Domande del paziente (25)

    Buongiorno dottori.

    Da circa una settimana avverto una sorta di pizzicore/prurito al corpo e al viso, a volte mi sembra di avvertirlo anche nella lingua e mi sembra quasi si gonfi la gola ma controllando è sempre tutto normale.
    Non ho bolle, bollicine o punti rossi, ho solo questo prurito a momenti che poi passa, come ad esempio la notte non avverto.


    È insorto così improvvisamente, dopo una doccia, ho pensato potesse essere il bagnoschiuma e l'ho cambiato essendo io allergica al nichel da contatto e anche per alcuni cibi, ma nulla è cambiato.

    Il giorno che è insorto ho anche fatto il semipermanente alle unghie e non pensandoci ho portato le dita alla bocca ed essendo sporche ho pensato fosse quello anche se per durata lo dubito, l'ultima cosa che ho pensato e che ho toccato una busta di sfalci del giardino che ho sempre maneggiato insomma quindi ho dubitato anche quello.
    A pranzo il giorno stesso ho mangiato una pasta al sugo con gamberi, se possa essere quello non so.
    Qualche anno fa ho effettuato tutti i patch per le allergie ed erano tutti negativi.

    Soffro di rinite cronica e nient'altro.


    Sto aspettando di vedere il mio medico e in attesa di questo vorrei un vostro parere.

    Ho una paura innata di avere qualche shock anafilattico o altro.


    Ringrazio, saluti.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Visita dermatologica


    Salve, ho diverse dermatiti, o forse sfogazioni allergiche, prima sotto le ascelle, poi im mezzo alle cosce e ora collo e petto, dove sono rosso e brucio dal caldo, caviglie gonfie, capillari e punti neri che non avevo mai avuto in varie parti del corpo...dovrei fare esame per allergie? Premetto che da bambino/ragazzino ero allergico a tantissime cose, poi mi erano passate con lo sviluppo, potrebbero essere ritornate? Ho preso 10 giorni antibiotico bassado (doxiciclina) per infezione alle vie urinarie, per non farmi mancare nulla. Grazie tante e scusate il disturbo. Se mi poteste rispondere ve ne sarei grato. Buona giornata

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Visita dermatologica


    Buongiorno. Mi sono accorto solo due giorni fa di avere una punturina sul petto, in un giorno si è diffusa, ho avuto febbre, la mattina dopo il medico era di riposo ma ha voluto vedere le foto via whatsapp e mi ha prescritto, Macladin (Claritromicina) compresse 250mg due volte al giorno per 6 giorni, e gentalyn per la pelle, si propaga ancora e per sicurezza torno subito oggi mattina per farmi controllare in visita in presenza, da un occhiata veloce e pensa si tratti di un ragno o un qualche insetto, la macchia si propaga da un paio di giorni, oggi è diventata più chiara tra il centro e il bordo. Mi chiedo se sia possibile che sia invece di zecca e che quindi non sia da chiedere al medico per cambiare la terapia in doxiciclina, amoxicillina per un tempo più lungo, sicuramente tornerò dal mio medico appena ho un attimo per staccare da lavoro domani, ma gradirei un terzo parere, se sapessi come si fa allegherei anche le foto. Grazie un anticipo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Visita dermatologica


