Dott.ssa
Daniela Pungente
Nutrizionista
·
Biologo nutrizionista
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sulle specializzazioni
Campi Bisenzio 4 indirizzi
Esperienze
"L’universo della nutrizione mi appassiona da sempre e sono profondamente convinta che il mio ruolo di nutrizionista sia quello di educare le persone a una sana alimentazione, non solo per rimanere in forma, ma soprattutto per sentirsi meglio… una via preferenziale per il benessere a 360 gradi!" Sono iscritta all’Albo Sezione A dell’Ordine Nazionale dei Biologi (ONB) dal 2016, n° ToU_A2906. Ho conseguito la Laurea Magistrale presso l’Università di Firenze, con una tesi in “Metabolomica in Biomedicina: analisi di spettri 1H-NMR di campioni di urine, siero e condensato di respiro raccolti da pazienti affetti da Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO).” Ho sempre avuto una grande passione per la Biologia, affascinata dallo studio della vita e dei meccanismi che ne regolano i processi. Sono in continuo aggiornamento professionale, frequentando corsi di formazione e perfezionamento in varie aree della nutrizione e dell’alimentazione. Il mio obiettivo principale è poter fare qualcosa di concreto per migliorare lo stato di salute e il benessere delle persone, sia nel presente che nel futuro.
Mi occupo in particolare di alimentazione per l’endometriosi, dieta vegana e vegetariana, nutrizione legata alla PMA, dieta in gravidanza e gestione nutrizionale di allergie e intolleranze alimentari.
Il mio obiettivo è accompagnare ogni persona in un percorso di salute concreto, sostenibile e realmente efficace, sia oggi che nel futuro.
Principali patologie trattate
- Obesità
- Diabete
- Diabete mellito
- Celiachia
- Costipazione
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Prestazioni e prezzi
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Dieta in gravidanza
Da 90 € -
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Dieta personalizzata
Da 90 € -
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Dieta vegana
Da 90 € -
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Dieta vegetariana
Da 80 € -
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Visita nutrizionistica
Da 46 € -
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Recensioni
244 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Puntualità
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A
A.N.
è empatica e tanto disponibile. Mi è piaciuta tantissimo
• Centro MeMe • prima visita nutrizionistica •
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L
Lo monaco Loredana
Veramente brava, molto professionale e con ottime capacità comunicative,la consiglio
• Centro MeMe • visita nutrizionistica •
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M
M.g
Mi sono trovata benissimo perché capisce le tue esigenze e cerca di venirti incontro
• Consulenza Online • piano alimentare personalizzato •
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R
R.O.
La Dottoressa è stata molto attenta ed accogliente mi ha messa subito a mio agio senza giudicarmi. Ha ascoltato tutte le mie esigenze e il mio stile di vita redigendo per me un piano alimentare vario e non rigido che si adatta ai miei ritmi quotidiani. La dottoressa è gentile, preparata e disponibile, ha saputo spiegarmi nel dettaglio il percorso e motivarmi verso gliobiettivi.
• Centro MeMe • dieta dimagrante •
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A
A M
mi sono trovata a mio agio e subito in sintonia nonostante sia un tema delicato per me
• Centro MeMe • visita nutrizionistica •
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A
AB
Ci siamo trovate bene, la dottoressa ha prestato molta attenzione rivolgendosi a mia figlia in modo ottimale
• Centro MeMe • prima visita nutrizionistica •
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R
Rosita macchia
Persona preparata e con un cuore grande unica direi
• Consulenza Online • consulenza online •
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S
SB
Dottoressa molto empatica e attenta alle problematiche che vengono esposte . Sono molto soddisfatta e la consiglio sicuramente.
• Centro MeMe • visita nutrizionistica •
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A
Alessandra Scodellini
Ho avuto la mia prima visita con la dottoressa e l’esperienza è stata davvero ottima. È una professionista molto gentile, attenta e capace di ascoltare davvero le esigenze del paziente. Ho apprezzato moltissimo il fatto che non proponga diete standard uguali per tutti, ma costruisca un percorso personalizzato in base alla famiglia, al lavoro, allo stile di vita e ai gusti personali. Un approccio umano e competente che fa davvero la differenza. Assolutamente consigliata.
• Centro MeMe • visita nutrizionistica •
Dott.ssa Daniela Pungente
Grazie di cuore per aver condiviso la tua esperienza
Per me è fondamentale costruire un percorso che sia davvero su misura, rispettando la quotidianità, i gusti e il contesto di vita di ogni persona, perché solo così può essere sostenibile nel tempo.
Sono contenta che questo approccio sia arrivato e sia stato apprezzato. Grazie per la fiducia
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A
Azzurra
Dottoressa super consigliata.. è una persona meravigliosa, sempre disponibile.
• Centro MeMe • visita nutrizionistica •
Dott.ssa Daniela Pungente
Grazie davvero per le tue parole
Cerco sempre di esserci con attenzione e presenza, perché ogni percorso merita cura e ascolto.
Grazie per la fiducia
Risposte ai pazienti
ha risposto a 25 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho 58 anni e sono affetto da favismo. All'età di 6 anni sono stato ricoverato per circa una settimana in ospedale a Cagliari. Da tempo nutro dei dubbi sull'alimentazione più adatta alla mia condizione. Tutti i medici che ho consultato mi hanno sempre raccomandato di evitare esclusivamente le fave e alcuni farmaci specifici. C'è persino chi sostiene che una persona fabica possa consumare i piselli senza problemi. Personalmente ho eliminato entrambi dalla mia dieta.
