Esperienze
Sono la Dott.ssa Cristina Borgese, psicologa.
Aiuto le persone che vivono ansia, preoccupazioni costanti, difficoltà nelle relazioni o un senso di confusione emotiva a ritrovare chiarezza e stabilità.
Lavoro con l’approccio cognitivo post-razionalista, una terapia che non mira a “correggere” ciò che non va, ma a comprendere in profondità il tuo modo unico di funzionare: come vivi le emozioni, come interpreti ciò che accade, come ti muovi nelle relazioni e quali bisogni porti con te, magari da tempo senza riuscire a riconoscerli pienamente.
Insieme possiamo esplorare i tuoi vissuti con delicatezza e rispetto, senza giudizio, per costruire un percorso che sia davvero tuo, che ti permetta di sentirti più stabile, più libero/a e più in contatto con chi sei.
Accolgo adulti, giovani adulti e adolescenti.
Se senti che è il momento di prenderti cura di te, sarò felice di accompagnarti.
Ricevo in studio e online.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Break-down adolescenziale
- Disturbo ossessivocompulsivo
- Disturbi sessuali
- Disturbi del sonno
- Esaurimento nervoso
- +15 a11y_sr_more_diseases
Indirizzi (2)
Via Fratelli Cairoli 11e, Lecco 23900
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Assicurazioni
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
60 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Colloquio psicologico
60 € -
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Primo colloquio psicologico
60 € -
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Supporto psicologico
60 € -
Recensioni
11 recensioni
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L
L.P.
È stata la prima visita e mi sono sentito subito a mio agio, nulla di negativo da esporre.
• Centro Margaret Mead • primo colloquio psicologico •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie mille!
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G
G.G.
Grande professionalità e umanità, consigliatissima!
• Centro Margaret Mead • consulenza psicologica •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie mille!
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C
C. V
Ho intrapreso un percorso con la Dott.ssa in un momento molto delicato della mia vita, e fin dal primo incontro mi sono sentita accolta, ascoltata e mai giudicata. Ha una grande capacità di metterti a tuo agio e di aiutarti a dare un senso alle emozioni e ai pensieri che spesso sembrano confusi.
Grazie al suo supporto sto imparando a conoscermi meglio, a gestire l’ansia e a trovare strategie più sane per affrontare le difficoltà quotidiane.
Una professionista preparata, disponibile e attenta. La consiglio sinceramente a chiunque senta il bisogno di un aiuto per ritrovare equilibrio e benessere interiore.• Centro Margaret Mead • consulenza psicologica •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie di cuore per le sue parole.
Sono felice che il percorso stia portando beneficio e consapevolezza.
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G
G.V.
La dottoressa è una professionista molto accogliente ed empatica. La sua disponibilità e sensibilità rendono il percorso un'esperienza molto significativa, che permette di conoscersi meglio e comprendersi. Consiglio senz'altro un percorso con lei!
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie mille!
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R
R.M.
La dottoressa Borghese mi ha aiutata molto. Con la sua professionalità e umanità mi ha aiutato a superare momenti difficili.
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie mille!
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F
Flavio
Abbiamo fatto diversi incontri e ogni volta va sempre meglio! Pronta all'ascolto e ha sempre una parola gentile. Disponibile per concordare orari andando sempre il più possibile incontro alle mie esigenze. Consigliatissima!
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie mille!
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B
BM
La Dott.ssa Borgese è una professionista che mette subito a proprio agio con la sua empatia e disponibilità. La consiglio vivamente a chi vuole intraprendere un percorso di consapevolezza di sé e di rinascita!
• Centro Margaret Mead • •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie infinite!
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G
G.D
La dottoressa é stata molto attenta alle mie esigenze, mi sono sentita ascoltata. La consiglio vivamente
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie mille!
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C
C.D.
