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Esperienze

Sono uno psicologo iscritto all’Ordine, con un master in Mindfulness e in avvio della scuola di specializzazione in psicoterapia. Ho maturato esperienza nello sportello di ascolto scolastico e in progetti di formazione per studenti, insegnanti e genitori.

Lavoro anche in una cooperativa in programmi di potenziamento cognitivo e supporto scolastico. Oggi integro questi strumenti con tecniche di mindfulness per aiutare adolescenti e giovani adulti a gestire ansia, stress e difficoltà relazionali.

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Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia della salute

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Studio Privato del Dott. Conti Alessio

Via Grimoaldo degli Alfaraniti 12, Bari 70124

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080 999...

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5 recensioni

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  • E

    Ho avuto la fortuna di conoscere il Dott. Conti in ambito lavorativo; il suo approccio con i bambini è superlativo, è entrato subito in empatia con loro ed è riuscito subito a metteli a loro agio. Una persona di un'infinita umanità, sempre disponibile all'ascolto senza mai essere troppo invasivo. Rispettoso delle emozioni altrui, ha saputo miscelare la sua professionalità con la sua grande umiltà. Grazie Dott. Conti resterai per sempre nel mio cuore.

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    Dott. Alessio Conti

    Grazie di cuore per le sue parole. La sua fiducia e la sua sensibilità hanno reso il nostro percorso prezioso


  • M

    La professionalità e l'approccio risolutivo del Dott.Conti hanno reso l’intervento sulla classe molto efficiente. Il risultato è stata una valida sensibilizzazione sul riconoscimento delle emozioni che ha stimolato una discussione aperta e costruttiva da parte del gruppo classe. Il Dott.Conti è riuscito a scalfire i cuori dei nostri alunni, lasciando un segno indelebile in ognuno di loro.

     • Altro Altro  • 

    Dott. Alessio Conti

    Grazie di cuore per le belle parole. Sono felice che l’intervento abbia lasciato un segno positivo e che la scuola abbia partecipato con così tanto entusiasmo.


  • L

    Mi è piaciuto il modo con cui mi ha ascoltato. E' giovane e sa di cosa sta parlando, non ha pregiudizio.

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    Dott. Alessio Conti

    Ti ringrazio molto. Ascoltare senza giudicare è fondamentale e sapere che l’hai percepito mi fa davvero piacere.


  • M

    E’ stato un onore conoscere il Dr Conti: giovane psicologo, competente, vero, diretto, empatico, umile, profondo, sincero e alle sue “cure” mi sono affidata come docente di scuola primaria, fidandomi di lui e delle sue capacità. Ha tenuto lezioni “speciali, attraverso le quali, ha saputo accogliere ciascuno dei miei alunni. Il Dr Conti è riuscito a suscitare, egregiamente, partecipazione, entusiasmo, interesse, curiosità, conoscenza del proprio mondo emotivo, valorizzandone ogni unicità. E’ stato importante il suo aiuto e il suo approccio relazionale e professionale con la sottoscritta.

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    Dott. Alessio Conti

    La ringrazio sinceramente. È stato un vero piacere lavorare con lei e con i suoi alunni, e vedere tanta partecipazione mi ha arricchito professionalmente e umanamente.


  • F

    Mi sono rivolto al Dott. Conti per un periodo abbastanza difficile..ero bloccato da ansia e non riuscivo più ad andare a lavoro tranquillo. Il percorso è stato intenso ma alla fine sono riuscito grazie al suo aiuto a sentirmi più sereno al mattino. Lo consiglio perché è davvero una persona attenta e preparata

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    Dott. Alessio Conti

    La ringrazio tanto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore

Ciao a tutt*.
Sono una ragazza o donna di 28 anni.
Ultimamente mi sto spegnendo lentamente. La vita ha iniziato a diventare pesante.
Avrei bisogno di supporto psicologico ma non posso permetterlo.
Oggi l’ennesima batosta per cose stupide penseranno gli altri ma per me sta diventando difficile.
Anni fa cambiai finalmente auto con quei contratti che ti fregano (mi hanno già dato della stupida, so di esserlo) dopo tre anni o la tieni o cambi e in poche parole facendo leva ovviamente sui soldi cercano di fartela cambiare.
Tre anni fa era diverso. Stavo cercando lavoro dopo aver lasciato il mio prima (esperienza terribile che mi fece arrivare ai limiti del burnout ma almeno avevo un lavoro). Ero convinta che avrei lavorato e che non avrei avuto problemi… invece…
Non sono qui per far tenerezza a nessuno men che meno a chi mi ha venduto l’auto è che mi rendo conto quanto “le piccole cose” mi segnino.
Rabbia e tristezza sono le emozioni che provo di più.
Non voglio entrare nel dettaglio di tutto, non mi va tanto ma ho perso la speranza di una vita migliore.
Non sono riuscita a costruire niente. Ho una cara amica, l’unica che mi ascolta e sa della mia situazione, mi dispiace perché so anche di non essere una brava amica la carico e le vomito addosso tanto quando ha già i suoi problemi mi sento anche in colpa nel farlo ma lei mi dice spesso (e forse voglio sentirmelo dire anche se non ci credo) “non è colpa tua”. Almeno due o tre volte a settimana me lo dice.
Eppure a me sembra che sia colpa mia.
Una laurea fuoricorso, un corpo stanco e mal curato, nessun lavoro.
Non mi sono impegnata abbastanza. Non sono brava abbastanza.
Sono un peso per la mia famiglia.
Piango spesso e ho perso la speranza di costruire qualcosa.
A volte mi sembra di cercare scuse per i fallimenti della mia vita. Altre volte mi sembra che qualcosa non vada.
Gli altri hanno tutte le risposte fanno le cose giuste io sono così confusa e persa.
Sono pentita sento di aver sbagliato tutto nel mio passato.

