho sempre auvuto pancia gonfia e per un periodo ho sofferto di picchi glicemici. c'erano momenti in cui mi tremavano le mani e mi sentivo svenire. La glicemia a quel tempo risultava nella norma.

    Ho fatto visita a dermatologi, gastroenterologi e allergologi.
    nei periodi più acuti mi capita di avere catarro infiammazione con conseguente sinusite febbre e mancanza di fiato. quando mi succede questo spesso perdo anche gusto e olfatto. prendevo antibiotico e più o meno ritornavo a posto.

    Ho fatto vari accertamenti gastroscopia con risultato gastrite cronica, eco addome pulito, no helicobacter. prendo pantoprazolo 20 tutte le mattine.ho pensato fosse allergia al nickel ma anche quella sembrerebbe un buco nell'acqua.
    dal 2022 ho iniziato ad allenarmi 3 volte a settimana ho seguito per 1 anno e mezzo low fodmap nell'ultimo mese e mezzo sto seguendo dieta metodo, i sintomi sono migliorati ho più regolarità intestinale ma comunque mi resta stanchezza cronica. soprattutto il giorno dopo gli allenamenti e in concomitanza con assunzione di carboidrati. dormo male quando mi alleno. sto anche facendo molta fatica a dimagrire
    appena esco dai canoni soliti della dieta mi gonfio come un pallone come se fossi incinta. non mangio glutine nè latticini

    è da 10 anni che prendo la pillola, 8 anni di effiprev,9 mesi di zoely e 1anno e 2 mesi di slinda
    tutte le sere prendo magnesio supremo prima di andare a dormire.
    PANEL ANALISI (recente)
    cortisolo: 210 um/gl
    tutto pannello immunologia, iga,igg, igm e anche TSH FT4 FT3 tutto nei parametri eccetto insulina a 13,4 e glicemia a digiuno 98,
    la vitamina d aveva un esito di 27,7 e omocisteina 7,0

    la cosa strana è che i sintomi peggiorano all'avvicinarsi del ciclo e migliorano appena ricomincio con la pillola.
    Sotto consiglio della ginecologa non faccio pausa ma anche così la settimana prima del "ciclo" e termine blister, i sintomi sono più frequenti.

    la glicemia ha dei valori strani, l'ho tenuta controllata con un pungidito e spesso il mattino sono sopra i 100, (102/109/122) un paio di volte mi è capitato di misurarla 1 ora dopo pranzo quando avevo molto sonno ed era a 182
    ho in programma curva da carico questa settimana, e ho intenzione di fare breath test lattulosio per sibo

    Sono giovane e non voglio prendere il pantoprazolo per sempre e vorrei risolvere questa problematica della stanchezza estrema e del gonfiore che sta diventando invalidante soprattutto nei momenti di socialità
    Mi scuso in anticipo se non sono stata chiara in alcuni punti ma a volte risulta difficile sintetizzare anni di malesseri incompresi
    Vi ringrazio per aver letto fino a qui e spero che qualcuno mi possa aiutare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Direi che poterla aiutare deve eseguire una visita in presenza, portando i Suoi problemi ed i Suoi esami.


    Salve, voglio fare una analisi del sangue, ma ho letto che il dottore di famiglia non può prescrivermi tutti i parametri che volevo io, da cliniche private viene a costare troppo, sapete dirmi quali al 99% mi può prescrivere e quali devo farli da privati? ho 21 anni e sono sano, nessun problema, questi sono i parametri:
    Emocromo con formula
    Glicemia a digiuno
    Colesterolo totale
    Colesterolo HDL
    Colesterolo LDL
    Trigliceridi
    GOT
    GPT
    Creatinina
    Ferro sierico
    Ferritina
    TSH
    T3 libero
    T4 libero
    Testosterone totale
    Testosterone libero
    SHBG
    LH
    FSH
    Estradiolo
    DHT
    Prolattina
    IGF-1
    Vitamina D (25-OH)
    Vitamina B12
    Zinco
    Rame