Devo molto alla Dottoressa Borgese, professionista e persona eccezionale. Con lei mi sono sentita subito molto a mio agio, accolta e ascoltata con interesse e grande rispetto. Ha avuto la giusta empatia, delicatezza e cura, nel pormi sia alcune domande ma soprattutto spunti di riflessione, dandomi sempre spazio e tempo per rispondere e rielaborare quanto portato. Mi è stata, ed è molto d'aiuto, la consiglio a chiunque desideri intraprendere un percorso per conoscere, capirsi meglio e aumentare la propria consapevolezza.
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Cristina Borgese
Così gentile. Grazie mille
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A
A.T.
Ho avuto la possibilità di conoscere la Dottoressa Borgese grazie alle sedute online, abbiamo iniziato così il mio percorso e ogni volta confermo la mia fiducia nel suo approccio sia professionale che umano. La dott.ssa si è dimostrata costantemente empatica, accogliente e calorosa durante le nostre interazioni. La sua capacità di ascolto e la sua sensibilità alle mie esigenze emotive hanno reso ogni seduta estremamente significativa e costruttiva. Ho apprezzato particolarmente il suo impegno nel fornire supporto e guidarmi nel percorso di crescita personale. Le sedute con la dott.ssa sono state per me un'esperienza di grande valore, e non esiterei a raccomandare il suo servizio a chiunque cerchi un professionista sia attento e competente che empatico e disponibile.
• Consulenza Online • consulenza online •
Dott.ssa Cristina Borgese
Grazie infinite!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 22 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve cari dottori vi scrivo che da un paio di mesi mi sento disconnesso dal mondo esterno nel senso che mi sento come se non sono presente, cioè conosco tutto quello che vedo ecc ma non sono presente, una brutta sensazione… ma qui arrivo al punto perché ho fatto questo post, non so perché ma ho paura di avere allucinazioni o deliri, ma una paura proprio forte come se realmente prima o poi dovrò avere un allucinazione, per esempio la sera di più ma anche di giorno ma mi succede molto di più la sera, per essempio ieri sera avevo paura di dormire come se la mia testa mi faceva dire che prima o poi vedevo qualcuno accanto a me, quindi ero sempre sugli attenti guardavo la sedia che avevo nella mia stanza e mi immaginavo di vedere qualcuno seduto li, oppure dovevo andare in bagno visto che dovevo passare dal corridoio che era buio mi veniva una forte paura come se la mia testa mi faceva credere che davanti a me mi trovavo qualcuno, in paura di avere deliri, leggo che magari la gente che soffre di psicosi possa credere che in tv parlino di lei e mi sale la paura perché ho paura di crederci anche io, in più stamattina appena sveglio avevo pensieri in testa come se mi facevano delirare, oppure ho letto che la gente possa credere che i volti delle persone possono prendere forma di un mostro e quindi mi viene la paura che vedo i miei genitori trasformati quindi li guardo sempre in faccia, o quando entro nella mia stanza la prima cosa che faccio e guardarmi attorno come se vedo qualcuno… una brutta cosa… quindi sto sempre con la paura addosso dalla mattina a sera quindi vi dico la verità ho paura che tutte queste paure che ho sia un inizio di psicosi vera e propria… quindi vorrei chiedere un consulto a voi dottori se mi devo preoccupare? Se con tutti queste paure che ho che sembrano reali perchè mi metto paura anche se non li ho possono essere già psicosi oppure cosa? cioè mi spiego meglio avere così tanto paura come se la mia testa mi dice che devo vedere qualcuno oppure avere deliri e già psicosi o cosa? e se non e psicosi posso entare con queste paure in psicosi visto che sembrano come reali queste paure...
buonasera,
quello che descrive sembra essere legato a un’ansia molto intensa, accompagnata da pensieri intrusivi e da una possibile derealizzazione o depersonalizzazione (cioè la sensazione di sentirsi distaccato dalla realtà o da sé stesso). Questi sintomi, per quanto spaventosi, non indicano necessariamente una psicosi.
