Domande del paziente (24)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La fitoterapia spesso non è sufficiente nel trattamento delle prostatiti. Inoltre nel suo caso non sappiamo neanche se la sua prostatite cronica sia batterica o abatterica. L'assunzione di probiotici (ECN)... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Andrebbero indagate la causa del dolore e del sangue nelle urine...le consiglio di fare al più presto una visita urologica.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Comprendo la sua frustrazione, ma l'intervento non è la prima opzione terapeutica in questi casi.
Le linee guida infatti suggeriscono in primo luogo una gestione conservativa dell'incontinenza da stress...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sarebbe opportuno sapere da quanto tempo ha avviato la terapia. Inoltre, il dolore ai reni richiederebbe ulteriori accertamenti. Le consiglio di consultare al più presto il suo curante. Un cordiale saluto. Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Eventuali interventi disostruttivi non garantiscono la scomparsa dei sintomi che lei descrive che sembrano vagamente ricondurre ad una sindrome del dolore pelvico cronico (CPPS)...la cistoscopia evidenzia... Altro
Prendo Avodart dopo colazione e Omnic0,4 la sera ho 83 anni. Questi due medicinali mi hanno portato un grande beneficio nella minzione.Per quanto tempo si assumere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non c'è un termine per queste terapie. E' consigliabile che le continui per un tempo indefinito. La sospensione di anche uno solo dei due farmaci potrebbe peggiorare la sua dinamica minzionale. Le consiglio comunque di consultare il suo specialista di riferimento.
Dovevo prendere Urorec la sera e produxen la mattina e invece ho scambiato e fatto al contrario.Cosa può succedere.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Stia tranquillo, di solito non succede nulla. L'indicazione a prendere l'alfalitico alla sera (l'Urorec) è data come forma di cautela per evitare che eventuali cali bruschi della pressione (con eventuali cadute o sincopi) possano accadere di giorno, durante le attività della vita quotidiana. Può comunque cominciare ad assumere l'Urorec prima di andare a dormire
Mio marito,ora 78enne,operato nel 2012 di adenocarcinoma di tipo acinare,con asportazion completa della prostata,dopo 5 anni causa il rialzo del PSA sottoposto a radioterapia di salvataggio.Il PSA dopo un periodo di azzeramento ha iniziato ad alzarsi,ora (purtroppo) è a 0,20,consigliata consulenza oncologica.Quali prospettive di cura ci sono??Non ha alcun sintomo.Grazie per il consiglio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Stia tranquilla signora, 0.20 ng/ml è ancora un livello di PSA molto basso e se come leggo, sono passati 5 anni dalla radioterapia, l'eventuale malattia residua o recidiva mostra una progressione particolarmente lenta. Esistono diverse strategie terapeutiche che sicuramente gli oncologi le sapranno illustrare. Un caro saluto
nel settembre 2023 mi praticano una ureterolitotrissia laser. Successivamente mi riprendo e dopo i primissimi controlli, non avendo alcun sintono e sentendomi in forma, non effettuo altri controlli. A febbraio 2026, sempre senza avere alcun sintomo, così per insistenza di mia moglie mi sottopongo ad una ecografia addome completo. Durante l'esame ecografico, il 23.02.2026, viene fuori una marcata idronefrosi sinistra. Il giorno dopo, mi sottopongo ad una TAC che mi conferma la marcata idronefrosi con dilatazione del primo tratto dell'uretere sinistro poco al di sotto del giunto pielo-ureterale. Il successivo 03.03.2026, presso un centro urologico della zona (Ospedale Cardinale G. Panico di Tricase (LE)), tentano di posizionarmi uno stent ureterale che però non riesce per stenosi molto serrata, quindi mi viene posizionata una nefrostomia percutanea per drenare il rene sinistro. Ai controlli successivi l'idronefrosi appare completamente rientrata e anche gli esami del sangue segnalano un piccolo miglioramento. L'01.04.2026 ho eseguito una scintigrafia renale, con funzionalità del rene sinistro del 7%. Da premettere che non ho mai avuto infezioni urinarie. Cosa mi consigliate di fare. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che lei descrive sembra essere un caso di esclusione funzionale del rene esito di una probabile ostruzione ureterale trascurata per anni. Se nonostante la presenza della nefrostomia correttamente funzionante, il contributo funzionale separato è rimasto del 7%, è difficile immaginare che ci possa essere una ripresa funzionale del rene sinistro. Le consiglio di consultare il suo urologo di fiducia per avere un indirizzo terapeutico preciso. Un cordiale saluto.
