Domande del paziente (3)

    salve...cerco di sintetizzare il tutto....a mio figlio di 13 anni, il 6 febbraio con una ecografia (eseguita a seguito di dolori addominali) viene riscontrata un'appendicite....viene operato l'11 febbraio...intervento difficile che poi abbiamo saputo era peritonite! dimesso il 15 febbraio senza neppure un drenaggio perchè, a detta del chirurgo, era tutto pulito! dopo 2 giorni dalle dimissioni ha avuto febbre così con un ecografia si è visto che c'era pus....drenaggio ancora evitato per non farlo soffrire(sempre a detta del chirurgo) ....dopo due giorni il ragazzo arriva in ospedale che no si reggeva in piedi con febbre a 39.5...finalmente messo drenaggio e solo in quel momento escono 4 lt di pus!!!!drenaggio tenuto per 5 gg....quando lo hanno tolto a detta loro era pulito...al controllo hanno detto che andava tutto bene ma non hanno fatto neppure un ecografia!!!!dopo poco tempo ricominciano i mal di pancia e febbre a 37/37.5....di mia iniziativa faccio ecografia e RX addome e si vede che c'è ancora liquido nell'addome....nella radiografia non si evidenzia niente di che se non un ristagno di feci....lo porto dal chirurgo che l'ha operato e secondo lui DOPO avergli fatto ecografia e TAC non è altro che un intestino infiammato....sono sacche di liquido ma sono solo infiammazione....non c'è infezione...non gli ha dato n'è antibiotici, nè tachipirina....NEPPURE FERMENTI......se gli fa male BUSCOPAN!!! per 2/3 mesi andrà avanti così....è una normale conseguenza dell'intervento....ORA IO MI CHIEDO è corretto tutto questo?? dopo 15 gg di antibiotici pesanti è corretto non dare neppure fermenti??considerando che il ragazzo va di corpo ma non si svuota completamente!!insomma .....io voglio solo capire....la mia non è una polemica...anche perchè il dottore in questione è stato sempre scrupoloso...ma in questo caso non sono proprio convinta che abbia fatto le cose come si deve ma sopratutto sono in pena per mio figlio....è possibile che io devo stare sempre a misurare la temperatura che nel caso in cui arrivi a 38 devo precipitarmi in ospedale???

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Casimiro Del Monaco

    Egregio genitore,
    nonostante la Sua dettagliata descrizione, non bene si comprende se al II intervento sia stato messo a dimora un drenaggio percutaneo eco/TC guidato, piuttosto che a seguito di intervento chirurgico e le risultanze del tampone peritoneale.
    Sarebbe utile al fine di una migliore valutazione del caso clinico.
    Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti.


    Domande su circoncisione

    Salve, mio figlio , di 15 anni, ha una fimosi, dovrà operarsi, " circoncisione parziale non totale".
    È giusto rivolgersi ad un chirurgo estetico?
    Ne ha la competenza?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Casimiro Del Monaco

    Egregio genitore,
    l'intervento di circoncisione totale/parziale/plastica del prepuzio, va effettuata da un chirurgo pediatra/urologo.
    Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti


    Salve dottore, il 23/04 mi reco in PS a causa di un forte dolore e gonfiore al testicolo sx (ho subito sospettato torsione testicolare perché avevo già avuto due episodi in passato), viene effettuata solo un eco doppler scrotale e mi viene diagnosticata epididemite. Mi consigliano di consultare un urologo, mi prescrivono Brufen 600 2 volte al dì e mi dimettono. Il 24/04 il mio medico mi prescrive anche augumentin per 7 giorni. Il 27/04 vado a visita da un urologo che palpa la zona, mi dice che la situazione e abbastanza critica e mi prescrive (oltre alla cura già data dal mio medico e dal PS) punture di rocefin per 3 giorni. Nel frattempo dolore e gonfiore non sono mai passati ma si sono attenuati. Il 04/05 visita di controllo dall'urologo che mi dice che il testicolo e in fase di guarigione ma che ci vuole ancora un po' di tempo. Mi prescrive ancora un altro antibiotico x 8 giorni, Brufen e mi consiglia di effettuare eco in settimana e fargliela visionare in studio il giorno 08/05. Eco prenotata per il 07/05. La notte tra il 06/07 e il 07/05 il testicolo mi faceva male e ho notato un leggero peggioramento del gonfiore, ma ho collegato il dolore all'epodidemite non ancora guarita, tranquillizzato anche dal fatto che in mattinata avrei fatto eco. Il 07/05 al mio risveglio il testicolo era esageratemente gonfio, con pelle inspessita e dolore molto acuto. Vado a fare eco in cui risulta un assenza di vascolarizzazione per presunta torsione testicolare (nessuna traccia di epididemite). Il radiologo mi manda subito in PS dove, dopo prelievo e ulteriore eco, viene confermata torsione testicolare. Mi operano di urgenza e non riescono a salvare il testicolo, ormai in necrosi, quindi mi viene amputato. Il chirurgo sostiene che la torsione(secondo lui) fosse in atto da giorni e non da ore. La mia domanda è: è possibile che durante il mio primo accesso in PS (diverso da quello in cui sono stato operato) ci fosse già la torsione in atto o semplicemente sia stato un caso e che le abbia avute entrambe? Mi scuso per non essere stato sintetico ma volevo farvi avere un quadro chiaro della situazione.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Casimiro Del Monaco

    Egregio signore,
    la diagnosi in PS di torsione testicolare è basata sull'esame ecocolordoppler, nonchè dalla storia clinica riferita.
    La diagnosi di epididimite è medica, non chirurgica e non merita di intervento.
    Al II accesso, Lei aveva una torsione testicolare inveterata (da ore) ed è normale che il testicolo fosse necrotico.
    Disponibile ad eventuale approfondimento


Domande più frequenti

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