Esperienze
Dott.ssa Barbara Vitiello - Psicologa e mediatrice familiare.
Da anni accompagno adulti, coppie e famiglie in percorsi di crescita personale e relazionale. Il mio lavoro si focalizza in particolare sul mondo delle relazioni, sulla comunicazione efficace, gestione di momenti complessi, conflitti relazionali, ansia, stress, lutti, separazioni. Credo profondamente che ogni persona e ogni relazione portino con sé risorse preziose, anche quando sembrano sommerse dalla fatica o dal dolore. Il mio compito è aiutarti a ritrovarle, renderle visibili e trasformarle in nuove possibilità. Nel mio studio accolgo chi desidera: migliorare il dialogo all’interno della coppia o della famiglia, affrontare una crisi relazionale, ritrovare equilibrio emotivo, gestire ansia e stress legati a cambiamenti, separazioni, scelte difficili o momenti di impasse. L’approccio che utilizzo è pratico, rispettoso e centrato sulla persona. Ogni percorso è unico, costruito insieme, passo dopo passo. Se senti che è arrivato il momento di prenderti cura delle tue relazioni – con l’altro, con te stesso/a o con ciò che stai vivendo – sarò felice di camminare con te in questo percorso.
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Ansia
- Difficoltà relazionali
- Autostima
- Problemi di coppia
- Rabbia
- +31 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € -
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Tecniche di rilassamento
50 € -
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Sostegno psicologico
50 € -
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Primo colloquio psicologico
50 € -
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Primo colloquio individuale
50 € -
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Indirizzi (2)
Via Saponea 10, Brindisi 72100
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
15 recensioni
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O
OE
La dottoressa si è dimostrata professionale, empatica e molto attenta alle mie esigenze. Mi ha colpito fin da subito per i suoi modi gentili e accoglienti, la definirei una sintonia immediata. È stata un’esperienza davvero positiva che mi ha dato maggiore consapevolezza e serenità. La consiglio con fiducia.
• Dott.ssa Barbara Vitiello • colloquio psicologico •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Grazie di cuore per le tue parole.
Sono per me preziose .
Il lavoro fatto insieme è stato possibile grazie alla tua apertura e al tuo coraggio nel metterti in gioco
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M
M.N
La dottoressa si distingue per la sua cordialità e gentilezza. Sono rimasta particolarmente colpita dal suo tono di
voce pacato, rassicurante e deciso, capace di trasmettere un’immediata sensazione di serenità. Lo studio, curato in ogni dettaglio, crea un'atmosfera accogliente che mi ha permesso di esprimere il mio disagio in totale libertà, sentendomi accolta e al sicuro.• Dott.ssa Barbara Vitiello • primo colloquio individuale •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Grazie per le tue parole.
Sapere che ti sei sentita accolta, libera di esprimerti e al sicuro è per me il cuore del lavoro terapeutico.
Grazie
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M
ML
Ottima professionista, mi sono trovata benissimo consiglio vivamente.
• Dott.ssa Barbara Vitiello • colloquio psicologico •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Sono contenta grazie
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S
S.C.
La Dott.ssa é stata in grado di mettermi subito a mio agio, facendomi affrontare il tutto come se fosse davvero una chiacchierata.
Nonostante fosse il primo appuntamento, non ho avvertito alcuna “pressione” o “ansia”.
Professionale, gentile e piacevole da ascoltare.
Grazie mille!• Dott.ssa Barbara Vitiello • primo colloquio individuale •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Grazie
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D
DL
Esperienza molto positiva. L’accoglienza è stata calorosa e professionale, e mi sono sentita fin da subito a mio agio nel condividere aspetti personali e delicati.
• Dott.ssa Barbara Vitiello • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Grazie per aver condiviso
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S
S.C.
Mi sono sentita subito al sicuro, la dottoressa mi ha aiutato a rilassarmi e ad aprirmi, a lasciarmi andare, ho ripercorso momenti difficili, fiumi di lacrime ma sento di essere sulla strada buona e nelle mani giuste.
