Domande del paziente (8)
Buonasera dottori. Il giorno 13 Febbraio, in preda a un colpo di testa, ho contattato una escort di appartamento che mi ha praticato un massaggio al pene col seno a cui è seguito un rapporto orale e un breve rapporto vaginale, il tutto interamente protetto da condom (compreso il massaggio col seno) e con la fine del rapporto NEL CONDOM fuori dal suo corpo per controllarne l'integrità. Il condom non si è sfilato dal pene. 10gg a seguire ho contratto il raffreddore che è durato 5 gg e mi ha lasciato catarro nelle cavità della faccia e sui bronchi che ho risolto con l'uso di Froben 3 volte al giorno per 7gg. Durante il raffreddore ho normalmente continuato la mia attività sportiva e lavorativa (tra i colleghi raffreddati). Non ho riportato altri sintomi. A seguito di aver ascoltato in piscina dei discorsi di alcune persone sono andato su internet - leggendo la qualunque - e da allora è iniziato il mio calvario con ansia persistente, accompagnata ogni tanto da brividi sulla schiena come scariche elettriche, sonno interrotto, pesantezza sul petto, sudarella notturna localizzata sul petto, gola asciutta, paura di aver fatto del male a me stesso, alla mia famiglia e alle loro vite. Ho cercato la qualunque sul web e a tratti penso di non avere corso rischi mentre a tratti penso di essere un uomo rovinato che ha trascinato nel vortice delle mst anche altri incolpevoli e inconsapevoli (che però non mostrano alcun sintomo visibile). Non avevo mai fatto questa cosa e non la farò mai più, mi sento psicologicamente a pezzi. Potete fornirmi delle informazioni utili a capire cosa mi sta succedendo? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, innanzitutto, per rassicurarla, sulla base del suo racconto, il rischio clinico per HIV ed Epatiti è inesistente. L'uso del profilattico dall'inizio alla fine, con la verifica della sua integrità, abbattono drasticamente il rischio per assenza di scambio di fluidi necessario al contagio.
I suoi sintomi attuali (brividi come scariche elettriche, senso di pesantezza al petto, sudorazione localizzata, insonnia) sono manifestazioni tipiche di un forte stato d'ansia e stress psicologico, non di un'infezione. Il raffreddore avuto dopo 10 giorni, in un contesto di colleghi malati, è più facilmente inquadrabile in un comune evento stagionale.
Internet è una fonte preziosa ma, se usata senza filtri medici, può generare allarmismi infondati che portano a vivere un vero e proprio calvario emotivo.
Per uscire da questo vortice e tornare a vivere serenamente con la sua famiglia, le suggerisco di effettuare uno screening completo per MST. Non perché io sospetti qualcosa, ma perché, a volte, leggere il risultato 'Negativo' scritto su carta è l’unica 'medicina' efficace per spegnere l’ansia che la sta logorando.
Cordiali saluti.
Buongiorno a tutti. Ho un quesito.
17 giorni fa sono andato a farmi fare un messaggio in un centro cinese, dove mi è stato proposto di avere un rapporto sessuale.
il rapporto è stato sia orale che vaginale ed è stato protetto entrambi dal profilattico.
Alla fine del rapporto ho notato che il profilattico era integro e non c'era nessun "buco". Quindi era rimasto sano. Lo sperma era tutto al suo interno e quando ho tolto il profilattico, la cinese lo ha strozzato per farmi capire che era rimasto tutto all interno dello stesso.
quindi secondo voi escluderei scambi di fluidi? Il profilattico avendo fatto il suo dovere, ha evitato probabili infezioni trasmesse? Attendo vostre notizie. Buona giornata e grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, se il profilattico è rimasto integro per tutta la durata del rapporto, può escludere il rischio per HIV ed Epatiti, poiché non vi è stato alcuno scambio di fluidi biologici.
È bene sapere, tuttavia, che il profilattico non protegge totalmente da alcune infezioni che si trasmettono per semplice contatto cutaneo (come Sifilide o HPV), se presenti lesioni nelle aree non coperte dal lattice.
Se non compaiono sintomi locali può stare tranquillo. Per massima scrupolosità e per 'chiudere' definitivamente il caso, le consiglio comunque uno screening completo da effettuare a 30-40 giorni dal rapporto.
Buona giornata!
Gentile dottore, vorrei sottoporle un quesito riguardo al rischio di trasmissione di MST in seguito a un recente contatto sessuale. Il rapporto è consistito esclusivamente in una masturbazione manuale ricevuta, con eiaculazione esterna sul seno della partner. Durante l'incontro, ho accarezzato esclusivamente zone non genitali (seno, gambe e glutei) e non vi è stato alcun contatto tra le mie mani e la sua vagina, né contatti tra mucose. Aggiungo che entrambi avevamo preventivamente igienizzato le mani con salviette antibatteriche. Alla luce di questa dinamica, ritiene che vi siano rischi concreti per la mia salute?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, in base a questa dinamica, il rischio di trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili è nullo, poiché la mancanza di contatto tra mucose e l'assenza di scambio di fluidi biologici escludono la possibilità di contagio per le principali infezioni. Stia tranquillo, non sono necessari accertamenti clinici in relazione a questo specifico episodio. Cordiali saluti.
