Domande del paziente (13)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' una iper sensibilità dovuta a diversi elementi che interagiscono tra loro: 1) La giovanissima età; 2) Sono le primissime volte in cui il corpo sperimenta questa dimensione e quindi la sua risposta è... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Meglio la MACA. E' naturale e funziona
Io stasera avverto formicolio al braccio sinistro, tremore in tutto il corpo....ho preso levopraid e una camomilla con melatonina, una prima di andare a letto e una camomilla con melatonina dopo perché nn riuscivo a prendere sonno. Da cosa potrebbe dipendere, ansia? Grazi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Stati d'ansia possono provocare diversi sintomi, tra i quali anche questi, ma si dovrebbe sapere di più. Ha fatto visite mediche?
Buongiorno.dottore scrivo per 1 consiglio,mio figlio affetto da schizzofrenia da anni. Non ha molta cognizione del tempo e del cmportamento verso altri...io vivo con mio compagno. E mio figlio con la moglie...io collaboro molto con loro sia per le cure che per altro..il problema che mio compagno non vuole capire la mia situazione...e non accetta che mio figlio venga spesso da me.. senza avvertire.dice che io l'ho abituato male..e si arrabbia anche con lui...non capisce cosa vuol dire combattere con un paziente con questa patologia.. cosa posso fare? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è facile accettare lo stato di malattia di una persona, soprattutto quando la malattia sembra qualcosa di non concreto, perché non tocca gli organi. Potreste fare insieme un piccolo percorso di accettazione della malattia e un training per sviluppare nuove strategie e per affrontare in modo più funzionale i momenti di difficoltà
Salve, sto attraversando un periodo molto complicato con il mio compagno io ho quasi 36 anni lui quasi 33
Il problema è che tra
Me e lui c’è un grosso ostacolo il suo lavoro
Fa il cuoco ma ora si è preso come responsabile troppe responsabilità troppe pressioni e mancanza di presenza con me nella sua relazione,io non lo vedo quasi mai parla sempre di lavoro secondo me ha una dipendenza di lavoro pensa troppo a soldi lavoro anche con me pensa sempre al lavoro non si svaga mai io sinceramente sto davvero male negli ultimi mesi ho iniziato a essere nervosa piangere non avere appetito non ho fame in 4 mesi ho perso 8 chili …. Io gliel’ho parlato ma lui mi dice non può fare altrimenti perché è responsabile ed ha più impegni e impicci … lui l’anno scorso mi fece capire che sarebbe andata bene la nostra relazione che ci sarebbe stato ma non c è più presenza solo una volta a settimana se non cambiano un po’ le cose…. Io non ce la fo più …. Lui mi dice son periodi ma sti periodi son mesi non giorni…. Ma poi anche quando è con me lo chiamano sempre al telefono per problemi mi lascia sola ha da chattare col telefono É davvero diventata pesante la cosa…. Ma la cosa più assurda che quel giorno che stiamo insieme non prende mai iniziative di nulla dice É sempre stanco morto massimo due volte al mese mi porta a mangiare fuori e basta…. Io sono molto confusa non so cosa fare ho bisogno di un consiglio grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Purtroppo queste sono situazioni che richiedono un'attenzione particolare. E' ovvio che c'è un forte calo di interesse. Una relazione ha bisogno di essere nutrita e questo lo si può fare in moltissimi modi diversi. Sarebbe utile un consulto di persona
Buongiorno sono in una relazione da oltre 20 anni tra fidanzamento, convivenza e matrimonio con la nascita di un figlio ormai grande...la nostra storia è come quella di tanti, alti e bassi, caratterizzata ad intermittenza da assenze più o meno lunghe (fino a oltre 4 anni) di intimità e quasi totale assenza di dialogo, ma andiamo avanti...
Tempo addietro scopro dalle sue ricerche Google che ha guardato molto materiale su come riconoscere l'interesse di una donna, cose da dire ad una donna, segnali per capire se piaci ad una donna...ci sono state ricerche per regali da fare ad una collega di lavoro, ci sono state molte ricerche su alberghi e motel nella città vicino alla nostra, quello che mi ha scioccato sono molte informazioni prese su vari tipi di preservativi che noi non usiamo da almeno un decennio...(Alla mia richiesta di chiarimento mi è stato detto fossero per un collega, il regalo e l' albergo mentre sulle altre ricerche dice che c' è stato un momento in cui pensava che una collega stesse flirtando con lui e voleva capire e poi si sono chiariti) Ora io ovviamente non gli credo, anche soprattutto dopo aver trovato una chat nascosta da impronta digitale, chat che mi ha fatto leggere e fino a quel punto assolutamente innocua a meno che non siano stati cancellati dei messaggi...ma se innocua perché nascondere?????
