Domande del paziente (10)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi sembra un decorso decisamente regolare a 10 settimane da un trauma di quel genere. I fastidi perdureranno ancora a lungo, non ci fare caso e tieni duro nel programma riabilitativo. Una caviglia fratturata... Altro
Salve a tutti. Ho 30 anni, reduce quasi 3 anni fa da un brutto incidente motociclistico, nel quale ho subito una frattura esposta del terzo distale di tibia trattata con tecnica di masquelet.
Per avendo recuperato discretamente, causa alcuni dolori nella zona della caviglia, ho deciso di sottopormi a RM a piede e caviglia.
Il referto recita così:
Indagine mirata allo studio del piede e della caviglia sinistra, eseguita con apparecchiatura dotata di
magnete dell'intensità di campo di 1,5 Tesla utilizzando sequenze FSE T1w, T2w, SGDP FATSAT,
GE T2w e FWGE T2w e STIR sui piani assiale, coronale e sagittale.
Raccordo clinico anamnestico: pregressa frattura pluriframmentaria del terzo distale della diafisi di
tibia e perone (2022), trattata con mezzi di sintesi (chiodo endomidollare poi rimosso). In atto il paz.
lamenta algia prevalente al comparto anteriore con limitazione funzionale.
Iniziali alterazioni di segnale di tipo degenerativo si osservano prevalentemente in sede tibio-peroneo
astragalica, intertarsale e tarso metatarsale; si associa, nelle acquisizioni STIR, sfumata iperintensità
della spongiosa ossea, in relazione a fenomeni di sofferenza ossea su base algodistrofica. Sclerosi
delle superfici articolari delle sottoastragaliche.
Modesto ispessimento del tendine achilleo nel suo tratto preinserzionale, con aspetto moderatamente
rigonfio; si associano tralci ipointensi nel contesto del triangolo di Kager in relazione a fenomeni di
tipo reattivo cicatriziale. Nel complesso regolari per decorso, morfologia ed intensità di segnale le
rimanenti strutture muscolo-tendinee e capsulo-legamentose esaminate. Assenza di significativo
versamento endoarticolare. Conservati i rapporti articolari tibio-peroneo-astragalici. Modicamente
ispessita la fascia plantare. Ancora apprezzabile in sede endomidollare tibiale il canale sede del chiodo
endomidollare precedentemente impiantato e successivamente rimosso.
"
La domanda che pongo è:
C'è possibilità di fare qualcosa per il dolore, celato ma sempre presente nella zona dell'articolazione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Farei Campi elettromagnetici pulsati 6-8 ore al giorno con macchina presa a noleggio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Vanno valutate le immagini, ma sembra che il tuo LCA non tenga più, potrebbe essere necessaria la chirurgia ricostruttiva.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non mi preoccuperei sulla base di quanto leggo, ma solo chi l'ha operata può darle risposte davvero sensate in merito.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il secondo e il quinto dito sono i raggi più frequentemente colpiti da artrosi delle interfalangee distali. Si interviene solo in caso di dolore.
Salve dottore io sono stato operato al femore sinistro con chiodo metallico o fatto un tac do controllo e stava scritto reparti odierni sono sostanzialmente invariati e presente callo osseo esuberante nell sede di frattura ed appare invariata la circoscitta aria di incompleta consolidata fenomeni sclerotici ma non si rilevano raccolte fluide sovrafluide di significato patologia in tale sede si apprezzano alcune piccole immagini di ossicalcifiche dei tessuti molli adiacente in particolare ove lievemente ipotrofici vasto intermedio vasto laterale di quadricipite cosa vuole dire se il referto è tutto ok
RISPOSTA DEL DOTTORE:
tutto okay, faccia la fisioterapia.
Gentili dottori, sono una donna di 79 anni.
Per cortesia, vorrei una vs. valutazione sul seguente referto:
Q.D.: RACHIALGIE
RX RACHIDE COMPLETO E BACINO
SOTTOCARICO
Radiogrammi carico. Scoliosi sinistro-convessa ad ampio raggio.
Lieve strapiombo a dx e anteriore.
Spondilo-uncoartrosi cervicale con spazi
intersomatici di ampiezza ridotta e
Spondiloartrosi dorso-lombare con spazio intersomatico ridotto L5-S1
dove si apprezza lieve retrolistesi di L5
Artrosi intera pofisaria lombare distale.
Ridotto tenore calcico.
Ho dolori dapertutto
Ho fatto ciclo di TENS rachide cervicale
Ciclo di FKT detensione fascine e recupero tono rachide 93.11.4 x 10 sedute.
Assunzione Nervana1 cp al giorno x 2 mesi
Non so più che santo pregare, prendo dei FANS per alleviare i dolori..
Vorrei dei consigli, e a quale specialista
rivolgermi.
Grato a chi vorrà rispondermi.
Grazie e cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, utile valutazione presso centro di terapia del dolore
Go un dolce atroce al ginocchio mi si gonfia mi si riscalda e diventa rigido cado in avanti ogni tanto sto assumendo deltacortene compresse per un settimana ma non ho miglioramenti ho pungiglioni al ginocchio destro forti devo fare una risonanza magnetica grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Prima di tutto si faccia visitare da un ortopedico. Lui le dirà che esami fare. Cordialmente.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, consiglierei di farsi rivalutare dall'ortopedico che la ha operata. Potrebbe essere utile una ecografia per studio dell'apparato estensore. Non mi preoccuperei particolarmente, sono aggiustamenti... Altro
salve a tutti.
il mio problema è nato durante il riscaldamento di una partita, durante un tiro ho avvertito una fitta alla parte interna del ginocchio destro, ora questa fitta si ripete ogni volta che do un calcio al pallone ( un dolore forte che mi fa zoppicare per 15 passi piu o meno, poi il dolore passa) e una volta passato ritorno a correre e saltare come se non avessi problemi...cosa può essere?? quando corro non avverto nessuna instabilità e riesco traquillamente a sollevare pesi e salire le scale e giocare intere partire da 90 minuti, lunico momento che mi crea problemi è quando tiro un calcio al pallone
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esegua risonanza magnetica e poi visita ortopedica