Dr.
Antonio Marchese Ragona
Pneumologo
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Altro
sulle specializzazioni
Bolzano 1 indirizzo
Esperienze
Ho conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma il 27 ottobre 1986, con il massimo dei voti e la lode (110/110 e lode).
Successivamente, ho ottenuto la specializzazione in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio presso la stessa università, con valutazione finale di 50/50 e lode, il 11 luglio 1990.
Dal 1 agosto 1998 al 2 dicembre 2012 ho ricoperto un incarico a tempo pieno come Dirigente Medico di primo livello presso il Servizio Pneumologico Aziendale di Bolzano. In questo periodo, dal 2004 al 2007, sono stato responsabile di una struttura semplice presso la sede di Merano.
Attualmente svolgo attività libero professionale come pneumologo e sono convenzionato come medico di medicina generale (MMG). Mi impegno a offrire un’assistenza attenta e personalizzata, ponendo particolare attenzione all'ottimizzazione del benessere e della salute dei miei pazienti.
Aree di competenza principali:
- Malattie dell'apparato respiratorio
- Medicina generale
Principali patologie trattate
- Asma
- Broncopneumopatia cronica ostruttiva
- Polmonite
- Insufficienza respiratoria
- Rinocongiuntivite allergica
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Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita pneumologica
150 € -
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Visita pneumologica di controllo
100 € -
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Prima visita allergologica
120 € -
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Spirometria semplice
40 € -
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Test di broncodilatazione farmacologica
80 € -
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Indirizzo
Assicurazioni accettate
Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
Recensioni
2 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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P
P.A.
Il dottore è stato gentilissimo e molto professionale.
• Studio Privato • prima visita allergologica •
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D
D.C.
Dottore attento, preciso, professionale e molto preparato
• Studio Privato • Altro •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, lo scorso anno mi sono avvicinata al tema amianto dopo la bonifica della canna del mio condominio. Avrei una domanda. In città capita spesso di passare accanto a tettoie in amianto. L'eventuale passaggio o eventuale stazionamento per tempi limitati (diciamo un'ora al massimo)sotto tettoie in eternit non in ottimo stato perché vecchie (senza toccare il materiale) può comportare il rischio di contaminare vestiti e capelli in modo significativo e di portare poi tali fibre all'interno di macchina o abitazione? Vorrei capire essendo mamma..se bisogna evitare per i bambini ogni tipo di vicinanza oppure se quello che viene chiamato contatto secondario ambientale interessa gli ambienti che venivano contaminati dai lavoratori del settore. Ringrazio molto per il parere. Saluti
Per un passante occasionale, brevi passaggi all'aperto sotto o accanto a una tettoia in eternit in buono stato sono considerati a rischio trascurabile,
infatti se il materiale è integro e non perturbato, le fibre di amianto rimangono “incapsulate” nel cemento e il rischio per chi passa sotto o vicino è molto basso o nullo.
Il pericolo aumenta quando :
1) le lastre sono rotte, polverose, graffiate, martellate o spostate: in questi casi si possono liberare fibre microscopiche volatili, che, se inalate, possono danneggiare i polmoni a lungo termine (mesotelioma, fibrosi, cancro).
2) la vicinanza con le tettoie è prolungata (persone che vivono o lavorano sotto il tetto o molto vicino o nella fattispecie percorrono quotidianamente iun lungo prescorso sotto tali tettoie).
In ogni caso se noti tettoie in eternit su strada pubblica, specie se con circolazione pedonale sottostante, è opportuno segnalarle al Comune o alla ASL/ARPA local perchè siano effettuate valutazioni circa la oggettiva pericolosità per la cittadinanza e per programmare bonifica o rimozione secondo normativa.
Soffro di Enfisema polmonare
Ho saturazione molto bassa, posso prendere due volte al giorno fluimicil 600
La premessa essenziale è che la terapia , specie in caso di situazioni di malattie respiratorie croniche, specie se associate a ridotta funzionalità respiratoria, va sempre prescritta da uno specialista per evitare ogni possibile rischio.
Nei farmaci mucolitici a base di NAC (come Fluimucil) la posologia abituale è 600 mg al giorno, anche se per la sola indicazione antiossidante/antinfiammatoria si usano spesso dosi più alte (1200 mg/die o più). La N‑acetilcisteina (NAC) principio attivo del Fluimucil, oltre ad essere un potente mucolitico, ha infatti effetti antiossidanti e può essere usata ad alte dosi proprio per ridurre lo stress ossidativo nei polmoni che caratterizza l'enfisema e accellera la progressione di tale patologia.
La NAC aumenta i livelli di glutatione, un potente antiossidante interno, e riduce lo stress ossidativo nei polmoni, che è molto elevato nell’enfisema/BPCO.
La risposta in sintesi è possibile e spesso vantaggioso un incremento della posologia del Fluimucil, opportunamente dopo i pasti per limitare l'azione irritativa sulla mucosa gastrica, ma sempre sotto indicazione e supervisione medica.
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