Dott.ssa
Anita Arena
Psicoterapeuta
·
Psicologa
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Bra 1 indirizzo
Esperienze
Mi rivolgo a te che senti di aver perso un po’ di chiarezza o di motivazione, a te che stai attraversando un momento di cambiamento, di crisi o di fragilità emotiva.
Ti offro uno spazio sicuro in cui accompagnarti passo passo a ritrovare una direzione ed equilibrio, ad esplorare te stesso, a riconoscere le tue potenzialità, a scoprire nuovi strumenti con cui affrontare il mondo.
Nel mio lavoro unisco la psicologia del lavoro e dello sport alla psicoterapia della Gestalt, un approccio che ti accoglie così come sei, ti aiuta a restare nel momento presente e fa emergere, passo dopo passo, la forza e il potenziale che forse nemmeno sapevi di avere.
Ogni persona che incontro è un mondo da scoprire: storie, sogni e sfide che meritano ascolto e cura.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia sportiva
- Psicoterapia della gestalt
Principali patologie trattate
- Ansia da prestazione
- Psicologia del femminile
- Lutto perinatale
- Disturbi dell'umore
- Depressione
- +62 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
60 € -
-
Colloquio psicologico clinico
60 € -
-
Consulenza online
60 € -
-
Psicoterapia
60 € -
-
Psicoterapia individuale
60 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Accademia degli Innominati 12042, Via accademia degli innominati, Bra 12042
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Satispay
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
4 recensioni
-
V
Viola V.
Ho deciso di intraprendere un percorso di psicoterapia per problematiche legate a una forte indole ansiosa. Ora sono circa due anni che lavoro con la Dott.ssa Anita e, fin da subito, ha dimostrato una forte capacità empatica, riuscendo a entrare profondamente in contatto con tutto quello che porto durante i nostri incontri. Grazie al nostro lavoro sono riuscita ad ottenere nuovi e sempre migliori strumenti grazie ai quali affronto i momenti più difficili e a rendermi consapevole di alcuni dei miei complicati schemi mentali. È una professionista seria, paziente, sempre puntuale e molto flessibile nel venire incontro alle necessità personali. Consiglierei Anita a chiunque sentisse il bisogno di fare pace con il proprio giudizio interiore: grazie al suo aiuto sento di essere diventata una persona molto più equilibrata e consapevole.
• Consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Anita Arena
Grazie per le tue parole. Sono felice di accompagnarti in questo momento delicato e che il nostro percorso insieme ti stia aiutando
-
D
Daniele
Anita è una professionista preparata, con la quale mi sento a mio agio e che mi permette di esprimere e chiarire le sfumature di ogni emozione e pensiero, sia esso predominante o profondo. Penso che il percorso psicologico intrapreso con lei mi sia di grande beneficio e mi sento di consigliarla vivamente.
• Consulenza online • psicoterapia •
Dott.ssa Anita Arena
Grazie Daniele per le tue parole
-
E
Ester
Mi trovo davvero molto bene con Anita. Mi ha messo subito a mio agio e ha saputo davvero capirmi. La consiglio sinceramente. :)
• Consulenza online • psicoterapia •
Dott.ssa Anita Arena
Grazie davvero per le tue parole.
per me è davvero importante che tu ti sia sei sentita accolta
-
F
Fabio
Sto affrontando un momento particolare della mia vita e la dottoressa mi sta aiutando in modo efficace a tirare fuori le mie emozioni più profonde e a farmele vedere. Mi trovo bene con lei sotto diversi aspetti. Apprezzo in modo particolare l'approccio della terapia che mi ha fatto sentire subito a mio agio nel disagio di affrontare argomenti delicati della mia vita.
• Consulenza online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Anita Arena
Grazie Fabio per le tue parole e per la fiducia. Sono contenta che il percorso che stiamo facendo ti stia aiutando ad esplorare il tuo sentire con serenità.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Disfatta. Non ho mai avuto relazioni significative con donne, solo brevi e disastrose relazioni. H
Disfatta.
Non ho mai avuto relazioni significative con donne, solo brevi e disastrose relazioni.
Ho studiato tanto in vita mia ho una posizione lavorativa - dopo anni di sofferenze - finalmente dignitosa. Ho fatto diverse psicoterapia ma mi sono stancato. A 52 anni mi sento solo, deluso dalla vita e da me stesso....invidio tanto i giovani che si baciano o fanno sesso....ho subito tante cattiverie cercando di non farci caso....mi sento molto molto solo e temo sia troppo tardi per tutto. Ho buttato la mia vita. Sbloccarsi con le donne a questa età secondo voi è possibile? Perxhe' le psicoterapia che ho fatto non hanno avuto effetto? Per favore datemi risposte chiare senza propormi altre sedute....ne ho fatte centinaia senza esito e tutti gli psicologi mi hanno detto che mi sono impegnato moltoxe mi elogiavano
...ma so che i risultati non ci sono.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dalle tue parole emerge molta sofferenza, e questo arriva con grande chiarezza. Allo stesso tempo, ho l'impressione che una parte importante della tua soddisfazione personale sia legata alla possibilità di vivere una relazione affettiva appagante.
