Domande del paziente (3)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Marchese Ragona

    Per fare il vaccino anti-influenzale non è necessario attendere necessariamente 4 settimane dall'ultima dose assunzione di Ismigen. Si tratta solo di una raccomandazione per ottimizzare l'efficacia del... Altro


    Buonasera, lo scorso anno mi sono avvicinata al tema amianto dopo la bonifica della canna del mio condominio. Avrei una domanda. In città capita spesso di passare accanto a tettoie in amianto. L'eventuale passaggio o eventuale stazionamento per tempi limitati (diciamo un'ora al massimo)sotto tettoie in eternit non in ottimo stato perché vecchie (senza toccare il materiale) può comportare il rischio di contaminare vestiti e capelli in modo significativo e di portare poi tali fibre all'interno di macchina o abitazione? Vorrei capire essendo mamma..se bisogna evitare per i bambini ogni tipo di vicinanza oppure se quello che viene chiamato contatto secondario ambientale interessa gli ambienti che venivano contaminati dai lavoratori del settore. Ringrazio molto per il parere. Saluti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Marchese Ragona

    Per un passante occasionale, brevi passaggi all'aperto sotto o accanto a una tettoia in eternit in buono stato sono considerati a rischio trascurabile,
    infatti se il materiale è integro e non perturbato, le fibre di amianto rimangono “incapsulate” nel cemento e il rischio per chi passa sotto o vicino è molto basso o nullo.
    Il pericolo aumenta quando :
    1) le lastre sono rotte, polverose, graffiate, martellate o spostate: in questi casi si possono liberare fibre microscopiche volatili, che, se inalate, possono danneggiare i polmoni a lungo termine (mesotelioma, fibrosi, cancro).
    2) la vicinanza con le tettoie è prolungata (persone che vivono o lavorano sotto il tetto o molto vicino o nella fattispecie percorrono quotidianamente iun lungo prescorso sotto tali tettoie).
    In ogni caso se noti tettoie in eternit su strada pubblica, specie se con circolazione pedonale sottostante, è opportuno segnalarle al Comune o alla ASL/ARPA local perchè siano effettuate valutazioni circa la oggettiva pericolosità per la cittadinanza e per programmare bonifica o rimozione secondo normativa.


    Soffro di Enfisema polmonare
    Ho saturazione molto bassa, posso prendere due volte al giorno fluimicil 600

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Antonio Marchese Ragona

    La premessa essenziale è che la terapia , specie in caso di situazioni di malattie respiratorie croniche, specie se associate a ridotta funzionalità respiratoria, va sempre prescritta da uno specialista per evitare ogni possibile rischio.
    Nei farmaci mucolitici a base di NAC (come Fluimucil) la posologia abituale è 600 mg al giorno, anche se per la sola indicazione antiossidante/antinfiammatoria si usano spesso dosi più alte (1200 mg/die o più). La N‑acetilcisteina (NAC) principio attivo del Fluimucil, oltre ad essere un potente mucolitico, ha infatti effetti antiossidanti e può essere usata ad alte dosi proprio per ridurre lo stress ossidativo nei polmoni che caratterizza l'enfisema e accellera la progressione di tale patologia.
    La NAC aumenta i livelli di glutatione, un potente antiossidante interno, e riduce lo stress ossidativo nei polmoni, che è molto elevato nell’enfisema/BPCO.
    La risposta in sintesi è possibile e spesso vantaggioso un incremento della posologia del Fluimucil, opportunamente dopo i pasti per limitare l'azione irritativa sulla mucosa gastrica, ma sempre sotto indicazione e supervisione medica.



Domande più frequenti

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.