Tuttavia, leggendo su internet e anche in alcune vostre risposte, ho notato che si consiglia di evitare anche gli altri legumi e le arachidi. Mi chiedo se davvero esistono documentati casi di crisi emolitiche scatenate dal consumo di questi alimenti. Personalmente non ho mai sentito parlare di situazioni simili e, a dire il vero, li ho sempre mangiati senza riscontrare alcun problema. In Sardegna, tra l'altro, è pratica comune per noi fabici consumare gli altri legumi e le arachidi, evitando esclusivamente le fave. Molti fabici mangiano persino i piselli. Fosse davvero così, ossia legumi e arachidi pericolosi, gli ospedali sarebbero intasati dai fabici. In aggiunta, un esperto autorevole nel campo, il dottor Lucio Luzzatto, ha affermato che le fave rappresentano l'unico alimento da evitare per chi soffre di favismo. Vi ringrazio anticipatamente per un vostro eventuale chiarimento su questo argomento. Cordialmente,
Gluigi Sulis
Gentile Sig. Sulis,
La ringrazio per il suo messaggio e per aver condiviso la sua esperienza. In effetti, il favismo è una condizione complessa e l’approccio alimentare può variare da persona a persona a seconda del grado di deficit dell’enzima G6PD.
Secondo le evidenze più aggiornate e le indicazioni di esperti autorevoli come il dottor Lucio Luzzatto, l’alimento principale da evitare per chi soffre di favismo è rappresentato dalle fave e dai loro derivati. Per quanto riguarda altri legumi come piselli, lupini, fagioli o arachidi, i casi documentati di crisi emolitiche sono estremamente rari e la suscettibilità può variare molto tra individui. È quindi comprensibile che lei, vivendo in Sardegna, abbia potuto consumare questi alimenti senza problemi, come confermano anche le pratiche locali.
In ogni caso, è consigliabile rivolgersi a un medico o a un nutrizionista esperto, che possa valutare l’entità del deficit enzimatico e suggerire un’alimentazione personalizzata e sicura, così da evitare rischi inutili e permetterle di mantenere una dieta equilibrata.
In sintesi:
1)Assolutamente da evitare: fave e derivati.
2)Altri alimenti: nella maggior parte dei fabici non causano problemi, ma la tolleranza può essere individuale.
Spero che questo chiarimento possa esserle utile.
Cordialmente,
Dott.ssa Daniela Pungente, Biologa Nutrizionista (Campi Bisenzio)
Buongiorno, chiedo aiuto per gestire alimentazione sana in svezzamento . Mia figlia ha 9 mesi è nata a inizio 9 mese con peso di 1900 kg, inizialmente assumeva latte materno , perso dopo nemmeno un mese abbiamo provato molte marche anticoliche reflusso etc. A partire dal 6 mese la bambina mangia. Molto meno ed assume massimo 90/100 ml a biberon .. a volte massimo 50/60 ml e la bilancia parla .. iniziamo lo svezzamento ed assume oltre al latte solo omogenizzati di tutti i tipi . Purtroppo non c è fantasia e ricerca ( nella mia casa ) per fare una alimentazione più sana .. ho notato che non appena cala l assunzione di latte , i vasetti non sostituiscono per niente i nutrimenti necessari affinché aumenti di peso . Prego non vorrei commenti del tipo contattare immediatamente il pediatra per visite specialistiche perché siamo sempre a fare controlli e la bimba non ha niente perfetta salute sveglia e tutto , solo poca forza dovuta sicuramente alla debolezza . Scusate per gli errori
Buongiorno, grazie per aver condiviso la situazione in modo così dettagliato.
Da quanto scrivi, tua figlia ha avuto un inizio delicato con basso peso alla nascita e difficoltà nell’assunzione di latte. È normale che a 9 mesi, se il latte cala e si introducono solo vasetti, il bilancio nutrizionale possa risultare insufficiente, perché i vasetti da soli non sempre coprono tutti i nutrienti necessari alla crescita, soprattutto in bambini che partono da un peso basso.
Alcuni punti pratici che possono aiutare:
1)Varietà dei cibi: quando possibile, oltre ai vasetti, introdurre cibi freschi frullati o passati (verdure, frutta, cereali, legumi ben cotti e frullati) può aumentare nutrienti e fibre.
2)Piccoli pasti frequenti: a questa età 5-6 pasti al giorno, anche piccolissimi, aiutano a garantire un apporto calorico adeguato.
3)Fonti proteiche e calorie “dense”: puoi aggiungere yogurt intero (se tollerato), formaggi morbidi, olio di oliva o un goccio di crema di legumi nei passati, che aumentano le calorie senza aumentare troppo il volume.
4)Mantenere latte come riferimento: anche se prende poco, il latte continua a fornire proteine di qualità e grassi essenziali; provare a offrirlo prima dei pasti può aiutare.
5)Testare consistenze diverse: a volte i bambini gradiscono consistenze più dense o piccoli pezzi morbidi da portare alla bocca da soli, stimolando interesse e autonomia.
6)Giochiamo con colori e odori: un piattino variopinto, pur tutto frullato, può rendere il pasto più attraente.
Il tuo intuito è corretto: quando il latte cala, i vasetti da soli spesso non bastano per garantire crescita ottimale. Non è un problema di salute grave se la bambina è sveglia e attiva, ma richiede attenzione alla densità calorica e alla varietà dei nutrienti.
Per qualsiasi altra informazione puoi contattarmi, sono disponibile per altre informazioni
Dott.ssa Daniela Pungente, Biologa Nutrizionista (Campi Bisenzio)
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