Dr.
Aldo Alberti
Psicoterapeuta
·
Psicologo
Altro
sulle specializzazioni
Napoli 3 indirizzi
Esperienze
Sono il Dott. Aldo Alberti, psicologo e psicoterapeuta, con una lunga esperienza maturata sia in ambito clinico privato che istituzionale. Ricevo a Napoli e Benevento, offrendo un servizio di alta professionalità nella presa in carico e nel trattamento di patologie legate all’ansia, alla depressione e ai disturbi inerenti la relazione sia in soggetti maturi che in fase di sviluppo.
Il mio approccio terapeutico si fonda sull’Analisi Transazionale, una metodologia chiara e concreta, che permette di comprendere e modificare i modelli di comportamento disfunzionali migliorando la qualità della vita. E’ una terapia basata su un approccio pragmatico orientato al cambiamento concreto, in cui il paziente è accompagnato passo dopo passo a riconoscere le proprie risorse e costruire nuovi modi di essere e di agire.
Credo che la cura inizi dall’ascolto e dall’accoglienza. Metto sempre al centro la persona e le relazioni, instaurando un rapporto di fiducia basato su empatia e rispetto reciproco, pur mantenendo una focalizzazione costante mirata ai risultati. Questo mi consente di soddisfare le aspettative di chi si affida trasformando il disagio in possibilità di cambiamento.
Se desideri intraprendere un percorso psicoterapeutico per affrontare ansia, depressione o difficoltà relazionali e di personalità, puoi prenotare una visita nei miei studi di Napoli o Benevento.
Insieme definiremo un piano chiaro e personalizzato, orientato ad obiettivi concreti e al benessere psicologico duraturo.
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia sistemico relazionale
Principali patologie trattate
- Depressione
- Ansia
- Attacco di panico
- Problemi di coppia
- Break-down adolescenziale
- +24 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
80 € -
-
Consulenza online
-
-
Psicoterapia
80 € -
-
Psicoterapia individuale
80 € -
-
Colloquio di coppia
120 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (4)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Via Cimarosa, 37, Napoli 80127
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Via Madonna della Pietà, 42, Benevento 82100
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
3 recensioni
-
C
C D
Nel dott. Alberti ho trovato non solo professionalità, competenza ed esperienza, ma anche una grande componente di umanità che ha reso il rapporto terapeutico naturale e molto efficace.
• Studio Alberti • psicoterapia individuale •
-
R
RdE
La mia esperienza con il dr. Aldo Alberti è stata più che positiva. La sua carica umana ed empatica mi hanno messo immediatamente a mio agio. Sebbene possa apparire un poco fuori dagli schemi tradizionali la sua acutezza di compenetrazione nei miei problemi è stata fuori dal comune e la sua efficienza nel risolverli veramente rapida.
• Studio Alberti • psicoterapia •
-
E
Elena barbato
Ottima prestazione, ricca di spunti su cui riflettere .
• Studio Alberti • colloquio individuale •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, sono una ragazza di quasi 25 anni, figlia di imprenditori che da poco è entrata a far parte dell’azienda familiare.
Vi scrivo qui perché sono davvero all’esasperazione con i miei genitori sperando di trovare un po’ di conforto..
Ogni giorno è una discussione continua perché secondo loro io non ho interesse verso l’azienda ma a loro non va mai bene niente, ogni discussione è buona per rinfacciare ciò che fanno per me
Io sono davvero svogliata e demoralizzata e mi rendo conto che purtroppo sono dentro ad un circolo vizioso dal quale non riesco più ad uscirne ma sinceramente mi fanno scappare tutte le voglie.
Per ogni minima cosa c’è una discussione, ogni minimo problema sembra il finimondo e ovviamente la colpa è sempre mia perché sono la figlia ingrata e che non ha interessi verso l’azienda che loro hanno costruito con i sudori della fronte
Si permettono anche di sparare sentenze anche sul mio ragazzo perché sono convinti che stia insieme a me solo per convenienza e soldi quando non è così dal momento in cui io sono una persona molto altruista mentre i miei genitori fanno le cose solo ed esclusivamente per un loro tornaconto personale.
Più di una volta ho cercato di fargli capire che il loro comportamento e le loro aspettative nei miei confronti sono troppo per me perché mi scaturiscono stress, nervoso e ansia costanti.. andiamo bene qualche settimana ma poi torna tutto come prima..
Sono disperata.. non so più che fare..
