Domande del paziente (18)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    L'integratore indicato contiene probiotici che potrebbero contribuire a produrre più vitamina K (la vitamina antagonizzata dal Warfarin e che viene utilizzata dal fegato per produrre fattori della coagulazione).... Altro


    Domande su Trombocitosi

    Buongiorno!La mia patologia è nata come Trombocitemia Essenziale circa 22 anni fa.Oggi sono una donna di 40anni affetta da Policitemia Vera.Seguo terapia con Oncocarbide e Cardioaspirina una compressa al dì tutti i giorni da circa un anno e mezzo.Ho avuto già diversi episodi gastrointestinali anche con ricoveri ospedalieri ma senza alcun riscontro a cause specifiche!Colon(Negativa)l’unica cosa che mi manca da fare è una gastroscopia.La mia testa mi dice che la terapia comincia a darmi fastidio….ho forti arrossamenti anche sul viso tipo Heidi e pelle secca.Come posso capire se effettivamente mi da fastidio il farmaco?!Oppure una terapia alternativa all’Oncocarbide?!Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Salve, l’Oncocarbide può causare effetti collaterali gastrointestinali e secchezza cutanea. Tuttavia, per stabilire se i sintomi che riferisce siano effettivamente correlati al farmaco, è necessaria una valutazione complessiva del quadro clinico. Questo è importante anche per capire se sia opportuno modificare la strategia terapeutica, tenendo presente che, in base alla sua condizione, possono essere disponibili eventuali alternative terapeutiche.


    Il rapporto di albumina globuline alta e albumina alta e immunoglobuline IGM alta cosa significa.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Il rapporto albumina/globuline alto non indica da solo una malattia ematologica; spesso dipende da disidratazione o da una riduzione relativa delle gamma globuline. Le IgM alte, invece, possono comparire in corso di infezioni o infiammazione, ma se il rialzo è persistente è opportuno completare lo studio con elettroforesi, immunofissazione e valutazione specialistica, per distinguere una risposta policlonale da un’eventuale componente monoclonale


    Buonasera. Ho l'omocisteina a 17,2. Secondo voi è appropriato dosare vitamina b12, b6 e folati? Può essere utile la ricerca delle mutazioni MTHFR? Ho l'emocromo normale e seguo una dieta mediterranea.
    L'eventuale integrazione andrà fatta a vita? Cosa è consigliato integrare di preciso? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Si è utile dosare vitamina B12 e folati per valutare eventuali deficit. A seguito del dosaggio è indicata l'assunzione di un integratore di acido folico anche se non ci sono carenze.


    Buongiorno
    Per una policitemia assumo ruxolitinib.
    Per problemi legati allo stress e al cortisolo alto vorrei assumere un integratore di ashawanga.
    Vorrei sapere per favore se l'assunzione è sicura o se esistono delle interazioni fra ashawanga e ruxolitinib.
    Grazie
    Cordiali saluti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Buongiorno, per prudenza non consiglio di assumere ashwagandha insieme a ruxolitinib senza il parere del suo ematologo. Ruxolitinib viene metabolizzato dal fegato e, anche se per l’ashwagandha non esistono dati clinici di interazione farmacologici, sono stati riportati casi di tossicità epatica con questo integratore.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Buonasera. In base ai dati che ha riportato, al momento non c'è motivo di allarmarsi particolarmente, ma la situazione richiede sicuramente di essere inquadrata con il supporto di un ematologo.

    Un cordiale... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Salve! L'alterazione riscontrata all'elettroforesi rappresenta un fenomeno reattivo del tutto benigno e frequente nelle persone affette da malattie autoimmuni. L'assenza di una componente monoclonale... Altro


    Domande su donazione del sangue

    Salve volevo chiedere un’informazione.
    Ho una relazione seria e stabile con un ragazzo e abbiamo frequenti rapporti non protetti (io assumo la pillola) volevo chiedere se fosse comunque possibile donare all avis. Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Salve, in linea generale sì: l’assunzione della pillola anticoncezionale non rappresenta di per sé una controindicazione alla donazione e avere rapporti non protetti con un partner stabile (da almeno 4 mesi) non esclude automaticamente dalla possibilità di donare. Naturalmente l’idoneità definitiva viene sempre valutata dal medico del centro trasfusionale durante il colloquio pre-donazione.

