Domande del paziente (4)
Vorrei sapere che tipo di persona è una che scrive: " se vuoi fare... allora salgo"....ovviamente è un ragazzo e si riferisce al sesso...perché uno si dovrebbe porre in questo modo...?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara paziente anonima,
non conoscendo la persona di cui parla non posso avanzare ipotesi e/o interpretazioni. Tuttavia, la comunicazione di questo ragazzo mi sembra piuttosto chiara e difficile da equivocare, essendo stato molto diretto. Il ragazzo è interessato unicamente a fare sesso, per cui qualunque altro modo di stare insieme non è di suo interesse. Non so qual è la sua speranza riguardo a questo rapporto, ma dalla sua domanda scorgo disappunto rispetto ai modi usati. Esprima quello che sente e che pensa, così da scongiurare qualunque fraintendimento doloroso. E se i suoi modi non la fanno sentire rispettata, amata, valorizzata, si chieda se è questo ciò che desidera.
Un abbraccio.
Dr.ssa Daniela Sapio, psicologa e psicoterapeuta
Non so come iniziare, non so se tutto questo mi farà bene o se mi porterà solo a crollare in un abisso il cui fondo non mi farà più risalire, sono tante cose in questo periodo, sono stanca, stanca di non sapere se avrò un futuro e come sarà il mio futuro, stanca di non accettarmi, stanca di non sapere affrontare nulla di tutto questo.
Sono al limite, non c’è un giorno in cui io non pensi che sparire sia l’unica soluzione.
Non so lottare, non so credere nelle cose fino in fondo, non so fare nulla, non so cosa provo la maggior parte delle volte.. sento tanto ma allo stesso tempo niente mi tocca realmente.
Voglio un amore, di quelli che ti strvolge, o forse no, forse voglio solo amore perché non ne ho mai avuto, o l’ho avuto?
Quello con mio padre era un rapporto vero? Si comportava veramente da padre con me? Me ne pentirò di non parlagli quando morirà? Che fine farò io quando l’unico modo per parlargli sarà sotto 3 metri di terra?
Perché non riesco a essere quella di prima? Perché non riesco a rialzarmi? Perché non riesco più a studiare e a concentrarmi? Non ho mai fatto il massimo e me lo riconosco ma perché ora non riesco a fare neanche quel minimo? Cosa sta succedendo? Perché non ho più il controllo del mio dolore? Perché gli sto permettendo di bloccarmi in questo loop continuo?
Perché continuo a dormire quando in realtà è l’ultima cosa che vorrei fare?
Perché continua a farmi domande a cui non avrò risposte?
Perché continua a venirmi in mente il suicidio? Perché non riesco a vedere un futuro per me?
Perché non ho un hobby?
Pecche non so cosa mi piace?
mi piace tutto o non mi piace nulla?
Perche penso a aron ma solo se nello stesso pensiero c’è Emanuele?
La storia di Simone che significa?
Perché ogni menzogna che mi racconto poi finisco per reagire come se fosse vera.
Perché quando provo a esternare cosa penso non faccio altro che farmi domande senza darmi risposte a esse?
Perché lo sto facendo adesso?
Che colpa ne ho io?
Che senso ha la mia vita adesso?
Sono stanca di dormire e svegliarmi l’indomani e sentirmi come adesso. Ma dormire è l’unico modo per non sentire il caos che provo adesso
Lo provo sempre in realtà
Che lezione devo imparare ancora?
Perché l’amore non arriva?
Cosa devo capire prima che arrivi?
È questo no?
Il motivo.
Devo imparare ad amare prima di amare realmente se no finisco per ferire le persone
E chi pensa a me?
Tutte le volte che mi hanno ferito, che mi hanno usato.