Salve. È possibile, a 30 giorni da una operazione da idrocele, eseguire gli squat con un peso moderato? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Credo che se la ferita dell'incisione chirurgica è guarita, non ci dovrebbero essere problemi particolari. Un cordiale saluto.
ho 79 anni, ho subito un intervento per prostata ingrossata (ho avuto blocco urinario) 4 mesi fa con esito positivo per una perdita di sangue2 mesi fa ho fatto un'ecografia, fino a ieri tutto normale poi nel pomeriggio ho avuto minzioni abbondanti, ma da ieri sera ho fatto poca pipì e la cosa continua anche se ho bevuto qualche bicchiere d'acqua. Devo essere preoccupato?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'iter che lei descrive non è molto chiaro. Ad ogni modo se non riesce a urinare e quindi a svuotare agevolmente la vescica, si rivolga ad un urologo per avere almeno una stima del residuo post-minzionale (cioè della quantità eventuale di urina che resta in vescica dopo aver urinato) e capire se c'è la necessità di inserire un catetere vescicale. Un cordiale saluto
B sera volevo un informazione ho un problema di idrocele al testicolo sinistro ma da tempo mi accorgo che il pene mi si è diventato troppo piccolo come se stesse rientrando o sempre a riposo cosa devo fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sarebbe necessario un esame obiettivo, potrebbe essere anche l'effetto di un idrocele molto voluminoso che nasconde radice e terzo prossimale del pene. In ogni caso è difficile valutare ciò che lei descrive senza una visita andrologica. Un cordiale saluto.
Buonasera, ho quasi 81 anni ed a seguito di urine torbide e di cattivo odore ho effettuato più volte l'esame di urinocoltura che ha dato sempre risultato positivo.
Presenza di batteri Klebsiella con carica di 1.000000.
Tenga presente che ho effettuato da circa 1 anno l'intervento alla prostata con metodo Rezum ed ho portato il catetere per circa 45gg.
Sono stato curato più volte con farmaci ciproxin.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un'urinocoltura persistentemente positiva non sempre merita di essere trattata, anche se, come nel suo caso, la carica batterica risulta elevata e le urine sono torbide e maleodoranti. Tuttavia potrebbe essere utile fare una visita urologica e un controllo ecografico con valutazione del residuo post minzionale (cioè la quantità di urina che resta in vescica dopo la minzione) per capire se ci sono fattori, modificabili, che causano questa batteriuria persistente. Un cordiale saluto.
Anche io ho 17 anni e mi ritrovo nella situazione di avere ancora il pene piccolo , 9/10 in falcidità e 12/13 in erezione, ma noto comunque che è molto più piccolo rispetto all media dei miei coetanei e non nascondo che me ne vergogno abbastanza anche quando se ne parla magari tra amici. Ecco tutto qua se avete consigli su come farlo crescere o sapete darmi un motivo sul perché si ancora così vi ringrazio ..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Stia tranquillo...da quello che racconta le sue dimensioni sembrano perfettamente nella media per l'età. E' molto probabile, come spesso accade quando si affrontano certi argomenti, che nei racconti i suoi coetanei enfatizzino certi aspetti. In ogni caso, per togliersi ogni dubbio, le consiglierei di fare una visita andrologica. Un cordiale saluto.
Buongiorno
Esame urine ha rilevato emazie 28 (range 15) nel sedimento.Tutto il resto nella norma.