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Proprio perché è giovane e sano il SSN limita molto le indicazioni prescrittive. Ma ovviamente deve parlarne col Suo medico motivando la sua richiesta


    Avere Una prolattina a 55 è un dato allarmante ?
    Considerando che a gennaio l’ho dovuto fare(e l avevo a 49) perché ho perso qualche chilo e il ciclo mestruale si è fermato . Dopo due mesi ho preso chili e il ciclo mi è ripartito regolare. Ho ripetuto però L esame A maggio della prolattina ed è sempre a quel valore lì. Io sono una persona che si agita a fare il prelievo , può essere stato anche questo ? E il prelievo l’ho eseguito alla mattina presto alle 7.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Certo che si, un possibilità è quella di chiedere un profilo della PRL con tre prelievi a distanza in genere di 30 o 60 minuti così da ridurre molto l'effetto agitazione (in genere si utilizza piccola cannula così si buca 1 sola volta)


    Ho pcos e insulino resistenza. Sintomi peggiore l’acne. Ho fatto di tutto, antibiotici, creme,anticoncezionali e persino aisoskin. Non ha funzionato nulla, solo aisoskin ma a distanza di poco l’acne è tornata. Esiste una cura per la mia problematica di pcos e insulina che possa aiutarmi con l’acne? Ho già provato con inositolo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Consulti un endocrinologo per valutare l'opportunità di un trattamento con metformina


    Buonasera dottori, ho 25 anni e da quasi due anni ho iniziato ad avere problemi con l'aumento dei peli e le mestruazioni.
    Ho avuto inizialmente dei cicli riavvicinati ( ogni 20gg) e poi un'assenza del ciclo per 5 mesi, finché l'endocrinologa non mi ha fatto prendere il progesterone per 10 giorni e le mestruazioni sono tornate, anche se sono comunque irregolari, mi saltano per 1/2 mesi.
    Oltre a questo ho una serie di sintomi che non mi fanno stare tranquilla tra cui una stitichezza ostinata e conseguente addome gonfio (anche a digiuno), stanchezza e dolori muscolari, tanto che alcuni giorni non riesco a stare in piedi e devo distendermi. . aumento della fame specialmente dopo aver mangiato.
    Ansia e depressione, risvegli notturni in preda al panico. . premetto che questi sintomi non si verificano tutti i giorni, ma a giorni alterni, non saprei spiegare la cadenza, ma comunque almeno un episodio a settimana si verifica.
    Gli unici sintomi che ho regolarmente sono l'addome e il viso gonfio, specialmente nella parte della mandibola dove mi è uscita anche una leggera acne, inoltre ho notato che non tollero più il sole sul viso, inizia a diventarmi subito rosso e mi scoppiano i capillari.
    In questi mesi ho fatto tantissime visite, tra cui ecografia transvaginale , gastroscopia, ecografia della tiroide e analisi della tiroide e degli ormoni.
    Ho gli anticorpi per la tiroidite di Hashimoto, ma ho i valori giusti e una tiroide perfetta nell'ecografia.
    Per quanto riguarda gli ormoni, ho eseguito le analisi durante il quinto giorno di mestruazioni ed è uscito un valore del testosterone di 0.87 (0.23-0.73) e 17 OH progesterone di 2.86, mentre tutto il resto era nella norma.
    Ho fatto il test di stimolo con l acth ed è risultato anche quello nella norma.
    Quello che mi chiedo è: è possibile che soltanto questi due valori possano causarmi tutti questi sintomi?
    Ci sono altri esami che posso eseguire?
    Mi è capitato di leggere online che questi sintomi potrebbero essere associati ad elevati livelli di cortisolo, per questo motivo ho chiesto alla mia endocrinologa di farmi eseguire dei test per stare tranquilla.
    Ho effettuato la curva del cortisolo salivare:
    Ore 8 0.36 ug/dl (0.05/0.75)
    Ore 14 0.29 ug/dl (0.00/0.15)
    Ore 24 0.08 ug/dl (0.00/0.09)
    E l’esame delle urine delle 24 ore che devo ancora eseguire.
    Mi scuso per essermi prolungata più del dovuto, ma non so più cosa fare. Premetto che io fino a due anni fa non ho mai avuto alcun tipo di problema, ho sempre avuto un ciclo regolare e non ho mai avuto l’acne.
    Vorrei sapere cosa ne pensate.
    Vi ringrazio.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Dagli elementi forniti emerge un fondato sospetto di sindrome poliendocrina metabolica ovarica, la "vecchia" sindrome dell'ovaio policistico. Consulti almeno un endocrinologo portando se stessa e tutti i Suoi accertamenti