    Salve, è da un po' di tempo che iniziò a sospettare di avere un effluvium cronico causato da dei farmaci a base autoimmune lieve.
    Consultando l'intelligenza artificiale i sintomi combaciano tutti perché mentre avevo un effluvium acuto a causa dell'interruzione brusca di una lozione chiamata minoxidil è tipico di questa lozione ho usato dei farmaci quali la finasteride che mi hanno fatto sviluppare alcuni effetti collaterali non previsti dal foglietto illustrativo.
    Quale indebolimento di tutto il sistema pilifero di tutto il corpo barba compresa che ha iniziato ad incarnarsi, ispessimento dello stato corneo della pelle, riduzione o assenza di sebo, i peli pubblici si sono iniziati a spezzare in tre parti avevo delle triple punte molto evidenti, anche dei dolori articolari e si è sviluppata un'allergia agli acari mai avuta prima.
    All'interruzione del farmaco dopo aver notato questi effetti collaterali è tornato tutto normale in una settimana ma si è fatto l'errore di riprenderlo e i sintomi dato che stavano ritornando si è smesso ma la situazione si è stabilizzata a un livello più lieve ma costante nel tempo anche se l'allergia agli acari mi è passata.
    A questo punto ritengo che l'evento perturbante della finesteride mentre c'era l effluvium cronico abbia fatto scatenare un problema autoimmune all'età di 25 anni e che ho ormai da più di vent'anni.
    Nessuna lozione o farmaco è riuscito a interrompere l'alopecia nemmeno le staminali o fattori di crescita o minoxidil che non ha avuto più effetto da allora.
    Gli esami del sangue risultavano tutti normali ma non so se ho fatto gli esami Giusti.
    Vorrei sapere se esiste per adesso una lozione in grado di potermi far migliorare la situazione del cuoio capelluto anche se ho paura che la mia pelle si possa iniziare ad assottigliare per la mancanza dell'effetto autoimmune visto che lo stato corrono ispessito mi ha iniziato a far sembrare la pelle più liscia.
    Qualsiasi altra informazione a riguardo mi sarebbe utile per capire grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Venire a visita


    Gentilissimi,
    vi scrivo per una situazione abbastanza complessa che mi sta davvero mettendo a dura prova. Provo ad essere preciso ma sintetico:

    32 anni, sano, normo peso. Lavoro come libero professionista nel settore museale.
    A novembre 2024 comincio ad avvertire un forte e diffuso prurito al cuoio capelluto. Dopo due settimane, senza miglioramenti, mi rivolgo ad un dermatologo che mi dice trattarsi di semplice dermatite seborroica. Seguo per un mese i trattamenti prescritti e non ho alcun risultato.
    Specifico che la mia cute è bella: nessuna desquamazione, niente forfora...niente di niente.
    Torno per un secondo consulto e mi si dice che si tratta probabilmente di una forma lieve di psoriasi o sebopsoriasi. Seguo i trattamenti ma nessun risultato.
    A questo punto tento con un secondo dermatologo che esclude le diagnosi precedenti e mi dice trattarsi si tricodinia: un mesi di cortisone da applicare al cuoio capelluto ma senza beneficio.
    Svolgo tutti i test allergologici e risulto negativo a tutti. Esami del sangue nella norma.
    Un nuovo consulto porta ad una nuova diagnosi: prurito sine materia, presumibilmente di origine neurologica.
    Mi viene prescritto Gabapentin al giorno ma dopo 5 giorni ho una fortissima reazione allergica e finisco al pronto soccorso. Qui mi fanno una serie di flebo di cortisone che spengono anche il prurito in testa. Sono rimasto senza alcun segno di prurito per 14 giorni, pensavo inseguimento fosse finito l'incubo ma poi è ricomparso.
    Qualche giorno fa faccio allora visita dal neurologo che mi prescrive altri esami del sangue ma che mi dice anche essere difficile una causa neurologica.

    In tutto questo, il medico curante mi aveva anche indirizzato da uno psichiatra sospettando un'origine legata a stress o ansia. Io non ho mai sofferto di ansia o stress, ma ho comunque seguito le indicazioni mediche. Lo psichiatra tuttavia non ha ritenuto opportuno farmi seguire alcuna terapia farmacologica.

