Esperienze
Il mio lavoro si basa su un ascolto attento e una comprensione profonda della persona, con l'obiettivo di esplorare insieme il significato delle difficoltà e delle esperienze che caratterizzano la vita di ciascuno.
Durante il mio percorso ho avuto modo di fare esperienza di utenti con disturbi d'ansia, stress, depressione o problematiche di coppia e familiari,
nonché di utenti con disturbo dello spettro autistico o disturbi psichiatrici.
Accompagno persone di tutte le età - bambini, adolescenti e adulti - nel loro percorso di crescita, per trovare un nuovo equilibrio.
Il mio approccio integra la psicoanalisi con una visione relazionale, dove la cura nasce dal legame terapeutico e dall'incontro autentico tra paziente e terapeuta. Il mio obiettivo è offrire uno spazio sicuro per esplorare pensieri, emozioni e vissuti, favorendo consapevolezza e cambiamento.
Aree di competenza principali:
- Psichiatria pediatrica e adolescenziale
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia scolastica
- Psicologia della salute
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica-dinamica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Autismo
- Dipendenza affettiva
- Stress
- Fobia
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Consulenza online
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Colloquio psicologico online
60 € -
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Consulenza LGBTQIA+
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Verzino 55, Roma 00126
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
12 recensioni
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E
Emanuela Paccapelo
Salve ,dico solo che mio figlio non vede l'ora di andare
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott. Alessandro Fioretti
Sono felice di sentirlo, grazie mille.
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C
Claudio
Dottore molto empatico, diretto e professionale!!!
• Studio di Psicologia • consulenza psicologica •
Dott. Alessandro Fioretti
Grazie!
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P
Patrizia F.
Mi sono sentita subito a mio agio, dottore molto professionale, ma gentile nei modi. Piano piano mi ha fatta trovare difronte ad una realta' che non avevo mai consederato...abbiamo molto lavoro da fare ma sono certa che con lui potro' raggiungere risultati soddisfacenti. Consigliatissimo.
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott. Alessandro Fioretti
Grazie!
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F
FR
Il dottore ha seguito mio nipote in un momento delicato, offrendo grande professionalità e disponibilità. Grazie al suo supporto, è riuscito ad affrontare con più serenità l'inizio dell 'anno scolastico.
• Studio di Psicologia • consulenza psicologica •
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F
Federico
Ottimo specialista. Altamente consigliato, studio comodo e facilmente raggiungibile.
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico individuale •
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A
Alessia s
Molto professionale , mi sono trovata molto bene, grazie!
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
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M
Marco C.
Dottore molto disponibile, in presenza riesce a farti subito sentire a tuo agio...so che ci aspetta un lungo percorso e sono certo che riuscirà a renderlo agevole.
Consigliato.• Studio di Psicologia • •
Dott. Alessandro Fioretti
Grazie mille
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E
E.F.
Ho trovato un professionista attento ed empatico,mi ha messo subito a mio agio.Miha lasciato parlare e con pazienza mi ha portato alle risposte che mi servivano.Lo vedrò ancora. consigliato
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico individuale •
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G
G.C.
Molto professionale ma nonostante ciò mi ha fatta sentire subito a mio agio. dobbiamo lavorare molto ma ho grandi aspettative...penso di aver trovato finalmente la persona che potrebbe riuscire ad aiutarmi...
Grazie Dott.• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
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M
M.M
Disponibile ed empatico. Si è dimostrato, da subito, attento e comprensivo. Buonissima impressione.
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
mia madre 84 anni, ha appena subito un intervento al cuore, al risveglio si era completamente dimenticata della morte di mia sorella. Ora le è stata comunicata nuovamente questa perdita traumatica (mia sorella è morta per annegamento), alla quale lei rifiuta di credere. Si è autoconvinta che sia altrove e vorrebbe solo sapere se sta bene... è il caso di assecondarla?
Mia mamma ha la demenza senile ed in peggioramento...
grazie
Buongiorno, la situazione che descrive è estremamente delicata e comprensibilmente dolorosa. Richiede una valutazione attenta e condivisa che consideri il livello cognitivo attuale di sua madre, i possibili effetti del risveglio post-operatorio e le dinamiche familiari specifiche. Non è possibile fornire indicazioni precise senza una conoscenza diretta. Le consiglio di confrontarsi con il team medico che la sta seguendo e, se necessario, integrare con una consulenza psicologica specializzata in ambito geriatrico. Ogni storia familiare è unica e merita un accompagnamento su misura.
buonasera, mesi fa ho confessato alla mia compagna di avere una dipendenza da gioco d'azzardo ed ho deciso di farmi aiutare in un centro che trattano questa patologia. è stato dolorosissimo confessarlo e vedere la delusione e la rabbia di una persona che amo. purtroppo lei non riesce a farsene una ragione, ha perso completamente fiducia e stima in me. io mi sento malissimo al pensiero del dolore che ho causato. mi sento di aver perso la dignità di essere umano. lei in questi mesi mi ha vomitato addosso di tutto e non mi sento di darle torto. ora ha deciso di andarsene e di voler portare con se nostro figlio. secondo lei per quello che ho fatto sono un pericolo per lui. io amo mio figlio, per lui ci sono sempre stato, sono un padre affettuoso, attento e presente. e nonostante la mia ludopatia a lui non è mai mancato nulla ed è cresciuto, almeno fino ad ora, sereno. Non riesco ad accettare questa cosa, lei dice che se provassi a chiedere un affidamento congiunto, un giudice mi toglierebbe anche la patria potestà per quello che ho fatto. mi sento veramente perso senza mio figlio, anche solo al pensiero di quanto potrebbe soffrire di fronte alla separazione. sono a terra
Buonasera, leggo nelle sue parole il peso di un dolore profondo, fatto di senso di colpa, paura e perdita. Riconoscere la dipendenza e chiedere aiuto è un gesto di grande coraggio. La ludopatia è una patologia riconosciuta, non un fallimento morale. Iniziare un percorso di cura è già un segno di responsabilità verso sé stesso e verso suo figlio.
Comprendo anche la sofferenza della sua compagna: la perdita di fiducia e la rabbia sono reazioni umane a un vissuto traumatico. Ma è importante distinguere la rabbia dal giudizio reale sulla sua capacità genitoriale. Nel nostro ordinamento, il fatto di avere una dipendenza non comporta automaticamente la perdita della responsabilità genitoriale. I giudici valutano la cura, la presenza affettiva e la capacità di garantire il benessere del figlio ed un genitore che si cura e si impegna viene visto in modo positivo.
La paura di perdere suo figlio è comprensibile. Tuttavia, ciò che conta davvero per un bambino è la continuità dell’amore e della presenza. La separazione non interrompe la genitorialità ma la ridefinisce.
Continui il suo percorso terapeutico, si faccia affiancare da un legale specializzato in diritto di famiglia e tenga traccia del suo impegno. Il senso di colpa che sente può trasformarsi in responsabilità e desiderio di riparazione. Non è solo. Il fatto stesso che stia cercando aiuto mostra che ha ancora molto da dire.
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