Pochi giorni dopo aver effettuato le ricerche per gli alberghi e motel mi dice che probabilmente faranno una cena tra colleghi proprio in quella città...
Non sono più riuscita a trattenermi e ho detto che sapevo di tutte le sue ricerche e ha liquidato tutto appunto come ho spiegato poco sopra, che alcune erano ricerche per un collega e altre per potersi chiarire con questa donna presumibilmente interessata a lui ... ripeto io non riesco a credergli, non mi ha tradita e di questo sono certa, se non cose di poco conto, ma quello che mi fa male è pensare che stesse pianificando di poterlo fare, che l' interesse non fosse di una donna verso di lui ma di lui verso questa donna che poi alla fine deve avergli dato il benservito...oppure tutto non è andato avanti perché io ho scoperto....ora io vorrei superare questa cosa, mi sento una pazza a volte per dare così tanto peso a qualcosa che poi in fine non è successo ma più ci penso più lo sento comunque un tradimento...in cosa sbaglio? Riuscirò mai a superare? Ci sono molti altri dettagli meno importanti in questa storia che però sommati al tutto mi fanno sentire ancora più male, lui mi fa sentire spesso sbagliata, sottolineando talvolta dei miei comportamenti io non so che fare, non vorrei buttare alle ortiche una storia che comunque fa parte di me da più di metà della mia vita, ma con questo logorio sento di non poter andare avanti per molto, ho bisogno di superare questa cosa, sarà possibile con una persona che non comunica ed evita l'argomento?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La relazione, se si ha intenzione di proseguirla, va recuperata, poichè ne lei ne tantomeno il suo compagno, potete continuare a vivere una relazione priva di intimità e di tenere attenzioni dell'uno verso l'altra e viceversa. E' necessario fare un percorso individuale e/o di coppia per ritrovare se stessi e ritrovarsi insieme. Gettare una storia durata tanti anni non lo si fa solo lasciandosi, ma come vede lo si fa non facendo nulla per curarla, accudirla e porre rimedio lì dov'è necessario
Buongiorno dottori ,ho 48 anni,volevo chiedere un parere riguardo a problemi che ho da novembre 2024.Ho iniziato con a dimenticare ogni tanto i nomi o comunque non mi arrivano nell immediato, inoltre ho sempre un po' di confusione,gli eventi mi sembrano sempre più lontani rispetto alla realtà,la memoria è peggiorata.Ho vissuto il 2024 con forte stress,e arrivo da 5 anni con problemi di insonnia ,ora migliorata con l assunzione di sertralina e olanzapina,A febbraio 2025 mi hanno fatto fare una risonanza e test neuropsicologici entrambi con esito negativo,a settembre ho rifatto i test neuropsicologici sempre con esito negativo e a febbraio 2026 ho effettuato una PET anche questa negativa.Mi sento la mente confusa.volevo chiedere un vostro parere,io ci penso tutti i giorni da mattina a sera,non so più cosa pensare.grazie a chiunque può aiutarmi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. I problemi di memoria sopraggiungono per diversi fattori che insieme producono un mix potente: 1) Sonno irregolare e comunque indotto artificialmente e non naturale, per questo incapace di innescare i meccanismi di rigenerazione e ossigenazione neurale; 2) Assunzione di sostanze che inibiscono lucidità e memoria; 3) Stress e stanchezza cognitiva e umorale. Rimedio: Percorso di auto regolazione di respiro, sonno, umore e riequilibrio delle funzioni cognitive, emotive e fisiologiche e diminuire, sino all'estinzione, l'assunzione di sostanze (tossiche).
