Domande del paziente (356)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve.
La ipersensibilità del glande poteva essere dovuta ad una infiammazione cronica coesistente alla presenza del frenulo breve.
Se il problema persiste può usare saponi detergenti neutri per la pulizia...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il trauma toracico che ha subito può aver causato una alterazione dei meccanismi di controllo del reflusso gastroesofageo. È impossibile valutare in questa sede le sue problematiche.
E bene...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è effetto della anestesia. Può essere il segno di una alterata ripresa del regolare transito intestinale.
Le consiglio un controllo medico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il dolore molto probabilmente ha origine osteomuscolare. Gli esami eseguiti, se correttamente interpretati, dovrebbero permettere di identificare la origine.
Provveda ad una ulteriore valutazione clinica...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buona sera.
La situazione purtroppo appare oggettivamente seria. Prima bisogna pensare a fare diagnosi e dopo alla terapia. Comunque dovete sapere che oggi anche dal tumore polmonare si può gusrire.
È...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le clips non si muovono. Talora possono provocare dei disturbi irritativi.
Se i disturbi persistono si sottoponga ad una valutazione clinica.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La rete non si sposta, è inglobata nei tessuti. Talora si fa strada una recidiva erniaria, ma non è cosa valutabile via chat.
Cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La Sua situazione sembra correlarsi ad una patologia del collo con alterazione della tiroide e dei linfonodi regionali.
Non si può escludere un interessamento di uno dei nervi deputato alla fonazione.
Gli...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è normale. Potrebbe trattarsi di una infiammazione postoperatoria (orchite).
Va valutato per prendere provvedimenti adeguati.
Cordiali saluti.
Buonasera Dottore volevo sapere se per fare una visita di chirurgia toracica basta avere una tac torace che dimostri neoplasia al polmone
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Certo è sufficiente. Se poi occorrono ulteriori indagini sarà lo specialista a consigliarle.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'aumento della sintomatologia dolorosa può essere correlato ad una ulteriore recidiva erniaria in evoluzione oppure ad una irritazione di terminazioni nervose.
Consiglio un consulto medico.
Cordiali saluti...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Probabilmente ha provocato una irritazione di fibre nervose che decorrono a contatto con la protesi.
Le consiglio un consulto medico.
Cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per risolvere il suo problema è necessario prima cercare di individuarne la possibile causa, altrimenti non si identifica il bersaglio.
Una valutazione clinica è preliminare al percorso diagnostico terapeutico.
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' opportuno indagare la causa del dolore e se possibile fare un trattamento per eliminarlo. Non è normale che una persona giovane dopo 30 mun. di cammino debba sdraiarsi.
Le consiglio di sottoporsi a...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, nel suo caso anche in considerazione della presenza di una piccola bimba da accudire a mio avviso sarebbe preferibile eseguire una riparazione bilaterale laparoscopica delle ernie.
Personalmente...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe trattarsi di un residuo di una ghiandola, il timo, che con la crescita scompare.
Le consiglio una valutazione clinica per escludere altre patologie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è indicato.
Cordiali saluti.
Salve, ho 42 anni, all'età di circa 3 anni sono stato sottoposto ad intervento di ernia inguinale sinistra con annesso testicolo ritenuto
Il testicolo è stato riportato in sede scrotale anche se dalle ecografie si può notare come esso abbia notevolmente sofferto, per cui penso che la sua funzionabiltà possa essere alquanto dubbia, ma questo.. mi spaventa ben poco, visto che quello destro (almeno per il momento..) funzioni a dovere
Il mio problema/domanda è un altro..
Nella fase operatoria.. non so bene cosa sia successo, ma il testicolo sinistro, riportato come dicevo antecedentemente in sede scrotale, ha perso completamente la sua motilità verticale, questo sia in campo involontario (dovuto all'azione del muscolo cremastere) che ad azione volontaria, infatti quando contraggo il muscolo dell'addome per cercare di "alzare" i testicoli, il destro si avvicina alla pancia, al linguine, al bacino insomma, mentre il sinistro resta immobile...
Questo per dire che.. quello che mi è successo nell' infanzia ha sicuramente modificato la mobilità del mio corpo, tanto è vero che i miei genitori ricordano che nell' infanzia, subito dopo l intervento avessi difficoltà nel camminare normalmente, tendendo a zoppicare, probabilmente per il dolore causato dall'intervento e dalle cicatrici, tanto è vero che i ricordi di questo intervento sono emersi parlando proprio con il mio osteopata, riguardo i miei frequenti mal di schiena causati da una postura sbagliata che potrebbe essere partita proprio da quell' intervento.
Ora sto lavorando molto, per migliorare la mia condizione posturale, ed è proprio qui, nel cercare di osservarmi e migliorarmi il più possibile che ho notato questo blocco del testicolo, e probabilmente anche delle fasce e dei muscoli ad esso vicini o collegati, tanto da causarmi quegli scompensi posturali
La mia domanda è (e chiedo scusa se mi sono dilungato ma per fare una descrizione il più precisa possibile era almeno necessario..): è mai capitato di dover reintervenire in zona inguinale, per ripristinare il corretto movimento dei muscoli (cremastere in questo caso) e liberare da eventuali aderenze e cicatrici instauratisi dopo quell'intervento in così tenera età?
Grazie per l'attenzione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è opportuno reintervenire.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Può essere un dolore originato anche dalla colecisti. È consigliabile una valutazione clinica.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve la sua descrizione è molto sommaria.
Potrebbe trattarsi di una duodenite o anche di una sintomatologia a partenza dalla colecisti.
Le consiglio un consulto medico.
Cordiali saluti