    Ora mi rivolgo a voi: questo forte prurito sta davvero compromettendo la mia quotidianità. È intenso, costante, profondo emisfero causa grande disagio. Mi sembra assurdo, nel 2025, non trovare risposta. Quale potrebbe eventualmente essere la sua origine? A quali specialisti potrei eventualmente rivolgermi?
    Vi ringrazio davvero di cuore per il tempo e la gentilezza. Non pretendo di trovare una risposta definitiva, ma vorrei capire se esistono strade che posso percorrere.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Venire a visita


    Buongiorno e grazie a chi vorrà o saprà aiutarmi: purtroppo non posso andare dal medico prima di martedì e sono molto preoccupata. Un paio di giorni fa mi sono uscite un paio di bollicine sul dito medio della mano: dandomi prurito ed essendo poche, ho pensato a dei morsi di zanzara. Nell'arco di due giorni, però, le bolle sono comparse anche su anulare e mignolo. Su tutte le dita le bolle si concentrano principalmente nella parte centrale del dito stesso, nella zona laterale ed esterna. Di che potrebbe trattarsi? Grazie ancora a tutti.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Ti devo visitare


    buongiorno,
    se mi sono seduto su di un letto, dove magari prima una ragazza ha avuto un rapporto, e magari sedendomi dopo circa 10 minuti, ci fosse qualche residuo di sperma e magari toccandolo (ho poi il vizio di mettere le mani in bocca) e l'ho messa in bocca posso aver rischiato di contrarre HIV?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Si


    Buonasera da qualche mese ho dei pruriti solo sulle braccia di orticaria, ogni volta mi escono bolle bianche tutte attaccate piccole piccole, dopo aver bevuto birra o aver mangiato crostacei o pomodori
    Ho fatto le analisi del Dao test per vedere istamina e mi è uscito come risultato 26
    I parametri erano:
    >3 positivo
    3-10 dubbio
    >10 negativo
    Ho letto che è un buon risultato perché è maggiore di 10 e quindi non ho nessuna intolleranza
    Ma su Internet ci sono siti dove c’è scritto che avendo avuto come risultato 26>10 potrei avere altri problemi perché è un numero troppo alto rispetto al numero standard di laboratorio
    Ora non so come interpretala questa cosa
    Qualcuno può aiutarmi? Aspetto anche risposta dal medico di base
    Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Pessimo “fai da te”; Dermatologo


    Qual'è la soluzione antibiotico-cortisonica in crema per punture insetto che fanno un pomfo e si gonfiano? Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Dermatologo


    ho la prescrizione medica per una visita allergologica, posso prenotare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    No: Dermatologo decide


    Salve,sono una donna di 51 anni,in menopausa. Sin da bambina soffro di pollinosi e dal 2001 sono allergica alle profiline, con cross reattività alimentare verso frutta e verdure corrispondenti ai pollini.In più sono risultata allergica ai lieviti,uova,frutta a guscio e latte.Dopo tanti anni, ho rifatto i prick test per fare il punto della situazione e sono risultata allergica a graminacee,betulla,erba parietaria,olivo,farinello comune e cipresso! Perciò quali verdure e quali carboidrati ( tipo pasta e pane alternativi)posso mangiare senza pericolo? E come posso inserirle nella mia dieta,senza che il mio sistema immunitario ipersensibile le rigetti ? C'è una tecnica? Grazie a chi risponderà!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Visita Dermatologica assolutamente


