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Esperienze

Beatrice Gabusi - Psicologa

Iscritta all'Albo del Veneto n. 13121

Benvenuti! Mi chiamo Beatrice Gabusi e sono una psicologa specializzata nell'approccio costruttivista narrativo. Sto completando la mia formazione presso la Scuola di Specializzazione ICONA di Padova, un'istituzione riconosciuta per l'eccellenza nel campo della psicoterapia.

Il mio lavoro si articola in diverse aree di intervento:

- Percorsi di sostegno e supporto psicologico individuali per adulti
- Attività con bambini e adolescenti
- Percorsi con i genitori
- Formazione in ambito scolastico:

Attraverso un dialogo aperto e l'ascolto attivo, accompagno i miei pazienti e le famiglie in un viaggio verso il benessere, proponendo percorsi personalizzati che rispondano alle loro specifiche esigenze.

Chiamare o scrivere al 3505747460 per concordare l'appuntamento

https://www.spaziocostruttivista-psicologia.it/
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Psicoterapia costruttivista

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Dott.ssa Beatrice Gabusi

Corso Milano 100, Padova 35139

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13/01/2025

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Studio clinico

    60 €

  • Colloquio psicologico individuale

    60 €

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Spazio Costruttivista

Corso Milano 100, Padova 35139

Disponibilità

Telefono

049 798...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Consulenza online

Pagamento dopo la consulenza

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  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

36 recensioni

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  • C

    Ho intrapreso il percorso di psicoterapia in un momento di grande crisi e transizione personale, uscendo da una relazione importante.
    Inizialmente, ho approcciato al percorso con una certa difficoltà dovuta alla mia riservatezza. Tuttavia, grazie all'accoglienza e alla delicatezza della dott.ssa sono riuscita ad aprirmi gradualmente e a sentirmi completamente a mio agio, aspetto che è stato fondamentale per affrontare i nodi più complessi, permettendomi di conoscermi più a fondo. Potrei dire che ho trovato il "bandolo della matassa" che cercavo!
    La dott.ssa Gabusi è una specialista che consiglio senza riserve a chiunque stia cercando un sostegno concreto e umano.

     • Spazio Costruttivista colloquio psicologico clinico  • 

  • S

    La dott.ssa Gabusi mi ha dato tutti gli strumenti necessari ad affrontare una fase di vita complicata. Professionista empatica e competente, sempre disponibile quando ho avuto bisogno. Mi sono sentito ascoltato e guidato con delicatezza, ogni singola seduta mi ha aiutato a fare chiarezza e a trovare nuove possibilità per affrontare i miei problemi. Consigliatissima

     • Spazio Costruttivista colloquio psicologico individuale  • 

  • A

    La dottoressa Gabusi mi è stata di grande aiuto nel superare un momento di difficoltà e confusione.
    Devo dire che all'inizio ero un po' intimorito nell'intraprendere questo percorso, ma poi mi sono dovuto ricredere.
    Attenta, professionale, empatica, e puntuale negli appuntamenti. Consigliatissima.

     • Spazio Costruttivista consulenza psicologica  • 

  • E

    Ho trovato nella Dr.ssa Gabusi una professionista empatica e capace di farmi sentire immediatamente accolta e capita; e con cui, già dalle primissime sedute, sono riuscita ad instaurare quel rapporto di fiducia fondamentale (ma purtroppo difficile e non scontato) per un percorso psicoterapeutico. E’ riuscita ad accompagnarmi in un percorso per me molto profondo e difficile, capendo sempre le mie esigenze, la delicatezza con cui avevo bisogno di affrontare alcune cose e le tempistiche per me piu’ opportune. Fortemente consigliata a chiunque volesse intraprendere un percorso di psicoterapia!

     • Spazio Costruttivista colloquio psicologico individuale  • 

  • S

    La Dott.ssa Gabusi è stata fin da subito una ventata d'aria fresca, una professionista comprensiva, empatica e attenta. Con la Dott.ssa si può contare di fare un percorso di crescita e di comprensione, volto a conoscersi sempre di più. Ringrazio la Dott.ssa che, con uno sguardo buono ma altrettanto oculato, riesce ad analizzare le dinamiche contemporanee ed a capire quanto queste possano influire sulla sfera psicologica individuale.

