Via Don Michele Giaccio 9, Quarto 80010
Gentile utente,
se prenoti dalla agenda mio dottore, sarai contattato dal sottoscritto per la conferma dell'appuntamento, e un primo contatto conoscitivo.
A presto!
24/03/2023
Quarto 1 indirizzo
Via Don Michele Giaccio 9, Quarto 80010
Gentile utente,
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24/03/2023
Accettato
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191 recensioni
Professionista con cui mi sono trovata molto bene Consigliatissimo
Dott. Diego Ferrara
Grazie L. per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Da qualche mese sono seguita dal dottor Ferrara per affrontare un momento travagliato di crescita personale ed evolutivo. Avevo già fatto terapia in passato ma la scelta del professionista non era stata adeguata alle mie esigenze. Con il dottor Ferrara, invece, sto affrontando un percorso di introspezione profonda, dettagliato e volto ad una reale evoluzione personale. Il tutto affrontato con empatia, professionalità e in alcuni momenti anche con umorismo. Sono pienamente soddisfatta del lavoro che stiamo facendo insieme e dei tanti piccoli miglioramenti che, grazie al supporto del dottore, porto avanti ogni giorno.
Consiglio il dottor Ferrara a chiunque stia attraversando un momento di difficoltà o fragilità e anche a chi abbia voglia di intraprendere seriamente un percorso di crescita.
Dott. Diego Ferrara
Grazie R.L. per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Grandissimo professionista dotato di grande umanità. Mi ha salvato nel momento più difficile della mia vita.
Dott. Diego Ferrara
Grazie G.D. per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Oggi primo consulto molto positivo, ho avuto un buon impatto e non vedo l'ora di iniziare.
Dott. Diego Ferrara
Grazie A.B. per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Sono veramente soddisfatta del dottore persona molto garbata empatica e professionale, è riuscito a stabilire fin da subito un rapporto di fiducia con mia figlia che stava attraversando un momento critico. E' stato di grande aiuto anche a me e mio marito fornendo consigli utili.
Dott. Diego Ferrara
Grazie R.B. per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Mi sono sentita a mio agio, mi ha trasmesso tranquillità
Dott. Diego Ferrara
Grazie P.P. per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Professionalità e grande sensibilità da parte del dottore, caratteristiche emerse in ogni occasione
Dott. Diego Ferrara
Grazie M.G. per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Esperienza più che positiva. Mi sono sentita immediatamente a mio agio con il dottore. Professionalità e competenza garantita!
Dott. Diego Ferrara
Grazie Lorena per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Vivo un periodo di lutto molto forte, il dottore dalla prima seduta mi ha sbloccato subito e mi ha fatto sentire compreso ed accettato. Ad oggi grazie alla terapia le mie giornate migliorano e quasi non vedo l'ora ritorni il momento della terapia.
Dott. Diego Ferrara
Grazie Stefano per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
Ritengo che il dott. Ferrara sia un buon medico, preparato e molto professionale. Da subito mi ha fatto sentire a mio agio, capita e supportata.
Dott. Diego Ferrara
Grazie Sibilla per aver lasciato una testimonianza della sua personale esperienza. E' molto importante per gli utenti di mio dottore che intendono iniziare un percorso di psicoterapia. Saluti! Dott. Diego Ferrara
ha risposto a 3895 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve. Ho 32 anni e da più di un anno ho un rapporto (che credevo una relazione a tutti gli effetti, ma che temo rientri invece nella “situationship”, per usare uno slang anglofono) con un uomo più grande di me che aveva manifestato interesse sentimentale nei miei confronti da tempo. Viviamo abbastanza distanti e anche per motivi di lavoro siamo passati dal vederci 1 volta a settimana circa a circa 2, non sempre ogni settimana. Lui mi diceva di dover gestire il padre malato e quindi gli incontri si complicavano sempre di più a livello logistico. I problemi per me sono soprattutto due: per tutto questo tempo mi ha ripetuto sempre di voler trascorrere più tempo con me, e anche di andare a casa sua (mai stata, sebbene mi abbia invitata più volte senza però dare seguito alla cosa), e di definire insieme le “prospettive del rapporto “ (ora: dopo più di un anno di “frequentazione” - per lui evidentemente, per me era una relazione e mi sono sentita shockata quando ha usato la parola “rapporto” - mi vieni a dire che bisogna chiarirci le idee?) perché “non è una cosa vissuta come passatempo”. Da un paio di mesi ho avvertito come se cercasse di defilarsi senza assumersi alcuna responsabilità: mi ha fatto sentire in colpa e mi ha minacciata di troncare le comunicazioni perché in una settimana gli ho mandato 4 messaggi, chiedendogli quando potessimo vederci; eravamo d’accordo di organizzarci per una gita, gli avevo scritto e lui mi aveva risposto in modo estremamente brusco dicendomi di chiamarlo invece di