Dott.ssa
Claudia Roma
Psicoterapeuta
·
Psicologa clinica
Psicologa
Altro
sulle specializzazioni
Napoli 1 indirizzo
Esperienze
Le emozioni sono il motore della nostra vita, ciò che ci spinge ad andare avanti e raggiungere i nostri obiettivi.
Ogni percorso di terapia è unico come ognuno di noi ed è il frutto di una collaborazione tra due persone, una esperta di un metodo di cura e l'altra esperta della propria vita.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
- +8 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico clinico
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EMDR (Psicoterapia dei disturbi post-traumatici)
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Primo colloquio psicoterapeutico
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Indirizzi (2)
Via Maurizio De Vito Piscicelli 50b, Napoli 80128
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
34 recensioni
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A
Angela C.
La dottoressa Roma è una psicologa impeccabile, sempre puntuale, attenta e cortese. Flessibile e comprensiva in caso di emergenze. La consiglio caldamente.
• Consulenza online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Claudia Roma
Grazie di cuore Angela. A presto
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M
MM
Il supporto ricevuto mi ha consentito di trovare un nuovo equilibrio. Ho apprezzato la grande attenzione ai dettagli, la competenza e la capacità di ascolto ed interazione
• Studio associato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Claudia Roma
Grazie mille!
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M
M.S
La mia esperienza con la Dottoressa Claudia è stata e rimane tutt'ora, solo che positiva. La Dottoressa è professionale, gentile, disponibile, puntuale ed empatica. Mi ha sempre dato supporto e sostegno incoraggiandomi nel mio percorso. Le sedute si svolgono regolarmente e con grande attenzione. Per qualsiasi problema è sempre stata pronta ad ascoltare e a trovare insieme a me la miglior soluzione possibile. Il percorso intrapreso con Lei sta portando a risultati molto positivi, sono molto contenta di aver fatto questa scelta.
• Consulenza online • EMDR (Psicoterapia dei disturbi post-traumatici) •
Dott.ssa Claudia Roma
Cara M, il lavoro lo stiamo facendo insieme. A presto e grazie
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LP
Ho trovato l'esperienza con la dottoressa estremamente positiva per molti aspetti. Più di tutti la professionalità e l'empatia.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Claudia Roma
Grazie di cuore
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F
F.P.
La Dott.ssa è stata molto cordiale, ha dimostrato subito una piacevole empatia nei confronti del mio problema e già dal primo incontro mi ha fornito spunti di riflessione. Esperienza super positiva!
• Consulenza online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Claudia Roma
Grazie!!
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E
Enrica
Ottima professionista, attenta al paziente.
Sin da subito ha saputo supportarmi e aiutarmi nel mio percorso.• Consulenza online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Claudia Roma
Grazie per la fiducia!
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G
G.B.
Ha dimostrato molta professionalità ed empatia durante il colloquio
• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Claudia Roma
Grazie mille
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F
Fabrizia
Dr.ssa veramente puntuale ed inoltre empatia e professionale
• Studio associato • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Claudia Roma
Grazie mille
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A
A. R.
L’incontro con la dottoressa Roma e’ stato sicuramente positivo, é una persona con grande capacità di ascolto, molto preparata e competente ma anche gentile e puntuale. Sono veramente soddisfatta di averla conosciuta.
• Studio associato • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Claudia Roma
grazie mille!
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L
Luca
Una professionista a dir poco impareggiabile! Empatica, molto attenta e disponibile. Ho fatto, o meglio abbiamo fatto un percorso di diversi mesi, dal quale sono uscito decisamente fortificato e più consapevole della mia persona e della mia personalità. Ero un cinquantenne scettico e particolarmente diffidente e non avrei mai pensato di avere necessità, tempo e pazienza per una terapia che immaginavo fosse di lunghe ed inutili chiacchierate.
Senza pudore dico che mi sono ricreduto già dalle prime sedute durante le quali il dialogo con la Dottoressa Roma apriva le porte ad un sano ed onesto dialogo interiore.
• Studio associato • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Claudia Roma
Grazie mille per le tue parole Luca
Risposte ai pazienti
ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore
È normale sentirsi "abbandonati" dal proprio terapeuta?