Non vedo l’ora di tornarci.• Dott.ssa Barbara Vitiello • primo colloquio psicologico •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Grazie !
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F
F.L.
La Dottoressa Vitiello mi ha messo subito a mio agio. Ottima esperienza. Consiglio!
• Consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Grazie!
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P
P. B.
E stata la mia prima esperienza di consulenza psicologica e sono molto felice di proseguire il mio percorso con la Dottoressa Vitiello
• Dott.ssa Barbara Vitiello • consulenza psicologica •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Grazie !
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I
II
Ho incontrato la dottoressa Barbara in un momento molto difficile della mia vita e il suo supporto è stata fondamentale. Con grande empatia e professionalità mi ha aiutato a ritrovare equilibrio e serenità. La consiglio di
cuore a chi sta attraversando un periodo complicato.• Dott.ssa Barbara Vitiello • colloquio psicologico •
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L
LF
Consiglio la dottoressa, professionale e capace di metterti a tu agio. Persona veramente empatica che capisce i tuoi sentimenti. Rispetto e gentilezza guidano ogni colloquio.
• Dott.ssa Barbara Vitiello • colloquio psicologico •
Dott.ssa Barbara Vitiello
Grazie di cuore per le tue parole! Mi fa davvero piacere sapere che ti sei sentita accolta e compresa. È stato un piacere accompagnarti nel tuo percorso e vedere i progressi fatti insieme.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera , volevo un consiglio, premetto che sono una persona molto ansiosa,ho avuto problemi in famiglia,da molto tempo provo una rabbia interiore che mi provoca anche tachicardia, durante la giornata picchi di rabbia che mi portano a non sopportare niente e nessuno mi sento inutile,al lavoro ho subito per anni delle ingiustizie secondo voi cosai consigliate di fare. Grazie mille per l aiuto
Buongiorno,
grazie per aver condiviso con sincerità quello che stai vivendo. Quello che descrivi non è semplice da portare avanti da solo, e già il fatto di riconoscere questa rabbia, la tachicardia e la sensazione di non farcela più è un passo importante.
Da quello che scrivi emerge una sofferenza accumulata nel tempo, legata sia alla tua storia familiare sia alle ingiustizie che hai vissuto sul lavoro. Quando ci si trova per anni in situazioni che mettono a dura prova il senso di valore personale, è normale sviluppare un misto di rabbia, stanchezza e ansia. Non è un difetto tuo, è una reazione a carichi emotivi rimasti senza spazio.
Quello che potresti fare ora è iniziare un percorso che ti aiuti a dare un nome a tutto questo, a distinguere la rabbia “antica” da quella che nasce nelle giornate più difficili. Un primo passo utile può essere osservare quando compaiono i picchi: se avvengono in momenti specifici, con determinate persone o quando ti senti sotto pressione. Anche piccole annotazioni quotidiane aiutano a capire cosa accade dentro di te.
Un altro strumento semplice è lavorare sul respiro nei momenti di tachicardia. Due o tre respiri un po’ più lunghi rallentano la risposta del corpo e permettono alla mente di riprendere un minimo di controllo.
Detto questo, per affrontare davvero ciò che descrivi serve uno spazio stabile, in cui poter elaborare la tua storia, riconoscere le ferite e alleggerire quel senso di "inutilità" che senti.