mandare messaggi (lo avevo chiamato e non aveva mai risposto). Questi comportamenti si sono ripetuti molto in questi ultimi due mesi, aggravati dal fatto che quando ci vediamo (purtroppo una volta a settimana) il tempo trascorso insieme è diminuito (30 minuti massimo a settimana; e massimo una telefonata da parte sua in 7 giorni, e non devo insistere a chiedere di più se no ho il timore che si arrabbi e che voglia interrompere le comunicazioni facendomi sentire una seccatura). Il secondo problema è che nel tempo trascorso insieme assume atteggiamenti sessuali espliciti, mi dice che ci sentiremo e ci organizzeremo per stare di più insieme e poi sparisce per i giorni seguenti, senza neanche rispondermi (e se lo fa appare molto arrabbiato o seccato). Nonostante la ricerca di momenti intimi (in luoghi poco adatti) non ha mai avuto un rapporto sessuale completo con me, e questo mi causa ancora più sofferenza. Ho il sentore che per lui tutto questo tempo sia stata solo una valvola di sfogo sessuale, e che non mi abbia neanche “degnata” di un rapporto sessuale completo perché sa che per me significa fare un passo avanti importante e lui non vuole una relazione che richiede responsabilità emotive (sebbene mi abbia detto diversamente per tanto tempo, addirittura dicendomi in più occasioni che vorrebbe un figlio con me). Ho spesso timore a contattarlo per paura che si arrabbi e non mi voglia più vedere. Temo di essere vittima di un abuso psicologico che si è protratto nel tempo perché non è normale sentirsi insicura e ansiosa nel contattare o comunicare la persona che dovrebbe sentirsi entusiasta di vederti e sentirti; invece io mi sento di camminare sulle uova. Alcuni giorni mi cerca e mi vuole vedere e altri ignora totalmente le mie richieste di vederci. Perché mi tratta in questo modo? Mi sento invisibile e privata della mia dignità emotiva, non vorrei esagerare nel sentirmi così ma è quello che sento.
Buongiorno,
la relazione all'interno della quale si ritrova è sbilanciata. Lei ha investito più di quanto ha ricevuto e ad oggi si ritrova a soffrire per aver compreso che questo uomo non possa darle quanto sino ad oggi sperato. Lasci andare questo rapporto, altrimenti con il tempo potrà aggiungere solo sofferenza ad altra sofferenza.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Faccio fatica a reggere la depressione del mio ragazzo.
Da un anno e mezzo ho una relazione con un ragazzo (io 26 anni, lui 29) che fin da subito si è dimostrato essere molto rispettoso ed educato nei miei confronti e con la quale ho instaurato un rapporto stabile di fiducia e di amore.
Il mio ragazzo coltiva poco le sue relazioni di amicizia, parla molto poco, è tendenzialmente portato alla logica ed esprime poco le sue emozioni. Da aprile sta vivendo un burnout lavorativo che lo rende costantemente insoddisfatto, con me ne parla e mi ripete di essere ko, di arrivare a sera esaurito, dice costantemente di voler andare all'estero, di voler cambiare lavoro o di volersi ritagliare più spazio per se stesso. Sono tutte cose che dice ma che poi puntualmente non fa, seppur io lo abbia più volte supportato e spronato.
E' spesso ripiegato sul passato e tende a rimuginare parecchio sulla sua infanzia e la sua adolescenza. Mi ha detto di sentirsi vuoto e di aver vissuto un'adolescenza molto ritirata, nel quale ha fatto fatica a sciogliersi e sentirsi incluso in un gruppo, stessa cosa il periodo universitario; poi raccontandomi di sè è arrivato alla conclusione di non essersi mai sciolto in vita sua e di non essersi mai divertito, cosa che attribuisce al carattere apprensivo della madre quando era piccolo. Una madre che ad oggi rimane sempre molto presente in ogni sua giornata.
Io purtroppo nei mesi non ho visto diminuire la mia insofferenza verso questo suo lato del carattere così ripiegato su se stesso e questo crogiolo, anche perchè la situazione è peggiorata: fisicamente ha spesso degli acciacchi, a livello sessuale mi dice di avere poca libido e anche nei momenti in cui io stessa sono felice faccio fatica ad includerlo nel mio entusiasmo.
Fino a poco fa ho però pensato che il sentimento e l'amore potessero sostenere questa dinamica. Mi accorgo che però quando sono con le amiche o gli amici io sono vitale, energica, socievole. Quando sono con lui finisco per chiudermi e ripiegarmi su me stessa anche io e la cosa mi provoca fastidio. Il fatto che lui non sia mai entusiasta mi fa stare male e mi faccio condizionare a mia volta.
Nelle ultime settimane la sua psicologa gli ha consigliato di andare da uno psichiatra per assumere una cura farmacologica per una depressione maggiore e io mi sento spaccata: da una parte vorrei cercare di stargli vicino; dall'altra sono veramente stanca. Avete dei suggerimenti?
Buongiorno,
lei è portatrice di una istanza di coppia ed è in un percorso di coppia che andrebbero affrontate le problematiche qui riportate. Ne parli con il suo ragazzo, sarebbe una occasione evolutiva per entrambi.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
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