Via G. B. Tiepolo 2, Monza 20900
Prenditi cura del tuo corpo, oggi!
Leggi di più21/04/2026
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Buongiorno a tutti, mi chiamo Vittoria Eleonora Ponti e sono un’osteopata.
A luglio 2024 ho completato il mio percorso di studi quinquennale presso l’Accademia Italiana Medicina Osteopatica (AIMO) di Saronno. Durante la mia formazione, ho avuto l’opportunità di svolgere oltre 1000 ore di pratica clinica e osservazionale presso il Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico (CFTO), trattando pazienti di ogni età e condizione: adulti, neonati, donne in gravidanza, sportivi e anziani.
Sono particolarmente appassionata al trattamento di donne in gravidanza e neonati, così come di pazienti geriatrici, che, al pari dei più piccoli, richiedono un approccio specifico.
Ritengo che ogni fase della vita meriti un’attenzione particolare, e attraverso l’osteopatia mi impegno a offrire un percorso di benessere ad hoc e personalizzato su ogni paziente. Il mio lavoro è accompagnarvi verso un miglior equilibrio psicofisico, lavorando con dedizione, ascolto e professionalità in un ambiente di fiducia e collaborazione.
Mi occupo principalmente di:
cervicalgia
lombalgia
vertigini
disturbi correlato al pavimento pelvico
coliche infantili
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Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
90 recensioni
Più menzionato dai pazienti
La dottoressa è davvero competente e professionale. Mi sono rivolta a lei per un problema di cistite ricorrente dopo i rapporti e mi ha consigliato un percorso di trattamento del pavimento pelvico. Dopo poche sedute ho già riscontrato ottimi miglioramenti! Mi sono sentita ascoltata e seguita con grande attenzione.
Mi sono trovata molto bene,a mio agio
La dottoressa spiega tutto quello che fa e perché lo fa
Mi ha colpito il fatto che ha centrato tutti i punti in cui sento dolore
Vittoria è top. Poi ha una memoria di ferro. Molto onesta. Grazie di tutto
Dottoressa super gentile e preparata, in poche sedute mi ha migliorato il problema!
Molto gentile e rispettosa, spiega bene quello che sta facendo e ascolta le esigenze del paziente condividendo con lui il percorso da seguire adattandolo alle esigenze del paziente
Spiegazioni dettagliate ed efficacia del trattamento!
Professionale,empatica, testarda a voler fare stare bene il paziente
Dott.ssa Vittoria Eleonora Ponti
Grazie per la fiducia, Alessandra!
Molto brava e professionale. Riesce a farmi stare bene in poco tempo!!
Dott.ssa Vittoria Eleonora Ponti
Grazie Rosanna, alla prossima!
Trattamento ottimo, la consiglierei ad altri per esperimentarne la bravura.
Dott.ssa Vittoria Eleonora Ponti
Grazie mille!
Molto brava, spiega tutto nel dettaglio
È attenta a metterti a tuo agio ed è molto professionale
Dott.ssa Vittoria Eleonora Ponti
Grazie per la recensione!
ha risposto a 46 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve ho 33 anni da circa un anno ho un dolore nella parte della bocca dello stomaco però verso sinistra sotto le costole
Ho notato che avvolte mi viene dopo i pasti e quando mi sdraio sul fianco sinistro ho come la sensazione di schiacciare una palla mi provoca talmente fastidio da costringermi a cambiare posizione da cosa potrebbe dipendere? Grazie
Buongiorno,
la zona di dolore che descrive è un’area in cui interagiscono diverse strutture come stomaco, diaframma, coste e colonna dorsale. Il fatto che il fastidio compaia dopo i pasti o quando si sdraia sul fianco sinistro potrebbe essere correlato a una condizione di tensione o ridotta mobilità delle strutture viscerali di quell’area. Durante la digestione, infatti, stomaco e visceri addominali sono coinvolti in movimenti peristaltici e adattamenti meccanici che, in presenza di restrizioni tissutali, possono accentuare la percezione del dolore. Inoltre, la posizione sul fianco sinistro può aumentare la pressione su queste strutture, provocando la sensazione di compressione e il fastidio che descrive.
Considerando che il sintomo è presente da circa un anno, è comunque importante parlarne anche con il proprio medico per escludere cause di altra natura. Parallelamente, una valutazione osteopatica può essere utile per analizzare la funzionalità dell’area toraco-addominale e capire se ci sono tensioni che possono contribuire al disturbo.
Se il fastidio dovesse persistere, una visita osteopatica di controllo potrebbe aiutarla a inquadrare meglio la situazione e valutare se un trattamento può essere indicato.
Salve ho una domanda, da piu' di 6 mesi mia moglie ha un dolore(fastidio pesante) alla gamba destra dovuta ad un ernia l4/l5.Mia moglie ha 43 anni e fa la casalinga, quind è sempre in movimento e si occupa della casa...Siamo stati da un neurochirugo che voleva operarla, ma si è rifiutata.Siamo stati dall' osteopata che l'ha curata per 2 mesi con manovre che hanno dato sollievo alla gamba ed ha confermato la non necessità dell'intevento chirurgico visto che mia moglia ha una buona forza in tutte e due le gambe.Siamo stati anche da un ortopedico che ha consigliato un busto da tenere sempre tranne a letto e quando mangia.Adesso il dolore è tornato ed ha bisogno giornalmente di massaggiarsi la gamba per avere un pò di sollievo.A volte le capita che la gamba si addormenta.L' iboprufene calma il dolore ma riprende dopo la fine dell'effetto.Non sappiamo piu' a chi rivolgerci,cosa mi consigliate?Grazie mille
Buongiorno, l’ernia L4-L5 è una causa molto frequente di dolore che si irradia lungo la gamba perché può comprimere la radice del nervo sciatico. Nella maggior parte dei casi si cerca inizialmente di gestirla con un approccio conservativo, quindi con terapia manuale, esercizi mirati, farmaci antinfiammatori e modifiche delle attività quotidiane. Il fatto che sua moglie abbia avuto un periodo di miglioramento con il trattamento osteopatico è un segnale positivo e indica che la situazione, almeno in parte, può rispondere alle terapie non chirurgiche.
Detto questo, quando il dolore alla gamba persiste da molti mesi, tende a ripresentarsi con continuità e richiede spesso farmaci per essere controllato, è comunque sensato fare una rivalutazione specialistica. Il fatto che la forza nelle gambe sia conservata è sicuramente un buon segno, perché l’intervento chirurgico diventa più urgente soprattutto quando compaiono deficit di forza importanti o altri segni neurologici. Tuttavia anche un dolore radicolare persistente, con episodi di formicolio o addormentamento della gamba come descrivete, può indicare che la radice nervosa continua a essere irritata o compressa.
In questi casi non significa necessariamente che l’intervento sia obbligatorio, ma dopo oltre sei mesi di sintomi può essere utile confrontarsi nuovamente con un neurochirurgo, portando con sé una risonanza magnetica aggiornata, per capire se la compressione del nervo sia ancora significativa. Oggi gli interventi per ernia lombare, quando realmente indicati, sono generalmente poco invasivi e mirano proprio a liberare la radice nervosa responsabile del dolore alla gamba.
Il consiglio quindi è di non scoraggiarsi, ma di fare una nuova valutazione clinica completa per capire se proseguire con un percorso conservativo più mirato oppure se prendere in considerazione anche l’opzione chirurgica, sempre in base al quadro clinico e alla qualità di vita di sua moglie.
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