Domande del paziente (13)
4 giorni fa ho avuto un dolore improvviso in corrispondenza della milza mentre ascoltavo lezione (ero seduta e non ho fatto sforzi i giorni prima)..
Da qualche giorno ho capogiri, nausea, tremore occhio destro e lieve dolore alla spalla sinistra..
Quando mangio mi sento sazia subito..
Poco fa a ricreazione ho bevuto un cappuccino e mangiato una barretta di cioccolato e cocco e ho sentito un lieve fastidio sempre in corrispondenza della milza se gonfiavo volontariamente respirando l'addome.
Cosa potrebbe essere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dalla descrizione dei sintomi potrebbe trattarsi di una infiammazione della milza, la quale provoca molti dei disturbi da lei descritti:la sazieta' dopo avere ingerito poco cibo e' riconducibile ad un meccanismo meccanico per cui una milza infiammata e aumentata di volume preme sullo stomaco dando sensazione di pienezza ,idem la nausea e i dolori alla spalla sinistra(dolore riferito).
Le consiglio di richiedere al suo Medico curante la prescrizione di esami ematici :emocromo con formula ,indici di funzionalita ' epatica(GOT,GTP,GGT,BIL DIR,BIL FRAZ,ALP,AMI),quadro proteico,profilo coagulativo.
Inoltre direi di richiedere una ecografia dell'addome superiore.
In base ai risultati si puo' fare una valutazione e scegliere lo specialista piu' indicato a cui rivolgersi.
Nel frattempo eviti di sovraccaricare l'organismo con cibi
come cioccolato ,insaccat i,fritti ,salse ,bevande a contenuto alcolico(questo vale come regola generale),o molto zuccherate.
Mi auguro di esserle stata di aiuto.
Ci aggiorni sull'andamento.
Buongiorno, mio figlio (19 anni) da una decina di giorni accusa questi sintomi:
- senso di fame anche dopo aver mangiato: il sintomo è presente sia dopo la colazione che dopo gli altri pasti (mangia in modo regolare e completo)
- giramenti di testa: durante la giornata ha vari fenomeni, mai importanti ma comunque frequenti
- dorme regolarmente le sue 8/9 ore con sonno regolare
- pressione misurata sempre intorno ai 70/120
Da cosa può dipendere?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
i sintomi descritti fanno pensare ad una possibile problematica legata ai valori glicemici-insulinemici.
Puo' chiedere al Medico curante di prescivergli un controllo da effettuare tramite prelievi ematici che si chiama "Curva glicemica-insulinemica"che comporta una serie di prelievi nell'arco di qualche ora.
Fatevi spiegare dettagliatamente dal vostro curante come avviene esattamente,nulla di cui preoccuparsi, semplicemente questo esame impegna alcune ore e quindi e' bene potersi organizzare.
Ci aggiorni.
Dopo l'elico batter ci voleva questa, da ieri vertigini non posso muovere la testa
Guardare in basso è impossibile vertigini e nausea.
Sono stanca di stare così
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera signora,le vertigini di cui parla le avverte anche da seduta o coricata?una sensazione come di cadere o la sensazione della stanza che gira?
Se la risposta e' si, potrebbe trattarsi di VPPB (ossia vertigine parossistica posizionale benigna),consulti un Medico specialista in Otorinolaringoiatria che potra' confermare o escludere che si tratti di questo disordine degli otoliti(cristalli di carbonato di calcio che si trovano nell'orecchio interno e servono ad aiutare la gestione dell'equilibrio),spesso gli specialisti riescono a risolvere il problema con manovre specifiche senza ausilio(o limitato)di farmaci.
Egregi dottori, mio marito, ha avuto da alcuni parenti, dei macchinari per la lavorazione del ferro, tornio e trapani a colonna degli anni settanta, dove lui stesso, molte volte si diletta a far lavori del ferro. È sicuro utilizzare questi attrezzi anche se datati? Nonostante siano funzionanti e ad occhio nudo non presentano anomalie, e nonostante mio marito li sappia utilizzare molto bene, possono contenere parti o guarnizioni nocive tipo lana di roccia o amianto, che possono far male durante la lavorazione del ferro e contaminare, oltre le vie respirare, anche gli indumenti? Non vorrei che questa roba possa contaminare anche altri indumenti indumenti, visto che abbiamo anche bambini in casa. Attendo un vostro riscontro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno signora,questo non e' un quesito per medici,dovrebbe chiedere a suo marito di fare verificare l'attrezzatura da esperti del settore.
L'attrezzatura e' vecchia, e a parte le possibili contaminazioni da parte dei materiali che ha citato,il rischio maggiore e' che possano verificarsi degli infortuni a causa delle condizioni degli attrezzi.
Buonasera,Vorrei capire quanti mcg equivalgono i 500 u.g. del flacone di vitanina b12 che sto prendendo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, 500 u.g (microgrammi),corrispondono a 500 mcg ,la differenza e' solo che mcg non e' riconosciuto come simbolo dal sistema metrico:sono la stessa quantita'.