Oggi all’amica che citavo prima ho scritto “non so a volte non capisco cosa sto al mondo a fare solo boh per pagare per fare schifo per farmi compatire” e lo penso.
Vedo tutto nero senza uno scopo. Non penso di non voler vivere perché ti sopravvivo ma a volte è tutto così pesante.

Non so se sono qui per risposte forse sono qui solo per fare una domanda che non può avere una risposta. Non potete dirmi se andrà meglio purtroppo non si può leggere il futuro così come non si può aggiustare il passato.

Vorrei sapere se la terapia possa aiutarmi davvero o se è solo l’ennesimo tentativo di trovare un senso, di aggrapparsi a qualcosa per stare meglio.

Grazie per aver scritto tutto questo. Si sente che sta portando sulle spalle un peso enorme da troppo tempo, e non c’è niente di “stupido” o “esagerato” in ciò che prova. Quando si accumulano stress, delusioni, mancanza di stabilità e solitudine emotiva, anche una cosa come un contratto d’auto può diventare la goccia che fa traboccare tutto. Non parla della sua “debolezza”: parla della sua stanchezza.

Pensieri quali “non sono brava”, “sono un peso”, “ho sbagliato tutto” non sono la realtà. È la voce della fatica, della sfiducia, del sentirsi sola nei momenti difficili, è quella che la mente usa per cercare un “perché” al dolore. E il senso di colpa che prova, anche verso la sua amica, è un sintomo del carico emotivo che si porta addosso, non un difetto di carattere.

La terapia non risolve la vita, ma restituisce se stessi. Ed è questo che cambia la vita.
Le persone non migliorano perché un percorso psicologico “aggiusta”: migliorano perché fa loro sentire che non devono farcela da sole. Un caro saluto e grazie

Dott. Alessio Conti

Buonasera,
Sono innamorato di un'amica, la quale non ricambia, non provando lo stesso sentimento.
Ci sono stati momenti in cui il contatto fisico era un po' troppo da entrambi le parti fino a creare discussioni.
Qualche settimana fa eravamo in macchina vicini e si è comunque lasciata toccare da me, coscie, schiena, fianchi, senza dire niente.
Però ho notato che il rapporto di amicizia in questo modo non può andare avanti, non essendoci quell' "Equilibrio".
Lei vorrebbe tornare ad avere quell'armonia che avevamo prima... Ma ho deciso di allontanarmi un po' da lei, parlandoci e spiegandole che così io ci sto troppo male.
Lei si è messa a piangere dicendo che sta male sapendo che io sto così e che provo questo sentimento non ricambiato.
Le mie domande al riguardo sono le seguenti.
Se non prova niente per me, perché si lascia comunque toccare sapendo che io sono innamorato di lei??
Perché piange così tanto per questa situazione?
In fondo dice che si sente in colpa, ciò vuol dire che sa di aver sbagliato a comportarsi in maniera ambigua?
Grazie

Buonasera,
quello che sta vivendo è un tipo di relazione spesso molto doloroso: un’“amicizia sbilanciata”, dove un coinvolgimento emotivo è forte da un lato e più confuso dall’altro.

Spesso il comportamento di una persona non corrisponde sempre al suo sentimento. Il contatto fisico può essere percepito come affetto o conferma, senza però implicare un sentimento romantico. Lei potrebbe essere affezionata e legata, ma non innamorata.
Può darsi che non abbia davvero chiaro cosa voglia o non sappia come gestire la situazione. Inoltre, molte persone non dicono “no” per non ferire l’altro, anche se questo crea più dolore nel lungo periodo.

Le lacrime non indicano necessariamente che prova lo stesso sentimento. A lei importa di te e saperti soffrire la fa soffrire. Può essere anche che si sia resa conto che alcuni suoi comportamenti sono stati ambigui e hanno alimentato speranza, anche involontariamente.

Non è questione di “giusto” o “sbagliato”, ma di confini.
Allontanarsi non è una punizione o un taglio netto: è cura verso se stessi.

Dott. Alessio Conti
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