Come si può definire e che problemi ha una persona che Semplicemente per il fatto che viene rimandato un appuntamento per incontrarsi, ti blocca o ogni giorno per 3 mesi ti insulta, ogni qualvolta ti incrocia Cambia strada se mi vede. l'ultimo giorno di stagione alla fine sale da me?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sicuramente è una persona che ha difficoltà a gestire le proprie emozioni ed in questo caso, soprattutto a gestire la frustrazione. Frustrazione per qualcosa che non è andata a buon fine con te, magari anche di poco rilevante, che comunque genera frustrazione, almeno un pò, in chiunque. Ma in quella persona, anche quel poco, genera scompenso e disfunzione comportamentale e relazionale
Buongiorno, mi hanno cambiato la cura due giorni fa perché non riesco a star al lavoro e sono sempre con ansia e attacchi. Mi ha aggiunto questo medicinale Pregabalin eg stada italia insieme a xanax e zarelis da prendere a colazione e dopo pranzo. La sera ho solo lo xanax .. Volevi chiedere se è normale aver giramenti di testa, sonnolenza e essere un po stordita ecc. Perché non ho mai preso il Pregabalin e con questa combinazione di medicinali mi farà effetto dopo quanto? E in piu volevo chiedere è meglio non fare neanche un aperitivo? Grazie Cordiali Salu
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si, sono possibili giramenti di testa, soprattutto con l'aumento delle temperature. E' sconsigliabile bere alcol, come invece è preferibile e direi necessario, intraprendere parallelamente alla cura farmacologica, anche un percorso psicologico in modo da portare in modo naturale al miglioramento del proprio stato e col tempo poter scalare anche i medicinali, poichè è impensabile esserne ostaggio a vita
Buonasera, purtroppo quasi 2 mesi fa mia mamma e' morta improvvisamente per un infarto, ero a casa con lei , ad un certo punto si e' accasciata a terra, ho provato a farle il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi, hanno provato a rianimarla in tutti i modi ma invano. E' stato uno shock, ho sempre dei flashback di quella giornataccia, oltre al.dolore e tristezza della perdita di.mia mamma, vivevo ancora con lei. Sento tanto vuoto senza di lei, non ero preparata, si e' svolto tutto in maniera improvvisa, al mattino l' ho vista, mi ha detto che si sentiva stanca e le girava la testa e dopo si e' accasciata, nel giro di poco me la sono ritrovata in una bara. Ho iniziato a seguire una terapia con una psicologa e nelle ultime sedute mi ha consigliato di sentire uno psichiatra per una terapia farmacologica,in quanto per lei ottimizzerebbe la terapia che sto seguendo. Penso sempre a mia mamma e a quei momenti, ho impresso.il rumore di quando e' caduta oltre il senso di colpa per non essere riuscita a salvarla. Ho perso anche mio papa' qualche anno fa ma forse per lui ero psicologicamente piu' preparata essendo malato di tumore ma per mia mamma la rapidita' degli eventi non mi permette di fare i conti con il distacco.Ringrazio in anticio chi mi rispondera'. Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara, la perdita di un genitore è sempre molto dolorosa e per di più perderla in modo così repentino ancor di più. Diciamo che insieme al lutto c'è un vero e proprio disturbo da stress post traumatico. La terapia farmacologica non la intraprenderei. E' importante avere la volontà di affrontare, un passo alla volta, il distacco e la conseguente solitudine. Gli psicofarmaci ottundono la mente e i sensi e non fanno altro che rimandare ed in alcuni casi peggiorare il problema. Ci vuole un buon sostegno psicologico e per quanto è possibile, cerchi di circondarsi di amici e/o parenti. In ogni caso affronti il lutto con dignità e coraggio e pianga, pianga tanto e se non riesce potrebbe approcciare a diverse pratiche che inducono a esprimere e manifestare le emozioni, condizione necessaria affinché lei superi il suo stato di sofferenza.
Salve, sono un uomo di 41 anni e da 13 anni sto con una donna di 10 anni più piccola. Abbiamo litigato di rado e per anni tutto è andato bene, ma negli ultimi 4 anni tra di noi è cambiato molto il rapporto, cosa che lei non pensa sia avvenuta. Ogni mia proposta di fare qualcosa insieme è sistematicamente rifiutata, lei esce poco di casa, non si cura come prima, e non ha obiettivi nella vita. Avevano deciso di andare a vivere insieme, ma sua mamma ha accusato un malore, e da quel giorno tutto si è fermato. Io sto male, oltretutto la vita sessuale da 4 anni è quasi assente, mi sento inutile e parlare con lei non serve a nulla. Non chiedo che cambi completamente, ma talvolta un compromesso non farebbe male. Sto pensando di lasciarla ma ho paura di un futuro da solo, non so più che fare.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissimo mi spiace della situazione che sta vivendo. Oltre che psicologo, sono anche io un uomo grande (53) e posso comprendere. Può darsi che la sua compagna non abbia più l'entusiasmo di prima oppure può essere che abbia sviluppato un leggero sintomo depressivo che porta a tale demotivazione. Ma è importante in ogni caso che tra le tante riflessioni che può fare sul caso, non faccia l'errore di restare con qualcuno, pur di non restare da solo. Mio nonno una volta mi disse che ogni scelta che facciamo in stato di necessità, è quasi sicuramente la scelta sbagliata. 41 anni non sono tantissimi ed è sicuramente in grado di andare avanti da solo e sicuramente di ritrovare nuovi entusiasmi. La vita è difficile, è vero, ma è anche meravigliosa e piena di sorprese. Non si lasci andare, mi raccomando
Buongiorno, non so se questo sia il luogo giusto per avere una risposta, intanto ringrazio per la disponibilità.
