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Dott.ssa Benedetta Mentesana

Il primo colloquio è volto ad inquadrare la situazione, è gratuito e si svolgerà in modalità online (prenotabile nell'agenda denominata "Online"-sono visibili due tipologie di agenda una in studio e una online). In seguito, avrà la possibilità di scegliere la modalità con cui vorrà incontrarmi.
È necessario che la presenza venga confermata e che il pagamento venga saldato entro le h21.00 del giorno prima, previa cancellazione della seduta.
In caso non si scelga di saldare il secondo appuntamento in fase di prenotazione, procedere come segue: "paga con miodottore" > "paga in studio", così 24h prima dell'incontro verrà inviato il link per procedere al pagamento.
La chat rimane a disposizione per qualsiasi necessità.

29/05/2025

Esperienze

Sono una psicologa estremamente interessata all’ascolto e al supporto del prossimo, in continua formazione.
Viviamo in un contesto in cui fermarsi e prestare attenzione alle altre persone risulta sempre meno frequente, portando ognuno di noi a sentirsi almeno una volta nel corso della giornata, solo ed ignorato.
Cosa posso offrire? Empatia e sostegno per potenziare e lavorare efficacemente sulla crescita personale, sul benessere psicofisico, andando ad analizzare e riscoprire le proprie risorse interiori. Tutto inizia e riparte proprio da noi stessi, il mio obiettivo è proprio aiutarti a ritrovare il tuo equilibrio.

Il mio percorso qual è stato? Mi sono laureata in “Scienze e tecniche psicologiche” presso l’università degli studi di Milano-Bicocca, in seguito, ho proseguito i miei studi decidendo di specializzarmi ad indirizzo neuropsicologico, conseguendo la laurea magistrale in “Psicologia clinica e neuropsicologia nel ciclo di vita” presso l’università degli studi di Milano-Bicocca.
Ho poi svolto un anno di tirocinio ad indirizzo psicosomatico, e dopo aver superato l’esame di stato mi sono iscritta all’albo professionale dell’ordine degli psicologi della Lombardia.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Indirizzi (2)

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

02 9994...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio Privato

Via Giacomo Matteotti 21, Arese 20044

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Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico individuale

    50 €

  • Orientamento scolastico

    40 €

  • Primo colloquio psicologico

    Prestazione gratuita

  • Colloquio psicologico online

    50 €

18 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • E

    nonostante fosse la prima visita, è stata davvero molto empativa ma d'impatto

     • Studio Online colloquio psicologico online  • 

  • G

    È stato il mio primo colloquio ed ho trovato una persona davvero attenta ed empatica. Mi son sentita a mio agio subito e sono uscita da quello studio sentendomi davvero ‘leggera’.

     • Studio Privato colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Cara Giorgia, grazie per la tua recensione e per aver condiviso la tua esperienza personale! Mi fa molto piacere


  • A

    Attenzione, sensibilità, tatto. Direi ottima partenza :)

     • Studio Online primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Grazie mille per la recensione, mi fa molto piacere!


  • M

    La Dottoressa fin dal primo appuntamento mi ha fatto sentire a mio agio.
    Massima disponibilità e flessibilità per fissare gli appuntamenti quando più comodo per me. Consiglio vivamente a chi sentisse il bisogno di intraprendere un percorso psicologico

     • Altro Altro  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Caro Mauro, grazie per le gentili parole e per aver condiviso la tua esperienza, sono veramente contenta che tu ti sia trovato bene!


  • M

    Oggi ho svolto il mio primo incontro e mi sono trovata a mio agio già da subito. Super consigliata!

     • Studio Online primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Grazie mille per la recensione, ne sono molto felice!


  • G

    Supporto migliore non potevo trovare, empatica e in grado di darti tutti gli strumenti necessari per lavorare su di sé. Sempre puntuale e sempre disponibile!

     • Studio Online  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Grazie mille per la tua recensione e per aver condiviso la tua esperienza personale! Mi fa davvero piacere


  • S

    Mi sono sentito ascoltata e capita. Molto umana, consiglio!