    Grazie davvero per questo gesto di altruismo, che è particolarmente importante per tanti pazienti affetti da malattie ematologiche e per tutti coloro che hanno bisogno di supporto trasfusionale!


    Mi spiegate questi risultati. Grazie Quadro proteico elettrodomestico.
    Proteine Totali 7,12
    ELETTROFORESI CAPILLARE DELLE PROTEINE SIERICHE
    Albumina 56,72 / Alfa1 2,85 /Alfa 2 7,69 / Beta 1 9,44 / Beta 2 4,92 /
    / Gamma 18,38 /Rapporto Albumina/ globuline 1.31
    ELETTROFORESI CAPILLARE DELLE PROTEINE SIERICHE IN g/dl
    Albumina 4,03 / Alfa 1 0,19 / Alfa 2 0,54 / Beta 1 0,66 /Beta 2 0,34
    Gamma 1,36.
    Grata di una vostra risposta vi ringrazio infinitamente

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Salve, c'è un lieve aumento della zona beta 1. Va visto il grafico ed interpretato nel contesto clinico nel quale è stata richiesto l'esame, inoltre va eventualmente eseguita l'immunofissazione sierica per escludere la presenza di una gammopatia monoclonale. Solo da questi dati purtroppo non mi è possibile dirle di più.


    Buongiorno, è possibile trovare la causa di una gammopatia monoclonale IgA Lambda (mgus)?
    Ci sono degli esami consigliati per questo?
    Fatta visita cardiologica (solo lieve insufficienza di tutte le valvole) e eco addome nella norma.
    Il mio compagno ha 35 anni e gli è stata riscontrata qualche anno fa.
    Vi ringrazio molto

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Buongiorno, in genere non è possibile individuare una “causa precisa” della MGUS, perché nella maggior parte dei casi si tratta di un riscontro occasionale legato alla presenza di una piccola popolazione di plasmacellule che produce la componente monoclonale, senza che vi sia necessariamente una malattia attiva sottostante. La cosa più importante non è tanto cercare una causa unica, quanto capire se il quadro è realmente una MGUS stabile oppure se richiede approfondimenti per escludere mieloma, amiloidosi o altre condizioni correlate. Le consiglio quindi di eseguire una visita ematologica per impostare il più opportuno percorso diagnostico. Un cordiale saluto


    Buonasera sottopongo alla vs attenzione il caso clinico di mio padre di anni 80, affetto da vasculopatia cerebrale con conseguente declino cognitivo ed Alzheimer che ad oggi risulta peggiorato nei sintomi. Vorremmo sottoporlo per rallentare la patologia alla Plasmaferesi e vorrei chiedervi, se questa terapia viene eseguita anche da strutture in Campania e nel Lazio. In attesa di in vs riscontro vi ringrazio.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Buonasera, mi dispiace per vostro padre. La plasmaferesi nel contesto della m. di Alzheimer è attualmente ancora in sperimentazione e non inverte i danni neuronali permanenti già avvenuti. Le consiglio comunque di consultare un neurologo che saprà spiegarle meglio.


    Buonasera, la mia partner ( lei) ha avuto la leucemia mieloide acuta ora è in fase di remissione ed ha finito da un mese la chemio di consolidamento.
    Possiamo avere rapporti intimi? In che modo e se ci sono rischi di infezioni e salute per la persona curante?
    Non ci scambiamo nemmeno un bacio, vorremmo sapere se è possibile farlo con sicurezza.
    L'ultimo emocromo fatto 1 giorno fa è uscito buono con i valori nella norma. Attendo risposte grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Salve! capisco molto bene la vostra preoccupazione. Dopo un percorso così impegnativo è naturale e importante voler ritrovare anche la serenità nell’intimità. Se la terapia è terminata da un mese, l’emocromo è buono e non ci sono febbre o infezioni in corso, in genere baci e rapporti possono essere ripresi con tranquillità, usando il preservativo nei rapporti completi.


