Sono medico specialista in oncologia, ma il mio pensiero è sempre stato quello che la cura della malattia non si ottiene esclusivamente con la più nuova e appropriata terapia ma anche riuscendo a trattare la persona in toto. Questo perchè ogni paziente non è la sua malattia, ma una Persona e ogni trattamento e terapia medica deve sempre garantire una qualità di vita ottimale.
Con l'Agopuntura ho conosciuto una nuova medicina che ha come scopo non solo quello di trattare il problema circoscritto ma la persona nella sua totalità. Rappresenta un supporto per numerose condizioni come il dolore articolare da traumatismi, le lombalgie, le cervicalgie, le sciatalgie, le cefalee, le vampate di calore, le alterazioni del ciclo mestruale, l'ansia, l'insonnia e molto altro.
Per i pazienti oncologici l'agopuntura rappresenta una delle più importanti applicazioni dell'oncologia integrata (ovvero tutte quelle pratiche che si aggiungono alle terapie mediche antitumorali come anche la nutrizione, la psicooncologia, il mindfulness, il qi gong, ...) Essa è supportata anche da numerose evidenze scientifiche che hanno dimostrato essere un valido supporto in numerose condizioni e soprattutto nell'insorgenza di effetti collaterali legati ai farmaci: nausea, astenia e fatigue, dolori articolari, formicolii.