Dott.ssa
Alessia Di Mascio
Psicologa
·
Psicologa clinica
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sulle specializzazioni
Pescara 1 indirizzo
Esperienze
Psicologa clinica a Pescara esperta in
ansia
attacchi di panico
somatizzazione
disturbi alimentari
disturbi depressivi.
Supporto adulti e giovani nel gestire sintomi fisici dell’ansia, difficoltà emotive e relazionali.
Offro percorsi individuali e di coppia personalizzati.
Ricevo anche bambini dai 5 anni in su.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Depressione
- Disturbo Ossessivo Compulsivo
- Disturbo post traumatico da stress
- Abuso psicologico
- +2 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Consulenza online
50 € -
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Accompagnamento in gravidanza
Da 50 € -
-
Colloquio psicologico di coppia
70 € -
-
Colloquio psicologico familiare
50 € -
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-
-
-
Indirizzi (2)
Via G. Carducci, 71, Pescara 65122
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
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Accettato
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
25 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Spiegazioni dettagliate
-
K
KK
Dottoressa dolcissima e molto preparata, scrupolosa e disponibile, con un modo di fare che mette subito a proprio agio, accurata nelle domande e nelle spiegazioni . Consiglio vivamente
- Attenzione durante la visita
• Studio Privato Dott.ssa Alessia Di Mascio • colloquio psicologico familiare •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
Grazie per la sua recensione a presto!
-
L
L.R.
dottoressa competente..il mio percorso prosegue in maniera molto soddisfacente
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
• Studio Privato Dott.ssa Alessia Di Mascio • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
Gentile, la ringrazio per la sua recensione a presto!
-
A
A.M.
La dottoressa è una psicologa sensibile
Mi sono trovata subito a mio agio in un ambiente accogliente
La consiglio vivamente- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio Privato Dott.ssa Alessia Di Mascio • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
Grazie davvero per la sua recensione, a presto!
-
D
Daniela.D.
Mi sono sentita a mio agio nell'esporre il mio disagio..Mi ha tranquillizzata
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
- Puntualità
• Studio Online Dott.ssa Alessia Di Mascio • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
Grazie Daniela a presto!
-
M
Melania
Alessia é un agrande professionale e una persona molto empatica. Ti ascolta e ti fa sentire subìto a tuo agio. Mi sono sentita sempre accompagnata dal primo momento e mi ha aiutata molto ad attraversare una epoca difficile della mia vita. La consiglio vivamente.
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
• Studio Online Dott.ssa Alessia Di Mascio • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
Grazie molte per la sua recensione.
a presto!
-
D
Domenico
Professionista eccezionale. Fin dal primo incontro mi sono sentito ascoltato e compreso, senza giudizio.
Alessia ha un approccio molto empatico ma allo stesso tempo concreto, capace di aiutarti davvero a fare chiarezza e a vedere le situazioni da una prospettiva nuova.
Il percorso è stato estremamente utile e già dopo poche sedute ho notato miglioramenti reali. Studio accogliente, puntualità e grande disponibilità.
Costi ragionevoli, vale davvero la pena iniziare, è un investimento su sé stessi che fa la differenza.- Spiegazioni dettagliate
• Studio Privato Dott.ssa Alessia Di Mascio • superamento di eventi traumatici •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
La ringrazio per la sua recensione!! A presto!
-
M
Mario D.A.
La dottoressa è una professionista molto attenta ed empatica capace di metterti a tuo agio attraverso la comprensione e l'ascolto.
- Efficacia del trattamento
• Studio Privato Dott.ssa Alessia Di Mascio • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
Grazie molte!! a presto!
-
E
E.D.P.
Ho intrapreso un percorso con la Dott.ssa Alessia e sin dalla prima seduta mi ha fatto sentire a mio agio, ascoltata e soprattutto non giudicata. La sua umanità e professionalità sono rare. Mi sento finalmente compresa e supportata nel mio percorso di guarigione.
- Attenzione durante la visita
• Studio Privato Dott.ssa Alessia Di Mascio • superamento di eventi traumatici •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
La ringrazio per la sua recensione!
Saluti e a presto!
