Viale Montegrappa 278E, Prato 59100
Inzio dell'attività clinica Scandicci.
Leggi di più13/01/2025
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31 recensioni
Ho iniziato il mio percorso con la Dottoressa in un momento di grande fragilità. Con delicatezza, ascolto autentico e pazienza mista aiutando a ritrovare uno spazio sicuro dentro di me. La sua presenza è stata costante ma mai invadente, capace di accogliere anche le mie parti più fragili senza giudizio. La consiglio a chi cerca non solo una professionista competente, ma anche una persona gentile e rispettosa.
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
G grazie mille per le sue parole di stima, le apprezzo molto. le mando un caro abbraccio!!
Voglio davvero ringraziare la Dottoressa con tutto il cuore per avermi aiutata con le sue competenze, il suo spirito accogliente e le sue indicazioni illuminanti a cambiare la mia vita, o forse meglio dire la mia percezione della vita.. le sarò eternamente grata per avermi mostrato la via d'uscita da uno dei periodi più bui mai vissuti, è stato un viaggio intenso, una montagna russa di emozioni forti, abbiamo scavato insieme in profondità alla ricerca della serenità.. perciò grazie davvero infinitamente per tutto ciò che mi ha insegnato e mostrato! Io adesso cercherò di mettere tutto in pratica e di proseguire la strada che abbiamo intrapreso insieme. Grazie di tutto con infinito affetto.
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Carissima Jessica, grazie per la sua stima! Io che ho avuto l'onore di partecipare a questa sua trasformazione, posso dirle di fermarsi e prendersene i meriti. Le mando un abbraccio e le auguro il meglio del meglio!
Mi trovo molto bene con la dottoressa tant’è che ci sono tornata dopo un periodo in cui avevo sospeso .
Molto attenta e disponibile
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Grazie milla Cara Maria Grazia!
Anche se il mio percorso è all’inizio, sono molto soddisfatta e grata.
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Grazie mille Martina! :)
Che dire.. sono stata 15 anni a girare tra uno psicologo e l’altro poi per fortuna ho trovato lei.. l’UNICA che mi abbia davvero aiutata. Anzi, direi che mi sta letteralmente salvando la vita. Grazie, le parole non sono abbastanza per spiegare quanto le sono grata.
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Cara A, la ringrazio davvero per queste parole di gratitudine e gentilezza. Le mando un abbraccio!
La dottoressa mi è apparsa subito empatica e molto diretta nelle spiegazioni. Inoltre mi ha preparata molto onestamente a quello che sarà il mio percorso e alle emozioni che potrei provare nel corso della terapia.
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Grazie Silvia! un caro saluto
Consiglio vivamente la terapia con la Dott.ssa Di Giovanni.
Professionale, attenta, empatica e gentile.
Siamo quasi arrivate alla fine di questo percorso ed è stata di grande aiuto per superare un momento particolare della mia vita.
Felice di averla incontrato lungo il mio cammino!
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Graaie mille D, le auguro il meglio! un caro abbraccio
Mi sono trovata bene . Molto empatica, gentile, mi sono trovata mio agio fin da subito.
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Grazie mille S per queste sue parole! Mi fa molto piacere!
A presto!
Ho conosciuto la dottoressa Di Giovanni tramite i suoi canali social e vista la nostra distanza geografica ho deciso di intraprendere con lei un percorso di terapia online.
Ho sempre sofferto di ansia, sin da bambina, che mi ha portato a sviluppare fobie che non riuscivo più a controllare. La dottoressa Di Giovanni mi ha aiutata ad elaborare i miei traumi più profondi e mi ha mostrato la via per uscire da quel labirinto che mi ero creata così bene negli anni.
Consiglio vivamente la dottoressa in quanto troverete in lei empatia, professionalità e disponibilità.
Un grazie di cuore!
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Grazie Jessica per le sue parole, sono felice di averla aiutata ad uscire dal labirinto.
Io le ho mostrato la via, ma lei ha avuto il coraggio di percorrerla…senza il coraggio non ci sarebbe stata nessuna evoluzione.
Le auguro il meglio
Le mando un abbraccione!
La Dottoressa è il regalo migliore che io potessi farmi.
Dott.ssa Bernadette Di Giovanni
Il migliore regalo è darsi la possibilità di evolvere. Cambiare il modo in cui si racconta la propria storia e porre le basi per un futuro diverso.
E lei ci è riuscita, molto bene.
La ringrazio per la sua stima, un caro abbraccio!
