Domande del paziente (4)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Claudia Carnuccio

    Gentile Signora,
    È importante indagare quanto prima, poiché una condizione asintomatica potrebbe slatentizzarsi nel tempo.
    I sintomi che descrive, come le vertigini e i presincopi, potrebbero essere imputabili... Altro


    Buongiorno da diverse settimane continuo ad avvertire gli stessi sintomi di mesi fa: una sensazione di bruciore e arrossamento della pelle (in particolare su viso, occhi e corpo), oltre a formicolio, pizzicore e bruciore diffuso soprattutto nelle gambe che va e viene nell'arco della giornata sia a riposo che in movimento.

    Avverto inoltre debolezza muscolare, con frequenti episodi in cui le punte delle dita delle mani e dei piedi risultano fredde/bianche e mal di testa localizzato nella parte sinistra che scende nel viso e senso di sete.

    Quasi sicuramente tutti questi sintomi magari sono correlati a uno stato di stress prolungato.

    L'anno scorso e quest'inverno ho fatto sei ecodoppler agli arti inferiori e superiori con esiti sempre negativi. Che ne pensate? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Claudia Carnuccio

    Buongiorno,
    la sintomatologia che descrive è piuttosto aspecifica, nel senso che non è facilmente riconducibile a un’unica condizione patologica, ma può avere diverse possibili cause.
    Alcuni dei disturbi che riferisce, in particolare debolezza muscolare, cefalea e senso di sete, possono essere compatibili con uno stato di disidratazione. Un primo semplice suggerimento è quindi quello di curare adeguatamente l’idratazione, assumendo acqua e, se necessario, anche soluzioni con elettroliti.
    È inoltre importante approfondire con esami ematici di base, comprensivi di funzionalità epatica e renale, oltre a un esame delle urine, così da orientare meglio il ragionamento clinico ed escludere eventuali alterazioni metaboliche o sistemiche.
    Per quanto riguarda il prurito e il bruciore diffuso, soprattutto a carico di mani e piedi e scatenato o accentuato dallo stress, in rari casi questi sintomi possono rappresentare manifestazioni iniziali di condizioni sistemiche come la Malattia di Fabry. Il fatto che gli ecodoppler agli arti siano risultati ripetutamente negativi va nella direzione di escludere problematiche vascolari locali e supporta piuttosto l’ipotesi di un quadro più sistemico.

    Nel complesso, le consiglio di effettuare una visita internistica, che permetta di valutare in modo globale i sintomi e impostare eventuali ulteriori accertamenti mirati.

    a presto,
    Dott.ssa Claudia Carnuccio


    In esiti di safenectomia magna sinistra si osservano alcune varici recidive di coscia e gamba. Non recidive inguinali. Reti teleangectasiche diffuse. Circolo venoso profondo femoro popliteo gemellare pervio comprimibile continente non segni di TVP. Safene esterne pervie continenti. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Claudia Carnuccio

    Dal referto trascritto emerge che, a sinistra, sono presenti varici venose recidive a livello della coscia e della gamba, associate a teleangectasie, ovvero piccoli reticoli venosi superficiali a prevalente significato estetico. L’esame esclude segni di trombosi venosa profonda o di flebiti superficiali in atto.
    Non conoscendo il motivo per cui l’esame è stato eseguito, è possibile formulare esclusivamente queste considerazioni sulla base di quanto riportato nel referto.
    Le varici attualmente presenti rappresentano l’espressione della progressione di una patologia cronica, quale l’insufficienza venosa, e pertanto ne è indicato il trattamento al fine di ridurre il rischio di possibili complicanze.

    Le raccomando pertanto una rivalutazione angiologica per definire l’eventuale percorso terapeutico in base alle Sue esigenze.


    Salve. Vedo pulsare la carotide sinistra nel collo e quando mi sento più ansiosa del solito è evidente in maniera impressionante . Non ho altri disturbi, la pressione è normale tranne, anche quella, quando sono un pò agitata. Cosa può essere?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Claudia Carnuccio

    Gentile Signora, la pulsazione che riferisce a livello della carotide sinistra è, nella maggior parte dei casi, un fenomeno benigno. Può risultare più evidente in condizioni di ansia o agitazione, rendendo le pulsazioni più percepibili.
    Il fatto che la percezione sia più marcata rispetto al lato destro può comunque meritare un semplice approfondimento a scopo prudenziale.
    In questi casi, un esame non invasivo come l’ecocolordoppler dei tronchi sovra-aortici consente di escludere la presenza di eventuali varianti di decorso (angolature) o dilatazioni patologiche (aneurismi), soprattutto qualora oltre alla pulsazione si avverta anche, alla palpazione, una tumefazione o massa pulsante.


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