Donna 46 anni
Devo preoccuparmi?Come mi dovrei muovere?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Credo che questo riscontro (microematuria, 28 emazie) vada inquadrato clinicamente, per escludere cause infiammatorio/infettive o ginecologiche. Le consiglierei di fare almeno una citologia urinaria su 3 campioni e una visita urologica. Un cordiale saluto
Salve, ho 61 anni, condizione generale di salute buona, in sovrappeso sante l'inattività fisica. Ho da circa 1 anno difficoltà di mantenimento dell'erezione. Mi eccito, e ne riscontro gli effetti sul membro, tuttavia questi durano poco, anche in situazione di penetrazione già in atto; inoltre perdo la "concentrazione" se, ad esempio la/il partner compia anche inavvertitamente un qualsiasi movimento. Non so se sia utile alla valutazione, ma aggiungo che non sono circoinciso e che il prepuzio è abbondante.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La disfunzione erettile ha quasi sempre una genesi multifattoriale. L'età e il sovrappeso sicuramente non giocano a suo favore. Non escludere a priori una qualche componente psicologica o meccanica. Tuttavia risulta difficile giungere a delle conclusioni e impostare una qualche terapia senza una visita andrologica con un esame obiettivo e un'accurata raccolta dell'anamnesi. Le auguro una buona serata.
Buongiorno, soffro di Iperplasia prostatica benigna, prendo Avodart 0,5 la mattina e Urorec da 8mg la sera,
un itegratore come EaseFlow o Proat Pro possono aitre a diminuire le minzioni notturne.Grzie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lei già assume una terapia farmacologica associativa (dutasteride +silodosina) per i sintomi ostruttivi secondari all'iperplasia prostatica. Non credo che gli integratori possano migliorare la nicturia. Credo che sarebbe necessaria una visita urologica per valutare la necessità di un intervento disostruttivo. Un cordiale saluto.
Buon giorno
Da una scintigrafia renale sequenziale risulta captazione renale dx sx valori 73/23
Fatta dopo intervento ureterutrale per asportare calcolo di grosse dimensioni
Cosa comporta ?
Paziente di 54 anni
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Da quello che si può capire il rene sinistro, il cui contributo funzionale è del 23%, funziona molto meno del destro. E' un valore ai limiti inferiori della norma, dal momento con un contributo inferiore al 20% , il rene viene considerato funzionalmente escluso. Questa condizione di "esclusione funzionale" potrebbe essere stata determinata da un'ostruzione ureterale protratta nel tempo, possibile conseguenza di una calcolosi trascurata o di una stenosi ureterale iatrogena, cioè esito dello stesso intervento di endoscopia ureterale. Tuttavia il dato della scintigrafia andrebbe inquadrato clinicamente e radiologicamente per cui le consiglio comunque una visita specialistica urologica. Un cordiale saluto.
Salve buonasera ho fatto lo spermiogramma i risultati nn sono del tutto buoni , dv ad un fortissimo stress lavorativo siamo stati dall andrologo nn ho nulla ne varicocele ne prostata niente ,mi ha dato la cura di sperginq dal 10 marzo che faccio il 10 maggio faccio i 3 mesi e dv ripetere l esame x vedere un po' se ci sono miglioramenti ..
Cosa mi consiglia di fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non sempre esiste una causa riconoscibile per le anomalie dello spermiogramma...sicuramente la terapia con antiossidanti (per esempio l'integratore che lei ha citato) può migliorare i parametri seminali. Le consiglio di seguire i consigli del suo andrologo e ripetere lo spermiogramma a 3 mesi. Un cordiale saluto
Buongiorno Dottore, ho 35 anni, riesco a retrarre il prepuzio completamente ma il frenulo corto accentua sia la curvatura in erezione, che la compressione attorno al grande.
Soluzioni? Frenulectomia? Eseguite intervento a prima visita ? Ringraziandola.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sicuramente il frenulo corto potrebbe esercitare una qualche tensione sul glande e magari accentuare l'aspetto di una curvatura già presente. Un eventuale frenuloplastica, che è un intervento ambulatoriale, va comunque programmata dopo un'accurata visita andrologica. Un cordiale saluto.