Non ho più voglia
Tutto questo male
Mi porta solo più confusione
E scriverlo è stato peggio
Mi sta ricordando tutte le cose brutte che provo e continuerò a provare perché non cambierò
Sono questa da anni
Sento che non cambierò. Grazie per qualunque punto di vista riusciate a fornirmi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara utente,
quella che ha condiviso è una sofferenza che non può trovare né un sollievo, né una risposta né un contenimento qui attraverso una breve risposta da una sconosciuta. E' una sofferenza che va guardata in faccia e, con coraggio e con l'aiuto di una persona esperta e fidata, affrontata. Contatti uno psicologo, chieda un aiuto, si salvi! Stare bene o stare male è una nostra responsabilità: il primo passo deve farlo lei e sono sicura che può farlo, perchè già questa domanda è una prima richiesta di aiuto.
E soprattutto ricordi: che le cose sono andate così finora, non vuol dire che andranno così sempre. Il potere di cambiare è dentro di lei.
Dr.ssa Daniela Sapio, psicologa e psicoterapeuta
Io stasera avverto formicolio al braccio sinistro, tremore in tutto il corpo....ho preso levopraid e una camomilla con melatonina, una prima di andare a letto e una camomilla con melatonina dopo perché nn riuscivo a prendere sonno. Da cosa potrebbe dipendere, ansia? Grazi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro paziente, i sintomi che descrive sono congruenti con una manifestazione ansiosa. Tuttavia, se non l'ha già fatto, le consiglio di consultare un medico per escludere eventuali cause organiche. Esclusa la causa organica, se i sintomi persistono, occorre valutare ansia e stress, rivolgendosi a uno psicoterapeuta. Spero di esserle stata utile.
Dr.ssa Daniela Sapio, psicologa e psicoterapeuta
Buongiorno Dottori, racconto brevemente la mia ultima esperienza con una persona conosciuta da poco. Ci incontriamo, ci piacciamo, decidiamo che la nostra relazione debba essere solo di natura fisica. Ci vediamo, proviamo ad avere un rapporto ma durante quest'ultimo mi rendo conto di avere molto dolore ( è un qualcosa che mi capita quando mi sento tesa ma poi si risolve) per cui gli chiedo di fermarsi. Lui lo fa ma la reazione che ne segue è del tutto inaspettata: Si innervosisce, si arrabbia, mi dice che l'ho messo in una situazione di disagio e imbarazzo che non sa come gestire perchè essendo il nostro rapporto di natura sessuale,non avrebbe saputo cosa fare con una donna in casa tutta la serata ( cito testualmente). Inoltre mi dice che sono stata egoista e scorretta a non dichiarare prima di avere talvolta dei dolori nei rapporti, perche sapendolo, lui avrebbe potuto decidere se fosse il caso di vedersi o meno.. Decisamente agghiacciata, chiamo un taxi per andar via e nel mentre lui stava gia organizzando il resto della serata con un amico..mi chiede quando ci vuole perche il taxi arrivi, gli dico una decina di minuti.. mi chiede di dargli il telefono cosi che lui potesse controllare in quanto sarebbe arrivato. Ovviamente glielo nego e lui mi dice " me lo neghi perche secondo me non hai mai chiamato il taxi"... Vado via.. non mi sono mai sentita cosi umiliata, in imbarazzo e in preda alla vergogna in tutta la mia vita. Cosa può spingere una persona a comportarsi in questo modo? Grazie per i vostri pareri.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara utente, non conosco la persona di cui parla per cui è difficile avanzare ipotesi. Quello che con abbastanza certezza possiamo dire è che quella sera lui si è sentito a disagio. Disagio perché non vuole/sa avere con una donna una relazione al di fuori del sesso? Disagio perchè non vuole avere una relazione con lei? La risposta a queste domande però conta poco. Ciò che davvero importa in questa situazione è il dolore fisico con cui il suo corpo le stava inviando un messaggio: non lo ignori, perchè il corpo parla più di quanto pensiamo e a volte arriva dove la consapevolezza è ancora lontana. E conta anche un altro aspetto fondamentale: come lei si è sentita quella sera. Cosa vuole da una relazione? Che uomo desidera accanto a lei? Se è qui a chiedere il parere degli esperti vuol dire che quell'evento l'ha colpita molto e potrà essere un grande spunto per la sua crescita emotiva: ne parli con qualcuno.
Dr.ssa Daniela Sapio, psicologa e psicoterapeuta