     • Consulenza online Beatrice Gabusi colloquio psicologico  • 

  • A

    *5 stelle*

    Sono stato da Beatrice Gabusi e sono rimasto molto soddisfatto! Professionale, puntuale e empatica. Ha creato un ambiente sicuro e confortevole per parlare dei miei problemi. La consiglio vivamente a chiunque stia cercando un supporto psicologico di alta qualità. Grazie mille per tutto!

     • Spazio Costruttivista colloquio psicologico  • 

  • S

    Preparatissima, molto gentile, empatica ed accogliente

     • Spazio Costruttivista colloquio psicologico  • 

  • C

    Professionale, empatica e sempre attenta all’ascolto: il percorso è stato davvero utile per la mia crescita personale

     • Spazio Costruttivista colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Beatrice Gabusi

    La ringrazio sinceramente per il suo feedback. Sapere che si è sentita ascoltata e supportata è per me molto significativo. È stato un piacere accompagnarla in questo percorso di crescita, e le auguro di proseguire con fiducia e determinazione verso i suoi obiettivi.
    Un caro saluto


  • R

    La dottoressa Beatrice si è rivelata da subito disponibile e pronta all’ascolto. È attenta ai bisogni della persona e accoglie le difficoltà del paziente con estrema cura e delicatezza. Felice di averla incontrata, consigliata!

     • Altro Altro  • 

    Dott.ssa Beatrice Gabusi

    Grazie di cuore per le sue parole così gentili e sentite. Sono felice di sapere che ha trovato in me una presenza accogliente e attenta: il rapporto di fiducia con ogni paziente è per me fondamentale. La sua soddisfazione è un grande incoraggiamento a continuare con dedizione e sensibilità. Le auguro un percorso sereno e ricco di consapevolezze. Grazie ancora per aver condiviso la sua esperienza!
    Un caro saluto


  • N

    Disponibile e gentile, la Dott.ssa Gabusi è stata molto accogliente e paziente nel percorso che abbiamo svolto, facendomi sentire a mio agio e libera di seguire i miei ritmi. Consigliata!

     • Spazio Costruttivista colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Beatrice Gabusi

    Grazie di cuore per le sue parole! Sono felice che si sia sentita accolta e libera di affrontare il percorso con i suoi tempi. Lavorare in un clima di fiducia e rispetto reciproco è fondamentale, e sapere di esserle stata d’aiuto è per me un grande valore. Grazie anche per il consiglio che ha voluto condividere! Un caro saluto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 21 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera dottori da circa 1 settimana tutte le sere o pomeriggio quando cerco di riposare che sto entrando nella fase del sonno anche se ancora sono sveglio quindi mene accorgo, ho dei pensieri che mi vengono in testa senza un filo logico, tipo quando ti ramane una canzone in testa ma a me mi succede con pensieri senza un filo logico, magari prima di dormentarmi stavo guardo un video o pensando qualcosa e mi viene quel pensiero in più quando sto per prendere sonno succede che mi sento io stesso con la bocca che faccio mmm tipo come
Quando uno a la febbre… ma cos’è tutto questo ? Allucinazioni? Mi devo preoccupare? io oltre questo soffro di derealizzazione, ossessioni e vuoti di memoria ...

Gentile utente,
quello che descrive sembra legato a ciò che in psicologia viene chiamato “fenomeno ipnagogico”: quando ci si avvicina al sonno, è abbastanza comune che la mente produca pensieri o immagini senza un filo logico, un po’ come accade con le canzoni che restano in testa. Non si tratta di vere e proprie allucinazioni, ma di esperienze che possono sorprendere o spaventare quando non se ne conosce l’origine. Anche il piccolo suono o mormorio che nota può essere un riflesso del rilassamento del corpo in quella fase di passaggio.

La derealizzazione, le ossessioni e i vuoti di memoria che menziona possono intensificare la sensazione di “perdita di controllo” e amplificare l’ansia legata a queste esperienze. Non è un segnale che “sta impazzendo”, ma piuttosto una modalità con cui la sua mente e il suo corpo, sotto stress, stanno vivendo i momenti di maggiore vulnerabilità.

Da una prospettiva costruttivista, può essere utile considerare questi episodi come un modo in cui la sua esperienza cerca di “organizzarsi” quando si trova tra veglia e sonno. Il problema non è tanto l’evento in sé, quanto il significato spaventoso che rischia di attribuirgli (“allucinazioni”, “perdita di controllo”). Lavorare con un terapeuta potrebbe aiutarla a ridefinire questi significati, a comprendere meglio i suoi vissuti e a trovare strategie che riducano l’ansia associata.