    Buongiorno, curiosità: da anni, quando faccio le analisi del sangue, trovo nella formula leucocitaria gli esosinofili sempre sotto il minimo (tutto il resto va bene), tipo che se l'intervallo di riferimento è 0,10 - 1,20 10^3/mmc, io li ho 0,02. La cosa peculiare è che capita SEMPRE. Da cosa potrebbe dipendere? Soffro di congestione nasale da decenni, potrebbe essere quello? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Eosinofili lievemente bassi e sempre uguali nel tempo, con il resto degli esami nella norma, di solito non fanno pensare a un problema ematologico. Più spesso dipendono da caratteristiche individuali o da fattori come uso di farmaci (in particolare i cortisonici). La congestione nasale cronica da sola non li giustifica, anzi nelle forme allergiche in genere gli eosinofili tendono piuttosto ad aumentare.


    Gent. dottori,
    chiedo un parere riguardo a questa situazione.
    Ho 50 anni; ho la mutazione del gene MTHFR (C677T in omozigosi) per la quale prendo la Folina da 15 anni.
    Nell'ultimo mese e mezzo, però, a seguito di un'influenza in cui mi sono sentito debilitata, ho assunto BeTotal Classico compresse sospendendo la Folina.
    Nelle analisi del sangue successive, è emerso che l'omocisteina era perfetta (10), la vit.B12 piuttosto carente (180) e i folati un po' alti (21), il che mi ha lasciato abbastanza perplessa.
    A cosa posso imputare sia la carenza della vitamina B12 (considerando l'integrazione con il Betotal nelle settimane precedenti), sia il valore dei folati alto (considerando che la quantità di acido folico contenuta nel Betotal è irrisoria rispetto alla Folina che non prendo da tanto)? C'è una correlazione? Purtroppo precedentemente non avevo mai indagato i valori di folati e vit. B12 e quindi non posso fare confronti.
    C'è qualche esame più specifico che potrebbe essere utile per capire meglio la situazione?
    In generale quali vitamine sono consigliate in caso di mutazione MTHFR?
    Grazie per la risposta, cordiali saluti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Buonasera, nel suo caso il dato più rilevante è la vitamina B12 bassa, mentre il folato elevato può essere legato all’integrazione e, da solo, non indica necessariamente un problema.
    Un’omocisteina normale è un elemento rassicurante, ma non esclude completamente un deficit di assorbimento della vitamina B12.
    Per chiarire meglio la situazione può essere utile completare gli accertamenti con emocromo con MCV, , se la B12 risultasse ancora bassa, anticorpi anti-fattore intrinseco con eventuale valutazione di un possibile malassorbimento (possibile anche a seguito di assunzione di alcuni farmaci)
    In generale, in presenza di mutazione MTHFR non esistono vitamine “obbligatorie” uguali per tutti: si trattano i deficit documentati, e nel suo caso approfondirei soprattutto la carenza di B12.
    Cordiali saluti.


