Esperienze

Il rapporto di terapia sarà caratterizzato da un atteggiamento non giudicante, una forte empatia circa il vissuto di ognuno, una predisposizione all'ascolto e uno status paritetico della relazione, sia per gli incontri in presenza che per quelli online.
Non ci sono dei protocolli pre-impostati applicabili ad un range di persone che sembra presentino le stesse difficoltà.
Ogni percorso sarà individualizzato e specifico per ognuno.
La mia formazione attuale si sta svolgendo presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Costruttivista (SBPC), dove attualmente frequento il secondo anno.
La scelta della Scuola di Specializzazione è stata ponderata in modo da sposare quella che è la mia idea di Psicologia e di intervento.
In particolare il termine "costruttivista" permette di avere una visione ad ampio raggio dell'individuo: si parte dal presupposto che l'adulto è stato un bambino e durante quella fase di vita ha strutturato le sue modalità di creare le relazioni e di affrontare le situazioni più stressanti; l'infanzia ha influenzato l'adolescenza che a sua volta ha influenzato l'età adulta.
Il focus è sul significato personale di ogni paziente circa qualsiasi aspetto di vita. Ognuno ha il proprio vissuto che lo ha portato a compiere determinate scelte o avere determinati pensieri in situazioni di vita specifiche.
Un'emozione si comprende grazie ad un'altra emozione.
Avere il controllo dei propri pensieri non serve a risolvere un conflitto o una difficoltà presente; per farlo bisogna stabilire un contatto emotivo che quei pensieri portano.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia costruttivista

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Arteterapia

    60 €

  • Assessment psicologico (minori)

    60 €

Indirizzi (4)

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Ravenna - Centro Strategicamente Insieme

Circonvallazione Fiume Montone Abbandonato, 373, Ravenna 48124

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Faenza - Centro Strategicamente Insieme

Via Granarolo 127, Faenza 48018

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Pesaro - Centro Domino

Viale Goffredo Mameli 104, Pesaro 61121

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7 recensioni

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  • M

    L'accoglienza che ho ricevuto, le risposte e i confronti a livello personale mi hanno soddisfatta molto. Empatia e disponibilità del dottore Frontera.

     • Cesena  • 

    Dott. Damiano Frontera

    La ringrazio per quello che dice


  • K

    Il Dott. Frontera è gentile, molto disponibile e puntuale, ho portato mia figlia che si è subito trovata molto bene.

     • Ravenna - Centro Strategicamente Insieme consulenza psicologica  • 

    Dott. Damiano Frontera

    La ringrazio per le sue parole


  • L

    Ottimo professionista, mette subito a proprio agio. Consigliato :)

     • Ravenna - Centro Strategicamente Insieme supporto psicologico  • 

    Dott. Damiano Frontera

    La ringrazio. è stato merito suo mettersi in gioco e sentirsi di volta in volta sempre di più a suo agio, anche parlando di argomenti delicati


  • E

    Puntuale e molto disponibile, un professionista attento e sensibile che con i suoi modi pacati e gentili riesce a mettere a proprio agio anche nelle sedute online. Consigliatissimo!!

     • Damiano Frontera - consulenza online consulenza online  • 

    Dott. Damiano Frontera

    Grazie per queste parole! Sono contento si sia trovata bene durante i nostri incontri online


  • I

    Il dott. Frontera è uno psicologo molto accogliente, puntuale e molto professionale. Molto consigliato per ragazzi e adolescenti e come supporto per le loro famiglie.

     • Ravenna - Centro Strategicamente Insieme consulenza psicologica  • 

  • A

    Il Dott. Frontera è un professionista molto capace. Cortese e puntuale. Ha saputo ascoltare con professionalità e con attenzione. Molto disponibile.

     • Ravenna - Centro Strategicamente Insieme consulenza psicologica  • 

    Dott. Damiano Frontera

    Faccio tesoro di questo parole. Abbiamo trovato un punto di incontro e lei è riuscita a tirare fuori il meglio che aveva già dentro di sé


  • D

    Professionista serio e competente che mi ha aiutato a superare un mio periodo buio. Mi ha messo subito a mio agio e non mi ha mai fatto sentire giudicato.