    Buongiorno,
    sono una ragazza di 23 anni e vi scrivo per chiedere un parere specialistico riguardo a una situazione di stallo metabolico che non riesco a sbloccare.
    A seguito di analisi del sangue, mi è stata riscontrata un'insulino-resistenza con i seguenti valori:
    - insulina basale: 14,6 µUI/mL
    - indice HOMA: 3,1
    (Segnalo anche eosinofili a 2,2% ed evidenti segni di disbiosi intestinale periodica con frequente gonfiore addominale dopo i pasti).
    Segnalo assenza di altre patologie o intolleranze alimentari. Tutti gli altri valori ematici risultano essere assolutamente nella norma ed ottimali.

    Ho una buona componente di massa muscolare, avendo sempre praticato sport, ma sono in lieve sovrappeso e desidererei perdere adipe ostinato in alcune zone del corpo. Da circa due mesi cerco di essere costante con l'allenamento pesi, che ho sempre praticato anche se a periodi alterni, cerco di essere quanto più possibile attiva e curo molto l'alimentazione (prediligendo l'ordine dei nutrienti per ridurre picchi glicemici e prediligo proteine, verdure e grassi, tenendo bassi i carboidrati). Nell'ultimo mese ho praticato anche il digiuno intermittente (principalmente 16:8) e assumo 1000 mg di berberina in concomitanza del pasto principale. 30/60 minuti prima del sonno invece, assumo 400mg di magnesio bisglicinato.
    Il problema è che dopo un'iniziale perdita di circa 3 kg nei primi 15 giorni, il peso si è completamente bloccato. Nonostante la costanza, non vedo miglioramenti significativi sull'adipe localizzato (addome e schiena) e, nelle ultime due settimane (in cui ho dormito e bevuto meno del solito), noto addirittura una maggiore consistenza "morbida" e ritenzione idrica sulle cosce e sulle braccia.

    Vorrei capire se questo stallo dato dall'insulino-resistenza richieda un approccio differente da questo che ho già adottato. Cosa mi consigliate di valutare a livello clinico o terapeutico?
    Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Indubbiamente una visita endocrinologica!


