Domande del paziente (131)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno dipende da quanto tempo è passato dall infortunio è soprattutto dal suo quadro clinico attuale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno da quello che descrive sembra essere un problema di lombosciatalgia ma solo una visita può togliere il dubbio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno il percorso terapeutico per una patologia tendinea è vasto è necessaria comunque una visita per decidere quale sia il percorso migliore
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno la terapia cortisonica è molto efficace ma non da risultati immediati bisogna avere un po di pazienza
Buonasera, mi chiamo Christian ed ho quasi 40 anni. Premetto che mi alleno in palestra (bodybuilding) da molti anni. Sono ormai 4 anni che cerco di risolvere un'epicondilite cronica e un'infiammazione al tendine distale del gomito di entrambe le braccia. A periodi di riposo, associati anche a diverse fisioterapie, sono seguiti periodi di ripresa degli allenamenti, ricominciando sempre da zero e con percorsi graduali di rafforzamento e stretching per i tendini interessati. Devo dire che grazie a questi accorgimenti sono tornato ad allenarmi ad alta intensità, prestando sempre tanta attenzione al riscaldamento (anche con pomate ad hoc) e dedicando molto tempo allo stretching. Devo però ribadire che nonostante ciò ho avuto sempre dei problemi con le infiammazioni a questi tendini, che sembrano non guarire mai del tutto!! Purtroppo nell'ultimo allenamento, svolto qualche giorno fa, sono arrivato all'epilogo....Questo è il risultato dell'ecografia al gomito sinistro: Lesione distrattiva parziale del tendine distale del bicipite brachiale con versamento liquido peritendineo ed ispessimento edematoso dei tessuti superficiali. Entesopatia del tendine comune degli epicondilodiei di grado moderato-severo. Falda di versamento liquido intra articolare. Ovviamente, ho smesso qualsiasi attività e durante la giornata sto cercando di muovere il meno possibile il braccio sinistro. Comunque anche i rispettivi tendini (epicondilodiei e distale) del braccio destro non stanno proprio bene! Ora le domande che mi pongo sono queste: quanto tempo dovrò stare in assoluto riposo affinché i tendini si riparino completamente? Ma soprattutto, riusciranno mai a guarire del tutto e tornare come 4 anni fa, prima dell'inizio di questo calvario? E poi, qual è il percorso riabilitativo da svolgere per non incorrere mai più in infiammazioni ai tendini? Potrò mai tornare, in futuro, ad allenarmi ad alti livelli come se non avessi mai avuto tali problemi o dovrò accontentarmi e rassegnarmi ad effettuare workout a bassa intensità? Scusate la lunghezza ma, come forse si è capito, ci tengo davvero molto! Ringrazio chiunque voglia dedicare parte del suo tempo per rispondere alle mie domande e darmi un valido consiglio sulla strada da intraprendere.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno nel suo caso si potrebbe provare un ciclo di infiltrazioni con prp
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno l esame strumentale a cui si è sottoposto va necessariamente integro a una visita per inquadrare correttamente la sua situazione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno purtroppo è necessario visionare le immagini e valutarla clinicamente per poter esprimere un parere
Salve,ho fatto il secondo intervento ad alluce valgo dopo 4 anni dal primo che mi peggiorò la situazione,ovviamente cambiando chirurgo,il metatatarso mi è stato tolto completamente,ma io non riesco a vedere l'alluce completamente dritto ( molto meglio rispetto al primo intervento),lo vedo sempre un po curvo...Cmq non sono nemmeno due mesi che ho fatto l'intervento speriamo che il dito torni ad essere dritto...Saluti da Cesare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Guardi sinceramente credo che la cosa fondamentale sia aver risolto la sintomatologia dolorosa
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dolore e gonfiore in seguito alla rimozione del gesso sono normali. Si attenga scrupolosamente alle indicazioni prescritte dal collega
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si purtroppo è una sensazione possibile. Da valutare a guarigione avvenuta la possibilità della loro rimozione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisognerebbe visitarla e visionare le immagini per capire bene ma potrebbe essere un'iniziale artrosi dell'anca
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Da come descrive dovrebbe aver messo una valva gessata e non un apparecchio gessato chiuso quindi è compatibile con un gonfiore. L'immobilizzazione in tutore o in gesso dipende da diversi fattori
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
se i colleghi hanno reputato la frattura da trattare chirurgicamente temo sia inutile ripetere ulteriori lastre
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera il gonfiore può esserci anche per un anno. sulla limitazione della dorsiflessione che lei descrive bisognerebbe capire se può dipendere dalla presenza dei mezzi di sintesi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Purtroppo senza una visita è difficile esprimersi in modo adeguato
RISPOSTA DEL DOTTORE:
conviene contattare direttamente la struttura di riferimento che le saprà dire
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Purtroppo senza visionare le immagini è difficile poter esprimersi in modo adeguato
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'edema osseo è un segno indiretto di infiammazione che però andrebbe inquadrato con la sua storia clinica
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, il dito a martello è una patologia del piede non connessa al suo pregresso infortunio
Buongiorno, mio figlio 18anni giocando a calcio si è fratturato perone. Frattura scomposta. E' stato operato e le prime due notti aveva tanto male. Dopo di che il dolore ha incominciato ad attenuarsi , ma a distanza di una settimana dall' intervento ha nuovamente forti dolori .... E' un decorso normale o forse è meglio portarlo a farlo vedere , onde evitare infezioni ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
sisi può esserci una riacutizzazione della sintomatologia dolorosa