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, è dall'inizio della situazione del covid che vivo in una situazione particolare. Mia madre in particolare con l'inizio della pandemia ha cominciato a lavare tutti gli oggetti che provengono dal supermercato, cosa che ritenevo opportuna data la situazione. Ora pero', nonostante la pandemia sia terminata, continua ad esempio a lavare gli oggetti come un banale yogurt, che comunque al supermercato sta dentro al suo cartone, perchè le disturba l'idea di appoggiarlo sulla tovaglia non lavato, tovaglia in cui solo poi appoggerebbe ''il pane'' che poi metterebbe in bocca. Insomma ci sono diversi step prima che effettivamente ci sia una trasmissione dello sporco.. Cosa che ovviamente prima era giustificata con il covid, ma ora non trova piu giustificazione. Per il disgusto ora non usa neanche piu i carrelli per fare la spesa, perchè li toccano tutti. Dopo averle detto che a parer mio certe cose sono eccessive, mi sono sentito rispondere ''allora fai prima a non lavarti direttamente le mani, se poi tanto tocchi una cosa sporca'', ma non capisco proprio la correlazione tra le due cose. Volevo un parere, non sono una persona sporca, ma certe cose mi sembrano esagerate. Potrebbe essere una lieve forma di una qualche fobia? Avrebbe bisogno di aiuto?
Gentile utente, da quello che racconta potrebbe essere un
"disturbo" ma finché il comportamento di sua madre non crea a sua madre un vero e proprio disagio non ci si può fare molto. Tali azioni potrebbero essere per sua madre meno "pesanti" di quel che sembra a lei. Lei però sembra molto preoccupato per sua madre, forse questi comportamenti pesano su di lei? spesso in questi casi, sono gli altri a sentire "il peso", a sentirsi coinvolti e a non saper che fare di fronte a tali abitudini. Quindi può chiedere lei aiuto, difficilmente convincerà sua madre a farsi aiutare se lei non sente questo bisogno.
Un saluto!
Buonasera, ho intrapreso da poco (ad oggi sono tre settimane) un percorso psicoterapeutico per il trattamento di sintomi dissociativi; in particolare sto vivendo uno stato di derealizzazione e depersonalizzazione costante da circa 6 mesi. Nonostante questi sintomi si manifestino ininterrottamente per tutto l'arco della giornata, sto iniziando a notare una leggera e graduale riduzione dell'intensità. Tuttavia, un elemento che gioca a mio sfavore è l'ansia che insorge nel momento in cui "controllo" se questa dissociazione sia ancora in atto: facendolo mi rendo conto che sia ancora così, e quindi la preoccupazione sale, a cui fanno seguito pensieri e dubbi angoscianti e catastrofici. Penso infatti "e se questo senso di disconnessione durasse per sempre? E se non tornassi mai più a vedere il mondo come prima?"; ad accentuare la mia ansia è il pensiero che, più passa il tempo (e quindi anche la terapia), più questa derealizzazione/depersonalizzazione dovrebbe scomparire, ma il fatto stesso di dover attendere una guarigione imminente provoca l'effetto opposto, come se fossi terrorizzato all'idea che in realtà non stia guarendo affatto, o comunque non nei tempi "standard". Ciò di cui ho veramente paura è che se ipoteticamente dovessi continuare a seguire scrupolosamente i consigli del mio terapeuta (accettare questi sintomi, non combatterli, non prestarci attenzione, così da diminuire l'ansia) per un mese intero, non provando più angoscia, e mi rendessi conto tra un mese di essere ancora derealizzato, allora temerei davvero di aver sviluppato un disturbo permanente e incurabile. Convivo infatti con un già diagnosticato disturbo ossessivo compulsivo, che è cronico... ecco, io spero vivamente che questa dissociazione non abbia lo stesso carattere cronico del DOC. Infine vi volevo chiedere dopo quanto tempo, in media, questo senso di derealizzazione/depersonalizzazione (con il contributo della terapia) tenda a scomparire; se settimane o anche mesi, a seconda del soggetto. Vi ringrazio e chiedo scusa per la lunghezza del messaggio
Gentile Paziente, la sua domanda sembra essere una richiesta di rassicurazione "guarirò o dovrò stare così per sempre?".. Guarirà, anzi lo sta già facendo, si legge questo dal suo messaggio.
Chieda al suo terapeuta di spiegarle cosa sia la dissociazione, in modo tale che possa tranquillizzarsi. La sensazione è spiacevole, sicuramente, i sintomi dissociativi passeranno quando né avrà compreso il senso e quando avrà trovato un modo per sentirsi al sicuro. Nessuno può definire un tempo, insista con la terapia. L'unica cosa che può fare in questo momento è portare questi suoi dubbi in terapia, vedrà che il suo terapeuta apprezzerà molto... portare i suoi dubbi in terapia, corrisponde a trovare un modo per sentirsi più al sicuro...almeno in terapia! Coraggio!
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