    Salve a tutti, scrivo questo post per avere un parere in più. Qualche anno fa ho iniziato ad osservare la presenza di peli nella parte del mento e del collo, avevo circa 22 anni e negli anni precedenti non li avevo mai avuti. Ho fatto il laser Alessandrite e la situazione è migliorata più al mento che al collo anche se non totalmente risolta. I peli numericamente parlando non sono né tantissimi tipo barba ma neanche 3 peli contati. Ho fatto le visite mediche per accertarmi di non avere la PCOS anche se non avevo gli altri sintomi tipici quali ciclo irregolare, amenorrea o perdita eccessiva di capelli. Il punto è che non è risultato nulla: non ho cisti alle ovaie, ho fatto anche un prelievo del sangue con tantissimo valori ormonali. L'unico professionista che non ho ancora consultato è il dermatologo, ma non so quanto possa servire se non per il laser. Ora, l'endocrinologo che mi ha dato una pomata ritardante per i peli che si chiama Vaniqa, ma questo problema dei peli mi crea abbastanza (tanto) disconforto perchè se io non monitorassi la situazione tutte le settimane e se non togliessi i peli con la pinzetta, i peli crescerebbero, sono scuri marroni su pelle chiara. La situazione peggiora in fase di preciclo e ciclo quando la crescita è più rapida (a almeno a sembra così). I miei dubbi sono due: come mai mi sono venuti fuori questi peli se non ho la PCOS? Il fatto che mia madre abbia avuto problemi ginecologici (in particolare anche l'endometriosi e la sindrome dell'ovaio micropolicistico) può i qualche modo aver influenzato la mia situazione ormonale? Infine, c'è una soluzione definitiva o una visita medica che mi è sfuggita di mente e che dovrei fare? Non è solo un problema estetico, ma anche una sensazione di disagio, che devo tenere sempre sotto controllo, controllandomi allo specchio. Grazie in anticipo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Per risponderLe adeguatamente occorre ovviamente conoscere Lei ed i Suoi accertamenti. consideri la possibilità di utilizzare, su prescrizione medica, una crema galenica allo spironolattone che potrebbe avere efficacia simile al laser


    Buongiorno ho 68 anni da circa 5 mesi sono in terapia con statine. Negli ultimi giorni ho dolore muscolo scheletrico come avessi 39 di febbre, misurata non arrivò a 36.
    È un dolore agli arti invalidante.
    Può essere effetto collaterale statine?
    Fosse così cosa posso fare?
    Molte grazie. P.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Certo può essere. consiglierei sospensione per almeno una settimana e, se possibile, ripresa della terapia per fare la controprova. Sui livelli del colesterolo non cambia nulla di significativo, ma Lei potrà valutare se sia il farmaco a dare disturbi


    Buon pomeriggio. 54 anni, donna, 160cm di 'bassezza', fisico androgino e magro tranne un po' di grasso addominale. Il mio problema da anni ormai sono le braccia grosse a volte doloranti che non dimagriscono mai rispetto al resto del corpo. Se comprimo sono presenti cuscinetti più simili a liquidi che a grasso.
    Mi chiedo se è un problema ormonale o linfatico più che di sovrappeso che tra l'altro non ho.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Difficile rispondere, occorre adeguata visita ed eventuali esami strumentali


    Buonasera sono una mamma di 36 anni,
    Soffro di eccessiva sudorazione notturna, tanto da bagnare completamente le lenzuola e il pigiama, non sento caldo ma mi sveglio con le gambe completamente bagnate e anche il giro collo. Nell'arco della giornata sono accompagnata da frequenti giramenti di testa, durano pochi sencondi ma sono frequenti, nonostante abbia iniziato a seguire una dieta e praticare esercizio fisico ho iniziato a mettere su parecchio peso, da dicembre 25kg e tutti dall'addome in su ed è evidente la ritenzione idrica.
    Da settembre ad oggi ho fatto molti accertamenti ma con poche risposte, esami ematici transaminasi e colesterolo alti, curva glicemica con indici di prediabete ma glicata nei limiti, esami della tiroide nella norma, fegato grasso con lieve steatosi, ecg nella norma e pressione con picchi giornalieri 158/108 e minimi notturni 83/47, visita reumatologica dopo aver avuto dorri dolori alle gambe con diagnosi di fibromialgia.
    Vi chiedo se gentilmente mi sapreste indicare quale specialista mi puo aiutare a fare un quadro completo. Premetto che sto facendo cure con integratori per la fibromialgia ma nessuna terapia farmacologica.
    Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità e nella speranza di trovare una soluzione a questa sudorazione che sta diventando invalidante.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Mario Nicolosi

    Sicuramente un endocrinologo è uno degli specialisti che fa per Lei!


Domande più frequenti

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.