     • Studio Online  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Grazie mille, ne sono felice!


  • F

    Mi sono trovato davvero benissimo.
    Avevo bisogno di trovare supporto per gestire tensioni e ansie che provavo durante un periodo di lavoro molto intenso. Benedetta è riuscita a mettermi a mio agio e ad aiutarmi a rapportarmi con lo stress quotidiano in maniera più positiva e ad inquadrare la mia situazione con la giusta prospettiva.
    Eccellente professionista, di grande empatia.
    Davvero un grande aiuto per ritrovare serenità!

     • Studio Online  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Grazie mille per la tua recensione!


  • G

    La dottoressa mi ha messo a mio agio, mi sono sentito libero di parlare di qualsiasi argomento senza sentirmi giudicato.

     • Studio Online  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Grazie mille per la condivisione della tua esperienza!


  • A

    Mi sono sentita accolta e ascoltata. Mi ha dato un grande aiuto e mi rendo conto di saper gestire meglio le mie difficoltà.

     • Studio Privato  • 

    Dott.ssa Benedetta Mentesana

    Grazie per la recensione, ne sono lieta!


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 61 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno a tutti, ho questo problema. Io e il padre delle mie figlie ci siamo separati da quattro mesi l’altro giorno dopo mesi di distacco fisico lui si è seduto di fianco a me e ha iniziato a baciarmi sul collo, Io l’ho allontanato chiedendogli cosa significasse questo e lui mi ha risposto che in questo momento gli andava così, onestamente a me manca molto e ho ceduto e da dei semplici baci siamo finiti per toccarci sessualmente. Questo mi ha mandato in estrema confusione.il giorno dopo l’ho fatto venire a casa per cercare di capire lui mi ha detto che questo non era un ritorno, ma che in quel momento gli andava così, ma che non esclude nulla per il futuro, siamo stati insieme e nel mentre mi ha proposto di continuare a vederci sessualmente, anche se verranno nuovi compagni e nuove compagne nella nostra vita. Non vi nascondo che la cosa mi lascia in una confusione totale perché non riesco a capire se lui voglia semplicemente che non ci facciamo la guerra con gli avvocati e sa che questo è il mio punto debole nei suoi confronti, se ha un bisogno smisurato di sesso (secondo me mi ha lasciato per una più giovane)oppure se è incerto se riprovarci o meno. Vorrei sapere se qualcuno di voi mi può aiutare a capire meglio la situazione e come poterne venire a capo. Io sono disposta a fare un percorso psicologico però penso che forse prima di tutti lo debba fare lui però, quando inizio separazione gliel’ho proposto lui mi ha detto assolutamente no

Gentilissima, grazie per aver condiviso il suo vissuto e di aver raccontato un ambito così intimo e delicato della sua vita.
Comprendo quanto questa situazione possa averla confusa e toccata nel profondo. Quando una relazione importante termina, ma restano ancora legami affettivi, fisici e familiari, è naturale che le emozioni si intreccino e che sia difficile distinguere il desiderio, l’abitudine, l’attaccamento e la speranza. Il suo bisogno di capire “che cosa significhi” ciò che è accaduto mostra quanto lei stia cercando coerenza e chiarezza, in un momento in cui l’altro, invece, sembra muoversi in modo contraddittorio e ambiguo.
Mi colpisce come, nel suo racconto, emerga molta attenzione su ciò che lui pensa, desidera o potrebbe fare , ed è comprensibile, perché la sua mente sta cercando di trovare un senso in un comportamento che la destabilizza. Tuttavia, potrebbe esserle utile spostare gradualmente l’attenzione da “cosa vuole lui” a “cosa provo e cosa voglio io, oggi”.
Qual è il suo bisogno in questo momento? Sicurezza? Chiarezza? Rispetto? Affetto?
Quando riesce a identificare il bisogno sottostante, diventa più facile riconoscere quali comportamenti la avvicinano a quel bisogno e quali, invece, la allontanano.
Può essere utile osservare come il suo pensiero (“forse lo fa perché vuole manipolarmi” / “forse perché non sa cosa vuole”) la porti inevitabilmente a cercare risposte in lui, invece di restare in contatto con ciò che lei sente. Un passo importante può essere riconoscere che la chiarezza non dipende da ciò che lui dice o fa, ma da ciò che lei decide di accettare o di mettere come limite.
È significativo anche che lei abbia colto subito la confusione che questo incontro le ha generato, questo è già un segnale di consapevolezza e di lucidità, anche se ora può sembrare complesso. Forse può provare a chiedersi, con dolcezza, senza giudizio, cosa l'ha destabilizzata di più in tutto questo, se il gesto in sé, la mancanza di coerenza, la sensazione di aver ceduto? Le risposte a queste domande possono aiutarla a comprendere meglio se stessa e a orientare le sue scelte future in modo più coerente con i propri valori.
Si conceda tempo, gentilezza e ascolto, la chiarezza spesso arriva non quando l’altro cambia, ma quando noi impariamo a riconoscere ciò che davvero meritiamo e non siamo più disposti a ridurre il nostro valore in funzione di qualcun altro .
Le auguro di ritrovare il suo equilibrio e la sua serenità! Un caro saluto

