Dott.
Umberto Valentino
Psicoterapeuta
·
Psicologo
Psicologo clinico
Altro
Bagnolo in Piano 2 indirizzi
Esperienze
Sono psicologo e psicoterapeuta e offro consulenze esclusivamente online, in Italia e all’estero.
Lavoro principalmente con persone che cercano un trattamento per ansia, stress e difficoltà relazionali sia nella vita personale che professionale.
Aiuto chi si sente sotto pressione, bloccato nei pensieri o in difficoltà nel gestire le proprie emozioni a ritrovare maggiore equilibrio, chiarezza e controllo nella quotidianità.
Mi sono formato in ambito cognitivo-costruttivista e utilizzo strumenti di monitoraggio pratico e concreto per comprendere meglio i sintomi legati all’ansia intensa e all’umore basso. Ho maturato esperienza nell’approccio EMDR, rinomato per il trattamento di eventi traumatici o esperienze emotivamente impattanti.
Il mio approccio è pratico, collaborativo e orientato agli obiettivi: definiamo insieme il percorso e utilizziamo strumenti concreti che possano essere realmente utili nella vita di tutti i giorni.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicoterapia costruttivista
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Psicosomatica
- Psicodiagnostica
- Psicoterapia
- Psicologia medica
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
- Psicotraumatologia
- Psicologia dell'emergenza
- Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Trauma
- Stress
- Ansia da prestazione
- Difficoltà relazionali
- Bassa autostima
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Presso questo indirizzo visito
Highlights
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Esperto in gestione di ansia e stressSpecializzato in trattamento di traumiApprezzano la sintesi e il focus su obiettivi
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
80 € -
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Colloquio psicologico online
80 € -
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Psicoterapia online
80 € -
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Visita a domicilio
80 € -
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Colloquio psicologico
80 € -
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Indirizzi (3)
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Elba 20, Torino 10136
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Bruno Buozzi, 1, Bagnolo in Piano 42011
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Galleria
Recensioni
7 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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G
Giorgio
Psicologo serio, competente e autenticamente appassionato
• Psicologo Psicoterapeuta online • Altro •
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L
L.N.
Per la prima volta ho effettuando una seduta in presenza invece di utilizzare il sistema online... Devo dire che il dottor Valentino mi ha subito colpito per l'attenzione che ha mostrato nei miei confronti e nell'ascoltare la mia storia... Dopo appena due incontri mi sembra già di conoscerlo da una vita e l'empatia che dimostra verso chi segue è davvero non comune... Consiglio davvero un consulto con lui
• Umberto Valentino Psicologo Psicoterapeuta • Altro •
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V
V.W.
Ho un’opinione positiva del dottor Valentino. È stato empatico, mi sono sentita ascoltata e ho trovato alcune delle risposte che cercavo.
• Psicologo Psicoterapeuta online • colloquio psicologico online •
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A
A.S.
Puntuale, appassionato e coinvolgente: tramite professionalità spiccata trasmette una rassicurante guida nell'esternare e affrontare le varie problematiche manifestate
• Psicologo Psicoterapeuta online • colloquio psicologico online •
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N
N.G.
Il Dott. Umberto Valentino è una persona molto competente e mi ha aiutato in modo considerevole facendomi ottenere dei grandi miglioramenti. Lo consiglio veramente a tutti.
• Psicologo Psicoterapeuta online • colloquio psicologico online •
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C
C.F.
Ho avuto finora un solo incontro con il dott.Umberto Valentino, ma l’impressione è stata molto positiva. Fin da subito si è dimostrato una persona attenta, empatica e capace di mettere a proprio agio. Mi sono sentito ascoltato senza giudizio e ho percepito grande professionalità e chiarezza nel modo di lavorare.
Anche se il percorso è appena iniziato, sento di essere in buone mani e affronto questo cammino con fiducia. Un primo incontro che mi ha dato serenità e la sensazione di aver fatto la scelta giusta.• Psicologo Psicoterapeuta online • consulenza online •
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M
Maria
il dottore ha la capacità di riassumere e cogliere il punto molto efficace.