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P
Molto professionale e preparata, dotata di una grande empatia e sensibilità, non affatto scontate! Ci vorrebbero decisamente più psicologi/ghe così!!
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio Privato Dott.ssa Alessia Di Mascio • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
La ringrazio!! Saluti e a presto!
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A
AP
È una dottoressa gentilissima e ha molta empatia.
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
- Puntualità
• Studio Privato Dott.ssa Alessia Di Mascio • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Di Mascio
Salve!! grazie e a presto!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ho un vissuto problematico con il cibo da quando ho memoria. Da quando ho 6 anni vivo un rapporto conflittuale tra desiderio e repulsione. Ho fatto diete, di tutti i tipi possibili, che ho sempre portato a termine con successo, ma vivendole come una privazione dalla mia “dipendenza” ne annullavo l’effetto non appena le terminavo, riprendendo tutti i chili che avevo perso. Sono pienamente consapevole delle mie difficoltà e dell’approccio adeguato per poter raggiungere il peso e la forma fisica che vorrei ma mi rendo conto che le mie emozioni, sempre di più, bloccano la mia parte razionale e prendono il sopravvento. Sono entrata in un circolo vizioso da cui non riesco ad uscire. Ho consultato specialisti che mi hanno sempre indirizzato su metodi pratici invece di lavorare sulle emozioni e sulla dipendenza per il cibo. Vorrei arrivare ad eliminare questa dipendenza e considerare il cibo come un mezzo di sussistenza e basta. Come posso fare?
Salve, cos intende lei per cibo come ''sussistenza e basta?''
Mangiare è un atto naturale che è quello di nutrirsi sia a livello sia fisico ma anche psichico. Questa descrizione di ciò che le accade non è affatto priva di significato ma anzi. La sua psiche le sta segnalando un messaggio molto profondo.
Il sintomo è sempre qualcosa che cela un processo di trasformazione interiore necessario per la persona.
Spero di esserle stata utile, se vuole approfondire può prendere appuntamento.
Saluti.
Ciao, vi scrivo la mia storia per darvi il contesto.
Sono stato fidanzato per 8 anni con una ragazza. In quel periodo ero fuori forma e non mi piacevo, al punto da vivere quasi solo per lavorare e togliermi qualche sfizio, senza mai sentirmi davvero bene con me stesso. Ho comprato casa e siamo andati a convivere, ma negli ultimi due anni il nostro rapporto era diventato più una convivenza tra amici: sì, c’era ancora qualche rapporto, ma mancava tutto il resto.
Lei non lavorava, non aveva molte amicizie ed era bloccata in un percorso universitario che non riusciva a concludere, nonostante ci fossero diversi anni di differenza tra noi. Negli ultimi due anni prima della separazione, io avevo iniziato un grande cambiamento personale, tra dieta e palestra, trasformando il mio corpo. Questo aveva portato anche a una sua crescente gelosia.
Il fatto di vivere lontano dall’università, insieme alla gestione della casa, del cane e ad altre responsabilità, aveva contribuito ad allontanarla dal suo obiettivo. Inoltre, col tempo ho capito che viveva una forma di depressione di cui però non era mai riuscita a parlarmi apertamente: questa cosa mi rendeva nervoso perché, tra le tante cose, le pagavo anche lo psicologo senza però sapere davvero cosa stesse vivendo.
Io ero l’unico a lavorare e a occuparmi delle spese, delle uscite e di tutto il resto. In casa non mi faceva mancare nulla: pulizie ecc., faceva tutto lei, e già questo probabilmente è stato un errore mio.
A un certo punto, di fronte alle attenzioni di una ragazza — in mezzo a tutte quelle che avevo trascurato — non sono riuscito a trattenermi e, anche se non è successo nulla di fisico, ho deciso di lasciare la mia ex. È seguito un mese difficile, con continui messaggi e anche una gravidanza inventata da parte sua. Alla fine lei ha lasciato casa definitivamente.
Dopo poco è iniziata una frequentazione con un’altra ragazza, durata circa tre mesi: molto intensa fisicamente, ma anche tossica, tra love bombing e insicurezze che mi ha trasmesso. Dopo una vacanza finita male, ho chiuso anche questa storia.