Buonasera, volevo sapere se avesse qualche controindicazione assumere metà della bustina di Okitask, perché ho notato che mi fa effetto per il mal di testa anche in tale dosaggio. Inoltre riutilizzare ciò che ne resta della bustina è possibile? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno ,ogni farmaco va valutato singolarmente ,nel suo caso trova beneficio con una quantita' inferiore di farmaco contenuto nella confezione ,personalmente sconsiglio di assumere dosaggi "fai da te ," perche' i farmaci sono dosati e preparati in modo preciso per rispondere ad esigenze terapeutiche ma anche di sicurezza.
Essendo il principio attivo di questo farmaco molto comune,puo'chiedere al suo Medico di prescriverle lo stesso (o equivalente) principio attivo con dosaggi differenti.
Per quanto riguarda la conservazione della parte di bustina avanzata non e' cosa da fare,i farmaci come da indicazione sulle confezioni sono da conservare integri nel confezionamento originale, aperta la confezione il farmaco non utilizzato in breve tempo si deteriora e non e' il caso di assumerlo( si potrebbe paragonare al consumo di cibo scaduto).
Salve, sono più di due mesi che ho la lingua che brucia, soprattutto la punta e un sapore amaro e a volte metallico in bocca che mi accompagna dalla mattina fino a sera. Spesso provo anche fastidi alla mandibola e al viso in generale come se mi tirassero e ho sensazione di rigidità. Ho contattato il mio medico di base il quale mi ha prescritto vitamine del gruppo b ma senza ottenere nessun risultato. Mi ha anche prescritto un antivirale per l' herpes( andando per esclusione) nonostante nessun sintomo evidentemente( terapia terminata senza successo). Soffro di reflusso ed esofagite, ma tenuti a bada con gastroprotettori, antiacidi e dieta. Ho anche fatto tampone orofaringeo ed è negativo, visto che ho la lingua bianca. A chi mi posso rivolgere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,dalle poche informazioni che ha fornito le consiglio di contattare un Odontoiatra per una valutazione generale della situazione del suo cavo orale, aspetto spesso trascurato e preso in considerazione solo quando si presentano problemi chiaramente di competenza odontoiatrica (insomma "vado dal dentista perche' ho una carie"),invece tanti problemi apparentemente non collegati, spesso iniziano proprio dalla bocca.
ho da 4 mesi patina bianca sulla lingua e trovo regolarmente una specie di pappa in bocca. ho fatto analisi. no funghi, no reflusso, dieta ferrea suggerita dal gastroenterologo, analisi sangue ottime... cosa altro posso fare per risolvere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, avendo i controlli a cui si e' sottoposta escluso una serie di possibili cause ,le consiglierei di consultare un Odontoiatra per valutare se una delle cause del suo problema puo' essere di sua competenza ,ad esempio problemi di igiene orale come l'accumulo di placca batterica ,tartaro e possibile disbiosi (squilibrio della flora batterica del cavo orale).
Non conosco ovviamente le sue abitudini,ma se tra queste e' compreso il fumo si aggiunge sicuramente un'altra causa di non poco conto.
Mi auguro di esserle stata utile e mi aggiorni su come si evolve la situazione.
chiedo scusa in anticipo perché cio che sto per dire può essere non convenzionale,al momento questo farmaco è molto usato per la perdita di peso, soprattutto a chi prende farmaci che tendono a far ingrassare...io sono un esempio.Se poi vogliamo condannare chi per disperazione si approccia a questo farmaco per disperazione,facciamolo,ma ammiro i medici che oltre a consigliare le cose dette di "norma"per perdere peso,usano questo farmaco per dare un aiuto in più...è sempre meglio che arrivare a subire interventi per il dimagrimento che sono diventati tantissimi negli ultimi anni.Megluo una puntura che i ferri,dal quale poi non puoi tornare indietro.... bisognerebbe essere di manica un po più larga..e mettersi nei panni dei pazienti...io per prima che a causa dei farmaci ho preso 30 kg che non riesco a buttare giu nonostante diete e movimento...e sotto i ferri non voglio finire...
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno signora,
comprendo il suo disagio ed il problema ,tuttavia non mi sento di essere in accordo con il suo pensiero.
Non so che farmaci assume che le hanno causato un aumento ponderale di 30 kg, in ogni caso se le sono stati prescritti e' perche' ci sono problemi di qualche genere.
Personalmente(e so che molti miei Colleghi sono d'accordo),non consiglierei proprio l'uso di questi farmaci, primo perche ' gli effetti collaterali sono numerosi e alcuni estremamente pericolosi ,come le pancreatiti non infrequenti, e molti altri ed inoltre il risultato se ottenuto e' per lo piu' temporaneo.
Visto che ha gia' in corso delle terapie non aggiungerei ulteriori carichi a fegato e reni, consulterei nuovamente un Medico nutrizionista esperto.
Il Medico deve curare il paziente nel modo migliore possibile e non "farlo contento" a rischio di danneggiarlo.