    Domande su Allergia

    Mio quesito precedente:
    Buongiorno,5 anni fa sono improvvisamente allergico ai solfiti.Ho eliminato il cibo industriale nella mia dieta, e mi sono stati cambiati tutti i farmaci di base. L'allergia o ipersensibilità qualsivoglia, mi scatena lieve angioedema labiale al labbro inferiore, lingua gonfia (un pò), orticaria, dolore al collo e nei casi più gravi fame d'aria.Mi è stata presentata l'occasione di potermi trasferire a Salice Terme (PV). Il territorio della valle Staffora ho letto che è ricco di zolfo e alle terme sgorgano acque sulfuree. Per precauzione non frequenterei certamente le terme. Vorrei sapere se con questo mio problema posso vivere in quel luogo in totale sicurezza, o se devo escludere un trasferimento. Grazie
    Questa è la risposta del vostro Dr. Vincenzo Patella, Immunologo e Allergologo:Grazie per aver condiviso con tanta chiarezza la tua situazione. È una domanda molto sensata e merita una risposta approfondita: Correlazione tra sensibilità ai solfiti e presenza di zolfo nell’aria
    La sensibilità o allergia ai solfiti è una reazione avversa a composti chimici usati come conservanti in alimenti, bevande e farmaci. I solfiti rilasciano anidride solforosa (SO₂), che può causare sintomi respiratori e cutanei, soprattutto nei soggetti asmatici o ipersensibili. Lo zolfo presente nell’ambiente naturale, come quello nelle acque termali o nel suolo, è chimicamente diverso dai solfiti. Tuttavia, in alcune zone ricche di zolfo, possono essere presenti emissioni di gas sulfurei (come l’idrogeno solforato H₂S o l’anidride solforosa SO₂), che possono irritare le vie respiratorie. Questi gas non sono solfiti, ma possono avere effetti simili in soggetti sensibili. In Conclusione: Non c’è una correlazione diretta tra allergia ai solfiti e presenza di zolfo naturale nell’aria, ma in zone con attività termale o vulcanica, l’aria può contenere tracce di gas irritanti che potrebbero peggiorare sintomi respiratori in soggetti predisposti.

    La mia nuova domanda è: per evitare di vivere a Salice Terme, dove la sorgente sulfurea potrebbe sprigionare nell'aria una modesta quantità di gas sulfurei, se andassi a vivere a 10 km dalle terme, a Voghera, dove non ci sono terme, sarei comunque a rischio perchè i gas si diffondono nell'aria anche a distanza, o devo proprio cambiare del tutto zona? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Visita dermatologica subito


    Buonasera è due settimane che sto male ogni volta che mangio con il glutine, tipo pasta, brioche e biscotti senza latte e uova, perché sono allergica al lattosio confermata, mi viene mal di testa forte,nausea forte, orticaria,debolezza e diarrea,il primo giorno sono andata in bagno 15 volte di fila, il secondo giorno 8 e il terzo 7,poi ho finito una scatola di Imodium e la diarrea mi è passata per qualche giorno, oggi ho bevuto la cola sotto marca e c'era l'orzo dentro e sono andata in bagno altre 3 volte, il 5 ho le prove allergiche ma da lì si può vedere se sono celiaca o allergica al glutine o ci vogliono per forza le analisi del sangue? Cosa devo aspettarmi?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Chiedi al tuo medico test x celiachia


    Ho 30 anni ho fatto la cura di isotretinoina anni fa, avevo una pelle bellissima, è durata per circa tre anni, poi ho avuto uno sfogo sulla guancia destra, rosso fuoco e qualche brufoletto, ho riniziato isotretinoina, finita a maggio, il rossore non è mai sparito del tutto, una settimana fa è uscito di nuovo uno sfogo sullo stesso posto, sempre lo stesso punto... Avevo tagli su naso e labbra non. Ne potevo più, non voglio ricominciare quella cura, una farmacista mi ha consigliato rovigon insieme a dei fermenti/probiotici, potrebbe funzionare? Il primo dermatologo mi aveva detto che isotretinoina era una cura definitiva quindi non dovrei avere sempre recidive no? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Purtroppo è necessario esaminare


    Da qualche giorno ho notato una specie di foruncolo sul pene. Cosa potrebbe essere e come posso curarlo?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Appena puoi vai dal dermatologo


    Buongiorno se crescono peli sui nei e sono tondeggianti significa vhe sono benigni?
    Anche se a me sembra che rispetto a quando ero piccolina sono un po piu grandi

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Leonardo Cuccia

    Nè cattivi nè buoni


Domande più frequenti

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