Dott.ssa Benedetta Mentesana

Salve mi chiamo Sara ho 38 anni e il mio compagno 44 anni abitiamo in 2 città diverse ma ci vediamo il fine settimana....
Stiamo insieme da 11 anni ,abbiamo trovato finalmente una casetta ,la stiamo pagando,ma quando arriva il giorno di andare a vivere li (io mi trasferisco)lui diventa molto nervoso e mette in dubbio tutto ....quando poi dico che va bene aspettare diventa di nuovo dolcissimo e molto presente ...Noi ci amiamo moltissimo e ne sono stra sicura di questo ,secondo lei perché si irrigidisce quando si parla di vivere insieme?(Anche lui dice di volerlo fare )grazie mille

Cara Sara, grazie per aver condiviso parte della tua storia.
Dalle tue righe, mi arriva molto forte il fatto che tu stia vivendo un momento carico di emozioni diverse: da un lato la gioia e la speranza legate al progetto della casa, della relazione, della vita insieme, dall’altro la confusione e forse anche un po’ di fatica nel vedere il tuo compagno irrigidirsi proprio quando il passo sembra vicino. È comprensibile che tutto questo possa creare in te dubbi, domande e bisogno di chiarezza.
Da ciò che descrivi e riporti, (premetto che le mie sono ipotesi e spunti di riflessione non avendo tutti gli elementi per inquadrare la situazione) mi viene da pensare che, di fronte a cambiamenti importanti, è possibile che si sperimenti una forma di tensione e ansia anticipatoria. Si desidera fare il passo, lo si sente importante, ma allo stesso tempo l’idea del cambiamento attiva timori o preoccupazioni che magari non sono pienamente chiari neanche a noi stessi. Non significa, come hai giustamente ribadito, che non ci sia amore o intenzione di fare.
Ti propongo alcuni spunti di riflessione:
Che significato ha per te andare a vivere insieme? Cosa comporterebbe? Questo perchè avere chiari i tuoi bisogni può aiutarti a comunicarli con maggiore serenità.
Se te la sentissi, potresti prendere in considerazione di parlare con lui non tanto del “quando trasferirsi”, ma di cosa succede a lui in quei momenti. Questo per creare uno spazio sicuro in cui entrambi possiate capire meglio le vostre emozioni, rispettando i vostri ritmi, comunicando in modo aperto e trasparente.
Bisogna comunque tenere presente che un qualsiasi cambiamento, anche quando è desiderato, può essere impegnativo. Rallentare un po’ non sempre è un segnale negativo, in alcuni casi può essere un modo per permettersi di adattarsi.
Il metodo migliore per cercare di comprendere ciò che accade è comunicare, se possibile in modo accogliente e non giudicante. Potresti pensare di creare una connessione con lui per aiutare entrambi a riconoscere e dare importanza al vostro vissuto.
Spero che possiate trovare il vostro equilibrio e la vostra serenità.
Un caro saluto.

Dott.ssa Benedetta Mentesana
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