Salve
Ho fatto una cura di antibiotico da mercoledì è finito ieri , siccome oggi è sabato e devo uscire si può bere qualche bicchiere di vino ? Sono passate 12 ore dalla fine della cura
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno ,
premesso che non conosco nel dettaglio la terapia antibiotica che ha assunto ,la durata ,i dosaggi e soprattutto il tipo di infezione per cui le e' stata prescritta dal curante ,il termine della terapia antibiotica e' certamente un fatto che DIMINUISCE(sia chiaro solo diminuisce) il rischio di interazioni con l'alcol ,tuttavia vanno tenuti in considerazioni dei fattori importanti:la terapia farmacologica influisce sempre sulle funzioni degli organi deputati a metabolizzare il farmaco:reni e fegato sono solitamente i protagonisti,seppur in un corpo perfettamente sano a cui e'stato chiesto un lavoro "straordinario".
Pertanto le posso consigliare di essere assolutamente MODERATO nel consumo,consiglio che vale sempre non solo in questa occasione.
Buongiorno , sono I viaggio all’estero da mesi e scrivevo per avere un opinione . Ho 36 anni e Premetto che negli ultimi due mesi ho avuto carichi di stress e ansia . Nelle ultime settimane ho notato bene evidenti sulle tempie , stanchezza tempie/problemi di messa a fuoco e qualche giramento di testa . Tutto questo è quasi passato o notevolmente migliorato riposando come consigliato dal pronto soccorso. I miei esami del sangue sembrano perfetti , valori ves e pcr regolari mi tranquillizzano sulla possibilità di artrite temporale, visita optometrista sembra anche regolare . Negli ultimi giorni mi è comparso anche un problema di secchezza orale durante la notte che non so se possa essere collegato (non assumo medicinali) . Sono in viaggio in Australia e vivo in un van , sono un po preoccupato e valutavo un rientro in Italia per controlli più approfonditi . Grazie mille in anticipo per una vostra opinione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
a prima vista dalla descrizione dei sintomi sembra che i suoi disturbi siano causati da una somma di fattori che posso ipotizzare:certamente la situazione di pressione lavorativa che ha descritto un po' aiuta ,ritengo vada valutata la sua situazione abitativa che lei ha indicato essere un van.
L'interno di un van purtroppo la maggior parte delle volte non garantisce un ambiente salutare per vivere al suo interno per periodi lunghi,poiche' l'aerazione e l'umidita' sono scarse e nelle zone dell'Outback(non so dove si trova lei),l'umidita' e' bassissima,la polvere rossa famosa come Bull Dust sempre presente,l'uso di condizionatori o riscaldamento (a causa della forte escursione termica giorno/notte),propende per disidratazione che deve essere valutata seriamente,non e' obbligato a rientrare in Italia perche' in Australia trovera' sicuramente strutture sanitarie all'avanguardia e soprattutto esperte in questi problemi causati da clima e ambiente,i suoi sintomi oculari e alle tempie si legano spesso anche loro alla disidratazione:non attenda si rivolga il prima possibile a chi di dovere perche' la disidratazione e' un problema da affrontare in fretta poiche' con piccoli accorgimenti puo'essere corretta,mentre trascurata puo'portare a conseguenze serie.
Ringrazio infinitamente chiunque vorrá o potrà rispondermi
Da 4 mesi circa ho un problema particolare:in fase di addormentamento o in fase di rilassamento capita una reazione come se il corpo si riattivasse emettendo una sorta di verso rumoroso, dal naso o dalla bocca, non saprei come meglio definirlo.
Non ho ne movimenti ne contrazioni muscolari di nessun tipo.
Questo avviene sempre, ripetutamente ogni volta che cerco di addormentarmi e mi impedisce di avere un sonno regolare a volte dormendo poco o nulla.
Queste reazioni possono essere paragonate a spasmi notturni?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dalla descrizione non direi proprio che siano spasmi notturni ,gli spasmi sono contrazioni muscolari involontarie per lo piu' ripetitivi e di breve durata (i cosiddetti tic),nel suo caso propenderei piu' per un problema dell'apparato respiratorio,le consiglierei di rivolgersi prime ad uno Specialista Otorinolaringoiatra per fare valutare l'eventuale presenza di problemi di sua competenza :ad esempio deviazioni del setto nasale,funzionamento ridotto delle funzioni dei turbinati etc.
Dalla valutazione dell'Otorino avra' sicuramente qualche risposta e consigli sulla risoluzione del problema con il suo aiuto oppure se ritiene la indirizzera'dove ritiene piu' opportuno.
Ho 71 anni, cirrosi epatica, quando bevo acqua dopo 10 minuti vado in bagno, perché succede?
Sono sempre stanca, mi fanno male i reni, sono poco attiva.
Che ne pensate? Qualsiasi consiglio è ben accetto. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,dalle poche informazioni che ho ,le consiglio di consultare prima di tutto lo Specialista che la segue per il suo problema di cirrosi per assicurarsi che non ci siano evoluzioni della patologia che possano provocare questi disturbi apparentemente non collegati.
Il collega a quel punto le dira' come intende procedere ,eventualmente facendole consultare anche un Urologo.
Spero di esserle stata utile.
Ci aggiorni.
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