In ogni caso, se questi episodi dovessero aumentare o diventare fonte di grande sofferenza, è consigliabile parlarne anche con un medico o uno specialista, così da avere una valutazione accurata.

Rimango a disposizione se desidera approfondire.
BG

Dott.ssa Beatrice Gabusi

Salve,
vorrei chiedere un parere su come poter convincere il mio fidanzato ad accettare l’idea di intraprendere un percorso psicologico.

Negli ultimi anni ha vissuto eventi molto traumatici: ha perso una sorella e si sente responsabile di quella perdita, altre situazioni familiari che lo fanno soffrire, e recentemente ha scoperto di avere una malattia al midollo dove l’unica via di salvezza è un possibile trapianto che gli è al momento negato in quanto la patologia è fortunatamente in forma lieve. Questo lo ha portato a convincersi che non potrà avere un futuro, né costruire una famiglia, perché “prima o poi morirà”.
È profondamente depresso, anche se non lo ammette. Mi dice spesso che se non ci fossi stata io in questi tre anni, non sa come avrebbe fatto. Ma allo stesso tempo preferisce lasciarmi, dicendo che è giusto che io abbia un futuro, piuttosto che provare a cercare una serenità insieme. Appena provo a distaccarmi per metterlo alla prova il suo corpo inizia ad avere reazioni di crollo fisico, giramenti, vomito, emorragie..
Io lo amo, ma mi sento svuotata. Elemosino la sua presenza, e non voglio più sentirmi solo una crocerossina. Sono consapevole della scelta e delle responsabilità che ho accettato x amore, ma vorrei avere qualcosa in più: quel sogno di creare una famiglia e di una certa serenità nell’evitare situazioni stupide e che possano darci solo bei momenti da ricordare. Lui rifiuta l’idea di uno psicologo, convinto che “non serva a nulla” e che “nessuno possa aiutarlo”. Preferisce aggiungere dolore alla sua depressione, piuttosto che provare a curarla.
Vorrei sapere:
– Quale tipo di terapia potrebbe essere più indicata per una persona con questo vissuto e questa resistenza?
– Non può assumere farmaci, quindi mi chiedevo se la terapia EMDR potrebbe essere adatta.
– E soprattutto: come posso convincerlo, con delicatezza, a considerare l’idea di chiedere aiuto? Per ora le tante parole e il mio ultimatum di lasciarlo non sono serviti a nulla
Grazie di cuore a chi vorrà rispondere.

Gentile utente,
quello che descrive trasmette con molta chiarezza la profondità della sofferenza del suo compagno, ma anche il peso che lei stessa si trova a portare in questa relazione. È comprensibile che desideri per lui un aiuto professionale, e che al tempo stesso senta il bisogno di non sentirsi svuotata.

Più che “convincere” una persona a intraprendere un percorso psicologico, può essere utile pensare a come favorire in lui la possibilità di attribuire un nuovo significato alla propria esperienza. Ogni persona, infatti, costruisce il proprio modo di dare senso al dolore e agli eventi traumatici: se oggi il suo compagno rifiuta l’idea della terapia, può essere che, nel suo attuale modo di vedere il mondo, ciò non sembri coerente o utile.

Alcuni percorsi terapeutici, come quelli centrati sul trauma (l’EMDR può essere uno strumento tra i possibili, ma non è l’unico), lavorano proprio per aiutare a rielaborare vissuti dolorosi che rischiano di bloccare il futuro. Tuttavia, più che il “tipo” di terapia, conta molto la qualità della relazione che si crea con il terapeuta e il grado di fiducia che la persona riesce a sviluppare.

Dal suo lato, forse può provare a spostarsi da una posizione di persuasione a una di testimonianza: condividere cosa significhi per lei vivere questa relazione, quali bisogni sente insoddisfatti, e quanto per lei sia importante immaginare un futuro insieme che includa anche la possibilità di chiedere aiuto. Non come imposizione, ma come invito a esplorare insieme nuove possibilità. A volte non è tanto “spiegare perché la terapia serve”, ma mostrare quanto la relazione stessa rischi di non reggere senza un cambiamento.

In ogni caso, è importante che anche lei possa avere uno spazio di sostegno. Cercare un colloquio per sé con un professionista potrebbe aiutarla a chiarire i suoi bisogni e i suoi limiti, senza sentirsi sopraffatta dal peso di questa situazione.

Rimango a disposizione se desidera approfondire ulteriormente.
un caro saluto

BG

Dott.ssa Beatrice Gabusi
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