Sicuramente ti trovi in un circolo vizioso che scaturisce da un paradosso non esplicitato, in quanto pensi di essere demotivata e svogliata per colpa dei rimproveri da parte dei tuoi genitori, ma forse il lavoro o la condizione che ricopri non l'avresti mai scelta "emotivamente" ed è come se non puoi ammetterlo a te stessa da un punto di vista "razionale" per cui vivi innanzitutto un disagio interiore con te stessa prima ancora che la conflittualità con i tuoi genitori. Sarebbe opportuno che prendi i tuoi spazi/tempi per guardare innanzitutto dentro di te e comprendere i tuoi desideri emotivi e successivamente valutare l'effettiva applicazione nella realtà, mettendo anche in chiaro i "confini" del tuo lavoro che devono essere separati dal "ruolo" di figlia. In ogni caso potrebbe essere di giovamento anche un percorso di terapia familiare, qualora i tuoi genitori siano disponibili, oppure un approccio individuale che potenzi la tua autostima e i confini relazionali.
Buona sera , voglio raccontare le mie esperienze lavorative. Ho 42 anni e sono una persona talmente buona e gentile che non sono mai stata capace di mettere paletti, da nessuna parte e con nessuno. Il mio tasto più dolente e' il lavoro. Dopo tre anni in fabbrica decido di andare a lavorare in uno studio commercialista , non mi trovavo benissimo però per imparare ci stavo, ogni giorno "regalavo " un'ora e mezzo fino a quando il titolare si rivolge a me con queste parole : non mi sta bene che fai solo queste ore ( 9,5 al GG) tu devi stare fino alle 22:30 come la tua collega, dimentica gli amici e gli hobby tutto questo per 900 euro al mese , fuggo da li e trovo lavoro in una piccola azienda familiare dove io prendo il posto di un membro della famiglia venuto a mancare. sono stata maltrattata e non accettata per 11 anni.... Io per farmi volere bene ho fatto per questa famiglia favori lavorativi che pochi avrebbero fatto. Dopo 11anni riescono a farmi mollare nonostante ero incinta. Dopo questa esperienza sono stata per il periodo natalizio in una Onlus che io adoravo ma non sono piaciuta perché avevo legato troppo.... E a qualcuno questa cosa e' andata di traverso.... Dopo qualche mese mi chiama un commercialista a coprire una maternità, anche qui trovo due colleghe che mi hanno fatto un mobbing terribile....me ne vedo e mi chiama un altro studio. Speravo che questo fosse l'ultimo... Orario che voglio , colleghi adorabili e lavoro interessante, il problema qui era la mia titolare con chiari problemi psichiatrici. Per 5 anni ha sfogato tutte le sue frustrazioni su di me e ogni problema. Ogni cosa che succedeva se la prendeva con me e mi urlava , ai miei colleghi zero, fino a quando sono andata in bornout. Ho chiesto tregua, essere trattata meglio e avere un po' meno lavoro perché mi stava uccidendo. All' inizio e" stata felice di venirmi incontro ma poi ha cominciato di nuovo a trattarmi male e rinfacciarmi di tutto. Al che ho dato le dimissioni e a lei e" caduto il mondo addosso. In ogni posto di lavoro io ho dato tutta me stessa , non ho mai creato problemi , ho lavorato gratis durante le maternità, ho continuato ad aiutare tutti nonostante ero già licenziata o .mi ero dimessa. Ma non merito un posto di lavoro dove vedono chi sono? Perché nessuno mi apprezza. Ora non so che fare ho paura di ritrovarmi ancora nella stessa situazione . Sono veramente a pezzi.
Sara, effettivamente hai avuto una resistenza "fuori dal comune" ed è più che leggittimo avere una reazione di "burnout", ma dal momento che sei arrivata alla conclusione che non vuoi ritrovarti in situazioni analoghe al passato, anzicchè cambiare le condizioni esterne (in tutti i contesti ci sono ingiustizie o mancati riconoscimenti) puoi partire da un tuo cambiamento interiore.
Infatti, dalla descrizione della tua storia, è come se avessi un "Copione di Vita (vedere significato in Analisi Transazionale)" che ti porta a ricoprire il ruolo di "vittima" le cui motivazioni si riportano alla tua infanzia. Parallelamente è come se non riuscissi a manifestare la tua rabbia o la tua aggressività. anteponendo sempre i bisogni degli altri rispetto ai tuoi che squalifichi e sottovaluti, sminuendo il tuo "amor proprio" e svalutando la tua autostima. In ogni caso il solo fatto di aver focalizzato questo disagio è sicuramente un preludio molto positivo per un cambiamento costruttivo, facilitato attraverso una psicoterapia.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.