MioDottore.it: Cosa consiglieresti a un paziente che si reca in visita da te per la prima volta?
Alla prima visita è importante portare con sé tutti gli esami effettuati nel corso degli ultimi anni, in maniera tale da poter fornire al medico un quadro clinico il più possibile completo.
Cosa ti ha spinto a scegliere la tua specializzazione?
La passione per la chirurgia e l'ampia possibilità di superspecializzazione che essa offre. È infatti possibile occuparsi di oncologia, di calcolosi, di uroginecologia, di andrologia, di endoscopia.
Un momento speciale legato al tuo lavoro.
Ogni volta che un paziente operato viene dimesso dall'ospedale rappresenta in momento di soddisfazione per qualcosa di brutto che invece volge al meglio.
Tre cose che ami del tuo lavoro.
Il rapporto medico paziente, l'assenza di routine e di banalità, il continuo aggiornamento è cambiamento richiesto.