Domande del paziente (10)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per valutare se i livelli di colesterolo sono adeguati è necessario avere informazioni aggiuntive, quali: il livello di colesterolo totale, HDL, trigliceridi, raccogliere la sua storia cardiovascolare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, non si tratta di un effetto collaterale tipico della terapia con eparina, è quindi molto più probabile che la sintomatologia sia legata a cause gastroenterologiche. Programmi una visita medica... Altro
Buongiorno ho la caviglia gonfia e mi fa male da parecchi giorni cosa può essere? Non ho subito traumi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, in assenza di visita medica è difficile esprimersi in maniera certa sulla diagnosi. Il mio consiglio è quello di effettuare un ecocolorDoppler per valutare lo stato arterioso e venoso della gamba gonfia, per studiare o escludere la presenza di edema, trombosi venose, trombosi arteriose, insufficienza vascolare. Cordiali saluti.
78 anni, 70 kg. Altezza 1,62cm. Piede gamba sinistra gonfio : bustine Venoruton da circa un mese. Un mese fa ecocolordoppler vene arti inferiori e carotidi. Prescritto gambaletti per gambe gonfie e bustina Venoruton passate a 2 giornaliere. Non mi stanco eccessivamente, ho gamba dx valga INOPERABILE per osteoporosi severa. Ho sclerosi multipla secondaria progressiva.
Dal 2016 prendo Bentelan. Rifiutato farmaci per sclerosi multipla ma nel gennaio 2021 ho avuto frattura vertebrale D10 3 mesi a letto. Poi ho ripreso Bentelan. Oggi ho piedi gonfi.
Non mi dite di togliere il sale, quale altra soluzione potrebbe esserci? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, considerando la sua storia le cause possono essere molteplici. Le più probabili sono l'insufficienza venosa cronica, la ridotta mobilizzazione (il muscolo del polpaccio funziona meno come “pompa”), l'effetto dei corticosteroidi che favoriscono ritenzione idrica, possibile componente linfatica. E' sempre da escludere un peggioramento cardiaco o renale.
Cosa può fare concretamente:
1.Continuare con le calze elastiche, ma verificare che siano della giusta compressione (spesso serve una classe II, non sempre basta quella leggera).
2.Tenere le gambe sollevate più volte al giorno, anche solo 20–30 minuti.
3.Muovere attivamente le caviglie (anche da seduta o a letto): piccoli movimenti ripetuti aiutano molto più di quanto sembri.
4.Valutare con il medico curante eventuale introduzione di un diuretico leggero (se non controindicato), controllo di funzione cardiaca, renale e albumina.
Il Venoruton può aiutare i sintomi, ma da solo spesso non è sufficiente in situazioni come la sua.
Attenzione a segnali di allarme: in caso di gonfiore improvviso di una sola gamba, dolore o arrossamento serve una valutazione urgente per escludere trombosi.
Cordiali saluti
Da circa 4 anni ho alcuni periodi con pressione alta .. che poi a distanza di un po’ di tempo ritorna nella norma … Il cardiologo mi ha consigliato di prendere - al bisogno - un farmaco calcioantagonista ma poi di ridurre l’ansia con un blando calmante… E’questa però una condizione che mi fa aumentare ancora di più la pressione perché quando è alta mi sento male … Mia madre e le mie sorelle sono tutte ipertese, io ho 60 anni ed ho valori alti di colesterolo… In sostanza mi chiedo se non sia meglio curarla questa ipertensione ‘border Line’ che ho ormai da anni. Cosa consigliate? Grazie a chi vorrà rispondermi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, nel suo caso è opportuno effettuare un diario pretorio quotidiano (con due misurazioni, al mattino e alla sera, scartando però la prima che può essere dettata un po' dall'ansia per la misurazione stessa) e valutare l'andamento generale della pressione. Se i valori sono medio-alti, allora si, ha senso intervenire ulteriormente. Andiamo incontro alla stagione calda, i valori potrebbero abbassarsi da soli con la componente di vasodilatazione data dalla temperatura calda, quindi non bisogna esagerare con la correzione adesso. Per fare tutte queste valutazioni, le consiglio una visita specialistica. Cordiali saluti.
la coronarografia viene svolta con la sedazione cosciente? grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, si, nella maggior parte dei casi la coronarografia viene eseguita in sedazione cosciente lieve o moderata. Il paziente rimane sveglio e collaborante, può parlare e seguire istruzioni. Inoltre viene sempre fatta anestesia locale nel punto di accesso, tipicamente l'arteria radiale (sul polso).
