Domande del paziente (5)

    Buongiorno, sono andata dal dermatologo perchè da all'incirca un anno mi è uscito uno sfogo acneico in viso e sulla schiena. Ho 26 anni, il dermatologo mi ha detto che si tratta di un acne cistica tardiva ed ho iniziato a prendere Tetralysal (una pastiglia al giorno) e i fermenti lattici (aknet proskin, 2 pastiglie al giorno). Volevo chiedere se è normale che l'acne sia peggiorata drasticamente moltiplicandosi (se fa parte della guarigione forse), se è normale che sotto al collo, dietro al collo, sul fianco, sulla chiappa, la mia pelle oltre a prudermi, si è seccata moltissimo, e se vanno bene comunque due pastiglie di fermenti lattici nonostante nella confezione c'è scritto di prenderne una. Grazie a chi mi risponderà e mi rassicurerà.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Laura Calabrese

    Buongiorno, per le sue domande le consiglio di ricontattare direttamente il dermatologo che la segue: è l'unico che, conoscendo il suo quadro clinico completo, può valutare se il peggioramento iniziale rientra nella normale risposta alla terapia.
    Non modifichi autonomamente le dosi indicate dal medico.


    Domande su rimozione di unghia, matrice ungueale o plica ungueale

    Buongiorno ho mio figlio che è già la seconda volta che toglie unghia incarnita sembrerebbe che stia crescendo bene ma un grande granuloma che ora sembra apparire anche dall altra parte che faccio torno dal chirurgo o faccio fare fenolizzazione? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Laura Calabrese

    Buongiorno, Consiglio assolutamente la fenolizzazione, in quanto molto più efficace nel trattare definitivamente il problema


    A febbraio ho contattato il mio medico curante poiché avevo un fastidio al tatto del glande e mi ha detto di usare la crema daktarin. La crema l'ho usata per 3 settimane circa. A distanza di oltre un mese quando mi masturbo fuoriesce questa crema dalle pareti del corpo del pene, come se si fosse depositata e non si fosse assorbita. Adesso ho anche un fastidio alla vescica, come se sentissi la presenza di questa crema.
    Come posso risolvere?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Laura Calabrese

    Buongiorno, Daktarin è una crema topica che non può penetrare nei tessuti profondi né raggiungere la vescica: è molto più verosimile che le secrezioni biancastre siano di altra natura.
    I sintomi che riferisce meritano quindi valutazione dermatologica diretta.


    Buongiorno,
    Sono una ragazza di 28 anni, e ho dalla nascita dermatite atopica.
    Da 4 mesi, dopo una cura con deltacortene di 15 giorni prescritta dal mio dermatologo , a causa di un aggravarsi della dermatite, ho avuto un episodio di herpes zoster. Sotto prescrizione medica ho assunto aciclovir per 8 giorni. Da lì è iniziato il mio problema:
    A cadenza quasi mensile mi si presentano strani "brufoli" molto dolorosi e profondi che si trasformano in veri e propri ascessi cutanei, e passano solo con augumentin.
    È già il 4° mese che ho questo problema e non so come uscirne.
    Ho eseguito esami del sangue tra cui emocromo, ves, igm , igg, iga e ige totali. Queste ultime altissime, sono 9000.
    Quale potrebbe essere la causa di questi continui ascessi? Ho eseguito anche tampone cutaneo ed è risultato negativo (ero sotto augumentin non so se c'entra).
    Non so più dove sbattere la testa.
    Gentili saluti.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Laura Calabrese

    Buongiorno, il quadro che descrive necessita di una valutazione diretta. lGli ascessi ricorrenti dove si manifestano? Questi non rientrano generalmente tra le manifestazioni della dermatite atopica ma piuttosto fanno emergere ulteriori sospetti come una foruncolosi o idrosadenite suppurativa. e consiglio una visita dermatologica approfondita per individuare la causa e impostare una terapia mirata.


    Domande su Verruche

    Salve
    Ho il problema di due verruche plantari. Le sto combattendo da circa un anno. Inizialmente ne avevo una in zona centrale dell avampiede. Non si vedeva, infatti i primi 2 podologi che sono intervenuti hanno trattato il punto come un callo, fino ad arrivare a vedere un inizio di verruca. Probabilmente toccando tale punto se ne è indotta la seconda sempre in zona Avampiede ma nella parte laterale sotto il mignolo. Da qui ho virato verso la figura del dermatologo, il primo
    è intervenuto con AZOTO TERAPIA 2 volte in due mesi non ottenendo risultati e per giunta ho iniziato a registrare un dolore e bruciore anche in assenza di carico, soprattutto la notte. Il secondo dermatologo ha effettuato due interventi con ELETTRO BISTURI in 2 mesi andando in profondità, nessun miglioramento registrato, anzi il dolore e bruciore si sono cronicizzati a tal punto da dover prendere in modo alternato TACHIPIRINA e BRUFEN. Unica cosa, con i vari interventi, le verruche sono venute in superficie, prima non erano così nitide. Ora con il terzo dermatologo abbiamo intrapreso la via conservativa ossia per le prime due settimane mi ha dato una crema DECAPAN30 da applicare la sera con DOMOPAC e la mattina dopo 10 minuti di piede in acqua tiepida effettuare CURETTEGE ed infine mettere crema ABAX. Adesso nelle prossime due settimane invece di mettere abax una volta ogni due giorni mi ha dato da mettere IMUNOCARE. Ad oggi il problema che mi affligge maggiormente è il dolore. Spero di risolvere. Vorrei un vostro punto di vista.
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Laura Calabrese

    Buongiorno, dopo trattamenti ripetuti con azoto ed elettrobisturi senza risultati, comprendo la sua frustrazione. Il percorso conservativo attuale è corretto: completi il ciclo in corso.
    Se al termine non si osserva un miglioramento significativo, le consiglio di chiedere al dermatologo il laser CO₂: rispetto all'elettrobisturi è più preciso, agisce strato per strato con minor danno ai tessuti circostanti, e nelle verruche plantari resistenti dà risultati migliori con meno esiti dolorose. In genere sono sufficienti 1-2 sedute in anestesia locale. In bocca al lupo


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