Domande del paziente (3)

    Salve dottore. Ho la bambina di 5 anni spesso ma molto spesso le viene tosse specie di notte. Le si forma il catarro nel naso e sento che lo ingoia venendo queste tosse secca. Non fa dormire. Possibile che non c'è qualcosa che la può aiutare ? Sono disperata e un continuo. Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Andrea Santangelo

    è una situazione molto frequente a questa età. Da come la descrive, quella tosse notturna è quasi sempre legata a catarro che scende dal naso verso la gola: di giorno magari si gestisce, ma di notte, da sdraiata, dà proprio quella tosse secca continua che non fa dormire.
    In questi casi serve piuttosto lavorare sul naso. Anche se sembra un discorso "trito" da noi pediatri, i lavaggi nasali fatti bene la sera spesso fanno la differenza. Se il pediatra li ha già consigliati, può avere senso associarli a uno spray nasale per qualche settimana.
    Per la notte può aiutare anche qualcosa di semplice: tenere la testa leggermente sollevata (es due cuscini sotto il materasso), aria non troppo secca, e prima di dormire liberare bene il naso.
    Ricordi però che gli sciroppi per la tosse in questi casi servono poco, perché il problema è “a monte”.
    Non è una situazione pericolosa, ma capisco quanto sia pesante. Tenga conto che quando si riesce a controllare il catarro nasale, di solito anche la tosse notturna migliora parecchio.


    Buongiorno, ho la mia bambina di 3 anni e mezzo che da quando ha iniziato la materna ha avuto un raffreddore continuo con orecchie spesso infiammate riscontrato durante i bilanci (la bambina mai lamentata)
    Recentemente agli inizi di aprile ha avuto un episodio molto forte con muchi gialli e gonfiore di un linfonodo davanti al collo sotto la mascella e un continuo russare la notte .Il pediatra mi ha dato dell’antibiotico e spray al cortisone perché pensava alle adenoidi gonfie . I muchi gialli sono scomparsi anche il russare . Solo che ad oggi ha naso che le cola ancora un po e parla con il naso e la notte tende a dormire con la bocca aperta con respiro a volte pesante .La mia paura è questo linfonodo che è ancora lì . Non lo sento a pallina ma lo sento lungo tipo che si allunga all’orecchio.Lo vedo solo quando tende il collo all’indietro e sembra duro . In posizione normale non l’avverto . Dall’altro lato non c’è nulla . Il pediatra dice che è tutto collegato ai vari espiatori e non devo preoccuparmi. Intanto ho prenotato un consulto con l’otorino. Devo preoccuparmi per questo gonfiore? È normale che c’è ancora dopo antibiotico ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Andrea Santangelo

    È una situazione che vediamo spesso dopo l’inizio della materna: raffreddori continui, adenoidi un po’ ingrossate e linfonodi del collo che si attivano. Il linfonodo che descrive, in questo contesto è molto verosimilmente “reattivo”, cioè una risposta alle infezioni respiratorie che ha avuto.
    Il fatto che sia ancora lì dopo l’antibiotico non è strano: questi linfonodi non spariscono subito, possono metterci anche diversi giorni a ridursi.
    Il fatto che non le faccia male, che non sia sempre evidente e che sia comparso insieme a catarro e raffreddore sono tutti elementi rassicuranti.
    Anche la voce nasale e il dormire a bocca aperta fanno pensare che le adenoidi siano ancora un po’ gonfie, cosa molto comune dopo un episodio come quello che descrive.
    Avete fatto bene a prenotare l’otorino, più che altro per conferma. Nel frattempo osservate semplicemente come si comporta il linfonodo


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