Domande del paziente (7)
Buonasera, affetta da Osteoporosi severa, oggi ho 60 anni ma in cura da 3 anni, mi somministrano Prolia nel 2023 senza aver mai provato alcuna cura alternativa (e di questo mi pento amaramente ma ai tempi non ero informata a sufficienza) mai avuto fratture al femore e colonna. Miglioramenti dopo due anni e mezzo di Prolia abbastanza soddisfacenti (t score da 3.3 colonna a 2.9 e femore da 3.2 a 2.5) fino a quando alla 5 iniezioni del farmaco ho da subito reazioni avverse molto gravi (tachicardia, vertigini, pressione bassa) che si protraggono per 5 mesi. Dopo aver fatto accertamenti diagnostici di ogni genere: Cardiologi, Encefalo, Otorinolaringoiatrici, Ortopedici, Endocrinologici, Angiologici, le reazioni si affievoliscono fino a scomparire all'esaurimento della dose del farmaco. Ho dovuto ovviamente sospendere il PROLIA e mi hanno prescritto l'acido Alendronico per bocca che mi provocato da subito effetti collaterali grastrointestinali importanti. Resisto 1 mese e poi mi sospendono la cura per reazioni gravi al farmaco. A questo punto mi viene prescritto CLODY (iniezioni) che mi somministrano 1 volta ogni 15 giorni da 3 mesi. Effetti collaterali, leggeri sbandamenti le prime ore dopo la somm. Il fatto allarmante e che da 1 anno dall'ultima somministrazione di PROLIA il mio CTX e' passato da 0.127 ng/ml del 13.08.2025 a 0.990 ng/ml a marzo fine marzo 2026. Sono in attesa che l' ospedale presso il quale sono in cura mi dica che cosa devo fare in quanto dopo reazioni avverse di questa importanza (segnalate anche all'agenzia del farmaco) rischio Rebound post Prolia, allergie ai bifosfonati non so piu' quale strada intraprendere e non vedo nemmeno come io possa curarmi in maniera diversa visto che il PROLIA non lascia scampo a leggerezze di alcun tipo. Ogni vostro supporto sara' per me prezioso! Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La migliore soluzione in caso di effetti collaterali ad alendronato per bocca è eseguire somministrazione di zoledronato (acido zoledronico) per via endovenosa da eseguire 6 mesi dopo l'ultima somministrazione di Prolia. Dopo la somministrazione di zoledronato (acido zoledronico) si monitora CTX a 3-6 mesi, nel caso di un incremento , ripetere somministrazione di zoledronato per un'altra volta a 6 mesi dalla precedente. Di solito due somministrazioni dovrebbero bastare. Va sempre monitorato il CTX per circa 18-24 mesi.
Non mi trova d'accordo sulla somministrazione di clodronato che trova indicazioni in pochi casi selezionati nell'osteoporosi.
Cordiali Saluti
Buon giorno, l’esito dell’ultima eco e dell’ultimo ago aspirato, riportano quanto segue: Tiroide in sede di dimensioni nei limiti. Parenchima diffusamente disomogeneo. A carico del lobo sinistro nodulo omogeneo, ipocogeno, con ampio vallo ipocogeno di circa 21 mm di diametro massimo; a destra nodulo ipocogeno sottocapsulare non vascolarizzato, netto, di circa 8 mm di diametro massimo. Altre aree nodulari e pseudonodulari nel restante parenchima.
Lo studio dei linfonodi del collo non mostra stazioni con aspetto patologico. Cellule oncocitarie frammiste a macrofagi e colloide. TIR3B/lesione indeterminata a rischio intermedio di malignità. Volevo capire, a parte la possibile malignità del nodulo che potrà accertarsi solo dopo la rimozione della tiroide già in programma, se ci sono indicazioni per poter ragionevolmente escludere forme tumorali particolarmente aggressive; e se per adesso sia escludibile un coinvolgimento dei linfonodi. Ringrazio anticipatamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
per escludere il coinvolgimento dei linfonodi va eseguita, prima di sottoporsi ad intervento chirurgico, una ecografia del collo e in particolare delle stazioni linfonodali per valutare se ci sono linfonodi ecograficamente sospetti. In tal caso va eseguito un previlevo del linfonodo con ago sottile e dosaggio di tireoglobulina nel liquido di lavaggio linfonodale. Nel caso di positività la chirurgia va estesa anche ai linfonodi. Nel caso di negatività puo eseguire solo la tiroidectomia totale.
