Domande del paziente (5)
Buongiorno,in merito alla circoncisione dopo l'intervento il pene rimarrà per sempre aperto mostrando l'interno o dopo un po' la pelle lo ricoprirà?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, dopo la circoncisione il glande in genere rimane permanentemente scoperto. Questo perché il prepuzio (la pelle che lo ricopre) viene rimosso chirurgicamente. Tuttavia, la rimozione di più o meno cute prepuziale dipende dal tipo di intervento eseguito. Le consiglio di rivolgersi al suo urologo di riferimento per una valutazione diretta qualora stia prendendo in considerazione l'intervento chirurgico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve Urorec è il nome commerciale della silodosina, molecola che agisce come un antagonista selettivo dei recettori α1A-adrenergici che si trovano anche sulla muscolatura del sistema urogenitale e degli... Altro
Dottore ho mandato messaggi ma senza risposta volevo sapere che ho il glande con puntini rossi e il prepuzio arrossato sulla punta sto usando Balanil gel! Forse e meglio canestil ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, potrebbe trattarsi di una balanopostite. Per una valutazione corretta e per individuare la terapia più adeguata, è consigliabile sottoporsi a una visita specialistica urologica o dermatologica.
Buongiorno, mi è stata diagnosticata IPB sto facendo una cura da poco meno di un mese con Urorec e Finastid sembra che vada meglio, ma ci sono fasi alterne, alcuni giorni bene altri no, questi sbalzi sono normali? Di solito quanto tempo la terapia associata dei due farmaci inizia a dare risultati più significativi.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, è normale che gli effetti della terapia non siano da subito evidenti. I due farmaci da lei indicati agiscono in modo molto diverso. Nello specifico l'effetto della silodosina (urorec) è più rapido e percepibile già nelle prime settimane, l'effetto della finasteride (finastid) è più lento richiedendo tipicamente almeno 3-6 mesi.
Salve, 55 anni, glicemia alta, ma attualmente sotto i livelli da diabete conclamato, (104-124 a digiuno glicata 6.4)
da alcuni anni riscontrata lieve ipertrofia prostatica all' ecografia.
Fatta recentemente spermocultura negativa.
Espongo il problema: subito dopo l' atto sessuale, si direbbe pochi istanti dopo l' eiaculazione percepisco
un fastidio di media intensità sul pene proprio, che mi fa rimanere un paio di minuti in una certa percezione di
disagio, trascorso questo tempo il fastidio sembra sostanz. attenuarsi e ritornare quasi alla normalità, se non che
per alcune ore, forse mezza giornata o un giorno, contiuno a percepire, invece, una sorta di dolenzia generalizzata leggera
ma percepibile nella zona sotto i testicoli o all' incirca tra i testicoli e l' ano.
La volta successiva sapendo che andrò
incontro a questo problema affronto l' atto con un pò di apprensione e tendo a ritardare o rimandare gli atti per evitare
di risentire il fastidio.
Durante il giorno ho frequente lo stimolo ad urinare, e la notte mi sveglio in genere una volta, perchè sento il pene in erezione e necessità di urinare.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, i sintomi che riferisce – fastidio subito dopo l’eiaculazione, seguito da una dolenzia più diffusa nella regione perineale e associati a disturbi urinari – sono piuttosto comuni in alcune condizioni urologiche. In particolare, la sintomatologia potrebbe essere compatibile con una forma di infiammazione prostatica cronica con una possibile componente legata all’ipertrofia prostatica già nota. Sarebbe indicato nel suo caso rivolgersi ad un urologo in modo da poter eseguire una valutazione diretta, eventualmente correlata da esami strumentali e di laboratorio per un corretto inquadramento e una terapia adeguata.