    Buonasera
    sono al nono mese di gravidanza, dpp 19 maggio…mi hanno chiesti esami coagulazione e li ho fatti
    risultati del 18/04
    pt attività 104% int 0,97 ratio 0,95
    p-aptt 22
    fibrinogeno 403
    d-dimero 5630 feu
    mi è stato prescritto clexane e sono 10 gg che lo sto facendo
    rifatto analisi del sangue e i valori della coagulazione dopo 10 gg di clexane sono
    pt attività 107% inr 0,95 ratio 0,94
    p-aptt 22
    fibrinogeno 466
    d-dimero 6430 fui
    p-antitrombina 102
    i dottori mi hanno detto che durante la gravidanza si alza ma comunque mi hanno consigliato di contattare un ematologo per questo d-dimero elevato… ma non mi danno molte spiegazioni… vorrei capire se è una cosa preoccupante o no … e cosa dovrei fare .. grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    La gravidanza crea di per sé uno stato di ipercoagulabilità, e il D-dimero tende ad aumentare progressivamente soprattutto nel terzo trimestre e nel post-partum. Per questo motivo, molti considerano il D-dimero poco utile come test “isolato” per dire se c’è o non c’è una trombosi in gravidanza, perché dà moltissime false positività.
    Ad ogni modo, considerando solo il D-dimero e le altre analisi che ha fornito non è possibile diradare le sue paure e i suoi dubbi e le consiglio di eseguire una valutazione ematologica per valutare il suo quadro clinico nel complesso (storia familiare, eventuali farmaci assunti, eventuali precedenti gravidanze, presenza di trombofilia genetica o acquisita ecc) in modo tale da poter inquadrare meglio il suo rischio tromboembolico e dare un significato più preciso ai valori del D-dimero. Spero di essere stato d'aiuto.
    Un cordiale saluto


    Salve ho 70 anni, fumatore. Da tempo soffro di Poliglobulia seconadria, ora all'improvviso, dagli esami eseguiti, ho notato una normalizzazione dell'ematocrito senza aver fatto nessuna terapia o aver smesso di fumare C'è una spiegazione????

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Salve, i valori di ematocrito sono influenzati anche dallo stato di idratazione, stati infiammatori, oltre che in caso di perdite ematiche (sanguinamenti) o di ritenzione idrica come in caso di problematiche cardiache o renali. Immagino abbia fatto già dei controlli per la sua poliglobulia secondaria, e quindi, oltre a raccomandarle di smettere di fumare, le consiglio di monitorare nel tempo i valori dell'emocromo insieme al suo medico curante.


    Domande su Gammapatie monoclonali

    Buongiorno , sono ina donna di 51 anni. Mi è stata riscontrata doppia reazione monoclonale IgG lambda ed una carenza di ferro. Il ferro lo sto integrando in ospedale con 3 fiale per endovena. Per quanto riguarda la componente monoclonale mi è stato fissato un appuntamento in ematologia ele analisi di approfondimento fra 6 mesi. Non è troppo tempo? È nella prassi aspettare 6 mesi? Posso fare altre analisi per mio conto? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Buonasera signora, si, il follow up semestrale è indicato nelle forme di gammopatia monoclonale a basso rischio, e poi se stabile è possibilità di allungare il follow up ad annuale.


    Salve, sono una ragazza di 27 anni, peso meno di 50kg. Ho effettuato degli esami del sangue per medicina del lavoro e volevo chiedervi alcuni chiarimenti riguardo ad alcuni risultati un po' fuori range.
    Premetto che fino ad una settimana fa ho avuto una influenza virale che è durata circa 10 giorni, ho dovuto assumere molto Nurofen e Aerolid e ho in atto una cervicite cronica.
    Prendo la pillola Lerna da circa 10 anni e soffro di ansia.
    I valori che risultano sfasati sono questi:
    RBC 3,65 (4-5,50)
    HGB 11,5 (12-16,5)
    HCT 35,5 (38-48)
    MCV 97 (80-95)
    Neutrofili 51,5 (55-75)
    Eosinofili 1,5 (2.0-5.0)
    ALT 9 (10-49)

    Vorrei capire se alla mia età è normale avere questi sfasamenti, tutto il resto nell'esame è normale.
    Secondo voi è preoccupante? Dovrei fare altri esami per escludere patologie?
    Sarei molto sollevata se poteste rispondermi.
    Grazie in anticipo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovangiacinto Paterno

    Salve, i valori che ha riportato sono leggermente fuori range della normalità ma possono essere spiegati dalla recente infezione virale e dai farmaci che assume, oltre che una possibile carenza di folati e vitamina B12. Non ci sono elementi che suggeriscano una patologia ematologica seria, le raccomando però di confrontiarsi con il suo medico curante che le saprà suggerire gli esami di controllo da effettuare.


Domande più frequenti

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