Per le forme aggressive, purtroppo bisogna aspettare l'esame istologico del pezzo operatorio.
Cordiali saluti
Buongiorno, posso fare gli esami del sangue:
Tiroide TSH-R, FT4 FT3, colesterolo, glucosio e glicemia glicata al 2/3^gg di ciclo?
Grazie e buona giornata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
SI signora può farli ai primi giorni del ciclo.
C'è una lieve oscillazioni con il ciclo ma comunque non significativa.
Buongiorno, io assumo da anni compresse di Tapazole essendo ipertiroidea. Ora avrei bisogno di prendere acido alfa lipoico, ci sono interazioni? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Non c'è alcuna interazione conosciuta.
Cordiali saluti
Buonasera a mio papà è stato diagnosticato. Un ipertiroidismo da amiodarone farmaco sospeso da circa un mese valori tsh 0.01 T4 26.50 in cura da 5 giorni con tapazole accusa una febbricola forse già da prima del farmaco ma non sono sicura 37. 6 massimo
Poi accusa forte stanchezza può essere la tiroide? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Consiglio di eseguire quanto prima emocromo un emocromo, se possibile in pronto soccorso in quanto è possibile che si tratti di un raro effetto collaterale del farmaco. Le consiglio di contattare il medico che la segue.
Cordiali saluti
Buongiorno,
vorrei approfondire la strategia terapeutica basata sul Tapazole. Nello specifico, vorrei sapere se il farmaco è mirato a ottenere una remissione stabile (guarigione a lungo termine) o se serve solo a gestire i sintomi in attesa di altre soluzioni. Inoltre, quali sono le probabilità statistiche che, una volta terminato il ciclo di cura e sospeso il farmaco, i valori rimangano stabili nel range senza 'sballare' nuovamente?
E' un farmaco pericoloso?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
nel percorso terapeutico dell'ipertiroidismo il primo passo è di solito la terapia con tapazole. Questa viene continuato per circa 18 mesi. Dopo, secondo le linee guida internazionali, viene fatto un tentativo di sospensione se gli esami ematochimici sono nella norma. Circa 30-40% va in remissione dopo la sospensione, che può essere anche definitiva. La restante percentuale necessita di una terapia definitiva (chirurgia o terapia con radioiodio). Come tutti i farmaci ha dagli effetti collaterali come in particolare epatite (per cui vanno monitorate le transaminasi) e in casi molto rari la netropenia (abbassamento di una classe di globuli bianchi), per cui va monitorato l'emocromo.
Cordiali saluti
Salve, io nel.2022 ho subito una tiroidectomia totale,ad.oggi assumo eutirox ma dalle ultime analisi il tsh è risultato molto alto,segno di ipotiroidismo.
Temo in un malassorbimento.di tale farmaco. Sapreste comsigliarmi se assumendo un altro farmaco quale il tirosint potrei migliorare il.mio stato?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Sicuramente nei casi di malassorbimento provare con levotiroxina liquida o in capsule molli è un passo importante, che tutti gli specialisti endocrinologi prescrivono per valutare proprio il malassorbimento. Questo perchè le capsule molli rappresentano la levotiroxina meglio assorbita, come evidenziato negli studi. La levotiroxina liquida da lei menzionata è un farmaco assorbito meglio delle compresse ma meno delle capsule molli. Infine il meno assorbito di tutti e sicuramente quello che ha più variabili (patologie gastrointestinali, alimentazione ecc...) nel suo assorbimento sono le compresse.
Cordiali saluti
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