Sono una Psicologa e Psicoterapeuta in formazione ad orientamento sistemico-relazionale integrato.
Considero il mio lavoro come uno spazio di ricerca e incontro continuo, in cui la comprensione si costruisce attraverso l’ascolto e l’esplorazione dell’esperienza, anche nella sua dimensione emotiva e corporea, insieme ai contesti di vita e con la propria storia.
Lavoro con l’idea che l’esperienza umana sia il risultato di connessioni tra pensieri, emozioni, relazioni e contesti, inclusi quelli familiari e intergenerazionali.
Nel lavoro clinico accolgo persone che attraversano momenti di difficoltà legati ad ansia, crisi emotive, vissuti traumatici, conflitti interiori o fasi di transizione in cui possono emergere sintomi e forme di sofferenza che mettono in discussione l’equilibrio quotidiano. Questi vissuti vengono accolti come segnali di un sistema più ampio che cerca nuove forme di adattamento e significato.
Mi sono formata a Padova, dove ho approfondito la psicologia dello sviluppo e la ricerca, collaborando con il gruppo di lavoro coordinato dalla prof.ssa Daniela Lucangeli. Attualmente sto proseguendo la mia formazione in psicoterapia presso IDIPSI.
Mi sono occupata di ricerca nell’ambito delle nuove tecnologie e delle loro applicazioni nei contesti di benessere e inclusione, con attenzione al rapporto tra strumenti tecnologici, contesti sociali e processi di sviluppo.
Il mio sguardo clinico e formativo si estende anche alle trasformazioni socioculturali e ai temi dell’inclusione, come le realtà LGBTQ+ e i movimenti per le neurodivergenze.
Ho maturato esperienze in ambito clinico, educativo e organizzativo, e attualmente lavoro in progetti rivolti a minori e famiglie all’interno di percorsi di comunità educante e di intervento psicologico sul territorio, collaborando con il Centro Koros, la Cooperativa Fenice e Hikikomori Italia.
Nel mio lavoro in studio accolgo giovani e adulti che desiderano intraprendere un percorso di sostegno, esplorazione o cambiamento in momenti di difficoltà o transizione.
Offro uno spazio di ascolto in cui dare senso a ciò che si sta vivendo e costruire, nella relazione terapeutica, nuove possibilità di comprensione e cambiamento.