Ho avuto un rapporto orale non protetto con eiaculazione e vaginale protetto, per quanto riguarda hiv,sifilide ecc… ho fatto esami a 49 giorni anche rna non reattivi, a 140 giorni di distanza sono andato a donare il sangue ed é uscito tutto di nuovo non reattivo, posso stare sereno no? Per quanto riguarda gonorrea clamidia non ho mai avuto sintomi o dolori e niente in questi mesi. Unica cosa un leggero rossore che l’urologo mi ha detto che era solo infiammazione, ora sto bene non ho nessun problema. Posso stare tranquillo? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
i test sono stati effettuati oltre i periodi finestra delle patologie in questione, quindi può stare assolutamente tranquillo.
Anche l'assenza di dolori o secrezioni, nel caso di gonorrea e clamidia, nonché la valutazione urologica negativa, escludono rischi residui relativi a quell'episodio specifico.
Le ricordo che queste informazioni hanno scopo puramente orientativo e non sostituiscono il parere del medico in sede di visita.
Cordiali saluti
Salve, da circa 6-7 mesi continuo ad avere ossiuri, ho fatto lo scotch test diverse volte e sempre positivo!
Ho fatto una visita medica in ospedale (infettivologo) mi ha prescritto una cura di Vermox x 15 giorni consecutivi... ha de effetti collaterali? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
il collega specialista ha optato per un ciclo terapeutico ampliato rispetto allo standard proprio per interrompere in maniera definitiva il ciclo di autoinfestazione, vista la persistenza del disturbo.
Si attenga con fiducia alle prescrizioni e segua scrupolosamente le norme igieniche per la persona e la biancheria. Il farmaco è generalmente ben tollerato, tuttavia, contatti il suo specialista di riferimento qualora dovesse avvertire sintomi persistenti che vadano oltre i comuni e transitori fastidi addominali (come nausea o lievi crampi).
Cordiali saluti.
Salve, un paio di giorni fa ho praticato un rapporto sessuale orale non protetto ad una donna. Non conoscendo il suo stato di salute (e non potendola ricontattare per venirne a conoscenza), ho chiamato un centro per le malattie infettive che mi ha indicato come unico fattore di rischio la possibilità (bassa, in quanto non ho lesioni alla bocca) di contrarre la gonorrea e di poter prendere una singola dose di doxiciclina entro le prime 72 ore dal rapporto per evitare l'insorgere della malattia sul nascere. Premetto di non aver mai assunto farmaci simili, quindi sono all'oscuro della possibilità di avere o meno un'allergia verso questo tipo di medicinali, né i loro rischi. Mi date un parere? Ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
l’approccio suggerito (noto come Doxy-PEP) è una strategia preventiva supportata da recenti studi per ridurre il rischio di contrarre infezioni batteriche (Clamidia, Sifilide e, in parte, Gonorrea) dopo un rapporto non protetto.
Sebbene il rischio per la gonorrea tramite rapporto orale sia esistente ma contenuto, la profilassi mira a prevenire l'infezione sul nascere.
La doxiciclina è un farmaco generalmente ben tollerato, le avranno spiegato che ha particolare modalità di assunzione per escludere qualsiasi tipo di effetto indesiderato (ad esempio, non concomitanza con latticini, assunzione in posizione eretta ed evitare l'esposizione solare).
Tuttavia, come per ogni antibiotico, l'assunzione deve essere valutata da un medico per escludere controindicazioni individuali o ipersensibilità.
Le ricordo che queste informazioni hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono la visita medica diretta.
Cordiali saluti.
Gentili dottori, vorrei chiedere un parere su un rischio di contagio hpv. Al supermercato ho acquistato un quaderno che è stato maneggiato dalla cassiera, quest 'ultima immediatamente prima aveva toccato i soldi e gli oggetti della spesa di un cliente che presentava numerosissime verruche piane sul braccio. Il mio contatto con il quaderno è stato limitato ai polpastrelli. Entro pochissimi minuti dall ' episodio ho utilizzato gel disinfettante (amuchina) e una volta a casa ho lavato le mani con acqua e sapone più volte. Le mie mani sono sempre un po' secche, vorrei sapere se con questa modalità ho corso il rischio di infettarmi. In attesa di risposta ringrazio infinitamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
per la dinamica da lei descritta, con un contatto così indiretto e fugace, il rischio di contagio è estremamente basso, può ragionevolmente stare tranquillo.
Cordiali saluti.
Salve, sono un uomo e scrivo per valutare il rischio di MST a seguito di due rapporti occasionali distinti: Cunnilingus attivo praticato in presenza di un'afta orale (lesione della mucosa) quasi sanata che si è ripresentata il giorno dopo (rapporto avvenuto pochi giorni fa);
Rapporto vaginale durante il quale il profilattico è parzialmente sfilato, lasciando metà asta scoperta (a febbraio). Quali test mi consiglia di effettuare e quali sono i tempi d'attesa (periodi finestra) per avere risultati definitivi e in che rischi incorro? grazie in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
per quanto riguarda il rapporto di febbraio, dalla dinamica descritta, il rischio di contagio è estremamente basso.
In merito all'afta il rischio è leggermente più alto per Herpes e sifilide.
A scopo precauzionale può effettuare il test per la sifilide (VDRL, TPHA) tra 6-8 settimane e il test HIV a 40 giorni dall'ultimo rapporto a rischio.
In caso di comparsa di lesioni genitali o orali, nonché di secrezioni, è opportuna la visita.
Cordiali saluti.
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