Anzi, il fatto che Lei si interroghi e abbia paura di “impazzire” è un segnale che mantiene un buon contatto con la realtà. Nella psicosi vera, spesso manca questa consapevolezza.
Detto questo, il disagio che prova è reale e significativo: merita attenzione e supporto professionale. Le consiglio di rivolgersi quanto prima a uno psicologo o psichiatra per una valutazione approfondita. Con il giusto aiuto, è possibile capire cosa sta accadendo e stare meglio.
Resto a disposizione.
Buongiorno,
dopo quattro incontri, io e lui ci siamo detti a vicenda che non è scattata la scintilla.
Lui si è descritto più volte selettivo e in cerca di una relazione seria, ma negli anni ha avuto diverse frequentazioni e amicizie particolari e anche con me, dopo aver detto di non sentire la chimica, era comunque disposto a proseguire in una frequentazione senza ufficializzare per vedere se le cose si potessero evolvere - a parer mio scusa palese per arrivare a fare sesso, visto che ho detto subito di non essere una da incontri occasionali- . E in quell’occasione infatti -dove ci siamo detti queste cose- abbiamo concluso con un incontro intimo, nonostante gli avessi ripetuto più volte che io non prendo in considerazione le frequentazioni, specie se includono anche il sesso - il che significa che o non si fa o si fa una volta ed è la prima e ultima perchè tolto lo sfizio perdo totalmente stimolo-. Il giorno dopo è stato il primo giorno in cui non si è fatto sentire mentre anche la comunicazione via messaggio era sempre stata costante durante il mese di frequentazione tra un appuntamento e l’altro.
Ho dedotto da tutte queste cose - comportamenti in contrasto con le affermazioni e segnali misti - che più che selettivo, sia bisognoso di conferme e attenzioni e che mi abbia frequentato per lustrarsi l’ego, essendo io piuttosto sulle mie ed effettivamente selettiva, quindi gli ho proposto di rimanere amici dicendo che non vedevo un possibile sviluppo su altro e lui ha acconsentito per poi farsi risentire dopo tre settimane di silenzio da parte di entrambi.
Al che gli ho detto con molta trasparenza che in queste tre settimane mi sono resa conto di non voler neanche proseguire un’amicizia perché ho percepito che lui mette l’approvazione e le conferme altrui prima del desiderio autentico di conoscere qualcuno e io invece, anche nell’amicizia, cerco autenticità e che quindi non ci vedo sullo stesso livello. A questo messaggio lui non ha mai risposto, nonostante sappia che ci rivedremo, perché io vado spesso in un locale che lui frequenta tutte le settimane.
Vorrei capire se l’assenza di risposta è una totale indifferenza che conferma il suo falso interesse nei miei confronti o se sia una reazione passivo-aggressiva dettata da rabbia non espressa direttamente e dovuta al rifiuto.
Chiedo anche come potrei comportarmi quando inevitabilmente lo vedrò per non arrecare danno ulteriore alla situazione, ma soprattutto anche a me stessa.
Buongiorno,
grazie per la fiducia con cui ha condiviso una situazione delicata e complessa.
L’assenza di risposta da parte sua non sembra semplice indifferenza, ma piuttosto una reazione passivo-aggressiva: un modo per evitare il confronto diretto dopo un rifiuto, forse per proteggere il proprio ego. Il suo silenzio non ha nulla a che fare con il suo valore o con la validità delle sue parole, ma riflette più che altro un'incapacità di gestire in modo maturo una comunicazione onesta.
Lei si è comportata con coerenza e rispetto, ed è importante che continui a tutelarsi. Se dovesse incontrarlo, mantenga un atteggiamento neutro e sereno: non ha nulla da dimostrare, né da chiarire ulteriormente. Restare fedele alla propria posizione è il modo migliore per non farsi del male e chiudere con dignità.
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