Ho preso compressa di bentelan da 1mg ma non ho visto che si doveva sciogliere in acqua e pericoloso
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro paziente, no, non è pericoloso. Le consiglio di leggere sempre le istruzioni su come assumere i farmaci in futuro, per far sì che vengano assorbiti dall'organismo in maniera corretta. Cordiali saluti
Referto Assenza di alterazioni emodinamicamente significative a carico del distretto arterioso degli arti inferiori. Circolo venoso profondo pervio. Incontinenza ostiale safenofemorale di grado lieve bilateralmente. Non evidenti reflussi brevi di gamba.
Tiroide insede di dimensioni regolari, a struttura disomogenea senza evidenti lesioni modulari e/o cistiche.
Terapia prescritta: Rx rachide L·s+ bacino. Esegua: T3-T4-FT3-FT4-TSH-A. Antiperossidasi-A. Antitireoglobulina. Flavofort 1500 lcps /die per 30 gg. Vit.C 1 cps/die.
Pareri sul referto? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, il referto, nel complesso, è piuttosto rassicurante.
Per gli arti inferiori non emergono segni di trombosi venosa profonda; è presente una lieve incontinenza safeno-femorale bilaterale, cioè un iniziale reflusso venoso superficiale a livello della giunzione della safena, compatibile con insufficienza venosa lieve.
Quindi il quadro venoso appare lieve/iniziale, senza segni di insufficienza importante.
Per la tiroide l'esame è rassicurante. Gli esami richiesti (TSH, FT3, FT4, anticorpi anti-TPO e anti-tireoglobulina) servono a valutare la funzione tiroidea, richiesta sulla struttura data come disomogenea, per escludere problematiche benigne come la tiroidite di Hashimoto.
La terapia prescritta: Flavofort: usato per sintomi di insufficienza venosa/fragilità capillare;
vitamina C: supporto vascolare/antiossidante.
La richiesta di RX rachide lombosacrale e bacino probabilmente serve a valutare eventuali componenti posturali, lombari o compressive se ci sono dolore, pesantezza o sintomi agli arti inferiori.
Cordiali saluti
Buongiorno (23 anni) per un adenomiosi la mia ginecologa mi ha prescritto anello vaginale. È la prima volta in vita mia che inizierò terapia ormonale. Purtroppo però ho molta paura di iniziare e rischiare eventi di trombosi. Ho iniziato ad avere dolore, formicolii, pensantezza agli arti inferiori (maggiormente a sinistra) due mesi fa in concomitanza del secondo giorno di ciclo. Da lì ho iniziato ad avere questo dolore frequentemente e quando ho esternato i miei dubbi alla ginecologa mi ha fatto fare esami pt, ptt, fibrinogeno, proteina S e proteina c cosgulativa, antitrombina III. Gli esami sono risultati normali quindi la mia ginecologa mi ha detto di iniziare. Io comunque non sono tranquilla anche perché mio padre ha avuto una storia di trombosi alla gamba e all’occhio per malattia di bechet. Non so se i miei sintomi possano dipendere solo da un fattore ginecologico o altro. Secondo voi cosa dovrei fare? Una visita specialistica? Ho molto timore di iniziare e rischiare. (Aggiungo che attualmente conduco una vita abbastanza sedentaria, ma non fumo e ho un peso di 44kg)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara paziente, lo screening trombofilico che ha effettuato è negativo, il che è rassicurante. Non è però uno screening trombofilico completo, mancano altri fattori. Inoltre, per comprendere il peso della storia di trombosi in famiglia (quella di suo padre, a cui fa riferimento), andrebbe raccolta anamnesi completa e approfondita. Le consiglio una visita angiologica per avere delle risposte più mirate. Per il momento spero di averla aiutata. Cordialmente
Mi ritrovo con le gambe gonfie già al mattino alla sera sono il doppio
Assumo plavix, vessel, pervene, non servono a niente
Grazie se vorrà riispondere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, nel suo caso occorre valutare lo stato della circolazione arteriosa e venosa delle gambe. Se sono gonfie già al mattino potrebbe esserci una sottostante problematica linfatica o del microcircolo, a cui si potrebbe aggiungere una componente venosa se si passa la giornata in piedi, ad esempio. Ma il tutto va valutato con ecocolorDoppler e visita angiologica, per una diagnosi accurata. Cordiali saluti
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…