Desiderare qualcuno con cui costruire un legame stabile e duraturo è profondamente umano. Mi chiedo però se, almeno in questo momento, la tua felicità non rischi di dipendere quasi esclusivamente da questo aspetto della tua vita.
Per questo ti farei alcune domande, non come critica o giudizio, ma come spunti di riflessione. Ottenere una posizione lavorativa soddisfacente, ad esempio, che significato ha avuto per te? È stato qualcosa che hai perseguito principalmente per il tuo benessere e la tua realizzazione personale, oppure anche per sentirti più apprezzato e desiderabile agli occhi di una possibile partner?
E quando hai intrapreso i percorsi di terapia, quali erano le aspettative che ti accompagnavano? Cosa intendi quando parli di "risultati"? Stare meglio con te stesso, comprendere più a fondo le tue difficoltà, oppure trovare gli strumenti per costruire una relazione?
Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Credo però che valga la pena interrogarsi su quanto del proprio equilibrio emotivo sia affidato alla presenza di un'altra persona. Quando il nostro benessere dipende esclusivamente da una relazione, ci esponiamo inevitabilmente a una grande fragilità, perché affidiamo a qualcosa che non possiamo controllare il compito di farci stare bene.
Capisco quanto questo possa essere doloroso e spaventoso. Forse, però, proprio quel senso di vuoto o di mancanza che oggi appare come un baratro potrebbe diventare un luogo da esplorare con pazienza, gentilezza e senza fretta. Non per negare il desiderio di una relazione, che resta legittimo e importante, ma per costruire un terreno più solido sotto i tuoi piedi.
Può darsi che, col tempo, guardando dentro quel baratro con meno paura, tu scopra non solo risorse che oggi fatichi a vedere, ma anche che non sei così solo come ti sembra adesso.
Buonasera... Scrivo perché sto male o comunque non mi va bene il fatto che io sia menefreghista, nel
Buonasera... Scrivo perché sto male o comunque non mi va bene il fatto che io sia menefreghista, nel senso che non sempre salvo qualcuno se c'è da salvarlo nel senso fisico,oppure potrei non essere tempestiva nel farlo... Penso proprio di essere menefreghista e basta, senza altri motivi di fondo... Cosa dovrei fare? Sembra che proprio non riesco... È più forte di me. Vorrei essere diversa. Non scrivo altro, perché non so se la domanda venga pubblicata, dato a volte nemmeno vengono pubblicate le mie domande,scrivere un poema che magari non viene pubblicato, anche no... La farò breve. Grazie e attendo risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dalle tue parole mi sembra di cogliere molta severità nei confronti di alcuni comportamenti che fai fatica ad accettare, in te stessa o negli altri.
Mi viene da pensare che il punto non sia tanto essere "menefreghisti" — termine che forse varrebbe la pena approfondire meglio — quanto capire che effetto abbia su di te percepire certi comportamenti in questo modo.
Ad esempio, non intervenire in una situazione in cui qualcuno potrebbe aver bisogno di aiuto può forse entrare in conflitto con i tuoi valori e generare sensi di colpa. Allo stesso tempo, la tendenza a proteggere la propria incolumità è una reazione molto umana e profondamente radicata. In situazioni di pericolo o forte stress, non è raro che la prima risposta sia orientata all'autoconservazione.
Più che soffermarti sul comportamento in sé, incuriosiciti di ciò che accade dentro di te in quei momenti. Cosa succede quando senti l'impulso di intervenire e poi ti trattieni? Quali pensieri emergono? Quali emozioni provi verso te stessa?
Non è detto che tu debba cambiare necessariamente il tuo modo di agire, ma può essere d'aiuto comprendere meglio il significato che attribuisci a queste situazioni e il motivo per cui sembrano farti sentire, in qualche misura, sbagliata.
Forse il nodo centrale non è tanto ciò che fai o non fai, ma il modo in cui giudichi te stessa quando non riesci a comportarti come pensi di dover fare. Esplorare con curiosità e gentilezza questa distanza tra ciò che senti di dover essere e ciò che riesci a fare potrebbe offrire qualche elemento utile per comprenderti meglio e, magari, guardarti con un po' più di comprensione.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.