• Psicologo Psicoterapeuta online • psicoterapia online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ringrazio chi mi risponderà. Ho 32 anni, lavoro come giornalista e da oltre sette anni sono in una relazione importante. Nel tempo la mia salute mentale — tra disturbo ossessivo-compulsivo (oggi risolto), ipocondria, attacchi di panico e una probabile neurodivergenza — ha inciso più volte sulla coppia. Ci sono state quattro crisi a livello personale: all’inizio della relazione nel 2018, in una fase di incertezza dopo l’università; nel 2021, con l’esordio degli attacchi di panico e la paura di dormire da solo; nel 2023, una ricaduta poi superata, seguita dalla convivenza, cosa su cui ho spinto io, col senno di poi forse forzandola un po' dato che era meno sicura di me, più che altro per paura di uscire dal "nido" familiare; e nell’estate 2024, quando dopo alcuni episodi di forte ipocondria la mia compagna ha espresso dubbi sul futuro se le cose non fossero cambiate, non parlandomi apertamente ma tramite un messaggio. Quest’ultimo momento è stato uno spartiacque: ho intensificato il percorso terapeutico già in atto e ritrovato maggiore equilibrio. Nei mesi successivi abbiamo fatto un passo importante, su sua pressione e nonostante io fossi titubante: abbiamo acquistato casa insieme e andando ad abitarci nell’estate successiva, e io ho vissuto un periodo di grande serenità fino a qualche giorno fa. Era qualche giorno che la vedevo strana, ma lei diceva che non aveva niente. Insistendo, ha detto alla fine che non sapeva se vedeva un futuro con me. Mi ha elencato le cose che non vanno del nostro rapporto, del fatto che spesso non mi occupi della casa e del fatto che si sente oppressa. A tal proposito spiego che quest'anno ha iniziato a giocare in una squadra di pallavolo mista, impegno che la tiene occupata due-tre volte a settimana dalle 20.30 alle 00-1 (spesso sta fuori a bere qualcosa), mentre spesso venerdì o sabato esce con le sue amiche (nell'ultimo anno e mezzo esce soprattutto con due morose di altrettanti miei amici, una delle quali ha mollato il mio amico a novembre dell'anno scorso). Quindi, in realtà, usciva più spesso di prima, e io sono riuscito nel frattempo a gestire i momenti in cui ero solo. Lei però ha detto che aveva paura di tornare tardi, perché temeva che mi arrabbiassi, cosa successa una volta all'inizio ma poi risolta. Abbiamo quindi parlato dei problemi della coppia, e alla fine abbiamo raggiunto la tesi che si tratta di una mancanza di comunicazione. Io ho dato il massimo impegno a lavorare sulle mie mancanze, anche perché adesso è un momento in cui sono sereno e stabile. Siccome lei è confusa, ha deciso di andare dai suoi, e contemporaneamente fare un percorso di coppia da uno specialista. Insospettito da alcuni suoi comportamenti, le ho chiesto perché tutto questo è esploso solo adesso, e mi ha detto che a dicembre ha conosciuto una persona, con cui si sente da qualche settimana ed è uscita una volta. Io non so come comportarmi, sono stato dalla mia psicologa ma volevo anche un altro parere. Ringrazio.
Buongiorno, mi dispiace per questa situazione. Ci tengo a precisare nel modo più schietto possibile che il lavoro di uno psicologo non riguarda l’esprimere pareri. Se si fida della sua psicologa con lei può lavorare per prendere coscienza dell’unico parere che conta: il suo, caro Paziente. Ogni altro commento sulla vicenda da parte mia sarebbe solo rumore dal momento che è già seguito da una collega.
Un caro saluto,
Umberto
Buona sera, qualche mese fa ho interrotto un’amicizia significativa, che durava da più di 10 anni. Questa rottura (dopo altri eventi “strani” poi riconosciuti “tossici”) è stata raggiunta, quando questa mia “amica” ha deciso durante un evento pubblico e molto disperso, di non comunicarmi dove fosse alla fine dell’evento e rendendomi impossibile di sapere se stesse bene, e se mi stesse raggiungendo per prendere il mezzo che ci avrebbe riportato a casa. Una volta trovata e raggiunta l’ho rimproverata e pensavo che fosse finita così, con lei che mi chiedeva scusa e poi i giorni successivi mi avrebbe ricontrattato, per organizzarci con gli eventi che avevamo in comune in quel mese.
L’“amica” mi ha ignorato fino a dopo gli eventi in comune (3 settimane dopo il litigio) e mi ha ricontratta pretendendo delle scuse per come mi ero comportata, perché secondo lei il fatto che io mi fossi arrabbiata e “me la fossi presa” (cit.sua), non fosse adatto a quell’occasione e quindi pretendeva delle scuse non solo perché io non l’avevo ricontattata il giorno dopo o nei giorni successivi all’evento, ma anche per averla rimproverata ed essermi preoccupata per lei. Dato che abbiamo quasi rischiato di perdere un mezzo pubblico per tornare a casa, e durante il viaggio con questo mezzo lei non mi ha rivolto la parola. Mi sto domandando se ho esagerato interrompere la amicizia e se ho esagerato nel preoccuparmi di dove fosse, visto che dovevamo fare la strada assieme per ritornare a casa? Siamo entrambi maggiorenni ma in più occasioni, nonostante la differenza (quasi 5 anni in più di me) di età io mi comportavo più responsabilmente e lei invece era un po’ più “irresponsabile“. Quindi la mia domanda è: sono io che ho esagerato o ho fatto bene a interrompere “tale amicizia“?
Buongiorno,
ho la sensazione che la situazione che sta vivendo la lasci con un dubbio davvero difficile da gestire. Prendo a cuore le domande e ci tengo che le mie risposte non siano solo cerotti da applicare momentaneamente, ma vere e proprie cure per le ferite emotive espresse. Se reputa che sia il caso può cercare una risposta alle sue domande rivolgendosi ad uno psicologo o psicologa.
Un caro saluto,
Umberto
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