Un anno fa sono stata operata di tumore alla gamba, al momento porto un tutore poiché ho perso la sensibilità al piede.
Mio marito ha alternato momenti un cui mi è stato vicino a momenti di freddezza e nervosismo, anche quando sono tornata a casa dopo 2 mesi di ospedale.
Non abbiamo rapporti completi da quasi 2 anni e lui mi ripete che non se la sente per ora per la mia gamba e perché dice di non essere in forma.
A me sembra strano tutto ciò, nel senso cbe potevo capire un anno fa ma ora non capisco perché non cerchi un momento per noi.
Avrei bisogno di un vostro parere grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' difficile dare un parere così senza conoscere minimamente le vostre dinamiche relazioni e senza conoscere lei e suo marito. Però diciamo che in linea di massima, se c'è un sentimento vero che intercorre tra voi, potrebbe trattarsi di un suo momento di difficoltà. Cerchi una connessione con lui in modo più delicato per cominciare. Ad esempio torna utile guardarsi negli occhi per alcuni minuti senza parlare. Anche se all'inizio può sembrare strano, o addirittura sembra di giocare al gioco del "chi ride per primo perde", in realtà è una pratica molto profonda di ri connessione con le nostre parti più intime, un riavvicinamento animico che potrebbe portarvi l'uno verso l'altra in modo semplice, armonioso e naturale. Ovviamente può darsi che non basti una sola volta e/o che ci sia bisogno di praticare anche altro
Buongiorno, vivo in una città del nord da 21 anni, insieme a mio marito e 2 splendidi figli adolescenti.
Io e mio marito siamo, di un paesino del sud Italia
io ho una storia familiare non facile, mio padre assente, mia madre anaffettiva, controllante, giudicante
a 23 anni ho conosciuto mio marito, appena la nostra unione è diventata ufficiale, sono caduta in depressione, una brutta depressione che ho curato con farmaci e tanta psicoterapia..alla fine del percorso sono arrivata alla conclusione che per stare bene, dovevo scappare dai miei posti..così ho lasciato il lavoro e sono partita, lui con me...
nella città in cui viviamo sono stata benissimo da subito, ci siamo sistemati, sposati, abbiamo due lavori ottimi e due figli che ci danno grandi soddisfazioni, ci sono comunque delle cose di questa città che mi pesano, la considero non del tutto la mia città...mio marito non si è mai ambientato, infatti dice sempre che quando andrà in pensione trascorreremo periodi giù, dove abbiamo una splendida casa.
Abbiamo sempre paragonato la città in cui viviamo a quella vicina al nostro paese d'origine e sempre detto che la nostra vita ideale sarebbe stata lì, conducendo una vita come quella che facciamo ora ma con meno spese e più svaghi, nei fine settimana avremmo potuto goderci la casa, gli amici e i parenti al paese, complici il clima, il mare, i paesaggi, facendo tutte le cose che ora non facciamo, e avendo anche il supporto dei parenti
circa 10 anni fa abbiamo avuto l'occasione di poter rientrare definitivamente ma erano lavori precari, mio marito voleva tornare a tutti i costi, ma io sono di nuovo caduta in grave depressione, ricurata con farmaci. Abbiamo rinunciato
2 anni fa ennesima occasione, appagante per me, ma stavolta è mio marito a rinunciare, in preda all'ansia
ora io sono stata chiamata a colloquio tra un mese per un posto di lavoro al mio paese, un buon posto di lavoro, ci vorrei andare perchè vedo la vita che vorremmo, vivremo in città, io mi sposterei tutti i giorni in attesa di una destinazione più vicina, i ragazzi sono felici di un eventuale trasferimento, mio marito pure...ma io sono in ansia, dormo male, una volta lì penso che la mia mente vada a rivivere tutto il percorso depressivo della pre-partenza di 21 anni fa, il tutto accentuato dal fatto che non conosco bene la nuova città, temo di non riuscire ad ambientarmi e temo di lasciare ciò che ho perchè, in caso di fallimento, non posso poi tornare sui miei passi
sono cresciuta tanto, caratterialmente, emotivamente, lavorativamente, vorrei riuscire a gestire il tutto ma non so, ho bisogno di un parere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Il fatto è che l'unico posto che conta al fine di trovare un certo equilibrio non si trova fuori di noi, ma dentro. Ci sono evidentemente questioni importanti che vanno affrontate e risolte (non con gli psicofarmaci) con un buon percorso psicologico. Si deve dare l'opportunità di affrontare un percorso che le permetta di sviluppare maggiori capacità introspettive e risolvere una volta e per tutte antichi vissuti che chiedono di essere visti e riconosciuti. Dopodicchè, qualsiasi posto o condizione andrà bene.
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…