Buon percorso
Barbara
Salve,
sono a raccontarvi la situazione che sto vivendo in questo momento. Ho una relazione con un ragazzo da circa 4 anni e l'anno scorso, a seguito di un suo trasferimento in un'altra città, ho scoperto che per qualche giorno ha intrattenuto conversazioni con una ragazza che poi ha anche incontrato e avuto qualche effusione. Io scopro il tutto ma la verità mi viene raccontata dall'altra persona. Le giustificazioni a questo atto sono state "un momento di fragilità" "mancato supporto da parte mia" "momento di confusione" sfogato in questo modo non essendo riuscito a parlamene. Da allora, ad oggi, stiamo provando ad andare avanti ma con grande difficoltà in quanto da parte mia c'è totalmente annullamento di me stessa e provo costantemente ansia e agitazione legato a ciò che è accaduto. Mancanza di fiducia. Visione diversa dell'altro. Il mio ragazzo invece sta avendo una reazione opposta, si mostra forte, sta bene ma non so in fondo cosa pensa perché non è aperto al dialogo... di nessun tipo. Ciò che gli ho chiesto da allora è di lavorare proprio sul dialogo, sull'ascolto e la comprensione ma gli viene difficile, riconosce che non è aperto a queste cose ma mi dice che "lui è così". A questo si aggiunge una mancanza di empatia rispetto a come sto vivendo io il momento, si comporta normalmente come se nulla fosse accaduto e non accetta che io stia male (probabilmente perché non ha capito quanto è stato doloroso). Non si interessa di come io stia vivendo i miei momenti e gli da fastidio se mi espongo quindi è come se dovessi tenermi tutto dentro. Io vedendo questi atteggiamenti tutto mi trasmettono tranne che stabilità, fiducia e chiarezza, sono sempre più nel panico con lui (in quanto divento ossessiva e ripetitiva e ovviamente a lui non sta bene) e con me stessa. Sto iniziando a mettere in dubbio me stessa. Gli ho anche proposto una terapia di coppia ma inizialmente mi è stato detto che doveva capire prima se stesso ora invece non è più propenso e mi dice che sono cose nostre ed è una sconfitta che debba aiutarci qualcun altro. Lui nel mentre va da uno psicologo ma per quel che mi racconta non affronta quei lati comportamentali che probabilmente in questo momento portano ancora più scompiglio.
Ciao, da quello che descrivi emerge una situazione emotivamente molto faticosa, in cui il dolore per ciò che è accaduto non ha trovato uno spazio di ascolto e di elaborazione condivisa. È comprensibile che, dopo una rottura della fiducia, tu stia sperimentando ansia, confusione, paura, queste reazioni sono una risposta a una ferita relazionale che è rimasta aperta.
Mi colpisce il senso di solitudine che descrivi all’interno della relazione. Da una parte tu stai cercando dialogo, dall’altra sembra esserci una chiusura che ti costringe a tenerti tutto dentro, aumentando il senso di instabilità. Un percorso psicologico può essere uno spazio sicuro in cui fermarti, rimettere al centro te stessa, dare senso a ciò che provi e capire quali sono i tuoi bisogni e cosa ti fa stare davvero bene, al di là delle reazioni o delle chiusure dell’altro. Non si tratta di stabilire colpe o di decidere subito cosa fare della relazione, ma di aiutarti a ritrovare chiarezza, stabilità interna e fiducia nel tuo sentire.
Nel frattempo provo a darti qualche suggerimento
Quando senti agitazione, panico o pensieri ossessivi, prova a dirti mentalmente:
“Sto reagendo a una ferita di fiducia.”Questo aiuta a smettere di interpretare quello che provi come un tuo difetto o un’esagerazione.
Continuare a chiedere spiegazioni o rassicurazioni a una persona che non è disponibile all’ascolto spesso aumenta solo la tua frustrazione.
Non è rinunciare a te stessa, è mettere un confine temporaneo per evitare di farti ancora più male. Scegli una piccola azione quotidiana che non abbia a che fare con lui o con la relazione: una camminata, scrivere, allenarti, parlare con una persona fidata, non per distrarti, ma per ricordarti che esisti anche fuori da questa sofferenza. La scrittura può aiutare, prova a scrivere quello che provi, anche in modo disordinato, senza filtri, non è un messaggio da inviare, ma uno spazio tuo per scaricare e chiarire.
Spero ti esserti stata d’aiuto.
Buon percorso
Barbara
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