Via Galileo Galilei 69, Arzano 80022
Bubble test, ictus, depressione, cefalea, emicrania
Leggi di più04/02/2026
Sono un professionista dedito all'approccio diagnostico e terapeutico delle patologie neurologiche. La mia formazione accademica si è svolta presso l'Università degli Studi di Federico II di Napoli, dove ho acquisito solide basi nella gestione del paziente neurologico complesso. Ho avuto l'opportunità di approfondire le mie competenze attraverso periodi formativi in centri di riferimento nazionale, inclusi l'IRCSS "Istituto delle Scienze Neurologiche" Ospedale Maggiore di Bologna e l'IRCSS "Casa Sollievo della Sofferenza" di San Giovanni Rotondo.
La mia expertise clinica è particolarmente focalizzata sulla Neurosonologia applicata all'Ictus e alle Patologie Cerebrovascolari. Sono in possesso della prestigiosa certificazione di Esperto in Neurosonologia (ESNCH) e, in virtù di questo riconoscimento internazionale, faccio parte del Comitato Direttivo del Board Scientifico per la Neurosonologia della Società Europea di Neurologia (EAN). Le mie aree di interesse si estendono al trattamento e alla gestione avanzata delle Cefalee, delle malattie neuromuscolari come la Miastenia Gravis e dei Disturbi del Movimento, inclusa la malattia di Parkinson.
A testimonianza del mio costante impegno nella ricerca e nell'aggiornamento scientifico, sono Membro Attivo delle principali società scientifiche neurologiche a livello internazionale e nazionale. Faccio parte della Società Italiana di Neurologia (SIN), della Società Europea di Neurologia (EAN), della Società Americana di Neurologia (AAN) e della Società Europea dello Stroke (ESO).
Mi impegno a offrire ai miei pazienti un servizio basato sulle più recenti evidenze scientifiche, garantendo un'attenzione personalizzata e un percorso di cura completo.
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Bubble test, ictus, depressione, cefalea, emicrania
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Accettato
8 recensioni
Abbiamo portato mia madre già affetta da sclerosi multipla per una severa infiammazione del trigemino. Abbiamo trovato un medico professionale, scrupoloso e soprattutto empatico. Iniziamo la cura da lui prescritta
un bravissimo medico molto attento e scrupoloso,subito ti sa capire
Mi chiamo Stefania soffrivo da anni di mal di testa ho iniziato a chiedere come mai questi mal di testa continui violenti con picchi forti che mi rimbalzavano nel cervello da cosa provenivano erano atroci e non si toglievano alla fine di vari controlli un dott.che non faccio nome mi diede come cura gli antidepressivi perché disse la sig non ha nulla sta bene i mal di testa non li ha è convinta .... ma io sono andata avanti e ho conosciuto il dott Alessio Sarnataro che dal primo giorno già mi diede la diagnosi comunque mi sono ricoverata ho fatto tutti gli accertamenti ho iniziato una cura, essa ha avuto i suoi risultati martedì 16 dicembre ho avuto di nuovo un altro episodio dopo 7 mesi ma cosi veloce che neanche il tempo di capirlo che non mi sono sentita bene quindi ripeto la cura sta facendo effetto... ma non esolo questo il dottore sempre disponibile fa il suo lavoro per dedizione.
Stefania Di Rosa
Il dottore è stato molto attento alle mie problematiche e scrupoloso ed è sempre disponibile a rispondere ai miei dubbi. La sua cura è stata efficace
Il dottore mi ha accolto con calma e tranquillità pur essendo io molto agitato. Ha ascoltato tutta la mia storia e mi ha rassicurato per i miei brutti pensieri.
E’ empirico e paziente, disponibile e gentile nelle spiegazioni. Lo consiglio vivamente
Il dottore mi ha subito accolto trasmettendomi calma e tranquillità. Ha ascoltato tutta la mia storia e mi ha chiesto tante cose per arrivare alla diagnosi. Visita precisa ed accurata. Ha empatia ed è molto preparato lo consiglio vivamente
Professionale ed esaustivo, sono molto soddisfatta della prestazione.
Professionale e preparato, disponibile e empatico...ha subito individuato il problema e la terapia che mi ha dato sta dando ottimi risultati
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno dott ho scoperto per caso di avere due aneurisma uno di 5mm e uno di 7mm ero pronta per l'operazione per guarire e non rischiare il peggio durante la mia vita ma il giorno dell'operazione il dott mi dice che posso rischiare anche la vita non è sicuro che vada tutto bene e da quel giorno è cominciato il mio incubo rifiuto l'intervento perché la percentuale è uguale o mi opero o non mi opero e non ho voluto rischiare cm può rimanere silente tutta la vita prendo pillola della pressione volevo capire se una persona si opera per non succedere il peggio e invece in questo caso rischiare la vita operandomi senza scoppiato spero mi sono spiegata bene
Buona giornata
Buonasera, in questo caso l'approccio migliore è monitorare le dimensioni ogni 6-12 mesi. In caso di un tasso di crescita elevato o modifiche delle caratteristiche strutturali, si potrebbe valutare l'indicazione all'intervento. In caso di stabilità nelle caratteristiche degli aneurismi trovo corretto continuare l'osservazione
Salve, ho 19 anni e circa un mesetto fa ho vissuto una specie di "perdita di coscienza"/pre-svenimento , di solito queste cose non mi capitano mai, eppure pochi giorni prima ebbi una specie di attacco di panico. In entrambe le situazioni il mio pensiero è stato quello di poter morire da un momento all'altro, probabilmente pensiero dato dal contesto in cui mi trovavo (a casa di amici,, senza che nessuno mi "assistesse", aiutasse o tranquillizzasse). Da questa esperienza, pensieri intrusivi di avere qualche patologia neurologica hanno iniziato a incombermi. Tra tutte, la mia paura più grande è quella di avere un'emorragia celebrale (causa della perdita improvvisa di mio nonno), e così ogni volta che mi si presenta un mal di testa tornano questi pensieri intrusivi. La notte che mi capitò quella esperienza non dormii perché temevo di non avere più risveglio. Parlandone con i miei dicono che è ansia, e ne sarei cosciente se così fosse essendo che sono al primo anno di università, molte cose stanno cambiando e non sono un tipo di persona che riesce a stare al passo con i tempi. Ieri sera avevo un pò di tensione sulla testa e sul collo, tanto che questi pensieri sono ritornati e sono scoppiata in un pianto isterico, perché mi sto rendendo conto di quanto questa paura stia influenzando il mio modo di vivere, scrivo questo messaggio per capire se c'è qualcuno a cui è capitato di sentirsi come me... se è possibile uscirne... e soprattutto quali controlli sono necessari da fare per assicurarmi che sto bene e non ho alcuna patologia?? Vi ringrazio in anticipo.
Salve, in merito alla sua paura sulla possibilità che si possa trattare di un'emorragia cerebrale mi sento di tranquillizzarla molto serenamente dal momento che per i sintomi che ha raccontato è davvero poco probabile. Traspare sicuramente una problematica di ansia che potrebbe tranquillamente spiegare i sintomi di pre-sincope. In ogni caso, per escludere qualsiasi tipo di problematica può eseguire un elettroencefalogramma ed una successiva visita neurologica, ma ripeto che la possibilità di trovarci di fronte ad un'emorragia cerebrale è davvero remota.
Buona giornata,
Dott. A. Sarnataro
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