Pochi giorni dopo ho conosciuto la mia attuale ragazza: un colpo di fulmine. È molto bella e forse proprio qui ho fatto il mio errore più grande. Dopo pochi giorni abbiamo deciso di convivere.
In questo quasi anno mi sono ritrovato a gestire praticamente tutto: casa, spese e organizzazione. Abbiamo un conto cointestato su cui mettiamo entrambi la stessa cifra, ma basta solo per il cibo: non copre bollette, uscite o altre spese, che ricadono su di me. Inoltre non mi aiuta né in casa né in altro.
È molto affettuosa e da quel punto di vista sto bene, non mi manca l’affetto. Però sessualmente e fisicamente non mi prende come la precedente, tanto che ho dovuto adattare alcune mie abitudini. Nonostante questo, emotivamente sto bene… o almeno credo.
Sto lavorando molto su me stesso, ma spesso penso di non meritarla, sia a livello fisico che di immagine. Cerco di darle tutto: attenzioni, affetto, regali, cene. Tuttavia il suo passato e i suoi tanti ex mi pesano molto. Spesso fa riferimenti a esperienze vissute (ristoranti, viaggi, cose fatte), anche senza citarli direttamente, e questo mi fa stare male. Gliel’ho detto, ma lei lo fa con leggerezza.
Tutto questo mi porta a vivere una forte disparità emotiva: mi capita di piangere spesso, di pensare di non meritare la felicità. Mi dispiace persino per il mio cane: prima era sempre con la mia ex in casa e non restava mai solo, mentre ora, lavorando entrambi, si ritrova spesso da solo.
Non riesco a lasciarla, anche se ci ho provato più volte. Vederla piangere e promettere che cambierà, senza poi farlo davvero come vorrei, mi blocca e non riesco ad andare fino in fondo.
Devo anche dire che in tante cose è davvero cambiata: probabilmente aveva bisogno di tempo, prima era triste e ora non lo è più, si chiudeva molto mentre oggi lo fa molto meno. Però, nonostante questi miglioramenti, io non mi sento valorizzato né alla pari. Spesso ho la sensazione che non mi ascolti davvero, non mi aiuta, non dà peso alle mie necessità, al mio bisogno di conferme e certezze. L’aiuto pratico è praticamente nullo e quello morale molto poco.
Io mi sono messo subito a sua disposizione in tutto, non le ho fatto mancare niente e l’ho messa al centro della mia vita, cambiando me stesso — di nuovo — per cercare di sentirmi all’altezza e meritarmela. E ora mi trovo così: incapace di lasciarla, ma senza stare mai, mai davvero bene o sentirmi apprezzato.
Lei mi parla di figli e di un “per sempre” insieme, e da una parte questo mi fa piacere, ma dall’altra sono terrorizzato all’idea che la mia vita possa essere sempre così: per sempre, con un peso che sento di portare da solo, sempre di fretta a cercare di fare tutto da solo. In cosa sbaglio? Su cosa posso lavorare o dove ho bisogno di aiuto? Sono andato anche da una psicologa, ma non mi ha mai aiutato davvero, nonostante tante sedute.
Salve, avrei bisogno di maggiori informazioni per comprendere meglio la situazione, ad esempio la sua età.
Inoltre ci tenevo a darle qualche informazione.
La nostra psiche non è fatta per reggere una certa rigidità di pensiero e focalizzarci solo su un modo di vedere una situazione a volte non ci aiuta a comprendere davvero cosa abbiamo di fronte. Questo accade perchè la realtà e le persone sono così vaste che categorizzarle con un etichetta sarebbe davvero fuorviante.
Inoltre la nostra psiche è molto ampia ed è doppia, ragion per la quale sentire ambivalenza in alcune scelte è del tutto normale, solo bisogna comprendere oltre queste considerazioni che rapporto ha lei con se stesso perchè è da qui che si può partire per comprendere meglio se stesso, le sue emozioni e il modo in cui si relaziona con il mondo.
Spero di esserle stata utile.
Se le risuona ciò che ha letto, può prendere un appuntamento.
Saluti
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