Sono in terapia da circa 5 anni e dall'anno scorso prendo anche psicofarmaci per una forma depressiva e ansia. Ho iniziato a dubitare del mio psicologo dopo un tono che ha usato durante una seduta che in 4 anni non ha mai utilizzato. È sempre stato supportivo. Ma in quel momento in cui gli dicevo quanto mi sentivo triste in quel periodo lui ha risposto "vabbè, ma lo sai che il cambio stagione ti fa questo effetto. È davvero un problema? Ti prendi i soliti integratori per regolare l'umore e basta, no?". Dopo queste parole ho avuto un attacco di panico e ho iniziato a piangere. Sono arrivata ad avere i conati durante la seduta. Dopo che ha visto la mia reazione inizialmente sembrava frustrato, poi sembrava avesse gli occhi lucidi e alla fine si è ammorbidito. Da allora non ha più reagito in maniera strana. 4 mesi dopo quella seduta la mia depressione è peggiorata e ora prendo Xanax e antidepressivo. Ieri in seduta gli ho detto che c'è stato un periodo in cui ho percepito come se ci fosse stata una rottura tra me e lui, gli ho detto che probabilmente si è frantumata l'idea che io ho dell'altro visto come "perfetto" e come "salvatore". Lui mi ha risposto dicendo che lo psicologo, lo psichiatra ecc... Non sono relazioni affettive, quelle sono amicizie o relazioni amorose. Mi ha detto che c'è il rischio che io sviluppi una forma di "münchhausen", ricercando la malattia per stare bene. E poi mi ha detto che devo imparare a costruire relazioni con altri per capire che ruolo affidare agli altri e anche allo psicologo, in modo da non confondere le cose. Sono d'accordo... Poi mi ha fatto capire che l'obiettivo è non andarci più dallo psicologo. Io lo so, il problema è che mi sento così tanto lasciata a me stessa che ho pensato di cambiare psicologo. E mi chiedo se sia normale che quando gli mando messaggi in cui io gli chiedo aiuto lui non mi risponda. Premetto che io mi sento continuamente un peso per gli altri e anche per lui, e lo sa quindi se arrivo al punto di mandargli un messaggio è perché da sola non riesco a gestire la cosa. Ieri per esempio dopo la seduta mi sono sentita piantata in asso, un po' come se mi avesse detto "sbrigatela da sola", quando in realtà io non credo di essere sempre capace. A me piacerebbe tanto non sentire il bisogno di andare in terapia, ma per il momento non posso evitarlo. Poi anche quando gli mando messaggi in cui magari penso alla morte, oppure ieri che dopo la seduta non smetterò di piangere e gli ho spiegato che mi sentivo letteralmente ignorata, lui non mi ha risposto. Quindi davvero io mi sento lasciata sola e abbandonata. Il punto è che vorrei capire se è normale, se è una fase che fa parte della terapia oppure no e se è normale che io mi senta così. Quest'ultima cosa l'ho chiesta anche a lui per messaggio, mi bastava sentirmi dire che era normale il modo in cui mi sentivo perché ho pianto letteralmente dalle 10 del mattino, dopo la seduta, alle cinque del pomeriggio senza mangiare nulla. ma non ho avuto alcuna risposta. Quindi, lo chiedo a voi. Perché in questo momento mi sento così arrabbiata e frustrata che davvero mi verrebbe voglia di saltare il prossimo appuntamento e smettere di andare da lui.
Gentile utente,
capisco la sua frustrazione e difficoltà emotiva. Attraversare delle fasi come quelle da lei descritte, è assolutamente normale in un percorso di psicoterapia. Sicuramente ha fatto bene a parlarne con sincerità con il suo terapeuta. Io le consiglio, se la fiducia nei confronti di questa persona è solida, di continuare a condividere come si sente nello spazio di terapia e provare a fidarsi e ad affidarsi a lui.
Se la fiducia dovesse venir meno, potrebbe pensare ad un altro professionista, ma sempre condividendo con lui questo desiderio e trovando insieme la strada migliore per lei.
Un grande in bocca al lupo!
Buonasera sono una ragazza ipocondriaca di 30 anni e che soffre da tanti anni di attacchi di panico. Più di un anno fa ho rischiato un incidente in autostrada e ho smesso di guidare, anche in strada normale, se non per piccoli tratti. Da lì ho sviluppato la paura di guidare nonostante io abbia la patente dai 18 anni.
Vorrei sapere se mettendosi alla guida e soffrendo di attacchi di panico, è possibile morire se questi attacchi di panico vengono di continuo per un periodo di tempo prolungato (es. 30-35 min di strada). Grazie
Gentile utente, grazie per la sua condivisione. Le suggerisco di affidarsi ad uno psicoterapeuta esperto di trauma con il quale poter intraprendere un percorso che dia spazio all'elaborazione dell'evento dell'incidente che sicuramente ha leso profondamente il suo senso di sicurezza alla guida e ipotizzo anche in altri ambiti.
Purtroppo se da un lato l'attacco di panico non è pericoloso in quanto è un processo psico-fisiologico che ha un inizio, un apice e una fine, dall'altro gestirlo durante un'attività importante come la guida, potrebbe incidere sulle sue prestazioni e causare danni.
Dovrebbe vivere la guida come faceva un tempo, si lasci aiutare.
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