     • Ravenna - Centro Strategicamente Insieme consulenza psicologica  • 

    Dott. Damiano Frontera

    è stato un ottimo percorso in cui lei ha trovato la forza e il coraggio di affrontare delle situazioni importanti. La ringrazio per quanto scritto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore

Gentilissimi chiedo a voi, é un periodo davvero difficile per me, sono sempre stato un tipo un po' ansioso ma non a questi livelli. Sento che dentro di me qualcosa non va. Tutto inizia a fine giugno inizio a fine giugno a volte mi sentivo debole e partiva tachicardia, premetto che faccio ingegneria ho studiato tanto senza mai riposo. Un giorno mentre studiavo mi sento debole e inizio con le palpitazioni,attacco di panico che solo dopo riesco a calmare. Da lì ho avuto ansia di avere altri attacchi di panico e a volte mi sentivo debole e strano non so. Successivamente finisco all'ospedale causa tachicardia associata dai medici allo stress. E continuo a studiare. Mi sentivo debole
Ultimamente sento continuamente sintomi nuovi che variano. Per molti giorni ho sofferto di cervicale ora il collo é meno teso. Mi sveglio alcuni giorni e ho attacchi di panico o senso di pesantezza nel petto. A volte ho paura di avere un infarto, altre di avere qualcosa al cervello. Sento di non avere più controllo del mio corpo che mi manda continui sintomi. Formicolio,muscoli tesi e rigidi. E a volte sembra quasi che mi dissocio dalla realtà accompagnato da un senso di confusione. Chiedo un vostro consulto. So sole che mi sento perennemente in pericolo.

Gentile utente grazie per la sua condivisione. Mi sembra di capire che è un periodo pieno, non c'è una specifica di tempo ma sembra che il suo corpo sia saturo e stia inviando tanti segnali, come da lei riportato. Mi dispiace per tutto questo anche perchè immagino ci sia anche del malessere nel vivere tutto questo. Spesso è difficile capire il messaggio che i segnali del corpo vogliono mandarci. Lei ha parlato di attacchi di panico, di stress (una volta che è andato in ospedale). Sembra ci siano già delle "etichette" per individuare la sintomatologia. Questo è sicuramente il primo passo per far sì che questa sintomatologia non renda disfunzionale altri ambiti della sua vita. L'attacco di panico e tutta la sintomatologia che ne consegue ha proprio questa caratteristica: la paura che possa succedere di nuovo in qualsiasi altro momento anche quando non è presente alcun stimolo che sembra possa scatenarlo. E allora si rimane intrappolati in quello che viene definito un vero e proprio circolo del panico. Mi sembra di capire che lei lo stia vivendo a tutti gli effetti e non riuscendo ad elaborarlo al meglio, il corpo stia mandando dei segnali. Mi auguro lei possa fare il secondo passo, che è quello di rivolgersi ad uno specialista per elaborare e gestire meglio questa sintomatologia.
Resto a disposizione online. Cordialmente, Dott. Damiano Frontera

Dott. Damiano Frontera

Salve a tutti, sono un ragazzo di 25 anni, sono stato lasciato dalla mia ragazza circa 10 mesi fa e dopo qualche giorno l’ho trovata con un’altro, penso questa cosa andasse avanti da qualche mese e per questo mi abbia mollato.
Dal giorno non ci parliamo più se non dopo aver parlato lì sul momento.
Io da quel giorno mi sento smarrito, cerco di stare più occupato possibile per non pensarci, non riesco a star solo con me stesso perché la mia mente sta sempre lì, provo a distrarmi col lavoro, uscendo con gli amici, provando esperienze con altre ragazze ma che mi stufano dopo due giorni.
Sto cercando di impormi di andare da uno specialista, non so però come approcciarmi a questo mondo, ne riesco a convincere me stesso. Sono disperato.
Sono un ragazzo molto timido che è riuscito in questi anni di relazione ad aprirsi parecchio, ma ora è tutto come prima se non peggio.
Cerco consigli e pareri su cosa fare e eventualmente come farmi aiutare.
Ringrazio enormemente chi proverà ad aiutarmi

Gentile utente grazie per la sua condivisione. Mi spiace si senta smarrito, è un meccanismo che si innesca spesso quando termina una relazione. La motivazione potrebbe essere che la relazione prevede oltre ai due mondi formati dalle due persone che la compongono, un terzo mondo che è proprio l'unione dei due precedenti. Quindi quando l'altra persona si allontana non si ha più a che fare con lei e il suo mondo, ma rimane attivo il terzo mondo, quello che è stato creato durante la relazione. Quello in qualche modo ha formato anche la sua identità ed ora è come se venisse meno anche quella, motivo per cui potrebbe sentirsi smarrito. Ho letto che le sue strategie per provare a stare meglio sono quelle di lavorare, di distrarsi con gli amici, stare con altre ragazze. Se ci fa caso, sono tutte esperienze esternalizzanti: cioè, vorrebbe attenuare e superare un suo stato d'animo con qualcosa di esterno a lei stesso e questo è molto difficile perchè per quanto ci si possa distrarre, alla fine i conti dobbiamo farli con noi stessi, è con stessi che dobbiamo stare bene. Per quanto "doloroso" possa essere, credo che bisogna stare un po' a bagno con le sue emozioni senza cercare per forza qualcosa di esterno per attenuarle. Solo elaborandole, si riescono a gestire meglio. Non si imponga di andare da uno specialista, piuttosto se lo consigli, se lo offra come opportunità per stare meglio. Resto a disposizione online. Cordialmente, Dott. Damiano Frontera

Dott. Damiano Frontera
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